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Articoli marcati con tag ‘africa’

Corsi Photofarm stagione autunnale

venerdì, 4 settembre 2009

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Vivere la natura a 360°, saper cogliere spunti sia dalla grandezza dell’ambiente sia dalle piccole cose dal microcosmo. In una settimana di ferie o in un breve weekend questo è possibile. Sia che si sia esperti o che neofiti di fotografia un corso all’aperto, un trekking posso essere una valida soluzione per imparare a cogliere “l’attimo” o semplicemente passare del tempo a diretto contatto con chi del vivere nella natura ne ha fatto un mestiere. Il Fotografo naturalistica come molti altre professioni, il botanico, il guardia caccia, offrono molte emozioni, la continua frequentazione di luoghi preservati e la conoscenza dei “posti giusti”, regala la possibilità di capire e conoscere fenomeni, colori, animali, paesaggi altrimenti non fruibili. Per chi non è abituato questo può risultare difficile se non impossibile, ma con l’ausilio di una guida, di un fotografo questo diventa più semplice. Per chi invece conosce già l’ambiente il frequentare fotografi di professione non può far altro che arricchire il suo bagaglio naturalistico e fotografico.

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Autunno nel Parco Nazionale Abruzzo

Dal 5 al 11 Ottobre 2009
Con Massimiliano Dorigo e Christian Patrick Ricci

E’ il parco nazionale italiano più conosciuto nel mondo ed è l’unico nel nostro Paese che conserva ancora ben quattro grandi predatori: lupo, orso, aquila e lince. Inoltre l’autunno è davvero una delle stagioni migliori per la sua scoperta: oltre ai caldi colori del bosco che si trasforma, sarà infatti possibile appostarsi per vedere i cervi nel periodo dei corteggiamenti quando, sia di giorno che di notte, i maschi dai palchi imponenti cercano le femmine emettendo i loro suggestivi bramiti e si scontrano per affermare la loro dominanza. I mantelli degli animali si fanno più belli e più folti in attesa dei rigori dell’inverno e anche gli orsi sono molto più attivi nella ricerca di cibo per accumulare le riserve di lipidi necessari a superare i rigori invernali e dunque si hanno più chance di un loro avvistamento. Si tratteranno diversi generi fotografici, dalla ripresa di paesaggio alla macro, dalle trappole fotografiche all’uso dei teleobbiettivi, dagli appostamenti alle tecniche digitali avanzate. Un workshop completo dunque, in un ambiente di ineguagliabile fascino.

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ORCA SAFARI alle ISOLE LOFOTEN
Con Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu
Dal 6 al 13 Dicembre 2009

Più di un safari fotografico, una spedizione guidati da esperte guide, l’intento di questo viaggio è quello di realizzare un vero reportage sulle orche il loro ambiente e comportamento.Lungo le coste dei fiordi delle isole Lofoten da novembre a gennaio, le orche si concentrano nel tratto di mare del Vestfjorden e del Ofotfjorden, seguendo le migrazioni delle aringhe, loro cibo preferito, fenomeno in riduzione a causa della diminuzione di questi pesci. Al contrario delle crociere classiche, noi proponiamo un approccio più intimo ed avventuroso a questi straordinari animali, tramite l’utilizzo di gommoni, mezzo che per la sua discrezione e la sua rapidità meglio si addice alle esigenze della fotografia. In inverno le ore di luce sono poche, tuttavia offrono al fotografo opportunità di immagini eccezionali. Nelle ore serali e con le condizioni favorevoli si potrà ammirare e fotografare lo spettacolo dell’aurora boreale.
La luce sempre radente, il crepuscolo molto lungo offre paesaggi da fiaba, le Lofoten offrono profili degni dei racconti di Tolkien.

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APPENNINO LIGURE – LA VAL D’AVETO
Con Fabio Liverani e Mirko Sotgiu
Dal 24 e 25 Ottobre 2009

Nel Parco dell’Aveto alla scoperta dei segni lasciati dai ghiacciai dall’aspetto alpino attorniati da una ricca varietà di piante che colorano questo parco di tonalità molto calde. Il bosco di faggio è casa per molti animali, non è difficile osservare molti rapaci che popolano questa valle. Le facili escursioni ci porteranno alla scoperta dell’Agoraie e il Monte Aiona, conosciuto per le sue particolari rocce. Un ambiente molto vario che passa dal bosco di latifoglie ai pascoli in quota da dove si può nelle belle giornate osservare buona parte dell’appennino Ligure.

Info: info@alpinfoto.ithttp://www.alpinfoto.itinfo@photofarm.ithttp://www.photofarm.it

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I MILLE COLORI DELL’AUTUNNO NEL CASENTINO
Con Fabio Liverani e Max Dorigo§
Dal 6 al 8 Novembre 2009

Una foresta magica. Un santuario di alberi come il faggio, l’abete bianco, l’acero. Un luogo dal sapore antico, preservato nei secoli. Le foreste Casentinesi conosciute per la loro bellezza nei secoli, già Dante le citava nei suoi scritti, un fascino millenario di cui ancora oggi possiamo godere. L’autunno è il mese più opportuno per vivere l’atmosfera della foresta, le piante caducifoglie, si colorano con tinte pastello, il giallo, rosso, marrone. Per il fotografo non c’è momento migliore per dedicarsi alla realizzazione di immagini di paesaggio, in autunno oltre al colore, il clima cambia spesso e regala interessanti fenomeni come le nebbie che se osservate nella foresta portano la nostra mente a pensare ai folletti e gli gnomi.

Info: fabio@photofarm.itinfo@photofarm.it http://www.photofarm.it

Trekking fotografici
in collaborazione con oltrelamontagna

Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un giorno/weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti. Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative.

Parco del Gigante – 13 Settembre 2009

Piccole Dolomiti – Pasubio -. Dal 25 al 27 Settembre 2009

Per conoscere gli altri appuntamenti di photofarm segui il calendario sul sito o iscriviti alla newsletter.

info@photofarm.itwww.photofarm.it

Photofarm è anche su virgilio Blog con news fotografiche aggiornate e backstage dei corsi http://photofarm.myblog.it

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Partners e organizzatori tecnici:

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Loft Studio Viaggi

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Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal Botswana

mercoledì, 19 agosto 2009

pushkar-01flickrSaranno in più di 1000 (incluse alcune tv e radio private) a seguire su Facebook in diretta la prossima avventura di Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto.

Dopo Australia, Alaska, Tibet, Nepal, la meta ora è il Botswana , in Africa. Partenza domenica 23 agosto.

“Pochissimi viaggiatori hanno affrontato quelle zone in solitaria (Okavango, Kalahari, Limpopo) e molto probabilmente sono l’unica donna” dice Raffaella Milandri.
Abbiamo chiesto come è la preparazione per un viaggio in solitaria, ecco i dettagli.
Mappe e guide alla mano, Raffaella Milandri ha valutato un percorso di massima, temperatura e condizioni climatiche, condizioni delle strade, eventuali pericoli, equipaggiamento e mezzi di trasporto.

Solito check up dei vaccini con la aggiunta di quello per la febbre gialla e profilassi antimalarica , sotto il consiglio dell’utilissimo Centro Medicina del Viaggiatore offerto dal SSN.

Ha prenotato solo il volo e noleggiato un fuoristrada con GPS, contattato l’Ambasciata Italiana competente per le emergenze. In valigia: borsa di medicinali ampia e generosa, repellente per insetti ed energetici a rilascio immediato. Kit di pronto soccorso.

” Il mio bagaglio più importante è costituito da tre cose: il sorriso, un profilo basso e il mio sesto senso ” dice la Milandri. “Il mio viaggio, oltre ad essere una spedizione in fuoristrada di 5000 km, ha anche il fine di raccogliere immagini e testimonianze a fini umanitari. La fotografia è per me soprattutto uno strumento sociale, che evidenzi realtà distrutte da una globalizzazione avida di denaro e povera di Progresso. La fotografia è anche uno strumento di aiuto economico e umanitario:

ringrazio la ANFFAS Onlus di Varese che, chiedendomi alcune foto in dono per una mostra fotografica con asta di beneficenza che si terrà ad ottobre, mi ha dato modo di contribuire in modo fattivo alla loro causa. ”

La Milandri ha già al suo attivo una mostra sul lavoro minorile in India, e una su Nepal e Tibet, con asta di beneficenza, in favore di un centro di anziani nepalesi senzatetto.

Al rientro dal viaggio la viaggiatrice annuncerà una mostra su alcune tematiche sociali e umanitarie.

“Per scaramanzia ne parliamo quando torno”

Il link all’evento su Facebook per seguire il suo viaggio è
http://www.facebook.com/editevent.php?picture&eid=118743176361#/event.php?eid=118743176361

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Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza…

domenica, 5 luglio 2009

fino al 7.VII.2009
Guy Tillim
Roma, Extraspazio

Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza…


cd5c4ddb5bec0e49f84770edbb9b8d39 Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza...

pubblicato venerdì 26 giugno 2009

Un silenzio doppio per Guy Tillim (Johannesburg, 1962; vive a Città del Capo). Quello che scaturisce dalle foto fatte per la Commissione su Roma nell’ambito del Festival di Fotografia e quello, invece, che si percepisce dai suoi scatti esposti da Extraspazio. Negli scenari che inquadra, sembra sempre tutto profondamente fermo. La fissità dell’immagine diviene così una costante.
Tuttavia, quello che generalmente può sembrare un limite, nel suo fare fotografico è un punto di forza. La staticità degli scatti che immortalano la Capitale non è certo dovuta a una sua mancanza d’“ispirazione”, piuttosto a un effetto esplicitamente ricercato.
Sul risultato di Avenue Patrice Lumumba, invece, non vi sono dubbi di sorta. Da quelle fotografie si rende palpabile sia l’intuizione che l’occhio dell’ex fotoreporter di guerra. Un silenzio, questo, che si fa carico soprattutto della situazione politica e sociale africana, dello sfacelo in atto e delle speranze violate. Un passato che poteva voler dire libertà, ma le cui tracce, ora, sono visibili unicamente nelle statue lasciate alle ortiche.
Guy Tillim - Grand Hotel, Beira, Mozambique - 2008 - dittico, pigmenti d’archivio su carta cotone - cm 91,5x131,5 - courtesy Galleria Extraspazio, Roma
La critica di Guy Tillim è silenziosa; il fotografo non punta il dito, non cerca escamotage tecnici per gonfiare l’immagine d’un significato già strabordante. In tal senso, è ben riuscita la resa con pigmenti d’archivio su carta cotone, leggera sottigliezza che dà risalto una volta di più all’aura sacra degli scatti.
Fondamentalmente, ciò che Tillim si trova a fotografare nel suo “cammino attraverso strade di sogno” non sono i luoghi, né tanto meno le persone, ma il vuoto e il silenzio che scaturiscono sia dagli uni che dalle altre. L’oppressione che si prova davanti al muro di carteggi e documenti giudiziari in un ufficio del Congo; la sensazione d’impotenza e rassegnazione negli sguardi di tre impiegati; il grigiore e la decadenza di quello che era il Grand Hotel in Mozambico.
Guy Tillim - Typists, Likasi, DR Congo - 2007 - pigmenti d’archivio su carta di cotone - cm 49,7x71,4 - courtesy Galleria Extraspazio, Roma
Magicamente, il fotografo sudafricano riesce a ritrarre, oltre all’immagine in sé, anche la sua valenza sensibile. La maestosità in rovina del terrazzo dell’hotel si rende emblema della sua arte fotografica. Un’immagine che rappresenta sia lo stato delle cose che il sentimento di disfacimento in essa insito.

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La personale romana del 2007

francesca orsi
mostra visitata il 16 giugno 2009


dal 14 maggio al 17 luglio 2009
Guy Tillim – Avenue Patrice Lumumba
Extraspazio
Via di San Francesco di Sales, 16/a (zona Trastevere) – 00165 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668210655; info@extraspazio.it; www.extraspazio.it

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Ci risiamo…AAA Vecchie macchine fotografiche digitali cercasi… per l’Angola e l’Abruzzo

domenica, 28 giugno 2009

dscf0209okSalve,
siamo Marco e Serafina dalla Toscana e siamo di nuovo a disturbare per la ricerca di macchine fotografiche digitali anche usate.

Dopo le belle esperienze vissute nel 2007 in Cambogia e nel 2008 in Perù siamo pronti a rimetterci in viaggio

In Cambogia e più precisamente a Siaonoukville grazie alla Fondazione Aiutare i Bambini (www.aiutareibambini.it) avevamo tenuto un corso di fotografia presso il Centro per ragazzi di strada di M’Lop Tapang (di seguito ci sono i link per scaricare le foto scattate dai ragazzi durante il corso) mentre in Perù abbiamo organizzato un corso di fotografia per due gruppi di ragazzi a Tambo de Mora (Provincia di Chincha, Dipartimento di Ica) un delle zone più colpite dal terremoto del 15 agosto 2007.

Ora siamo quasi pronti per partire alla volta dell’Angola, paese sconvolto da 27 anni di guerra civile che hanno seminato caos, povertà, morte e tanti orfani e ora tigre d’Africa con un impetuoso e diseguale sviluppo economico.

A cavallo di luglio ed agosto organizzeremo due corsi di fotografia, il primo a Ganda, una cittadina a circa 200 km da Benguela, seconda città del Paese, presso il Progetto di reinserimento socio-infantile (PISI), finalizzato all’assistenza degli orfani di guerra e dei bambini soldato e sostenuto dalla Fondazione Aiutare i Bambini.

http://www.aiutareibambini.it/component/progetti/view/160-adozione-a-distanza-dei-bambini-di-ganda

Il secondo a Kapusso nel distretto di Tchikuma, circa 40.000 abitanti e più di 150 villaggi, una zona controllata delle truppe ribelli per l’intera durata della guerra, estesa, isolata e priva di strutture sanitarie presso il nascente centro sanitario realizzato dalla Fondazione Aiutare i Bambini per dare un servizio sanitario adeguato ad un area di 50kmq con un bacino di utenza di 11.000 bambini.

(continua…)

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L’Africa di Kevin Carter

lunedì, 22 giugno 2009

KevinCartePulitzer1994

Probabilmente molti di voi conoscono bene questa fotografia, divenuta icona e simbolo del volto dell’Africa devastato da guerre, carestie, malattie… famosa ed evocativa quanto quella della giovane Sharbat Gula di Steve McCurry o della ragazzina vietnamita Kim Phuc in fuga da un bombardamento al napalm del suo villaggio, fotografata da Nick Ut, premio Pulitzer 1972.

Anche questa foto scattata nel marzo 1993 in Sudan durante la guerra civile dal fotogiornalista sudafricano Kevin Carter vince il Pulitzer nel 1994, ma appena due mesi dopo Kevin Carter muore suicida e un sacco di interrogativi muoiono con lui.

Questa piccola bambina segnata dagli stenti, indifesa, rannicchiata su se stessa, presa di mira da un avvoltoio paziente e implacabile, ha fatto il giro del mondo per la sua forza dirompente e per le critiche mosse al suo autore, che è stato a lungo immobile a guardare la scena per scattare la fotografia … e qualcuno non ha esitato a paragonare all’avvoltoio.

Continua a leggere: L’Africa di Kevin Carter

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20.01.09 – Sony WPA: un concorso per “sportivi”

martedì, 20 gennaio 2009

Nell’ambito dell’edizione 2009 dei Sony World Photography Awards c’è ancora una possibilità per gli appassionati che vogliono giocarsi le proprie carte e tentare di vincere uno dei premi messi in palio dall’organizzazione. Ci riferiamo al concorso speciale, presieduto dal fotografo Delly Carr e che ha per tema il calcio. Il fatto che si tratti di sport non deve però trarre in inganno: come spiegato bene nel sito ufficiale dell’organizzazione, l’obiettivo è quello di illustrare fotograficamente ciò che questo sport rappresenta in termini culturali e sociali. Dunque non solo foto da supertele, ma soprattutto “grandangoli”.
In palio ci sono i biglietti per due per una partita dei mondiali sudafricani del 2010, la partecipazione alla serata di gala a Cannes, un kit reflex Sony e un vero e proprio assignment, ossia un incarico di lavoro per Sony. Per mandare le proprie foto c’è tempo fino al 28 febbraio 2009 e sul sito ufficiale. Infine le migliori 50 immagini faranno parte di una mostra allestita in occasione della premiazione dei Sony World Photography Awards.

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Karina Cascella curer� gli attacchi di panico (Gossip & Blog)

mercoledì, 10 dicembre 2008

Non so voi, ma io gi� mi sento più sicura. E dopo voglio anche il referto del medico, per capire se Karina Cascella ci faceva o c?era veramente. Intendo pazza e mi riferisco al periodo di permanenza all?interno del reality La talpa in Sudafrica, dove ha sfornato un attacco di panico al giorno. Mania di [...]

Fonte : Gossip & Blog (abbonati)

Tag : Africa, Cultura, Musica, Tempo libero, TV

Fonte Wikio

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Il nuovo calendario Pirelli 2009

domenica, 23 novembre 2008

Sono apparse sul web le prime foto ufficiali del Calendario Pirelli 2009 con modelle che posano tra elefanti e baobab sul delta interno più vasto del mondo: il Botswana. E’ il set del 36mo calendario Pirelli,

Fonte : miiroby

Tag : Africa, Botswana, Calendario Pirelli, Cultura

Fonte Wikio

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[ARTE E FOTOGRAFIA] (Il Cielo Sopra Torino)

sabato, 22 novembre 2008

Un mio amico mi ha fatto notare che Peter Beard… (~~giusto un assaggio qui sotto~~ ) si e’ prestato all’operazione Calendario Pirelli 2009. vorrei sottoporre un’anatomia comparata: l’artista: e il calendario mi chiedo cosa sia successo. Io un ‘idea ce l’ho ma vorrei sentire l’opinione dei lettori … anche se noi a Torino non abbiamo la nostra Africa [o no?]…

Fonte : Il Cielo Sopra Torino (abbonati)

Tag : Anatomia, Blog di LaStampa.it, Cultura

Fonte Wikio

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Africa. E D40.

lunedì, 25 agosto 2008

Bene, tra 2 mesi e mezzo, riprendo l’aereo per Lubumbashi. Permanenza 3 mesi. Lavoro equamente distribuito tra il field ONU, la casa-famiglia e l’�quipe vaccinatori nei villaggi della brousse congolese. Viagger� praticamente sempre con la macchina fotografica.
Fermo restando che negli spostamenti non cambier� mai l’ottica (troppa polvere d’argilla in sospensione nell’aria), e monter� il 55-200.
L’altra ottica che mi porto � il 18-55. Il tipo di foto che far� saranno strettamente di documentazione.
Aggiungo che non ci sono fotografi degni di questo nome fino a Lusaka (Zambia), che � giusto un pelo distante da me.

Secondo voi, � il caso di portare altre cose? Tipo materiale per la pulizia?
Chiedo ora cos� ho il tempo di preparare tutto con calma…

Grazie!! alien7.gif
Laura

 Africa. E D40.

 Africa. E D40.

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