Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘africa’

Potpourri di agosto è online

martedì, 13 settembre 2011
listen it it Potpourri di agosto è online

“… e ad ogni epoca siamo sempre bambini …”

copertina 206x300 Potpourri di agosto è online

In questo numero:

Homo sapiens, Africa tra noi e gli ultimi, Kosovo verso un nuovo viaggio, l’unicità dello sguardo, guerra mondiale ieri e oggi, ricordi d’infanzia in polaroid, castelli medievali di Sicilia, illustrazioni e sempre tanta fotografia. Buona visione!

 

Sfoglialo online, clicca sul link sotto:

www.potpourrimensile.com/it/mensile-online.html

 

—————————————————–

 

“… and we are children in every age”

 

Potpourri of August is online

 

In this issue:

Homo sapiens, Africa between us and last people, Kosovo toward a new journey, uniqueness of the glance, world war past and present, polaroid childhood memories, medieval castles in Sicily, illustrations and always plenty of photography. Enjoy!

 

Browse online

http://www.potpourrimensile.com/en/monthly.html

Corredo per Canon EOS 7D

giovedì, 2 dicembre 2010
listen it it Corredo per Canon EOS 7D

Ciao a tutti, vi scrivo perchè in questi giorni mi sta montando una “scimmia” sul corredo per la mia futura 7D che arriverà a Natale.
Ora possiedo una 40D con questo corredo:
Canon 17-55 2,8
Canon 18-200
Canon 70-200 f/4 IS

Con questo corredo ci ho girato mezza europa e ho appena concluso il viaggio di nozze in Africa(e voglio ritornarci quanto prima!)…che posso dire…mi ci sono sempre trovato benissimo anche se qualche volta, quantificabile in circa il 30% delle foto fatte, ho sentito la mancanza di un grand’angolo e di un tele un pò più spinto(quest’ultimo però è un esigenza che ho sentito solo nel fotografare gli animali, a casa nmon mi capita spesso di fotografarli.

Mi piacerebbe, a fronte delle vostre esperienze, avere da voi un consiglio su come posso migliorare il mio corredo cambiandolo/integrandolo.
Io pensavo di ricomporlo così:
Canon 10-22
Canon 24-105 f/4
Canon 100-400

In questo modo risolverei i problemi di mancanza del grand’angolo e tele, praticamente sarei coperto da 16 a 640mm(considerando il fattore 1,6 del sensore) ma rinuncerei alla luminosità sia del 17-55(mi sono letto tutto il post ufficiale sulla 7D e l’accoppiata pare funzionare molto bene), e del 70-200.

Forse però è meglio strutturarlo così:
Canon 10-22
Canon 24-70 F/2,8 (deve uscire la versione stabilizzata che sappiate?)
Canon 70-200 f/4 IS (già in mio possesso)
Canon 400 f/5,6

Spero di essre stato abbastanza esaustivo nello spiegare i miei dubbi e chiunque voglia consigliarmi è ben accetto.
Grazie.
Carlo

Fonte Google News

Canon 100-400 o 300 f/4

lunedì, 29 novembre 2010
listen it it Canon 100 400 o 300 f/4

Nell’anno che verrà vorrei comprare uno dei due obiettivi sopra citati da abbinare alla Canon 7D. Il mio dubbio riguarda la ripetitiva domanda se sia meglio il fisso o lo zoom, se la differenza di resa è tale da scegliere il fisso oppure no. Un altro dubbio che mi lascia indeciso è la paura che comprando un fisso mi possa trovare nella condizione di fotografare un animale o un avvenimento sportivo dove i tempi ristretti e magari la possibilità di non potermi spostare più di tanto mi facciano scattare pprendendo solo una parte del soggetto.
A tale proposito aggiungo che sempre l’anno prossimo dovrei fare un viaggio in Patagonia e l’anno successivo spero in Sudafrica.
Approfitto dell’occasione per chiedervi quale cavalletto mi consigliereste, quale pensate sia il più versatile.

Fonte Google News

consiglio per viaggioin africa

domenica, 28 novembre 2010
listen it it consiglio per viaggioin africa

ciao a tutti, mi hanno regalato una canon eos 1000d. Sono un totale principiante e spero di imparare molto anche da questo forum. Avrò occasione di usare la mia nuova macchina nel periodo natalizio perchè mi recherò in namibia e farò un safari. La prima cosa che vi chiedo è quali accessori mi consigliate? avevo pensato, suggeritomi anche in altri forum, l’acquisot di un obiettivo EF-S 55-250 mm f/4-5,6 IS , mi hanno anche offerto (usato) un EF 28 – 90 mm f/4-5.6 II reflex, cosa ne pensate? ho pensato anche che mi potrà essere utile un cavalletto. grazie a tutti voi per i consigli. 9961a rolleyes consiglio per viaggioin africa

Fonte Google News

"AFRICA" mostra fotografica

martedì, 16 novembre 2010
listen it it "AFRICA" mostra fotografica

33a5b 5145442128 f89e6a60d7 z "AFRICA" mostra fotografica

Da sabato 13 novembre 2010 (con inaugurazione alle ore 18.00) al 16 gennaio 2011, presso la Libreria Gulliver di Rieti in Via Roma n. 61, sarà ospitata la mostra fotografica “AFRICA”.

I 40 scatti ad opera di Andrea Capponi, giovane fotografo amatoriale affascinato dal continente africano, sono frutto di viaggi precedentemente effettuati in Namibia e Tanzania.

L’intento della mostra, raccontando con le immagini la magia dei luoghi, è di raccogliere fondi per contribuire a sostenere i progetti di Ketuko (Organizzazione Onlus) che ha come suoi obiettivi principali lo sviluppo di progetti per il “sostegno dei bambini in particolare orfani”, nelle comunità più sfortunate e bisognose della Namibia del Nord-Est.

Fonte Google News

Canon Digital IXUS 980 IS Red: solo per pochi

martedì, 11 maggio 2010
listen it it Canon Digital IXUS 980 IS Red: solo per pochi

2f4da ixus 980is 1 tcm80 608134 Canon Digital IXUS 980 IS Red: solo per pochi
Il 19 agosto scorso Canon ha prodotto la sua 100 milionesima fotocamera digitale compatta. Per festeggiare questo evento, Canon presenta un’edizione limitata di Digital IXUS 980 IS in un’esclusiva versione rossa. Saranno prodotte soltanto 6.000 fotocamere di questo tipo per Europa, Africa e Medio Oriente

Fonte Google News

Corsi Photofarm stagione autunnale

venerdì, 4 settembre 2009
listen it it Corsi Photofarm stagione autunnale

a34a1d6bb45b022188ea5069653ccadc Corsi Photofarm stagione autunnale

Vivere la natura a 360°, saper cogliere spunti sia dalla grandezza dell’ambiente sia dalle piccole cose dal microcosmo. In una settimana di ferie o in un breve weekend questo è possibile. Sia che si sia esperti o che neofiti di fotografia un corso all’aperto, un trekking posso essere una valida soluzione per imparare a cogliere “l’attimo” o semplicemente passare del tempo a diretto contatto con chi del vivere nella natura ne ha fatto un mestiere. Il Fotografo naturalistica come molti altre professioni, il botanico, il guardia caccia, offrono molte emozioni, la continua frequentazione di luoghi preservati e la conoscenza dei “posti giusti”, regala la possibilità di capire e conoscere fenomeni, colori, animali, paesaggi altrimenti non fruibili. Per chi non è abituato questo può risultare difficile se non impossibile, ma con l’ausilio di una guida, di un fotografo questo diventa più semplice. Per chi invece conosce già l’ambiente il frequentare fotografi di professione non può far altro che arricchire il suo bagaglio naturalistico e fotografico.

7196f1528941ce6ee608b7fb03384f2e Corsi Photofarm stagione autunnale

Autunno nel Parco Nazionale Abruzzo

Dal 5 al 11 Ottobre 2009
Con Massimiliano Dorigo e Christian Patrick Ricci

E’ il parco nazionale italiano più conosciuto nel mondo ed è l’unico nel nostro Paese che conserva ancora ben quattro grandi predatori: lupo, orso, aquila e lince. Inoltre l’autunno è davvero una delle stagioni migliori per la sua scoperta: oltre ai caldi colori del bosco che si trasforma, sarà infatti possibile appostarsi per vedere i cervi nel periodo dei corteggiamenti quando, sia di giorno che di notte, i maschi dai palchi imponenti cercano le femmine emettendo i loro suggestivi bramiti e si scontrano per affermare la loro dominanza. I mantelli degli animali si fanno più belli e più folti in attesa dei rigori dell’inverno e anche gli orsi sono molto più attivi nella ricerca di cibo per accumulare le riserve di lipidi necessari a superare i rigori invernali e dunque si hanno più chance di un loro avvistamento. Si tratteranno diversi generi fotografici, dalla ripresa di paesaggio alla macro, dalle trappole fotografiche all’uso dei teleobbiettivi, dagli appostamenti alle tecniche digitali avanzate. Un workshop completo dunque, in un ambiente di ineguagliabile fascino.

4dcd12f77d32a62006599653e74add2b Corsi Photofarm stagione autunnale

ORCA SAFARI alle ISOLE LOFOTEN
Con Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu
Dal 6 al 13 Dicembre 2009

Più di un safari fotografico, una spedizione guidati da esperte guide, l’intento di questo viaggio è quello di realizzare un vero reportage sulle orche il loro ambiente e comportamento.Lungo le coste dei fiordi delle isole Lofoten da novembre a gennaio, le orche si concentrano nel tratto di mare del Vestfjorden e del Ofotfjorden, seguendo le migrazioni delle aringhe, loro cibo preferito, fenomeno in riduzione a causa della diminuzione di questi pesci. Al contrario delle crociere classiche, noi proponiamo un approccio più intimo ed avventuroso a questi straordinari animali, tramite l’utilizzo di gommoni, mezzo che per la sua discrezione e la sua rapidità meglio si addice alle esigenze della fotografia. In inverno le ore di luce sono poche, tuttavia offrono al fotografo opportunità di immagini eccezionali. Nelle ore serali e con le condizioni favorevoli si potrà ammirare e fotografare lo spettacolo dell’aurora boreale.
La luce sempre radente, il crepuscolo molto lungo offre paesaggi da fiaba, le Lofoten offrono profili degni dei racconti di Tolkien.

cf0c2960bd29e685c9839e1332461c46 Corsi Photofarm stagione autunnale

APPENNINO LIGURE – LA VAL D’AVETO
Con Fabio Liverani e Mirko Sotgiu
Dal 24 e 25 Ottobre 2009

Nel Parco dell’Aveto alla scoperta dei segni lasciati dai ghiacciai dall’aspetto alpino attorniati da una ricca varietà di piante che colorano questo parco di tonalità molto calde. Il bosco di faggio è casa per molti animali, non è difficile osservare molti rapaci che popolano questa valle. Le facili escursioni ci porteranno alla scoperta dell’Agoraie e il Monte Aiona, conosciuto per le sue particolari rocce. Un ambiente molto vario che passa dal bosco di latifoglie ai pascoli in quota da dove si può nelle belle giornate osservare buona parte dell’appennino Ligure.

Info: info@alpinfoto.ithttp://www.alpinfoto.itinfo@photofarm.ithttp://www.photofarm.it

41377208ba591527e5db2dd9fdd61b41 Corsi Photofarm stagione autunnale

I MILLE COLORI DELL’AUTUNNO NEL CASENTINO
Con Fabio Liverani e Max Dorigo§
Dal 6 al 8 Novembre 2009

Una foresta magica. Un santuario di alberi come il faggio, l’abete bianco, l’acero. Un luogo dal sapore antico, preservato nei secoli. Le foreste Casentinesi conosciute per la loro bellezza nei secoli, già Dante le citava nei suoi scritti, un fascino millenario di cui ancora oggi possiamo godere. L’autunno è il mese più opportuno per vivere l’atmosfera della foresta, le piante caducifoglie, si colorano con tinte pastello, il giallo, rosso, marrone. Per il fotografo non c’è momento migliore per dedicarsi alla realizzazione di immagini di paesaggio, in autunno oltre al colore, il clima cambia spesso e regala interessanti fenomeni come le nebbie che se osservate nella foresta portano la nostra mente a pensare ai folletti e gli gnomi.

Info: fabio@photofarm.itinfo@photofarm.it http://www.photofarm.it

Trekking fotografici
in collaborazione con oltrelamontagna

Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un giorno/weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti. Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative.

Parco del Gigante – 13 Settembre 2009

Piccole Dolomiti – Pasubio -. Dal 25 al 27 Settembre 2009

Per conoscere gli altri appuntamenti di photofarm segui il calendario sul sito o iscriviti alla newsletter.

info@photofarm.itwww.photofarm.it

Photofarm è anche su virgilio Blog con news fotografiche aggiornate e backstage dei corsi http://photofarm.myblog.it

Photofarm è anche su virgilio Blog con news fotografiche aggiornate e backstage dei corsi http://photofarm.myblog.it

Partners e organizzatori tecnici:

64741f2e5e4e9b84585e66cd3c3fc854 Corsi Photofarm stagione autunnale

88260a58bea0af59c1da97a2004a5fc2 Corsi Photofarm stagione autunnale

a0e7fa8b98c7101c3e94a1705080eb61 Corsi Photofarm stagione autunnale

a2976633cece38a8f00f40362e03be2a Corsi Photofarm stagione autunnale

4b3d83bc05fa07b02765327e44d74eff Corsi Photofarm stagione autunnale

0e5610ae449482a03b943f358a38b517 Corsi Photofarm stagione autunnale
344be9cb51aa95420e0898d244eadceb Corsi Photofarm stagione autunnale

Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal Botswana

mercoledì, 19 agosto 2009
listen it it Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal Botswana

6c289391098da42822002c4cc5e12cbd Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal BotswanaSaranno in più di 1000 (incluse alcune tv e radio private) a seguire su Facebook in diretta la prossima avventura di Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto.

Dopo Australia, Alaska, Tibet, Nepal, la meta ora è il Botswana , in Africa. Partenza domenica 23 agosto.

“Pochissimi viaggiatori hanno affrontato quelle zone in solitaria (Okavango, Kalahari, Limpopo) e molto probabilmente sono l’unica donna” dice Raffaella Milandri.
Abbiamo chiesto come è la preparazione per un viaggio in solitaria, ecco i dettagli.
Mappe e guide alla mano, Raffaella Milandri ha valutato un percorso di massima, temperatura e condizioni climatiche, condizioni delle strade, eventuali pericoli, equipaggiamento e mezzi di trasporto.

Solito check up dei vaccini con la aggiunta di quello per la febbre gialla e profilassi antimalarica , sotto il consiglio dell’utilissimo Centro Medicina del Viaggiatore offerto dal SSN.

Ha prenotato solo il volo e noleggiato un fuoristrada con GPS, contattato l’Ambasciata Italiana competente per le emergenze. In valigia: borsa di medicinali ampia e generosa, repellente per insetti ed energetici a rilascio immediato. Kit di pronto soccorso.

” Il mio bagaglio più importante è costituito da tre cose: il sorriso, un profilo basso e il mio sesto senso ” dice la Milandri. “Il mio viaggio, oltre ad essere una spedizione in fuoristrada di 5000 km, ha anche il fine di raccogliere immagini e testimonianze a fini umanitari. La fotografia è per me soprattutto uno strumento sociale, che evidenzi realtà distrutte da una globalizzazione avida di denaro e povera di Progresso. La fotografia è anche uno strumento di aiuto economico e umanitario:

ringrazio la ANFFAS Onlus di Varese che, chiedendomi alcune foto in dono per una mostra fotografica con asta di beneficenza che si terrà ad ottobre, mi ha dato modo di contribuire in modo fattivo alla loro causa. ”

La Milandri ha già al suo attivo una mostra sul lavoro minorile in India, e una su Nepal e Tibet, con asta di beneficenza, in favore di un centro di anziani nepalesi senzatetto.

Al rientro dal viaggio la viaggiatrice annuncerà una mostra su alcune tematiche sociali e umanitarie.

“Per scaramanzia ne parliamo quando torno”

Il link all’evento su Facebook per seguire il suo viaggio è
http://www.facebook.com/editevent.php?picture&eid=118743176361#/event.php?eid=118743176361

Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza…

domenica, 5 luglio 2009
listen it it Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza...

fino al 7.VII.2009
Guy Tillim
Roma, Extraspazio

Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza…


cd5c4ddb5bec0e49f84770edbb9b8d39 Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza...

pubblicato venerdì 26 giugno 2009

Un silenzio doppio per Guy Tillim (Johannesburg, 1962; vive a Città del Capo). Quello che scaturisce dalle foto fatte per la Commissione su Roma nell’ambito del Festival di Fotografia e quello, invece, che si percepisce dai suoi scatti esposti da Extraspazio. Negli scenari che inquadra, sembra sempre tutto profondamente fermo. La fissità dell’immagine diviene così una costante.
Tuttavia, quello che generalmente può sembrare un limite, nel suo fare fotografico è un punto di forza. La staticità degli scatti che immortalano la Capitale non è certo dovuta a una sua mancanza d’“ispirazione”, piuttosto a un effetto esplicitamente ricercato.
Sul risultato di Avenue Patrice Lumumba, invece, non vi sono dubbi di sorta. Da quelle fotografie si rende palpabile sia l’intuizione che l’occhio dell’ex fotoreporter di guerra. Un silenzio, questo, che si fa carico soprattutto della situazione politica e sociale africana, dello sfacelo in atto e delle speranze violate. Un passato che poteva voler dire libertà, ma le cui tracce, ora, sono visibili unicamente nelle statue lasciate alle ortiche.
b06df8d8b9c13064ebbe2201e52d6de7 Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza...
La critica di Guy Tillim è silenziosa; il fotografo non punta il dito, non cerca escamotage tecnici per gonfiare l’immagine d’un significato già strabordante. In tal senso, è ben riuscita la resa con pigmenti d’archivio su carta cotone, leggera sottigliezza che dà risalto una volta di più all’aura sacra degli scatti.
Fondamentalmente, ciò che Tillim si trova a fotografare nel suo “cammino attraverso strade di sogno” non sono i luoghi, né tanto meno le persone, ma il vuoto e il silenzio che scaturiscono sia dagli uni che dalle altre. L’oppressione che si prova davanti al muro di carteggi e documenti giudiziari in un ufficio del Congo; la sensazione d’impotenza e rassegnazione negli sguardi di tre impiegati; il grigiore e la decadenza di quello che era il Grand Hotel in Mozambico.
d4e020f24c9ba1e285b9cacde46cf7ed Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza...
Magicamente, il fotografo sudafricano riesce a ritrarre, oltre all’immagine in sé, anche la sua valenza sensibile. La maestosità in rovina del terrazzo dell’hotel si rende emblema della sua arte fotografica. Un’immagine che rappresenta sia lo stato delle cose che il sentimento di disfacimento in essa insito.

articoli correlati
La personale romana del 2007

francesca orsi
mostra visitata il 16 giugno 2009


dal 14 maggio al 17 luglio 2009
Guy Tillim – Avenue Patrice Lumumba
Extraspazio
Via di San Francesco di Sales, 16/a (zona Trastevere) – 00165 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668210655; info@extraspazio.it; www.extraspazio.it

Ci risiamo…AAA Vecchie macchine fotografiche digitali cercasi… per l’Angola e l’Abruzzo

domenica, 28 giugno 2009
listen it it Ci risiamo...AAA Vecchie macchine fotografiche digitali cercasi... per lAngola e lAbruzzo

1156dfba06a43a322b21f374c6a169b6 Ci risiamo...AAA Vecchie macchine fotografiche digitali cercasi... per lAngola e lAbruzzoSalve,
siamo Marco e Serafina dalla Toscana e siamo di nuovo a disturbare per la ricerca di macchine fotografiche digitali anche usate.

Dopo le belle esperienze vissute nel 2007 in Cambogia e nel 2008 in Perù siamo pronti a rimetterci in viaggio

In Cambogia e più precisamente a Siaonoukville grazie alla Fondazione Aiutare i Bambini (www.aiutareibambini.it) avevamo tenuto un corso di fotografia presso il Centro per ragazzi di strada di M’Lop Tapang (di seguito ci sono i link per scaricare le foto scattate dai ragazzi durante il corso) mentre in Perù abbiamo organizzato un corso di fotografia per due gruppi di ragazzi a Tambo de Mora (Provincia di Chincha, Dipartimento di Ica) un delle zone più colpite dal terremoto del 15 agosto 2007.

Ora siamo quasi pronti per partire alla volta dell’Angola, paese sconvolto da 27 anni di guerra civile che hanno seminato caos, povertà, morte e tanti orfani e ora tigre d’Africa con un impetuoso e diseguale sviluppo economico.

A cavallo di luglio ed agosto organizzeremo due corsi di fotografia, il primo a Ganda, una cittadina a circa 200 km da Benguela, seconda città del Paese, presso il Progetto di reinserimento socio-infantile (PISI), finalizzato all’assistenza degli orfani di guerra e dei bambini soldato e sostenuto dalla Fondazione Aiutare i Bambini.

http://www.aiutareibambini.it/component/progetti/view/160-adozione-a-distanza-dei-bambini-di-ganda

Il secondo a Kapusso nel distretto di Tchikuma, circa 40.000 abitanti e più di 150 villaggi, una zona controllata delle truppe ribelli per l’intera durata della guerra, estesa, isolata e priva di strutture sanitarie presso il nascente centro sanitario realizzato dalla Fondazione Aiutare i Bambini per dare un servizio sanitario adeguato ad un area di 50kmq con un bacino di utenza di 11.000 bambini.

(continua…)