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Articoli marcati con tag ‘alberi’

Dubbio atroce (urgentissimo!)

giovedì, 2 dicembre 2010
listen it it Dubbio atroce (urgentissimo!)

Salve a tutti…
ho a disposizione un budget di circa 350 euro per sostituire il “vecchio” 18-55 f3.5-5.6 IS, che mi si è rotto cadendo.
Sono arrivato alla conclusione che, prediligendo io profili o foto naturalistiche (piante, paesaggi e tutto il resto), avrei bisogno di un obiettivo che effettivamente adempiesse a queste funzioni seppur stando nel budget sopracitato.
La scelta è ricaduta su 3 obiettivi:
- lo stesso Canon EF-S 18-55mm f/3.5-5.6 IS, magari da prendere insieme a qualche “pezzo” mancante per la macchina (tipo il flash, ho elencato sotto il “corredo” proprio per questo) a € 94,00;
- un Canon EF-S 17-85mm f/4-5.6 IS USM che, pur essendo usm e pur avendo circa 30 mm in più, gode di qualità (a quanto ho capito) leggermente minore del plasticotto sopracitato e , soprattutto, è meno luminoso (f4 contro f3.5 di minima), a € 333,00;
- un Canon EF-S 18-135mm f/3.5-5.6 IS, con maggiore luminosità e maggiore focale, ma con qualità un po’ più dispersiva sulle focali tendenti a 18 e a 135, se ho capito bene, a € 297,00.

Gli ultimi due col paraluce EW-73B Paraluce per 17-85 IS / 18-135 IS, a 29 € e spiccioli.

Corredo:
Eos 500D
EF-S 55-250/4-5.6 IS + relativo paraluce
EF-S 18-55/3.5-5.6 IS con zoom rotto per danno da caduta
Treppiede Manfrotto 73… e qualcosa…

In sostanza, ciò che vi chiedo è, essendo principiante: quale vale la pena di più comprare, anche in funzione del costo, ma soprattutto in virtù del fatto che faccio foto principalmente a natura (alberi e paesaggi) e persone (ritratti, profili, ecc.)?
E, in caso, quali “pezzi di corredo” mi potrebbero mancare in tutti i casi?

Rispondete in tanti perchè entro stasera ne devo comprare uno ^^

Fonte Google News

Gestire luci difficili senza flash

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Gestire luci difficili senza flash

Ciao a tutti, oggi sono stato in un castello, il castel Thun (in Val di Non, Tn).

All’interno del castello è bandito l’uso del flash, e mi sono spesso trovato in una situazione non piacevole: l’illuminazione all’interno è scarsa, molto tenue, mentre dalle finestre entra prepotentemente la luce del sole. La maggior parte dei soggetti interessanti, ovviamente, è messa proprio davanti alla finestra, oppure la luce entra e taglia la scena.

Risultato: tutte le foto controluce, soggetto sottoesposto oppure bagliore fastidiosissimo alle sue spalle.

La stessa situazione (circa) si presenta nei boschi, quando il sottobosco è buio ma dietro agli alberi il cielo è molto luminoso. In questi casi, addirittura, il flash è praticamente inutile tranne che per i soggetti abbastanza vicini.

Come si può gestire questa situazione di luce senza l’ausilio del flash per limitare i danni? Il diaframma chiuso può aiutare almeno ad evitare che il bagliore da dietro rovini i soggetti?

Fonte Google News

Fotoritocco: realtà ed immagine

sabato, 5 settembre 2009
listen it it Fotoritocco: realtà ed immagine

pubblicato da Derfy in: Fotoritocco

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In copertina vedete due foto dello stesso paesaggio prese in due momenti diversi.

La prima è di un fotografo molto quotato, mentre la seconda appartiene ad una fotoamatore che ha provato a ripetere il medesimo scatto. A parte l’errore di essere andato prima della fioritura una volta arrivato ha potuto notare molte differenze fra la realtà e la foto.

Come potete vedere dal raffronto sono spariti alberi più bassi dalla cima del colle ed uno stagno dal lato destro della foto. Con Photoshop è stato persino cambiato l’andamento dei colli accentuandolo. Cosa pensate di situazioni come questa in cui si trasforma la realtà?

Via | JoeMamerPhotography

Corsi Photofarm stagione autunnale

venerdì, 4 settembre 2009
listen it it Corsi Photofarm stagione autunnale

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Vivere la natura a 360°, saper cogliere spunti sia dalla grandezza dell’ambiente sia dalle piccole cose dal microcosmo. In una settimana di ferie o in un breve weekend questo è possibile. Sia che si sia esperti o che neofiti di fotografia un corso all’aperto, un trekking posso essere una valida soluzione per imparare a cogliere “l’attimo” o semplicemente passare del tempo a diretto contatto con chi del vivere nella natura ne ha fatto un mestiere. Il Fotografo naturalistica come molti altre professioni, il botanico, il guardia caccia, offrono molte emozioni, la continua frequentazione di luoghi preservati e la conoscenza dei “posti giusti”, regala la possibilità di capire e conoscere fenomeni, colori, animali, paesaggi altrimenti non fruibili. Per chi non è abituato questo può risultare difficile se non impossibile, ma con l’ausilio di una guida, di un fotografo questo diventa più semplice. Per chi invece conosce già l’ambiente il frequentare fotografi di professione non può far altro che arricchire il suo bagaglio naturalistico e fotografico.

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Autunno nel Parco Nazionale Abruzzo

Dal 5 al 11 Ottobre 2009
Con Massimiliano Dorigo e Christian Patrick Ricci

E’ il parco nazionale italiano più conosciuto nel mondo ed è l’unico nel nostro Paese che conserva ancora ben quattro grandi predatori: lupo, orso, aquila e lince. Inoltre l’autunno è davvero una delle stagioni migliori per la sua scoperta: oltre ai caldi colori del bosco che si trasforma, sarà infatti possibile appostarsi per vedere i cervi nel periodo dei corteggiamenti quando, sia di giorno che di notte, i maschi dai palchi imponenti cercano le femmine emettendo i loro suggestivi bramiti e si scontrano per affermare la loro dominanza. I mantelli degli animali si fanno più belli e più folti in attesa dei rigori dell’inverno e anche gli orsi sono molto più attivi nella ricerca di cibo per accumulare le riserve di lipidi necessari a superare i rigori invernali e dunque si hanno più chance di un loro avvistamento. Si tratteranno diversi generi fotografici, dalla ripresa di paesaggio alla macro, dalle trappole fotografiche all’uso dei teleobbiettivi, dagli appostamenti alle tecniche digitali avanzate. Un workshop completo dunque, in un ambiente di ineguagliabile fascino.

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ORCA SAFARI alle ISOLE LOFOTEN
Con Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu
Dal 6 al 13 Dicembre 2009

Più di un safari fotografico, una spedizione guidati da esperte guide, l’intento di questo viaggio è quello di realizzare un vero reportage sulle orche il loro ambiente e comportamento.Lungo le coste dei fiordi delle isole Lofoten da novembre a gennaio, le orche si concentrano nel tratto di mare del Vestfjorden e del Ofotfjorden, seguendo le migrazioni delle aringhe, loro cibo preferito, fenomeno in riduzione a causa della diminuzione di questi pesci. Al contrario delle crociere classiche, noi proponiamo un approccio più intimo ed avventuroso a questi straordinari animali, tramite l’utilizzo di gommoni, mezzo che per la sua discrezione e la sua rapidità meglio si addice alle esigenze della fotografia. In inverno le ore di luce sono poche, tuttavia offrono al fotografo opportunità di immagini eccezionali. Nelle ore serali e con le condizioni favorevoli si potrà ammirare e fotografare lo spettacolo dell’aurora boreale.
La luce sempre radente, il crepuscolo molto lungo offre paesaggi da fiaba, le Lofoten offrono profili degni dei racconti di Tolkien.

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APPENNINO LIGURE – LA VAL D’AVETO
Con Fabio Liverani e Mirko Sotgiu
Dal 24 e 25 Ottobre 2009

Nel Parco dell’Aveto alla scoperta dei segni lasciati dai ghiacciai dall’aspetto alpino attorniati da una ricca varietà di piante che colorano questo parco di tonalità molto calde. Il bosco di faggio è casa per molti animali, non è difficile osservare molti rapaci che popolano questa valle. Le facili escursioni ci porteranno alla scoperta dell’Agoraie e il Monte Aiona, conosciuto per le sue particolari rocce. Un ambiente molto vario che passa dal bosco di latifoglie ai pascoli in quota da dove si può nelle belle giornate osservare buona parte dell’appennino Ligure.

Info: info@alpinfoto.ithttp://www.alpinfoto.itinfo@photofarm.ithttp://www.photofarm.it

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I MILLE COLORI DELL’AUTUNNO NEL CASENTINO
Con Fabio Liverani e Max Dorigo§
Dal 6 al 8 Novembre 2009

Una foresta magica. Un santuario di alberi come il faggio, l’abete bianco, l’acero. Un luogo dal sapore antico, preservato nei secoli. Le foreste Casentinesi conosciute per la loro bellezza nei secoli, già Dante le citava nei suoi scritti, un fascino millenario di cui ancora oggi possiamo godere. L’autunno è il mese più opportuno per vivere l’atmosfera della foresta, le piante caducifoglie, si colorano con tinte pastello, il giallo, rosso, marrone. Per il fotografo non c’è momento migliore per dedicarsi alla realizzazione di immagini di paesaggio, in autunno oltre al colore, il clima cambia spesso e regala interessanti fenomeni come le nebbie che se osservate nella foresta portano la nostra mente a pensare ai folletti e gli gnomi.

Info: fabio@photofarm.itinfo@photofarm.it http://www.photofarm.it

Trekking fotografici
in collaborazione con oltrelamontagna

Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un giorno/weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti. Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative.

Parco del Gigante – 13 Settembre 2009

Piccole Dolomiti – Pasubio -. Dal 25 al 27 Settembre 2009

Per conoscere gli altri appuntamenti di photofarm segui il calendario sul sito o iscriviti alla newsletter.

info@photofarm.itwww.photofarm.it

Photofarm è anche su virgilio Blog con news fotografiche aggiornate e backstage dei corsi http://photofarm.myblog.it

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Partners e organizzatori tecnici:

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L’Umana sintesi di Ileana Florescu

domenica, 17 maggio 2009
listen it it L’Umana sintesi di Ileana Florescu

pubblicato da Cut-tv in: Mostre e gallerie

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Da divoratrice di libri e mondi di parole con una valenza fisica, tattile e sensoriale molto forte, vi segnalo con piacere una mostra fotografica che parla di libri, di acqua e catarsi.

La galleria Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande di Roma (via degli ausoni 7A), ospita fino al 15 luglio L’Umana sintesi di Ileana Florescu, la provocatoria mostra fotografica che ritrae libri gettati in acqua, elemento usato come lente per ingrandire e/o deformare le parole scritte e per macerare, responsabile della scomparsa della parola scritta e di tutto quello che rappresenta.

I libri ‘annegati’ negli scatti, sono stati scelti non senza un pizzico di ironia tra grandi autori del calibro di Dante Alighieri, Shakespeare o Dostoevskij e testi più profani come la serie I ristoranti d’Italia, guida de l’Espresso o ‘Orto, manuale pratico dalla semina alla raccolta’, del quale è immortalata la spiegazione di come si semina una rapa ed è dedicato a tutti i giovani che credono che le rape nascono sugli alberi.

La personale conta un centinaio di scatti suggestivi per le variazioni cromatiche apportate dall’elemento liquido e per le riflessioni che innescano. In sede trovate anche un catalogo completato da apparati biografici, nel quale le immagini sono introdotte dal testo critico dello storico della fotografia e curatore della mostra Diego Mormorio. L’ingresso è libero e se vi trovate nei paraggi (zona San Lorenzo) consiglio una visita.

Via | Undo.net


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