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6° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Castelbuono – X Edizione “Premio giovani Enzo La Grua”

venerdì, 18 settembre 2009

E’ calato il sipario sul 6° Concorso Nazionale di Fotografia Città di Castelbuono – X Edizione
del “Premio giovani Enzo La Grua ”. La manifestazione di premiazione, quest’anno inserita
nel cartellone di Provincia in Festa, si è svolta nella splendida cornice del chiostro di San
Francesco, alla presenza di un folto e caloroso pubblico, della Commissione, composta da
Vincenzo Cucco, Enrico Bellavia, Nino Bellia, Salvino Leone, Marcello Paternostro, Calogero
Russo, Fabio Savagnone, del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero, dell’Ass. Liborio Cucco
Il Concorso fotografico, indetto dall’Associazione Culturale “Enzo La Grua“, è legato ad
“Enzo La Grua”, poliedrico artista castelbuonese morto per un tragico incidente sulla scena;
a lui è stata dedicata, fra l’altro, in occasione di questo primo decennale, la “ Retrospettiva di
Pittura” realizzata dal Museo Civico di Castelbuono nel Castello Comunale di Castelbuono,
grazie all’impegno del Presidente dott. Michele Spallino e del Direttore ing. Adriana
Scancarello, aperta al pubblico dal giorno 1 al giorno 23 agosto u.s.
Ad Enzo La Grua è dedicato il premio di maggior prestigio attribuito ad uno dei giovani
partecipanti, che consiste in un bassorilievo in bronzo, realizzato dal maestro Gianluca
Bonomo, raffigurante un animale dal sapore mitologico, elegante, dal collo lungo, con una
criniera ed una coda quasi di fiamme che sintetizza la vita dell’uomo Enzo La Grua, il quale
ha vissuto pienamente i suoi giorni, facendosi promotore di varie iniziative artistico- culturali.
Le fotografie, circa 350, provenienti da tutta Italia, a colori o in bianco e nero, sono state
ispirate ad un tema libero ed a temi obbligati: Memoria e Castelbuono oggi. La commissione
ne ha preselezionate solo 220 per la mostra, aperta al pubblico dal 18 al 23 agosto u.s., allestita
dall’arch. Massimiliano La Grua e dal dott. Vincenzo Cucco all’interno del cine-teatro “ Le
Fontanelle” a Piazza Castello. Tantissimi i visitatori (oltre 1500) che, con molto interesse,
hanno visionato le fotografie esposte, molto apprezzate per il grande pregio tecnico e per le
emozioni che hanno saputo trasmettere.
Altro lusinghiero traguardo, raggiunto quest’anno, è la seconda posizione emersa da un
sondaggio relativo al gradimento fra le manifestazioni estive svoltosi a Castelbuone durante la
stagione estiva.
La manifestazione è stata curata dal dott. Vincenzo Cucco e organizzata con il sostegno dell’
Assessorato alla Cultura del Comune di Castelbuono, della Provincia Regionale di Palermo
con la collaborazione della Regione Sicilia, della Banca Intesasanpaolo, dal Museo Civico di
Castelbuono, dal D.L.F. di Palermo e di alcune imprenditorie locali ( Alle Querce, Rocca di
Gonato, Ypsigro Palace Hotel, Fiasconaro, Romitaggio, Emilfoto e Punto Verde, Fratantoni
Ceramiche S.Stefano).
Questi i vincitori: tema libero/colore: 1° classificato “Prosopos” di Enrico Doria (Pavia), 2° class.
“ Uscita a Colori” di Giuseppe Polizzi (Palermo), 3° class. “Io e Te” di Ugo Cataldo (Torretta-PA). Per
il tema libero/bianco-nero: 1° classificato “ Il Giocatore” di Elio Avellone (Bagheria-PA), 2° class.
“ Fra Mare e Cielo” di Barsocchi Mario (Lucca) , 3° classificato “Giro di Sicilia” di Filippo Di Natale
(Palermo).
Per il tema “Memoria” colore: 1° classificato “2 Novembre” di Bruno Adamo (Palermo), 2° class.
“Memorandum di un Italiano” di Domenico Giampà (Catanzaro), 3° class. “Vittime dell’Olocausto” di
Paolo Terruso (Palermo).
Per il tema “Memoria” bianco-nero: 1° classificato “Rimembranze” di Manlio Agrifoglio
(Palermo ), 2° class. “”…e mi ricordo ancora!”” di Eugenia Spallino (Castelbuono-PA), 3° class.
“C’era una volta il Tram”” di Antonino Caracausi (Palermo).
Per il tema “Castelbuono oggi” sezione unica: 1° classificato “ Desiderio di libertà” di Nicola
Virgilio (Castelbuono-PA), 2° class. “Castelbuono by night” di Domenico Cicero (Castelbuono / PA),
3° class. “ Il Corso Innevato di Giovanni Sottile (Castelbuono / PA).
Menzioni di merito sono state attribuite ai fotoamatori:Pamela Sardina (Finale-PA), Francesco
Toscano (Castelbuono / PA), Alessandro Savarese (Castel diTusa-ME), la giuria ha, inoltre, segnalato:
Maurizio Campanella (Castelbuono / PA), Paolo Ferretti (Fornacette- PI) e Franco Marchi (Sesto
Fiorentino-FI). Il Premio giovani “ Enzo La Grua” è andato all’opera “ Abitare ” di Giuseppe
Marinelli (Palermo).
Il Riconoscimento al più giovane partecipante a Danilo Naselli di (Castelbuono – PA).
Il pubblico, che ha visitato la mostra ha attribuito la maggioranza delle preferenze alla fotografia “Il
gioco” del fotoamatore Francesco Toscano che è risultata, quindi, la più votata.
La cerimonia di premiazione è stata arricchita, con grande successo, da una performance teatrale dal
titolo “ Salsicce Bollenti” ideata e diretta da Clelia Cucco, Annamaria Guzzio e Massimiliano La
Grua e interpretata da Clelia Cucco, Massimiliano La Grua e Giuseppe Montaperto con le musiche di
Michele Mazzola, costumi SpazioScena, tecnico del suono Vincenzo Castagna, nella foto.
Alla fine della manifestazione, grazie al patrocinio della Provincia Regionale di Palermo, è
stato distribuito il “Calendario 2010”, curato dal dott. Vincenzo Cucco, in cui sono riportate
le fotografie, di questa edizione, selezionate dalla Commissione.
Le notizie e le foto relative alla manifestazione sono visionabili nel sito:
www.fotoconcorsolagrua.it

attori

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Workshop di fotografia naturalistica “Policromie d’autunno” dal 23 al 25 ottobre 2009

giovedì, 10 settembre 2009

Il p.n. delle Foreste casentinesi, m.te Falterona e Campigna ospita boschi misti tra i più belli d’Italia; molti gli ungulati presenti: cervi, caprioli, daini, oltre alla presenza “eccellente” del Lupo. Luogo unico, tra Natura e Spiritualità grazie anche ai due celebri monasteri della Verna e di Camaldoli. In ottobre i boschi si rivestono dei magici colori autunnali: aceri e ciliegi selvatici diventano rossi, i faggi diventano gialli, le querce marroni, nelle varie tonalità che danno luogo a fantastiche policromie che andremo a cogliere con le fotocamere, lungo i sentieri del parco, prestando anche attenzione alle presenze di fauna selvatica. Nello stesso sito si possono vedere le immagini realizzate dai partecipanti in occasione dei precedenti workshop.

Programma completo e quote di partecipazione disponibili su www.ilsalesullacoda.it

Per ulteriori informazioni:

Roberto Sauli – Cell. 338–7563011   E-mail: rsauli@tele2.it

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Quando frazioni di quartiere e vedute storiche di città s’immobilizzano dietro la posa eterna di ritratti urbani. Fotografie in bianco e nero di una riconoscibile e riconosciuta poeticità. Ricordando il fotografo dalla semplice e insieme “stupita fissità” della visione…

domenica, 5 luglio 2009

fino al 31.VII.2009
Gabriele Basilico
Roma, A.A.M.

Quando frazioni di quartiere e vedute storiche di città s’immobilizzano dietro la posa eterna di ritratti urbani. Fotografie in bianco e nero di una riconoscibile e riconosciuta poeticità. Ricordando il fotografo dalla semplice e insieme “stupita fissità” della visione…


8215741affc51866f653e26518d28f50 Quando frazioni di quartiere e vedute storiche di città s’immobilizzano dietro la posa eterna di ritratti urbani. Fotografie in bianco e nero di una riconoscibile e riconosciuta poeticità. Ricordando il fotografo dalla semplice e insieme “stupita fissità” della visione...

pubblicato giovedì 21 maggio 2009

Omaggiato a MiArt con una selezione personale delle fotografie più rappresentative della sua carriera, Gabriele Basilico (Milano, 1944) torna dopo trent’anni nella sede di Architettura Arte Moderna e, tanto per non smentire la commemorazione in suo onore, sono proprio le immagini dei palazzi di Milano e i suoi angoli più noti ad accogliere il visitatore nella sala d’ingresso.
La bella architettura tra attonite sospensioni e stupite fissità testimonia la costruzione razionalista urbana degli anni ‘30, grazie al nome di un artista che non si è mai scostato dal suo modo di osservare il mondo: quel suo fotografare sembra poetizzare il luogo, fissandolo nel tempo di uno scatto che si compiace di un unico oggetto d’immagine e d’indagine. Che siano gli angoli dei palazzi di Milano, le strade di Firenze o i ponti sul Tevere, Basilico non muta il suo approccio al paesaggio e la sua ricerca fotografica resta la stessa: il romanticismo della visione, in grado di esaltare una semplicissima parte di quartiere, è focalizzato sull’attenzione di quella porzione d’immagine e regala allo scatto un carattere distinto, peculiare.
Gabriele Basilico - Cà Brutta in via Moscova, Milano, 1919-1922 (Arch. Giovanni Muzio) - 1980-82 - stampa ai sali d’argento su carta baritata cm 23x38 - courtesy coll. Francesco Moschini e Gabriel Vaduva, A.A.M. Architettura Arte Moderna, Roma
Il lavoro memoriale della A.A.M. porta così a termine un percorso espositivo che “approfitta” del dialogo di Basilico con le sue città per ricordare Giuseppe Vaccaro, Giuseppe Terragni, Adalberto Libera, Aldo Andreani, e ancora Angiolo Mazzoni, Franco Albini e Giovanni Muzio. Dunque, ciò che più si accosta al criterio espositivo adottato è espresso in una sorta di “revival” anni ‘70-’30; anni, i primi, in cui Basilico dava vita a queste immagini, concrete edificazioni urbane sorte nell’immediato dopoguerra, lungo un ventennio che si protrae dal 1919 al 1939.
La mostra diviene così quasi una sorta di rievocazione, capace d’invitare il pubblico al silenzio proprio dell’osservatore, suggerito dal consueto bianco e nero delle immagini. Sì, perché l’estetica di Basilico si fa forza della posa di ripresa e dei suoi attenti contrasti, ammaliando la città in questione con quel bianconero addomesticatore. Le sue fotografie sembrano diventare una sorta di cimelio ossequioso, in bilico fra la semplicità di ciò che si osserva – immagini/ritratto di un angolo urbano – e la semplicità con cui egli riesce sempre a far raccontare di sé.
Gabriele Basilico - Dispensario Antitubercolare, Alessandria, 1933-1937 (Arch. Ignazio Gardella) - 1980-82 - stampa ai sali d’argento su carta baritata cm 23x38 - courtesy coll. Francesco Moschini e Gabriel Vaduva, A.A.M. Architettura Arte Moderna, Roma
Non resta dunque che passeggiare cautamente nelle tre sale espositive, scorgendo come quella semplicità risieda nella complessa diversità d’ogni singola architettura fotografica. Proprio da questa diversità prende forza la concezione ritrattistica di Basilico: la descrizione in soggettiva di un luogo, priva di un’assoluta connotazione propagandistica o sociale.

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Basilico alla Fondazione Merz

flavia montecchi
mostra visitata il 10 aprile 2009


dal 3 aprile al 31 luglio 2009
Gabriele Basilico – Ritratti di Architettura
a cura di Francesco Moschini
A.A.M. – Architettura Arte Moderna
Via dei Banchi Vecchi, 61 – 00186 Roma
Orario: tutti i giorni ore 16-20
Ingresso libero
Info: tel. +39 0668307537; fax +39 064815807; info@aamgalleria.it; www.aamgalleria.it

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Premio Arte Laguna, il futuro dell’arte fotografica

martedì, 23 giugno 2009

Aperte ufficialmente le iscrizioni al Premio Arte Laguna 2009, il concorso che sta rivoluzionando l’approccio verso l’arte contemporanea, dando uno sguardo originale e inedito sulle opere della nuova generazione di giovani artisti, i “maestri” di domani. La 4a edizione si apre con importanti novità e prospettive di ampio respiro, che rendono questo concorso uno stimolante scenario aperto al futuro dell’Arte.

Studio Arte Laguna e l’Associazione Culturale MoCA hanno aperto ufficialmente le iscrizioni alla quarta edizione del Premio Internazionale Arte Laguna, patrocinato tra gli altri dal Ministero degli Esteri, dalla Regione del Veneto, dall’Istituto Europeo di Design, e da Nikon, un premio che, a partire dalle proprie origini nel 2006, è in costante evoluzione verso l’internazionalità, ma che continua a credere nelle proprie origini e fondamenti: la forte identità veneziana e la propensione verso le espressioni artistiche giovani, innovative, in grado di spronare il mondo dell’arte, dando nuova linfa al panorama mondiale e dando voce alle “new generations” che attendono solo di farsi scoprire.

Il Premio Arte Laguna si suddivide – come nelle precedenti edizioni – in tre sezioni: Pittura, Scultura e Arte Fotografica, ognuna delle quali presieduta da un quotato critico e curatore italiano. Una giuria volutamente giovane e aperta alle nuove proposte, tecniche e modalità espressive, curiosa e stimolante, che si prefigge l’obiettivo di rendere questo concorso peculiare e mai banale.

Quest’anno Igor Zanti per Scultura, Viviana Siviero per Pittura, e Alessandro Trabucco per Arte Fotografica, affiancati dai giurati eccellenti Stefano Coletto, curatore della Fondazione Bevilaqua La Masa di Venezia, Lorenzo Respi, curatore della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, e Rossella Bertolazzi, direttrice dell’Istituto Europeo di Design, si impegneranno a partire dalla chiusura delle iscrizioni (il 15 novembre per le iscrizioni via posta e il 26 novembre per le iscrizioni on-line) nella selezione dei 90 finalisti – 30 per sezione – che esporranno i propri lavori dal 6 al 27 marzo 2010 nell’Arsenale di Venezia, a seguito dell’evento di premiazione ufficiale che si svolgerà proprio in quegli immensi spazi che negli ultimi anni hanno assistito allo sfilare incessante di lavori dei più grandi artisti e architetti contemporanei.

L’interesse che questo premio riesce a scaturire nel mondo dell’arte contemporanea è incredibile, ed è dovuto innanzitutto all’impostazione innovativa che l’ha reso un concorso realmente accessibile a qualunque categoria di artista – basti pensare che nella scorsa edizione tra gli iscritti è apparso un cavallo – ma è dovuto soprattutto alla novità proposte quest’anno dagli organizzatori del Premio.

premio_artelagunaLa principale: da quest’anno le 90 opere finaliste verranno esposte in una grande mostra collettiva che si svolgerà a marzo 2010 in una location d’eccezione, le Tese dell’Arsenale di Venezia, un vero e proprio contenitore d’arte in un contesto unico al mondo.

Ma il Premio Arte Laguna 2009 rivela altri notevoli cambiamenti rispetto alle precedenti edizioni, tra cui la decisione di lasciare la proprietà delle opere premiate all’artista stesso, che potrà quindi beneficiare dell’aumento di quotazione del proprio lavoro in conseguenza alla vincita del premio.

La dotazione della 4° edizione del Premio Arte Laguna si arricchisce dal punto di vista economico, con l’aumento della cifra complessiva in palio a € 50.000,00, ma anche per il rilevante circuito di gallerie e spazi espositivi nazionali ed estere coinvolti nella promozione degli artisti vincitori, presso i quali saranno organizzate mostre personali e collettive nel corso dell’anno 2010, sempre aggiornate nella sezione “To be continued” del portale Arte Laguna.

La più recente novità riguarda il premio speciale “Collezione Tenuta S.Anna – Business for Art”, che offre la possibilità a tutti gli artisti che si iscrivono alla sezione Pittura del Premio Arte Laguna con due opere, di partecipare gratuitamente anche a questo concorso, con il tema: “I Colori della Terra”. Le iscrizioni a questo premio “enologico” sono aperte fino al 30 settembre 2009 per un motivo ben preciso: l’autore delle due opere vincitrici riceverà non solo un premio in denaro di € 5.000,00, ma soprattutto la possibilità di vedere le proprie creazioni riprodotte sulle etichette dei vini più prestigiosi di Tenuta S.Anna, in tiratura limitata e presentati in anteprima in occasione di Vinitaly 2010, la più importante esposizione internazionale del settore.

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Work-Shop di fotografia sociale Brasile di Giulio Di Meo

venerdì, 22 maggio 2009

biglietto-5

Le immagini con cui continuiamo, nel nostro immaginario collettivo, a rappresentare il Brasile spesso nascono e allo stesso tempo alimentano un gran numero di stereotipi. È cosi ad esempio se pensiamo al caffé, al carnevale, al calcio, alle proverbiali bellezze femminili o alla grande diffusione della violenza e della criminalità. Questi luoghi comuni, o meglio queste rappresentazioni, oggi sempre più veicolate proprio attraverso le immagini, se pur reali, altro non sono che delle semplificazioni che rischiano di frapporsi, come densi filtri, alla comprensione di una realtà culturale, economica e sociale ben più complessa. Da qui nasce quindi l’esigenza di avvicinarsi anche attraverso la fotografia a quegli scorci della società brasiliana che facilmente ci possono apparire meno consueti, perché spesso solo sfiorati dalle grandi vie della comunicazione. E’ in questo modo che i volti dei contadini, la gioia dei bambini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, la terra aspra e rossa, le feste, i canti, la nostra “bella ciao”, il riso e fagioli, la birra e la cachaça acquistano una dimensione diversa, reale.

(continua…)

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WorkShop di fotografia sociale di Giulio Di Meo

martedì, 12 maggio 2009

mst-001

Presentati i Corsi di Fotografia Sociale per l’estate 2009. Oltre al Workshop che sarà realizzato in Maranaho in collaborazione con il Movimento Sem Terra – giunto ormai alla terza edizione – da quest’anno è prevista una nuova esperienza in Bolivia tra Potosì e Cochabamba. Entrambe le proposte riguardano il mese di agosto (le date precise dipenderanno dalla disponibilità dei voli) e saranno della durata di 10/12 giorni.
Bolivia – Potosì/Cochabamba – prima metà di agosto
Brasile – Maranhao – seconda metà di agosto

I corsi sono destinati a coloro che vogliono conoscere da vicino questo genere fotografico che ha come fantastico teatro le persone, la strada, la quotidianità. E’ una “fotografia in cammino”, perché solo per strade, vicoli e strettoie ci si immerge nella società e si può cercare di descriverla, raccontarla, interpretarla e quindi viverla.

Il corso in Brasile sarà svolto in collaborazione con il Movimento Sem Terra Brasiliano e avrà come protagonisti gli accampamenti del MST, i visi dei contadini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, in uno splendido scenario naturale nel nord del Brasile nello stato del Maranhao.
Il programma prevede la visita di diversi accampamenti e assientamentos del MST, ospiti delle famiglie di agricoltori così da avere una visione globale, ma ravvicinata, di questo grande movimento sociale. MST è partner dell’Arci nel cammino verso un mondo migliore.

Il corso in Bolivia sarà svolto in collaborazione con l’Associazione Yanapakuna che si occupa di Sostegno a Distanza a beneficio dei bambini poveri che vivono nei quartieri emarginati di Potosì.
La maggior parte del corso riguarderà proprio la storica città di Potosi – la più povera della Bolivia – che si trova a 4000 metri sul livello del mare. Qui sorgono le leggendarie miniere del Cerro Rico, in passato fonte di ricchezza per i conquistadores spagnoli ed oggi unica alternativa di lavoro per molte famiglie potosine. Le condizioni attuali di lavoro dei minatori sono drammatiche e i salari insufficienti a garantire alle loro famiglie condizioni di vita dignitose. I bambini spesso sono obbligati a lasciare la scuola per andare in miniera a lavorare. Con questo corso cercheremo di documentare il loro vivere: dal lavoro nelle miniere alla situazione della famiglie, dalla vita dei contadini alla fragile condizione dei minori, spesso costretti ai lavori più duri. Per ragioni organizzative si prega di manifestare il proprio intento a partecipare e di confermare l’adesione per la prima settimana di giugno al fine di avere il tempo necessario per la realizzazione puntuale del programma di lavoro.

Il costo per la partecipazione è di 2.500 euro a persona che comprende:
volo internazionale
spostamenti interni
vitto e alloggio quando necessario
assicurazione volontari esteri
quota di sostegno ai partner locali
accompagnamento e formazione

Per qualsiasi informazione potete scrivere a:
campidilavoro@arci.it
giuliodimeo@yahoo.it
workshop@giuliodimeo.it
biglietto-6

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Città di notte

sabato, 10 gennaio 2009

Il file raw che ho ottenuto è molto molto più caldo.
Semplicemente ad importarlo in Photoshop la foto perde parecchio… sia di luce, calore sia si sgrana un po’… mi potete spiegare perchè?

grazie!

 Città di notte

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caldo tramonto

mercoledì, 10 dicembre 2008

il ientro di una barca a vela in porto con i caldi colori del tramonto invernale
commenti & critiche graditi
ciao a tutti
alberto

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a142290-tramonto.jpg.html

 caldo tramonto

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sorriso

martedì, 11 novembre 2008
  1. Sorriso – Wikipedia

    Nonostante ci si riferisca propriamente al sorriso pensando alla sola bocca, l’ espressione coinvolge anche gli occhi. La carica espressiva e comunicativa
    it.wikipedia.org/wiki/Sorriso – 37k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  2. Sorriso – Pensieri Parole

    Sorriso: pagina 1/38 di frasi inserite in PensieriParole.
    www.pensieriparole.it/aforismi/sorriso/pag1 – 32k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  3. Poesie indimenticabili

    Un sorriso non costa niente e produce molto arricchisce chi lo riceve, ….. fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
    www.poesia-creativa.it/indimenticabili.htm – 121k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  4. Risultati illustrati per sorriso

    Segnala immagini

    http://www.iammonline.it/modaebellezza/ http://scegliere.wordpress.com/category/scelte-di-consumo/ http://absolutforyou.spaces.live.com/blog/cns!7C180EA3F83881A6!3647.entry http://meravigliosamente.blog.kataweb.it/2008/01/07/sorriso/

  5. Fabbrica del Sorriso – Home Page

    LE PIAZZE Nelle piazze d’Italia i volontari delle associazioni ti offriranno, a fronte di un piccolo contributo, la maglietta de LA FABBRICA DEL SORRISO
    www.fabbricadelsorriso.mediaset.it/ – 14k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  6. Sorriso

    quando mi ha restituito il sorriso Cosí, se senti che ti stanno mandando un sorriso, Mantieni questo SORRISO in movimento,
    www.lauraquinti.net/Articoli/Sorriso.htm – 27k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  7. Il Pianto e poi il Sorriso……….

    Il Pianto ed il Sorriso due espressioni opposte contrastanti ma l’uno viene dopo l’altro e allora si sorride e si piange!!!!!!!!!!
    sorridopianto.splinder.com/ – 50k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  8. Hotel Sorriso Cattolica Hotel e albergo 3 Stelle Cattolica

    Benvenuti all’Hotel Sorriso di Cattolica, il vostro hotel 3 stelle vicino alla L’albergo Sorriso vi offre un ambiente accogliente e confortevole.
    www.hotelsorrisocattolica.com/ – 12k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  9. Welcome to Sorriso Ristorante

    – [ Traduci questa pagina ]

    www.sorrisoristorante.net/ – 2k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  10. Fondazione Aldo Garavaglia – Dottor Sorriso Onlus

    La fondazione Aldo Garavaglia onlus presenta i medici clown e le attività da loro svolte nei reparti di pediatria a favore dei bambini ricoverati.
    www.dottorsorriso.it/ – 26k – Copia cachePagine similiSalva risultato

  11. Hotel Sorriso

    Benvenuti all’Hotel Sorriso, situato di fronte al mare a Lido di Classe, con piscina panoramica, vicinissimo al parco divertimenti di Mirabilandia.
    www.hotelsorriso.net/ – 9k – Copia cachePagine similiSalva risultato
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Sony presenta un sensore da 25 megapixel – fonte www.theinquirer.it

sabato, 2 febbraio 2008

L'immagine “http://i.i.com.com/cnwk.1d/i/bto/20080129/Sony35mmFullSizeCMOS_270.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.da : Aldo Ascenti: venerdì 01 febbraio 2008, 10:06

UN NUOVO record nella risoluzione dei sensori delle fotocamere è stato raggiunto da Sony, che ha presentato al PMA di Las Vegas il più grande CMOS per fotocamere reflex.

Attualmente Sony produce CMOS adottati anche da altri grandi nomi della fotografia, prima di tutti Nikon, ed è all’avanguardia nella tecnologia dei sensori ad alta densità, battendosi con Canon.

Il nuovo CMOS è un full-frame, come quello della Nikon D3, e raggiunge la risoluzione di 24,8 megapixel. La cosa più impressionante è però la sua velocità: malgrado la risoluzione mostruosa permette di scattare raffiche di 6,3 frame al secondo e gestisce il colore a 14 bit, come richiesto dall’ultima generazione di reflex professionali.

la realizzazione di questo mostro è stata possibile grazie alla tecnologia denominata Column-Parallel A/D Conversion Technique che prevede l’adozione di un convertitore analogico-digitale indipendente, montato direttamente sul sensore, per ogni colonna di pixel.

Il full-frame rappresenta il futuro della tecnologia reflex professionale. Non consente soltanto risoluzioni elevate, ma le grandi dimensioni del sensore li rendono straordinariamente sensibili generando pochi disturbi anche a livelli iso molto elevati.

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