Città di notte
sabato, 10 gennaio 2009
Il file raw che ho ottenuto è molto molto più caldo.
Semplicemente ad importarlo in Photoshop la foto perde parecchio… sia di luce, calore sia si sgrana un po’… mi potete spiegare perchè?
grazie!
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Il file raw che ho ottenuto è molto molto più caldo.
Semplicemente ad importarlo in Photoshop la foto perde parecchio… sia di luce, calore sia si sgrana un po’… mi potete spiegare perchè?
grazie!
il ientro di una barca a vela in porto con i caldi colori del tramonto invernale
commenti & critiche graditi
ciao a tutti
alberto
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a142290-tramonto.jpg.html
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da : Aldo Ascenti: venerdì 01 febbraio 2008, 10:06
UN NUOVO record nella risoluzione dei sensori delle fotocamere è stato raggiunto da Sony, che ha presentato al PMA di Las Vegas il più grande CMOS per fotocamere reflex.
Attualmente Sony produce CMOS adottati anche da altri grandi nomi della fotografia, prima di tutti Nikon, ed è all’avanguardia nella tecnologia dei sensori ad alta densità , battendosi con Canon.
Il nuovo CMOS è un full-frame, come quello della Nikon D3, e raggiunge la risoluzione di 24,8 megapixel. La cosa più impressionante è però la sua velocità : malgrado la risoluzione mostruosa permette di scattare raffiche di 6,3 frame al secondo e gestisce il colore a 14 bit, come richiesto dall’ultima generazione di reflex professionali.
la realizzazione di questo mostro è stata possibile grazie alla tecnologia denominata Column-Parallel A/D Conversion Technique che prevede l’adozione di un convertitore analogico-digitale indipendente, montato direttamente sul sensore, per ogni colonna di pixel.
Il full-frame rappresenta il futuro della tecnologia reflex professionale. Non consente soltanto risoluzioni elevate, ma le grandi dimensioni del sensore li rendono straordinariamente sensibili generando pochi disturbi anche a livelli iso molto elevati.
da : Aldo Ascenti: venerdì 25 gennaio 2008, 09:42
NON SI ACCONTENTA Canon dei risultati delle sue reflex digitali economiche, che sono costantemente in cima alle vendite fin dalla presentazione della prima 300D.
La casa giapponese vuole infatti ancora consolidare il suo primato, così ecco già pronta la nuova 450D, ennesimo restyling di un modello che ormai cambia quasi ogni anno.
Rispetto alla 400D, la nuova EOS presentata ieri alla stampa ha un display più grande, da 3 pollici, anche se la risoluzione è rimasta la stessa del modello precedente. A crescere di risoluzione è invece il sensore che passa da 10 a 12 megapixel, guadagnando anche la possibilità di salvare le informazioni colore in raw a 14 bit, soluzione che in teoria dovrebbe permettere un maggior numero di sfumature.
In più la 450D ha l’atteso live-view, ovvero la possibilità di guardare in anteprima sul display la scena inquadrata, mettendo a fuoco anche con un metodo a contrasto simile a quello usato per le compatte.
Il resto delle migliorie riguarda le prestazioni. La fotocamera è più veloce, più efficiente nella messa a fuoco e più reattiva del modello precedente. Anche l’ergonomia dell’interfaccia è stata leggermente ritoccata, a tutto vantaggio degli utenti alle prime armi.
In pratica la 450D è una 40D costruita con materiali più modesti e dotata di una struttura non altrettanto robusta, che dovrebbe mantenere lo stesso ottimo rapporto qualità /prezzo del modello precedente.
Speriamo per Canon che chi ha appena comprato la 400D non se la prenda troppo.