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Articoli marcati con tag ‘alloggio’

Cambio corpo macchina

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Cambio corpo macchina

Ciao a tutti.. sono da poco piu di un anno possessore di una 450d, originariamente comprata in kit col 18-55 is. Successivamente ho ampliato il parco ottiche con un Canon 17-40 f4 L (successivamente sostituito con un Tokina 11-16 f2,8), un canon 50mm f1,8 e un Canon 70-200 f4 L.
Adesso sto prendendo in considerazione l’idea di sostituire il corpo macchina, in particolare ho indirizzato le mie preferenze su una 40d usata con 9000 scatti circa.
Vorrei chiedervi se con questo passaggio andrei a migliorare, e vorrei anche un cosiglio strettamente economico: l’occasione che ho trovato è una 40d comprata nel 2007 con 9000 scatti e impugnatura verticale BG E2 (no graffi), 4 batterie Canon , caricabatterie di corredo e caricabatterie a doppio alloggio; il tutto a 550 euro. E’ presa bene?

Fonte Google News

CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

mercoledì, 30 settembre 2009
listen it it CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

70452b2bef9b43d301b51b402426cb08 CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

Programma
Il corso prevede la permanenza nei campi profughi della Wilaya di El Ayoun. Gli studenti saranno ospiti presso le famiglie saharawi, in modo da conoscere da vicino le condizioni e le tradizioni di questo popolo. Il primo giorno, dopo la sistemazione e le presentazioni, verranno visionati i portfoli dei vari studenti e successivamente illustrate le tecniche e i consigli utili per introdurci nel mondo della fotografia sociale. Ogni giorno si andrà in giro per i campi profughi, tuffandosi in pieno deserto, nella quotidianità di questo splendido popolo; entreremo nelle loro tende, ascolteremo le loro storie, assaporeremo l’aroma dei loro buonissimi thè pronti ad imprimere su sali sensibili le nostre/loro emozioni. Dedicheremo poi le serate all’editing del lavoro svolto, discutendo e confrontando le varie fotografie. Da qui selezioneremo insieme le immagini che diventeranno alla fine il frutto del nostro viaggio. Ogni studente, comunque, alla fine del corso dovrà raccontare con un gruppo d’immagini la sua personale esperienza. Sarà inoltre realizzata una presentazione video con i migliori scatti dei partecipanti. La quota di partecipazione è di 1.500 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo riferito alla realizzazione del corso in loco (sono esclusi i materiali dei singoli partecipanti mentre sono compresi tutti i materiali di gruppo). Al rientro in Italia, i migliori scatti saranno utilizzati per comporre una mostra fotografica che sarà promossa all’interno del circuito Arci.

Progetto “Deserto Rosa”
Una parte della quota sarà utilizzata per la seconda parte del progetto “Deserto Rosa”, con il completamento del laboratorio di fotografia digitale nella Scuola Olof Palme della Wilaya di El Ayoun.
Contenuti del Corso:
Lezioni Teoriche (2 lezioni di due ore):
o Introduzione al reportage; definizione e distinzione delle forme in cui si sviluppa il reportage, cenni di storia del reportage, sviluppo della fotografia documentaria in Europa e in USA;
o Il reportage del quotidiano, il “fattore umano”, la fotografia di strada, il reportage delle piccole cose, il fotografo delle situazioni “normali” della gente “normale”;
o Il comportamento del fotografo, il rispetto di chi si fotografa, il dialogo e la socializzazione con i soggetti, la spontaneità dei soggetti;
o La costruzione della storia, la soggettività sociale e politica, l’oggettività;

Editing (4 lezioni di due ore):
• Sedute di critica e selezione.
Lezione Pratiche:
Uscite fotografiche giornaliere dalla mattina al tramonto.

Periodo: 26 Dicembre 2009- 03 Gennaio 2010
(date da confermare)

Info: www.attivarci.it www.giuliodimeo.it

campidilavoro@arci.it info@giuliodimeo.it

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AL RIENTRO DAL TIBET LA MOSTRA FOTOGRAFICA “IMAGINE” CON ASTA DI BENEFICENZA

venerdì, 29 maggio 2009
listen it it AL RIENTRO DAL TIBET  LA MOSTRA FOTOGRAFICA IMAGINE CON ASTA DI BENEFICENZA

b46c3cf388642593ff23e1ce542415cc AL RIENTRO DAL TIBET  LA MOSTRA FOTOGRAFICA IMAGINE CON ASTA DI BENEFICENZALa viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri, di San Benedetto del Tronto, partecipa al Festival della Pace con la mostra “Imagine”, che si tiene dal 29 maggio al 7 giugno presso l’Hotel Calabresi in Piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto, ingresso libero.
La mostra ci trasporta ai confini tra Nepal e Tibet, tra fratelli tibetani in esilio e soldati che pattugliano i confini.
La quotidianità appare sconvolta ma non rassegnata, in una tensione carica di dignità , aspettando che il mondo reagisca in maniera determinante.
Il 2 giugno alle ore 19.00 si terrà una asta di beneficenza delle foto , con battitore d’eccezione l’Assessore Paolo Canducci.
Il ricavato dell’asta andrà interamente devoluto dal Comune di San Benedetto del Tronto al SOCIAL WELFARE CENTRE BRIDDHASHRAM, che si trova a Pashupati, in Nepal.
E’ un centro che accoglie 245 anziani nepalesi, senza famiglia, o abbandonati. Il centro vive con aiuti e donazioni e parziale sostegno statale . Associazioni di volontariato internazionali mandano ragazzi e ragazze ad accudire gli anziani. Le condizioni di questi anziani , documentate da Raffaella Milandri, sono quanto mai precarie e miserevoli. Il centro si trova in un complesso di templi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: all’interno di esso gli anziani possono pregare, ma il sostegno della religione va rafforzato con aiuti umanitari sostanziosi.
Ad esempio, non hanno una cucina ma solo fuoco di legna e pentoloni. “Mi hanno profondamente toccato il cuore con i loro sorrisi disarmanti e il loro bisogno di contatto umano, oltrechè di beni di prima necessità . Grazie al Comune di San Benedetto, e ai partecipanti all’asta, conto di infondere in loro nuovi sorrisi e conforto.”

IL RIENTRO DAL TIBET
“Ogni volta che parto, metto in cantiere la possibilità di perdere tutto: bagaglio e salute. I rischi sono sempre molti. Ma il furto del mio portafoglio (con soldi, carta di credito e bancomat) a Lhasa mi ha colto alla sprovvista. Non tutto il male viene per nuocere : ho scoperto tutto il calore della generosità tibetana, e l’immediatezza della generosità degli italiani su Facebook (che seguivano il mio diario dal Tibet in diretta) . La mia guida tibetana mi ha restituito la mancia che gli avevo dato, i gestori tibetani dell’albergo mi hanno offerto vitto e alloggio gratis. Decine di persone su Facebook si sono mobilitate pronte a spedirmi soldi , bonifici, aiuti. Una bella esperienza, grazie ancora a tutti, dal profondo del mio cuore”
“Nel frattempo quando sono tornata in Nepal da Lhasa, era caduto il governo nepalese e mi sono trovata tra manifestazioni, scioperi, blocchi dei maoisti. In bocca al lupo ai nepalesi per risolvere i loro problemi davvero gravosi.”

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L’AUTRICE
Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto, indaga tra popoli e culture con estrema curiosità , ritraendo momenti carichi di intenso significato emozionale. «Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano che mi permette un temporaneo ma completo abbandono al modo di vivere dei popoli che sto visitando: mi permette di essere immersa incontaminata nella loro cultura e respirarne l’essenza. Io mi assimilo alle genti che studio per catturarne l’immagine autentica, perchè mi vedano come una di loro – non come un forestiero – adatto sempre i miei abiti e i miei gesti alla cultura locale.» “La mia è street photography, pura fotografia di strada.
Nessuna posa, né situazione creata o artificiale: ritraggo le persone e le situazioni così come sono, magari appostandomi per ore fino a far parte del paesaggio locale. Quando viaggio ho talvolta dei colpi di fulmine : alcune persone che incontro mi diventano personaggi. E’ un innamoramento vero e proprio, il sorriso, lo sguardo, il modo di fare. Mi apposto e cerco di avvicinarmi con discrezione per poter fare una foto e sapere la loro storia. L’autrice collabora con la Fototeca Storica Nazionale Gilardi (MI) ed ha all’attivo fotoreportage in Giappone, Australia, India, Nepal, Usa, Canada, Egitto e in vari paesi europei. In preparazione un libro sui suoi viaggi.

Per comunicazioni e contatti 335 6126630
email info@europrinters.it

Work-Shop di fotografia sociale Brasile di Giulio Di Meo

venerdì, 22 maggio 2009
listen it it Work Shop di fotografia sociale Brasile di Giulio Di Meo

615e81762c810794f8ec4c53618d88b7 Work Shop di fotografia sociale Brasile di Giulio Di Meo

Le immagini con cui continuiamo, nel nostro immaginario collettivo, a rappresentare il Brasile spesso nascono e allo stesso tempo alimentano un gran numero di stereotipi. È cosi ad esempio se pensiamo al caffé, al carnevale, al calcio, alle proverbiali bellezze femminili o alla grande diffusione della violenza e della criminalità. Questi luoghi comuni, o meglio queste rappresentazioni, oggi sempre più veicolate proprio attraverso le immagini, se pur reali, altro non sono che delle semplificazioni che rischiano di frapporsi, come densi filtri, alla comprensione di una realtà culturale, economica e sociale ben più complessa. Da qui nasce quindi l’esigenza di avvicinarsi anche attraverso la fotografia a quegli scorci della società brasiliana che facilmente ci possono apparire meno consueti, perché spesso solo sfiorati dalle grandi vie della comunicazione. E’ in questo modo che i volti dei contadini, la gioia dei bambini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, la terra aspra e rossa, le feste, i canti, la nostra “bella ciao”, il riso e fagioli, la birra e la cachaça acquistano una dimensione diversa, reale.

(continua…)

WorkShop di fotografia sociale di Giulio Di Meo

martedì, 12 maggio 2009
listen it it WorkShop di fotografia sociale di Giulio Di Meo

9a1b0f807b3677d9f17ae53efa642d99 WorkShop di fotografia sociale di Giulio Di Meo

Presentati i Corsi di Fotografia Sociale per l’estate 2009. Oltre al Workshop che sarà realizzato in Maranaho in collaborazione con il Movimento Sem Terra – giunto ormai alla terza edizione – da quest’anno è prevista una nuova esperienza in Bolivia tra Potosì e Cochabamba. Entrambe le proposte riguardano il mese di agosto (le date precise dipenderanno dalla disponibilità dei voli) e saranno della durata di 10/12 giorni.
Bolivia – Potosì/Cochabamba – prima metà di agosto
Brasile – Maranhao – seconda metà di agosto

I corsi sono destinati a coloro che vogliono conoscere da vicino questo genere fotografico che ha come fantastico teatro le persone, la strada, la quotidianità. E’ una “fotografia in cammino”, perché solo per strade, vicoli e strettoie ci si immerge nella società e si può cercare di descriverla, raccontarla, interpretarla e quindi viverla.

Il corso in Brasile sarà svolto in collaborazione con il Movimento Sem Terra Brasiliano e avrà come protagonisti gli accampamenti del MST, i visi dei contadini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, in uno splendido scenario naturale nel nord del Brasile nello stato del Maranhao.
Il programma prevede la visita di diversi accampamenti e assientamentos del MST, ospiti delle famiglie di agricoltori così da avere una visione globale, ma ravvicinata, di questo grande movimento sociale. MST è partner dell’Arci nel cammino verso un mondo migliore.

Il corso in Bolivia sarà svolto in collaborazione con l’Associazione Yanapakuna che si occupa di Sostegno a Distanza a beneficio dei bambini poveri che vivono nei quartieri emarginati di Potosì.
La maggior parte del corso riguarderà proprio la storica città di Potosi – la più povera della Bolivia – che si trova a 4000 metri sul livello del mare. Qui sorgono le leggendarie miniere del Cerro Rico, in passato fonte di ricchezza per i conquistadores spagnoli ed oggi unica alternativa di lavoro per molte famiglie potosine. Le condizioni attuali di lavoro dei minatori sono drammatiche e i salari insufficienti a garantire alle loro famiglie condizioni di vita dignitose. I bambini spesso sono obbligati a lasciare la scuola per andare in miniera a lavorare. Con questo corso cercheremo di documentare il loro vivere: dal lavoro nelle miniere alla situazione della famiglie, dalla vita dei contadini alla fragile condizione dei minori, spesso costretti ai lavori più duri. Per ragioni organizzative si prega di manifestare il proprio intento a partecipare e di confermare l’adesione per la prima settimana di giugno al fine di avere il tempo necessario per la realizzazione puntuale del programma di lavoro.

Il costo per la partecipazione è di 2.500 euro a persona che comprende:
volo internazionale
spostamenti interni
vitto e alloggio quando necessario
assicurazione volontari esteri
quota di sostegno ai partner locali
accompagnamento e formazione

Per qualsiasi informazione potete scrivere a:
campidilavoro@arci.it
giuliodimeo@yahoo.it
workshop@giuliodimeo.it
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Sealux CC40 porta la Canon 40D sott’acqua – fonte www.clickblog.it

martedì, 19 febbraio 2008
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pubblicato da Alessandro Lucarelli in: Varie Accessori 8f5f18c0608db467c5d23532b8167788 Sealux CC40 porta la Canon 40D sott’acqua   fonte www.clickblog.it

Avete acquistato una Canon 40D e siete appassionati di immersioni subacquee? Allora potrebbe interessarvi questo nuovo alloggio prodotto da Sealux. Si tratta di una maschera in alluminio costruita per resistere alla pressione sott’acqua fino ad un massimo di 90 m. Le funzioni disponibili attraverso questo dispositivo comprendono, tra le altre, main dial, mode selection, ISO e regolazione flash +/-, operating switch, bilanciamento del bianco, illuminazione LCD. Il Sealux ha un peso di 2800 grammi e gode di una garanzia di 2 anni. Sul sito ufficiale troverete un documento PDF da scaricare con le caratteristiche complete del prodotto.

Via | Sealux.de