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Articoli marcati con tag ‘ama’

Progettata per l’avventura: la prima fotocamera subacquea digitale di Canon

giovedì, 13 maggio 2010

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Progettata per chi ama una vita attiva e avventurosa, PowerShot D10 abbina una straordinaria robustezza a un'eccellente qualità immagine

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Progettata per l’avventura: la prima fotocamera subacquea digitale di Canon

martedì, 11 maggio 2010

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Progettata per chi ama una vita attiva e avventurosa, PowerShot D10 abbina una straordinaria robustezza a un'eccellente qualità immagine

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Progettata per l’avventura: la prima fotocamera subacquea digitale di Canon

martedì, 11 maggio 2010

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Progettata per chi ama una vita attiva e avventurosa, PowerShot D10 abbina una straordinaria robustezza a un'eccellente qualità immagine

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Workshop di fotografia in Camargue – 22/25 maggio 2010

giovedì, 4 febbraio 2010

Locandina Camargue

Workshop di Fotografia naturalistica

in Camargue (Francia) dal 22 al 25 maggio 2010

alla foce del fiume Rodano, per fotografare i fenicotteri, la natura della Camargue e il celebre raduno dei Gitani

con i fotografi

Maurizio Bonora e Roberto Sauli

La Camargue, zona umida incastonata nel delta del fiume Rodano, è conosciuta per la varietà e la tipicità dei suoi paesaggi, i fenicotteri rosa, i cavalli bianchi e i canneti spazzati dal mistral, …

Nella cittadina di Saintes Maries de la Mer, considerata la “capitale” della Camargue, il 24 ed il 25 maggio si svolge il raduno dei Gitani per venerare la Madonna Nera

Programma completo e quote di partecipazione disponibili su www.ilsalesullacoda.it

Per ulteriori informazioni: Roberto Sauli – Cell. 338–7563011 E-mail: rsauli@tele2.it

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La Fotografia Umanitaria : Raffaella Milandri a favore della ILO 169

martedì, 22 settembre 2009

La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri al rientro dalla sua spedizione in solitaria in Botswana annuncia: “Il mio progetto immediato è mettere il mio operato e le mie opere al servizio di cause umanitarie. La Fotografia Umanitaria è uno strumento importantissimo per aiutare chi soffre. E’ uno specchio vivido e tangibile sulla realtà, senza trucchi o mistificazioni. E le potenzialità di sensibilizzazione e di aiuto concreto a chi ne ha bisogno sono tantissime, attraverso i media, mostre, proiezioni, aste di beneficenza, e collaborazioni con le ONG ( ndr Organizzazione Non Governativa, è una organizzazione indipendente dai governi e dalle loro politiche. Generalmente si tratta di organizzazioni non aventi fini di lucro che ottengono una parte significativa dei loro introiti da donazioni.)”
Chiediamo alla fotografa : come è nato per Lei il concetto di Fotografia Umanitaria?
Dice la Milandri, già autrice di una mostra sul lavoro minorile in India e di una mostra con asta di beneficenza a favore di un centro per anziani senzatetto del Nepal :
“ E’ stato un percorso personale che ha amalgamato diversi ingredienti. Passione per la fotografia e per il viaggio in solitaria. Attenzione estrema per i Paesi in sofferenza e in via di sviluppo, le culture in pericolo, i diritti umani violati. Curiosità innata, spirito di osservazione e capacità di adattamento alle situazioni estreme. Ho viaggiato scomodamente, ho scattato foto in condizioni difficili, ho mangiato spartanamente , ho dormito in modesti alloggi -ma sempre col sorriso -mischiandomi fra la gente, adeguandomi ad un diverso stile di vita e ad una diversa mentalità, assorbendo come una spugna costumi , atteggiamenti e sentimenti. Essere donna, pur se con molti rischi, mi ha fatto accettare e giudicare inoffensiva”
Continua la Milandri:
“Ho raccolto foto discrete, belle, bellissime. Ma sempre e soprattutto testimonianze.
Bambini al lavoro; donne in condizioni di sfruttamento e disagio; popolazioni indigene umiliate ed in pericolo; violenze ed ingiustizie. E’ così che approdo alla fotografia umanitaria. Ho raccolto in giro per il mondo un mare di sofferenza, ora il mio animo è greve di tanto dolore e ansioso di agire”
Come pensa di mettere in pratica i suoi programmi, e a chi darà la priorità negli aiuti?
“Prima di tutto sono disponibile per ONG e associazioni non profit, come dicevo, con il mio operato e le mie opere; poi ho focalizzato i primi due obiettivi precisi , per i quali agirò attraverso i media e una mostra fotografica. Il primo obiettivo è sostenere e promuovere la ratifica dell’Italia alla ILO 169, una convenzione internazionale a favore dei diritti dei popoli indigeni e tribali. Allo scopo ho anche già formato un gruppo su Facebook, stiamo inviando lettere di sollecito al Ministro Frattini.Siamo già in diverse centinaia. Il link è http://apps.facebook.com/causes/355059?m=cc366e79 ”
LA ILO E LA ILO 169.
La ILO , Organizzazione Internazionale del Lavoro(International Labour Organization) è l’ agenzia delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra, che si occupa di promuovere il lavoro, in condizioni di pace, libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità; gli Stati membri sono 179 , promuove i diritti dei lavoratori ed è responsabile dell’attuazione delle norme internazionali del lavoro, promuovendo pace, prosperità e progresso. L’Italia è stato membro e dal 1919 ha ratificato 111 Convenzioni internazionali. Ma non ancora la ILO 169. La ILO 169 mette per iscritto i diritti fondamentali dei popoli indigeni e “tribali” e si occupa di questioni d’importanza vitale :
garanzia dei diritti umani e delle libertà fondamentali; il diritto all’identità culturale e alle tradizioni comunitarie ;
il diritto alla partecipazione dei popoli interessati alle decisioni che li riguardano;
l’uguaglianza di fronte all’amministrazione ed alla giustizia;
il diritto alla terra ed alle risorse , all’occupazione ed a condizioni di lavoro adeguate .
I popoli che tuttoggi aspirano ad uguaglianza e a diritti sono : gli aborigeni australiani, i maori neozelandesi, i boscimani del Kalahari, gli Innu canadesi e tanti tanti altri(per non parlare della scottante situazione tibetana).
L’Italia nel 2000 ha rifiutato di aderire alla ILO 169 come la Germania, dicendo che non ha popoli indigeni che vivono nel Paese .
Riprende la Milandri: “Ma è molto importante che anche l’Italia, pur se non direttamente coinvolta, ratifichi la ILO 169 in quanto trattato universale a garanzia dei diritti delle popolazioni indigene. E’ una adesione doverosa e rispettosa dei diritti umani. Queste popolazioni hanno subito già stermini, abusi, privazioni, esili. Ora sono spesso tragicamente minati da alcol, AIDS, suicidi. Stanno perdendo la loro identità e hanno pieno diritto, dopo che le loro terre sono state usurpate per petrolio, oro, diamanti, uranio, legname, a recuperare la loro dignità e a mantenere le loro tradizioni, fortemente legate alla terra
ancestrale.”
Aggiunge la Milandri: “Non voglio che questi popoli e le loro tradizioni rimangano solo nei documentari o nei film. E’ sacrosanto fermare e combattere l’estinzione di popoli, culture, tradizioni.”
Sensibilizzare il Governo per la ratifica alla ILO 169, dunque, è il primo obiettivo.
E il secondo?
“ Ho avuto modo di appurare di persona il problema dei boscimani del Kalahari. E’ una questione ampia e complessa, ma l’urgenza ora è far aprire i pozzi d’acqua per quei villaggi isolati all’interno del Central Game Reserve. I boscimani (Bushmen) hanno vissuto per più di 22.000 anni in quei territori e molti di loro sono stati recentemente allontanati sulla base di programmi governativi di reinsediamento.
L’urgenza è far riaprire i pozzi per coloro che tuttora vi abitano, e poi permettere, a tutti coloro che vogliono, di ritornarvi. Vi è un tesoro di tradizioni e cultura in questo popolo, e va preservato: ma senza l’acqua non si vive. ”

La mano di Raffaella e di una donna boscimane

La mano di Raffaella e di una donna boscimane

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6° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Castelbuono – X Edizione “Premio giovani Enzo La Grua”

venerdì, 18 settembre 2009

E’ calato il sipario sul 6° Concorso Nazionale di Fotografia Città di Castelbuono – X Edizione
del “Premio giovani Enzo La Grua ”. La manifestazione di premiazione, quest’anno inserita
nel cartellone di Provincia in Festa, si è svolta nella splendida cornice del chiostro di San
Francesco, alla presenza di un folto e caloroso pubblico, della Commissione, composta da
Vincenzo Cucco, Enrico Bellavia, Nino Bellia, Salvino Leone, Marcello Paternostro, Calogero
Russo, Fabio Savagnone, del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero, dell’Ass. Liborio Cucco
Il Concorso fotografico, indetto dall’Associazione Culturale “Enzo La Grua“, è legato ad
“Enzo La Grua”, poliedrico artista castelbuonese morto per un tragico incidente sulla scena;
a lui è stata dedicata, fra l’altro, in occasione di questo primo decennale, la “ Retrospettiva di
Pittura” realizzata dal Museo Civico di Castelbuono nel Castello Comunale di Castelbuono,
grazie all’impegno del Presidente dott. Michele Spallino e del Direttore ing. Adriana
Scancarello, aperta al pubblico dal giorno 1 al giorno 23 agosto u.s.
Ad Enzo La Grua è dedicato il premio di maggior prestigio attribuito ad uno dei giovani
partecipanti, che consiste in un bassorilievo in bronzo, realizzato dal maestro Gianluca
Bonomo, raffigurante un animale dal sapore mitologico, elegante, dal collo lungo, con una
criniera ed una coda quasi di fiamme che sintetizza la vita dell’uomo Enzo La Grua, il quale
ha vissuto pienamente i suoi giorni, facendosi promotore di varie iniziative artistico- culturali.
Le fotografie, circa 350, provenienti da tutta Italia, a colori o in bianco e nero, sono state
ispirate ad un tema libero ed a temi obbligati: Memoria e Castelbuono oggi. La commissione
ne ha preselezionate solo 220 per la mostra, aperta al pubblico dal 18 al 23 agosto u.s., allestita
dall’arch. Massimiliano La Grua e dal dott. Vincenzo Cucco all’interno del cine-teatro “ Le
Fontanelle” a Piazza Castello. Tantissimi i visitatori (oltre 1500) che, con molto interesse,
hanno visionato le fotografie esposte, molto apprezzate per il grande pregio tecnico e per le
emozioni che hanno saputo trasmettere.
Altro lusinghiero traguardo, raggiunto quest’anno, è la seconda posizione emersa da un
sondaggio relativo al gradimento fra le manifestazioni estive svoltosi a Castelbuone durante la
stagione estiva.
La manifestazione è stata curata dal dott. Vincenzo Cucco e organizzata con il sostegno dell’
Assessorato alla Cultura del Comune di Castelbuono, della Provincia Regionale di Palermo
con la collaborazione della Regione Sicilia, della Banca Intesasanpaolo, dal Museo Civico di
Castelbuono, dal D.L.F. di Palermo e di alcune imprenditorie locali ( Alle Querce, Rocca di
Gonato, Ypsigro Palace Hotel, Fiasconaro, Romitaggio, Emilfoto e Punto Verde, Fratantoni
Ceramiche S.Stefano).
Questi i vincitori: tema libero/colore: 1° classificato “Prosopos” di Enrico Doria (Pavia), 2° class.
“ Uscita a Colori” di Giuseppe Polizzi (Palermo), 3° class. “Io e Te” di Ugo Cataldo (Torretta-PA). Per
il tema libero/bianco-nero: 1° classificato “ Il Giocatore” di Elio Avellone (Bagheria-PA), 2° class.
“ Fra Mare e Cielo” di Barsocchi Mario (Lucca) , 3° classificato “Giro di Sicilia” di Filippo Di Natale
(Palermo).
Per il tema “Memoria” colore: 1° classificato “2 Novembre” di Bruno Adamo (Palermo), 2° class.
“Memorandum di un Italiano” di Domenico Giampà (Catanzaro), 3° class. “Vittime dell’Olocausto” di
Paolo Terruso (Palermo).
Per il tema “Memoria” bianco-nero: 1° classificato “Rimembranze” di Manlio Agrifoglio
(Palermo ), 2° class. “”…e mi ricordo ancora!”” di Eugenia Spallino (Castelbuono-PA), 3° class.
“C’era una volta il Tram”” di Antonino Caracausi (Palermo).
Per il tema “Castelbuono oggi” sezione unica: 1° classificato “ Desiderio di libertà” di Nicola
Virgilio (Castelbuono-PA), 2° class. “Castelbuono by night” di Domenico Cicero (Castelbuono / PA),
3° class. “ Il Corso Innevato di Giovanni Sottile (Castelbuono / PA).
Menzioni di merito sono state attribuite ai fotoamatori:Pamela Sardina (Finale-PA), Francesco
Toscano (Castelbuono / PA), Alessandro Savarese (Castel diTusa-ME), la giuria ha, inoltre, segnalato:
Maurizio Campanella (Castelbuono / PA), Paolo Ferretti (Fornacette- PI) e Franco Marchi (Sesto
Fiorentino-FI). Il Premio giovani “ Enzo La Grua” è andato all’opera “ Abitare ” di Giuseppe
Marinelli (Palermo).
Il Riconoscimento al più giovane partecipante a Danilo Naselli di (Castelbuono – PA).
Il pubblico, che ha visitato la mostra ha attribuito la maggioranza delle preferenze alla fotografia “Il
gioco” del fotoamatore Francesco Toscano che è risultata, quindi, la più votata.
La cerimonia di premiazione è stata arricchita, con grande successo, da una performance teatrale dal
titolo “ Salsicce Bollenti” ideata e diretta da Clelia Cucco, Annamaria Guzzio e Massimiliano La
Grua e interpretata da Clelia Cucco, Massimiliano La Grua e Giuseppe Montaperto con le musiche di
Michele Mazzola, costumi SpazioScena, tecnico del suono Vincenzo Castagna, nella foto.
Alla fine della manifestazione, grazie al patrocinio della Provincia Regionale di Palermo, è
stato distribuito il “Calendario 2010”, curato dal dott. Vincenzo Cucco, in cui sono riportate
le fotografie, di questa edizione, selezionate dalla Commissione.
Le notizie e le foto relative alla manifestazione sono visionabili nel sito:
www.fotoconcorsolagrua.it

attori

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Workshop di fotografia naturalistica “Policromie d’autunno” dal 23 al 25 ottobre 2009

giovedì, 10 settembre 2009

Il p.n. delle Foreste casentinesi, m.te Falterona e Campigna ospita boschi misti tra i più belli d’Italia; molti gli ungulati presenti: cervi, caprioli, daini, oltre alla presenza “eccellente” del Lupo. Luogo unico, tra Natura e Spiritualità grazie anche ai due celebri monasteri della Verna e di Camaldoli. In ottobre i boschi si rivestono dei magici colori autunnali: aceri e ciliegi selvatici diventano rossi, i faggi diventano gialli, le querce marroni, nelle varie tonalità che danno luogo a fantastiche policromie che andremo a cogliere con le fotocamere, lungo i sentieri del parco, prestando anche attenzione alle presenze di fauna selvatica. Nello stesso sito si possono vedere le immagini realizzate dai partecipanti in occasione dei precedenti workshop.

Programma completo e quote di partecipazione disponibili su www.ilsalesullacoda.it

Per ulteriori informazioni:

Roberto Sauli – Cell. 338–7563011   E-mail: rsauli@tele2.it

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istanti coreografici , msotra di foto di danza

martedì, 8 settembre 2009

“Istanti coreografici”

Immagini di scena della compagnia “Ballet-ex”di Luisa Signorelli

Foto di Fabio Anghelone, Renzo Mazzola, Francesco Favero, Fabio Gatto, Giuliano Zannetini

Curatore della mostra Fabio Anghelone

Galleria “L’acquario”, via Giulia 178 – 00186 Roma

Dal 15 al 30 settembre 2009

ore 11.00- 13.00/1700 – 20.00

Chiuso domenica e lunedi

Inaugurazione: martedì 15 settembre ore 18.30

Visiona il promo su : http://www.youtube.com/watch?v=kDz6eSE3Ids

Ballet-ex è la compagnia diretta dalla danzatrice coreografa Luisa Signorelli, il gruppo , si contraddistingue

per la particolarità di lavorare mettendo in luce le qualità e le potenzialità della danza al maschile,

La compagnia infatti ruota principalmente attorno a ballerini uomini, dalle doti diverse ma allo stesso tempo molto ben amalgamabili.

“Istanti coreografici” racconta momenti lavoro e di scena della compagnia Ballet-ex.

L’occhio di cinque fotografi offre chiavi di lettura diverse del lavoro della compagnia mettendo in risalto sia la potenza e il dinamismo dei corpi dei danzatori, sia la fragilità e la la delicatezza delle emozioni che si esprimono attraverso la danza. L’immagine non si ferma ai corpi ,ma racconta e vuole esprimere la vita dei danzatori e l’intenzione della coreografa.

Sulla scia di questa sinergia tra danzatori, coreografa e fotografo nasce “Istanti coreografi” un lavoro che reputiamo in continuo divenire ed evoluzione…..

Info: Compagnia Ballet-ex, via della chiesa nuova 18, 00186 Roma

tel/fax: 0668805438 – cell: 3394767039

www.luisasignorelli.it – www.danzaclassica.net

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Samsung NX ad inizio 2010?

sabato, 5 settembre 2009

pubblicato da Derfy in: Fotocamere Samsung

6a5b22ab023c6e1f2df36587365d9106 Samsung NX ad inizio 2010?

Il sistema NX di Samsung è stato rimandato.

Verrà lanciata a fine 2009 o inizio 2010. Michael Zoller dell’azienda ha confermato che al momento stanno svolgendo la fase di test. Durante l’annuncio di marzo 2009 si parlava di un rilascio per la seconda metà dell’anno.

Il sistema farà concorrenza all’Olympus E-P1 ed Panasonic GF-1.

Via | AmateaurPhotographer

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Fotoritocco: realtà ed immagine

sabato, 5 settembre 2009

pubblicato da Derfy in: Fotoritocco

dd958b7d16907d7f5f50afc3cc54874b Fotoritocco: realtà ed immagine

In copertina vedete due foto dello stesso paesaggio prese in due momenti diversi.

La prima è di un fotografo molto quotato, mentre la seconda appartiene ad una fotoamatore che ha provato a ripetere il medesimo scatto. A parte l’errore di essere andato prima della fioritura una volta arrivato ha potuto notare molte differenze fra la realtà e la foto.

Come potete vedere dal raffronto sono spariti alberi più bassi dalla cima del colle ed uno stagno dal lato destro della foto. Con Photoshop è stato persino cambiato l’andamento dei colli accentuandolo. Cosa pensate di situazioni come questa in cui si trasforma la realtà?

Via | JoeMamerPhotography

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