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Articoli marcati con tag ‘analogico’

CORSO BASE di FOTOGRAFIA NATURALISTICA DIGITALE

lunedì, 19 ottobre 2009

f34c4ae72a016a41f629b5bb0908191a CORSO BASE di FOTOGRAFIA NATURALISTICA DIGITALE

Con Mirko Sotgiu www.alpinfoto.it e Christian Patrick Ricci christianpatrickricci.altervista.org

Dal 29 Ottobre 2009 5 Lezioni teoriche al giovedi ore 21:00 2 Lezioni pratiche all’aperto

La macchina fotografica , differenza tra digitale e analogico, tra reflex e compatte ;
Impostazioni manuali, esposizione, messa a fuoco
Panoramica sugli obiettivi ed accessori;
Regole di composizione dell’immagine, il paesaggio
Le lezioni prevedono la visione e correzione dei lavori effettuati durante le uscite.

Quota partecipazione 50€

Aula Verde
c/o centro commerciale Euroverde
Via Guido Rossa, 9
Carugate (MI)

Per informazioni e iscrizioni
(orario cena)
349-8337538 Lucia
339-1480859 Daniela
wwf.martesana@gmail.com

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Un dialogo tra acquarelli colorati e fotografie in bianco e nero. Per raccontare l’oscurità dell’uomo, facendo parlare il bosco e la guerra. Cinema e storia s’intrecciano, per mano d’una studiata ricerca visuale…

domenica, 5 luglio 2009

fino al 10.VII.2009
Astrid Nippoldt
Roma, The Gallery Apart

Un dialogo tra acquarelli colorati e fotografie in bianco e nero. Per raccontare l’oscurità dell’uomo, facendo parlare il bosco e la guerra. Cinema e storia s’intrecciano, per mano d’una studiata ricerca visuale…


9999cea3ecfa53c60cceee5d16a1944d Un dialogo tra acquarelli colorati e fotografie in bianco e nero. Per raccontare l’oscurità dell’uomo, facendo parlare il bosco e la guerra. Cinema e storia s’intrecciano, per mano d’una studiata ricerca visuale...

pubblicato giovedì 2 luglio 2009

Sei nuvole di napalm si nascondono dietro origami di acquarello colorato e sfilano in coppia nella piccola nicchia della The Gallery Apart; non sembra, eppure quelle macchie gioiose esprimono suggestioni belliche del ricordo infantile di Platoon, diretto da Oliver Stone nel 1986.
Intorno a loro, frame del bosco in bianco e nero di Es geschah am hellichten Tag rivelano, contrariamente ai disegni, un espressionismo rielaborato in analogico, inquieto e silenzioso: è così che Astrid Nippoldt (Giesse, 1973; vive a Berlino) racconta i suoi boschi malvagi, fermando il tempo e immortalando il ricordo visivo che la storia del cinema le ha regalato.
Mentre gli acquarelli si delineano in tutta la loro semplice chiarezza, manifestando nell’esplosione del gesto grafico l’amarezza della guerra, le fotografie si crogiolano nella loro oscurità originaria, rendendo nitido quell’alone di mistero proprio del bosco, che diviene il principale protagonista dell’immagine. Ancora una volta, Nippoldt si lascia ispirare dal film di Vajda del 1958; ma se per la trilogia video presentata alla Fondazione Olivetti nel 2006 di quella pellicola aveva sfruttato l’inquietudine della colonna sonora, per la galleria romana immobilizza il terrore sospeso del frame, catturando tronchi e massi rocciosi informi, fotografando nuovamente quel bosco per sfruttarne l’immagine e non più il suono.
Astrid Nippoldt - Böse Gehölze #11 - 2009 - piezo pigment print su carta fotografica - cm 35x70 - courtesy The Gallery Apart, Roma
Le foto in mostra lasciano esplicitamente da parte la figura umana; perdono la trama a cui erano legate, per mostrare una natura silenziosa e osservante, che conosce i misfatti dell’uomo – omicidi loschi e rituali macabri – senza nascondere allo stesso tempo quella qualità attrattiva che la rende affascinante e fascinosamente crudele.
La stampa a getto d’inchiostro piezoelectric permette inoltre alla carta fotografica di trattenere il nero e rendere quasi palpabile e ben distinta la parte più scura dell’immagine; il contrasto con la sfocatura opaca in secondo piano del frame catturato si allontana e si nasconde dallo sguardo del fruitore, che si perde nella ricerca vana del misfatto. Il nero, in primo piano, risalta e invade l’occhio, e se inizialmente si erige a ostacolo visivo, subito dopo lascia spazio al sentiero sconosciuto della sfocatura.
Nippoldt però si concentra anche sul particolare e, laddove ha lasciato visibile la vegetazione totalizzante intrisa d’oscurità, in alcuni scatti avvicina l’obiettivo alla fisicità di un tronco o di un masso, lasciando che pulviscoli uniformi si distinguano nell’opacità del soggetto ripreso, ora poco riconoscibile.
Astrid Nippoldt - Bullet - 2009 - acquarello - cm 23,5x34 - courtesy The Gallery Apart, Roma
“L’artista considera la condizione di suspense – sapientemente elaborata nella storia dal linguaggio cinematografico – un metodo efficace per scuotere/confondere i parametri del familiare, per restituire l’icona nel suo stato di potenzialità e irripetibilità”, scrive Ilaria Gianni presentandola per la prima volta all’Italia nel 2006 con Grutas. Scuotere e confondere è ciò che si nota anche nei lavori dei suoi boschi, dove l’acquarello si confonde con l’acido naftenico e il bosco con la bellezza dell’ignoto.

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Astrid Nippoldt a Villa Massimo

flavia montecchi
mostra visitata il 24 giugno 2009


dall’otto maggio al 10 luglio 2009
Astrid Nippoldt – Böse Gehölze (Boschi malvagi)
The Gallery Apart
Via della Barchetta, 11 (zona campo de’ Fiori) – 00186 Roma
Orario: da martedì a sabato ore 16-20 o su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668809863; info@thegalleryapart.it; www.thegalleryapart.it

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12.02.09 – Naturalmente Foto

domenica, 15 febbraio 2009

Prende il via il progetto Naturalmente Foto con il primo Workout di Fotografia Naturalistica in programma il 21 febbraio prossimo alle Oasi di Sant’Alessio con Vialone (PV), una delle strutture più attive e interessanti tra quelle impegnate nella conservazione e nel ripopolamento faunistico nel nord Italia.
L’iniziativa è nata da un’idea di Claudia Rocchini, appassionata di fotografia naturalistica e collaboratrice di FotoUp e del mensile Fotografia Reflex, che ha raccolto le sollecitazioni di numerosi appassionati di fotografia naturalistica presenti in Rete e in particolare dei Gruppi Oasi di Sant’Alessio e NGI – National Geographic by Italian People.

Il workout è una via di mezzo tra il workshop classico e il fotoshooting ed è la formula emersa dall’incontro con i responsabili delle Oasi che si sono resi disponibili, oltreché ad ospitare l’iniziativa, a contribuire alla formazione “biologica” del fotografo, come spiega Harry Salamon, fondatore delle Oasi di Sant’Alessio: “La formazione del fotografo naturalista a mio avviso non può comprendere il solo lato tecnico e non può prescindere anche da una preparazione culturale più ampia che gli permetta di raccontare meglio non solo le specie ma anche il contesto un cui vivono, sia che si tratti di un’oasi come al nostra, sia della natura selvaggia. I nostri animali non sono qui per farsi fotografare ma per partecipare “inconsapevolmente” a progetti finalizzati alla reintroduzione in natura. Argomenti che a mio avviso offrono anche nuove opportunità per raccontare la natura al di fuori di schemi che, anche da un punto di vista iconografico, rischiano con il tempo di diventare veri e propri cliché, cartoline”.

Nel programma delle attività, oltre ai diversi contributi da parte dei biologi dell’Oasi che spiegheranno sia l’approccio corretto, ossia quello meno invasivo, sia le nozioni fondamentali di etologia delle principali specie, è prevista ovviamente una parte di natura più strettamente fotografica e mirata all’apprendimento di una serie di tecniche e consigli, sia di carattere generale, sia di carattere specifico nelle aree tematiche del reportage e della foto naturalistica.
Infine, oltre alle nozioni tecniche, Stefano Meluni (La Presse) e Amedeo Novelli (FotoUp) si occuperanno di spiegare altri aspetti molto importanti nella realizzazione di un servizio e che riguardano sia la post-produzione sia il montaggio analogico delle sequenze ritratte.

Clicca qui per Programma e Iscrizioni

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McDigital.it si rinnova…

mercoledì, 14 gennaio 2009

mcdigital

il noto sito di compravendita di materiale fotografico nuovo e usato rinnova la propria veste grafica, ora molto più gradevole, e le sezioni facilmente consultabili tramite un pratico menu a sinistra.

MCdigital nasce nel Giugno 2007, ad opera di Cristian Milazzo, gia’ conosciuto da Fotoamatori e Professionisti per la disponibilita’ e competenza dimostrata per piu’ di un decennio in Reflex Top Linea assieme al fratello Massimiliano , rinomato per le sue competenze nel settore Fotografico Analogico e Digitale , 35mm, Medio Formato , Grande Formato ed Informatico su sistemi Windows/Apple.

In negozio si effettua anche la manutenzione e l’aggiornamento delle fotocamere ed i computer ad esse connesse, installazione dei software e l’assemblaggio dei PC, oltre che il tradizionale sviluppo e stampa e vendita di pellicole.

Le offerte variano poi dalla fotografia piccolo formato al medio formato e grande formato, esi ffettuiano tutti i tipi di assistenza e vengono compriati e permutati  materiale con altro materiale nuovo o usato.

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Corso di Fotografia di Giulio Di Meo

martedì, 13 gennaio 2009

www.giuliodimeo.it

Workshop “Fotografia Sociale”

di Giulio Di Meo

2 Marzo – 27 Aprile 2009

Presentazione
Può un’immagine diventare un megafono per amplificare il grido di lotta di chi troppo spesso viene emarginato e ignorato? 11 lezioni teoriche e pratiche in cui si affrontera’ il tema del 
reportage sociale, un genere in cui occorre sviluppare una 
sensibilità, un‘etica, un impegno particolare. 
Un percorso in cui la “fotografia” verra’ vista come un mezzo per raccontare e denunciare le ingiustizie sociali, attraverso immagini di vita quotidiana in realtà difficili e delicate.
Date
2 Marzo – Cenni di storia della fotografia; Il reportage: definizione e distinzione delle differenti sfere d’azione; Il fotogiornalismo d’autore: Bresson, la Magnum e i grandi autori; Il reportage del quotidiano: il reporter delle “piccole cose, delle cose “normali”;

9 Marzo – Il “fattore umano”, la fotografia sociale; Definizione, etica e obiettivi del reportage sociale; Il comportamento del fotografo: il rispetto di chi si fotografa, la conoscenza della realtà fotografata, la soggettività sociale e politica, “l’oggettività” fotografica., elaborazione.

14 Marzo- Prima Uscita Fotografica

16 Marzo – La composizione, la visione fotografica; Come si crea un progetto fotografico, la scelta del tema; La fotografia “oggi”, analogico e digitale: nuove tecnologie e trasformazione della professione.

21 Marzo – Seconda Uscita Fotografica.

27 Marzo – Editing: critica e la selezione delle foto. Il racconto fotografico: struttura, sintassi.

04 Aprile – Terza Uscita Fotografica

06 Aprile – Editing: critica e la selezione delle foto. La costruzione della storia: il dialogo, la socializzazione, la spontaneità dei soggetti.

18 Aprile – Quarta Uscita Fotografica

22 Aprile – Editing: Editing: critica e la selezione delle foto. Aspetti etici e legali.

27 Aprile – Selezione Finale. Presentazione portfoli.
Durata
11 lezioni teoriche e pratiche.
Costo
400 € – prezzo intero 
380 € – tesserati Piccolo Formato e Studenti
Sede
Ass.ne Piccolo Formato 
Via Marsala 20/a 
Bologna 
339 4534132
Info:
www.giuliodimeo.it www.piccoloformato.it

socialeweb_11

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Abbiamo provato la macchina a ottiche intercambiabili consumer di Canon, una delle top seller assolute del mercato

mercoledì, 10 dicembre 2008

http://media.mytech.it/media/foto/2008/11/14/491da0515fd3c_hp.jpgdi Davide Cerruto – Sagoma

Descrizione
Con l’introduzione della Eos 1000D (la reflex di Canon di fascia più bassa) la Eos 450D non è più la macchina per gli utenti base ma una digireflex un pochino più avanzata ma sempre caratterizzata da estrema maneggevolezza , semplicità d’uso e ottimo rapporto qualità/prezzo. Non per niente è stata premiata ai Tipa Awards 2008 come miglior reflex, non nella categoria Entry Level ma in quella subito successiva delle Dslr Advanced.

La prova

Se la risoluzione è aumentata di 2 Mpixel – da 10,1 a 12,2 effettivi – il peso del corpo macchina della 450D è invece diminuito di 35 grammi, passando da 510 a 475 grammi così come il passaggio dal processore Digic II al Digic III ora consente prestazioni più elevate. Tutte queste migliorie – che non sono le uniche, ad esempio ora c’è un maggiore controllo dell’esposizione e il mirino può visualizzare tutte le informazioni principali, compresa la sensibilità Iso – non stravolgono la struttura vincente consolidata da Canon: macchine semplici e della resa immediata. Comodi in questo senso sono anche i modi scena predefiniti, con in particolare la modalità sport che si è rivelata più performante di quanto ci saremmo aspettati.

Interessanti anche le 6 impostazioni Picture Style (Standard, Ritratto, Paesaggio, Neutro, Fedele, Monocromoatico) permettono di controllare nitidezza, contrasto, tono colore e saturazione garantendo esiti differenti sulle immagini, con effetti che una volta in analogico erano determinati da differenti tipi di pellicole . Il risultato è interessante soprattutto se applicato al formato Raw, che può essere lavorato ulteriormente con il software Digital Photo Professional Canon.

Le prestazioni sono ottime, in particolar modo quelle del Live View da 3” e soprattutto dell’autofocus a 9 punti che si è dimostrato eccellente in un ampio range di situazioni di scatto, e anche la modalità scatti ripetuti è notevole con 3,5 fps alla massima risoluzione. I difetti più evidenti riguardano soprattutto la mancanza di uno stabilizzatore ottico sul sensore e un corpo macchina che, pur solido, non trasferisce quella sensazione di robustezza che si avverte invece impugnando altri modelli della concorrenza.

In sintesi

Una digireflex davvero ben fatta, con un autofocus eccellente e prestazioni ai vertici della categoria, utilizzabile con profitto non solo dai neofiti delle ottiche intercambiabili.


PRO

Autofocus


fonte: mytech.it

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Al Photoshow con il 50% di sconto – www.reflex.it

sabato, 5 aprile 2008
lnx.canonclubitalia.com%2Fnews%2Fwp content%2Fimagescaler%2F0e5b5522daed93e553fa42fb823df6c0 Al Photoshow con il 50% di sconto   www.reflex.it 26.03.2008 – Il Photoshow 2008 aprirà i battenti nel quartiere della Nuova Fiera di Roma, (padiglioni 11 e 13) dal 5 al 7 aprile. L’appuntamento romano atteso dagli appassionati e dagli operatori del centro e sud Italia intende proporre, come spiega un comunicato dell’organizzatore PUBLIFIERE, “un nuovo modo di comunicare la fotografia, capace di riproporla e rivalutarla in tutte le sue fasi:dallo scatto analogico o digitale che sia alla stampa, dal fotoritocco alla post produzione”. Alla manifestazione, cui partecipano oltre 120 espositori che presenteranno le ultimissime novità lanciate dalle maggiori case, fa da contorno il Photofestival, sezione cultural-espositiva cui aderiscono diverse gallerie romane presso le quali saranno ospitate mostre fotografiche. All’interno degli stand sono previste diverse attività tra seminari tecnici e lettura dei portofolio. Sabato e domenica ampio spazio sarà destinato alla ormai classica Borsa dell’Antiquariato Fotografico. Orario 10-19, biglietto 8 euro. Buono sconto 50% per i lettori di FOTOGRAFIA REFLEX.
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Mostra fotografica “Le forme del credere” ad Assisi

venerdì, 30 novembre 2007

L'immagine “http://www.photorevolt.com/images/logo.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.L’Associazione “Istanti – fotografia e cultura” presenta la mostra collettiva “Le forme del credere”, interpretazione del delicato tema della fede dal punto di vista dei diversi culti religiosi e del rapporto tra uomo e religione.

La mostra, consistente in circa 70 scatti sia da supporto analogico che digitale e realizzati da 25 autori, avrà luogo nel centro storico della città di Assisi con il patrocinio del Comune.

Le forme del credere
Pinacoteca Comunale di Assisi
Palazzo Vallemani, via San Francesco 10
Dal 08 dicembre 2007 al 06 gennaio 2008
Orari: 10,00-13,00 // 14,00-17,00 – chiuso il 25/12/07 e 01/01/08
Info: info@istanti.eu – www.istanti.eu

Della Associazione Istanti fanno parte tra gli altri anche Katia-B, rape, Rodia, Joffry, Niewsky, mamba, pedropablo e Buk (che ha inviato questo comunicato), tutti utenti di Photorevolt.

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