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Articoli marcati con tag ‘anteprima’

La figura nera aspetta il bianco

martedì, 20 gennaio 2009

Per la prima volta a Milano una retrospettiva antologica sulla fotografia di Mario Giacomelli.
giacomelli
La mostra “La figura nera aspetta il bianco”, si tiene al Centro internazionale di fotografia Forma, presenta oltre 200 tra le sue fotografie più importanti, tutte in formato originale, stampe vintage e autografate dall’autore. L’esposizione propone molte delle celebri serie del grande fotografo, considerato uno dei più importanti e innovativi che l’Italia abbia mai avuto.

Dalle prime fotografie, scattate sulla spiaggia di Senigallia nel 1953, alle serie dedicate all’Ospizio, ai preti in festa nel seminario della città, a Lourdes, alle atmosfere fuori dal tempo di Scanno, ai contadini de La buona terra, alla storia quasi cinematografica di Un uomo, una donna, un amore, agli scatti che ritarggono il paesaggio marchigiano.
Per la prima volta, poi, saranno presentate alcune serie inedite.

La mostra di Forma, anteprima di un tour internazionale, diventa così l’occasione per avvicinarsi a quello che i curatori definiscono il “realismo magico” di Mario Giacomelli. L’esposizione è curata da Alessandra Mauro e prodotta da Forma in collaborazione con l’archivio Giacomelli di Senigallia. Il libro che accompagna la mostra è completato da una biografia dell’artista raccontata dal figlio Simone e da testi e analisi critiche di Roberta Valtorta, Paolo Morello, Ferdinando Scianna, Christian Caujolle, Alistair Crawford, Goffredo Fofi, Alessandra Mauro, ed è pubblicato da Contrasto. Il pubblico potrà visitarla da domani, 16 gennaio, e fino al 22 marzo.

http://www.formafoto.it/

http://www.mariogiacomelli.it/

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09.01.09 – Il ritorno delle “Polaroid” – www.fotoup.net

sabato, 10 gennaio 2009

A un anno di distanza dall’inizio della collaborazione tra Polaroid e Zink, al CES 2009 di Las Vegas è stato mostrato al grande pubblico in anteprima il prototipo della prima fotocamera digitale Polaroid che integra al suo interno il sistema di stampa Zink, creando di fatto la prima versione digitale delle mitiche istantanee della casa americana. A dire il vero non si tratta del primo tentativo in tal senso. Andando a rovistare in archivio abbiamo infatti trovato traccia della Bandai Prigenic lanciata nel maggio del 1999, della Fujifilm FinePix PR21 Princam (ottobre 1999), dell’Olympus Camedia C-211 Zoom (luglio 2000 in cooperazione proprio con Polaroid), di un prototipo Canon (marzo 2001), di uno a firma della stessa Zink (agosto 2007) e della Tomy Xiao TIP-521 (novembre 2008, sempre in collaborazione con Zink). Nessuna di queste però poteva vantare dimensioni così contenute come quella della Polaroid PoGo appena presentata (12×7,5×5 centimetri).
Purtroppo Polaroid non ha ancora reso noto alcun dettaglio tecnico circa il sensore, l’obiettivo o altre funzioni. Osservando la fotocamera sembra però che la società americana abbia optato per un’ottica fissa e non zoom e che il display/mirino sia da 3 pollici di diagonale. Rispetto alle prestazioni di stampa, si sa che la Polaroid PoGo riproduce in formato (7,5×5 cm) in circa 60 secondi. La batteria è ricaricabile agli ioni di Litio, mentre le schede usate sono le SD.
La macchina è attesa sul mercato a partire da aprile a un prezzo di circa 200 dollari, mentre la carta sarà venduta negli States in confezioni da 10 fogli (4,99 dollari) o da 30 (12,99 dollari) il che fa sì che il costo per stampa sia di circa 50 centesimi a copia.

Polaroid_POGO
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Come abbiamo già detto numerose volte, la Canon Eos 50D è una reflex con tutte le carte in regola per essere l’oggetto dei desideri di molti

giovedì, 18 dicembre 2008

50D sopra

Sensore Cmos da 15 megapixel, supporto agli obiettivi EF e Ef-S (conversione 1.6x), processore d’immagine Digic IV, display Lcd – trattato antipolvere, graffi e riflessi – da 3 pollici con una risoluzione di 920.000 pixel, Live view con autofocus e face detection, sensibilità fino a 12.800 Iso, capacità di scattare 16 Raw o 90 Jpeg a 6,3 fps.Digital Camera Review ha pubblicato una dettagliata recensione di questa fotocamera, arrivando ad un verdetto mediamente positivo. Ricordiamo che, in versione solo corpo, la 50D è in vendita a circa 1150 euro.

Continua a leggere: Test dettagliato della Canon Eos 50D

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Su clickblog un’ottima Recensione della Canon 1000D

giovedì, 18 dicembre 2008

eos1000dQuando …..Canon annunciò nel 2003 la EOS 300D fu la prima vera reflex ad un prezzo economico e fu una piccola rivoluzione.

Ora la bisnipote, la 450D, ha caratteristiche ed una qualità che non si sognavano neanche 5 anni fa, ma la competizione non si è fermata così la 1000D, a cui abbiamo dedicato un’anteprima, cercherà di inserirsi nel settore appena inferiore. Funzionalità simili ed una limata al prezzo per invogliare al passaggio alle DSLR.

Confrontandole si nota come siano molto simili, ma con piccole differenze, per esempio la mancanza di un ricevitore infrarosso per il telecomando e l’involucro esterno fatto completamente in plastica dando, comunque, una sensazione di solidità. Il display è da 2,5 pollici come la 400D ed è stato eliminato il sensore di prossimità che spegne il display quando guardate attraverso il mirino….. continua

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Su Hardware Upgrade la prova della Canon EOS 1000D

sabato, 13 dicembre 2008

Da diversi anni Canon ha abituato i propri appassionati a riconoscere la fascia delle fotocamere reflex numerandole per unità, decine e centinaia; cifre rispettivamente riferite alla classe professionale, prosumer ed entry level. Con l’arrivo sul mercato della Eos 1000D, si potrebbe pensare di trovarsi di fronte un prodotto di classe inferiore alle precedenti 450D e 400D.

0215f186510fc2b9cff8951ff7d9e1bb Su Hardware Upgrade la prova della Canon EOS 1000D

In realtà a questa piccola DSLR non manca nulla per una fotocamera posizionata in un segmento dedicato al neofita o a chi vuole spendere poco per un sistema reflex digitale. Costruita intorno al processore Digic III, sfoggia un sensore APS-C da 10 Mp, lcd da 2,5”, sensore AF a 7 punti, sensor cleaning e live view.

clicca sulla foto per visionare la prova recensita da HWupdrade.it , oppure clicca qui

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Canon 5D mark II, la prima recensione

mercoledì, 10 dicembre 2008

pubblicato: venerdì 05 dicembre 2008 da Derfy in: Fotocamere Canon

c95a584a3e719a9ed74dcae1fdf05f4b Canon 5D mark II, la prima recensione

La Canon 5D mark II è stata una reflex a lungo attesa da molti e di cui ci siamo occupati abbondantemente e finalmente è arrivata la prima recensione ad opera di PhotographyBlog che pochi giorni fa aveva già pubblicato le prime immagini scattate con questa fotocamera.

Questa è una reflex full frame che assomiglia sotto molti punti di vista alla vecchia Canon 5D, ma che ha un sensore da 21 megapixel ed un ampliata gamma iso che ora varia da 50 a 25600.

Lo schermo LCD è stato portato agli attuali standard da 3 pollici e 920000 pixel che è accompagnato da un piccolo schermo sulla parte superiore con le caratteristiche riepilogative. Il mirino ottico ora ha una copertura del 98%, che lo colloca in mezzo fra il 95% di copertura della Nikon D700 ed il 100% della Sony A900.
3b4b77f2bed86753da8107c2b39c9d9c Canon 5D mark II, la prima recensione 0a2af59d578594700048a5bbb14f137d Canon 5D mark II, la prima recensione 2303fd16bcadf74a5f5bc70cb54551a8 Canon 5D mark II, la prima recensione

Il liveview è simile a quello della 50D e della 450D, anche se sembra un po’ complicato abilitarlo dovendo andare a fondo nei menu. In questa modalità l’immagine si può ingrandire fino a 10 volte e la messa a fuoco si attiva usando il nuovo pulsate AF-On.

L’istogramma in tempo reale e la griglia risultano molto utili per una corretta esposizione e composizione. Questa reflex è la seconda a poter registrare filmati dopo la Nikon D90 e la prima ad utilizzare il formato 1080p HD utilizzando il codec H.264.

Purtroppo la dimensione massima dei filmati è di 4 gb, cioè poco meno di 30 minuti, ma che sono probabilmente dovuti ad una limitazione del filesystem utilizzato sui supporti. L’audio invece viene salvato senza alcuna compressione.

AF SENSOR EOS 5D Mark IIAF SENSOR UNIT EOS 5D Mark IICMOS EOS 5D Mark II

Grazie a queste caratteristiche ed alla potenzialità degli obiettivi disponibili si possono realizzare video interessanti come Reverie, magari facendo affidamento a supporti professionali come Zacuto o Redrock.

Anche per la modalità video sembra strano doversi muovere all’interno dei menù e premere svariati tasti per poter abilitare la registrazione. Il sistema di rimozione della polvere del sensore è lo stesso della 50D ed è quindi in grado di rimuovere piccole particelle di polvere, ma non depositi di altro tipo.

Una caratteristica molto utile è la possibilità di effettuare dei micro aggiustamenti al sistema dell’autofocus, prendendo atto che sul mercato ci sono molte lenti che non si comportano in maniera perfetta. In questo modo si evitano i problemi o i costi per farsi cambiare o calibrare l’obiettivo.

DIGIC4 EOS 5D Mark II474910a951534152edd7319ca04f5b69 Canon 5D mark II, la prima recensione 191b0cb84e0174d1f6f0732b2103e840 Canon 5D mark II, la prima recensione

Le conclusioni dell’articolo parlano di una reflex ben fatta, creata per chi ha bisogno di prestazioni professionali, nata dal progetto della 5D a cui ha aggiunto importanti migliorie.

Nella gamma di prezzo poco sopra ai 2000€ la Canon 5D mark II si dovrà confrontare con la Nikon D700 e la Sony A900. Le funzionalità video sono interessanti ed hanno fatto discutere molto online, ma per poter essere veramente sfruttate è necessario un supporto stabile.

Il vero punto di forza è la combinazione di grande definizione e delle prestazioni con poca luce. Probabilmente qualcuno avrebbe preferito ancora meno pixel ed una sensibilità maggiore, ma il risultato della qualità d’immagine non sembra affatto averne risentito.

32da5140800042dbab1abe79997800f3 Canon 5D mark II, la prima recensione 495e51e2d203783d3a0ab41e50450508 Canon 5D mark II, la prima recensione f4ca8ff0190de538db29c65938cb18d9 Canon 5D mark II, la prima recensione

Il rumore rimane molto basso fino ad iso 3200 ed anche oltre le foto restano usabili, riuscendo quindi ad ottenere le stesse prestazioni di Nikon D700 e D3 incrementando anche la risoluzione. Per avere dettagli sulle effettive prestazioni aspettiamo i dati del DxO mark.

Anche se non è la fotocamera definitiva si tratta di un ottimo prodotto ben studiato con ottime caratteristiche in grado di combattere a testa alta contro la concorrenza.

Via | PhotographyBlog

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Abbiamo provato la macchina a ottiche intercambiabili consumer di Canon, una delle top seller assolute del mercato

mercoledì, 10 dicembre 2008

http://media.mytech.it/media/foto/2008/11/14/491da0515fd3c_hp.jpgdi Davide Cerruto – Sagoma

Descrizione
Con l’introduzione della Eos 1000D (la reflex di Canon di fascia più bassa) la Eos 450D non è più la macchina per gli utenti base ma una digireflex un pochino più avanzata ma sempre caratterizzata da estrema maneggevolezza , semplicità d’uso e ottimo rapporto qualità/prezzo. Non per niente è stata premiata ai Tipa Awards 2008 come miglior reflex, non nella categoria Entry Level ma in quella subito successiva delle Dslr Advanced.

La prova

Se la risoluzione è aumentata di 2 Mpixel – da 10,1 a 12,2 effettivi – il peso del corpo macchina della 450D è invece diminuito di 35 grammi, passando da 510 a 475 grammi così come il passaggio dal processore Digic II al Digic III ora consente prestazioni più elevate. Tutte queste migliorie – che non sono le uniche, ad esempio ora c’è un maggiore controllo dell’esposizione e il mirino può visualizzare tutte le informazioni principali, compresa la sensibilità Iso – non stravolgono la struttura vincente consolidata da Canon: macchine semplici e della resa immediata. Comodi in questo senso sono anche i modi scena predefiniti, con in particolare la modalità sport che si è rivelata più performante di quanto ci saremmo aspettati.

Interessanti anche le 6 impostazioni Picture Style (Standard, Ritratto, Paesaggio, Neutro, Fedele, Monocromoatico) permettono di controllare nitidezza, contrasto, tono colore e saturazione garantendo esiti differenti sulle immagini, con effetti che una volta in analogico erano determinati da differenti tipi di pellicole . Il risultato è interessante soprattutto se applicato al formato Raw, che può essere lavorato ulteriormente con il software Digital Photo Professional Canon.

Le prestazioni sono ottime, in particolar modo quelle del Live View da 3” e soprattutto dell’autofocus a 9 punti che si è dimostrato eccellente in un ampio range di situazioni di scatto, e anche la modalità scatti ripetuti è notevole con 3,5 fps alla massima risoluzione. I difetti più evidenti riguardano soprattutto la mancanza di uno stabilizzatore ottico sul sensore e un corpo macchina che, pur solido, non trasferisce quella sensazione di robustezza che si avverte invece impugnando altri modelli della concorrenza.

In sintesi

Una digireflex davvero ben fatta, con un autofocus eccellente e prestazioni ai vertici della categoria, utilizzabile con profitto non solo dai neofiti delle ottiche intercambiabili.


PRO

Autofocus


fonte: mytech.it

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Kodak lascia la pista per il green – www.reflex.it

giovedì, 27 novembre 2008

ceb11f23e904e81316dfecd4bc0f5ddc Kodak lascia la pista per il green   www.reflex.it 28.10.2008 – KODAK ha deciso di concludere la sua sponsorizzazione delle gare automobilistiche americane NASCAR dopo 22 anni di supporto. Contemporaneamente, porrà termine alla sponsorizzazione del famoso team Penske Racing. Considerato che ormai il fatturato proviene per il 60 per cento dall’estero, la casa americana ha deciso di investire su sport alternativi e più internazionali come il golf. Dopo aver scommesso il suo futuro nel mondo digitale (fotocamere, stampanti, sensori, cornici digitali, ecc.), Kodak ha inteso di riaggiustare il tiro della promozione del marchio. Dal 1986, le auto gialle hanno vinto quattro volte la Daytona 500, quest’anno in particolare con Ryan Newman al volante (foto). Dall’asfalto al green il passo sembra mirato a coinvolgere un pubblico meno popolare.

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Pentax esagerata, tempestata di Swarovski – www.reflex.it

giovedì, 27 novembre 2008

85d99edc434a2166a9fbe26d49efbd65 Pentax esagerata, tempestata di Swarovski   www.reflex.it 28.10.2008 -Il gusto mille-e-una-notte non sempre si sposa con quello occidentale, tant’è l’idea dell’oggetto tempestato di brillanti eccita sempre e al diavolo l’eleganza. Questa volta ci prova PENTAX con una versione da sceicchi della nuova reflex K-m già preannunciata alla Photokina di Colonia. “Impreziosita da scintillanti cristalli Swarovski – spiega un comunicato – e resa ancora più raffinata dal motivo orientale è disponibile in edizione limitata” corredata dello zoom 18-55mm. La K-m lusso può essere acquistata con soli 3000 euro (Iva compresa). Disponibile su ordinazione a partire da fine novembre, questo “gioiello firmato Pentax dispone inoltre di una custodia glamour e di un’elegante confezione che ne esaltano lo stile luxury”. Affrettatevi §:-))

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Dopo Motorola, Kodak apre a Nokia – www.reflex.it

giovedì, 27 novembre 2008

3194e01b7b1b8d74b1a105382bbe2aa0 Dopo Motorola, Kodak apre a Nokia   www.reflex.it 22.10.2008 – La casa gialla (leggi KODAK) continua ad allargare i suoi orizzonti oltre la classica fotografia. Dopo l’accordo con Motorola che ha portato alla realizzazione del cellulare Motozine ZN5 dotato di “macchina fotografica” Kodak da 5 megapixel (foto), la casa di Rochester ha annunciato un secondo accordo di licenza con l’arcirivale di Motorola, ovvero con Nokia. I finlandesi potranno così accedere ai brevetti fotografici di Kodak Imaging Technology, gli americani a quelli di Nokia per ulteriori applicazioni. I dettagli dell’accordo non sono stati resi noti.

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