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Articoli marcati con tag ‘apo’

Voigtländer APO-LANTHAR 90mm F3.5 SL II

giovedì, 18 febbraio 2010

Obiettivi Voigtländer

Voigtlnder 90mm Voigtländer APO LANTHAR 90mm F3.5 SL II

Cosina ha annunciato il nuovo obiettivo Voigtländer APO-LANTHAR 90mm F3.5 SL II.

Realizzato per Canon, Nikon e Pentax mantiene 50 cm come distanza minima di messa a fuoco esattamente come per la versione precedente. Montando la lente close-up si può arrivare a mettere a fuoco a 32 cm con un fattore di ingrandimento 1:1,8.

Il diaframma è composto da 9 lamelle ed il peso è di 320 grammi. Sarà disponibile a partire da marzo in Giappone al prezzo indicativo di circa 450€ in base al modello scelto.

Via | DcWatch

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CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

mercoledì, 30 settembre 2009

biglietto 6

Programma
Il corso prevede la permanenza nei campi profughi della Wilaya di El Ayoun. Gli studenti saranno ospiti presso le famiglie saharawi, in modo da conoscere da vicino le condizioni e le tradizioni di questo popolo. Il primo giorno, dopo la sistemazione e le presentazioni, verranno visionati i portfoli dei vari studenti e successivamente illustrate le tecniche e i consigli utili per introdurci nel mondo della fotografia sociale. Ogni giorno si andrà in giro per i campi profughi, tuffandosi in pieno deserto, nella quotidianità di questo splendido popolo; entreremo nelle loro tende, ascolteremo le loro storie, assaporeremo l’aroma dei loro buonissimi thè pronti ad imprimere su sali sensibili le nostre/loro emozioni. Dedicheremo poi le serate all’editing del lavoro svolto, discutendo e confrontando le varie fotografie. Da qui selezioneremo insieme le immagini che diventeranno alla fine il frutto del nostro viaggio. Ogni studente, comunque, alla fine del corso dovrà raccontare con un gruppo d’immagini la sua personale esperienza. Sarà inoltre realizzata una presentazione video con i migliori scatti dei partecipanti. La quota di partecipazione è di 1.500 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo riferito alla realizzazione del corso in loco (sono esclusi i materiali dei singoli partecipanti mentre sono compresi tutti i materiali di gruppo). Al rientro in Italia, i migliori scatti saranno utilizzati per comporre una mostra fotografica che sarà promossa all’interno del circuito Arci.

Progetto “Deserto Rosa”
Una parte della quota sarà utilizzata per la seconda parte del progetto “Deserto Rosa”, con il completamento del laboratorio di fotografia digitale nella Scuola Olof Palme della Wilaya di El Ayoun.
Contenuti del Corso:
Lezioni Teoriche (2 lezioni di due ore):
o Introduzione al reportage; definizione e distinzione delle forme in cui si sviluppa il reportage, cenni di storia del reportage, sviluppo della fotografia documentaria in Europa e in USA;
o Il reportage del quotidiano, il “fattore umano”, la fotografia di strada, il reportage delle piccole cose, il fotografo delle situazioni “normali” della gente “normale”;
o Il comportamento del fotografo, il rispetto di chi si fotografa, il dialogo e la socializzazione con i soggetti, la spontaneità dei soggetti;
o La costruzione della storia, la soggettività sociale e politica, l’oggettività;

Editing (4 lezioni di due ore):
• Sedute di critica e selezione.
Lezione Pratiche:
Uscite fotografiche giornaliere dalla mattina al tramonto.

Periodo: 26 Dicembre 2009- 03 Gennaio 2010
(date da confermare)

Info: www.attivarci.it www.giuliodimeo.it

campidilavoro@arci.it info@giuliodimeo.it

biglietto 1

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6° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Castelbuono – X Edizione “Premio giovani Enzo La Grua”

venerdì, 18 settembre 2009

E’ calato il sipario sul 6° Concorso Nazionale di Fotografia Città di Castelbuono – X Edizione
del “Premio giovani Enzo La Grua ”. La manifestazione di premiazione, quest’anno inserita
nel cartellone di Provincia in Festa, si è svolta nella splendida cornice del chiostro di San
Francesco, alla presenza di un folto e caloroso pubblico, della Commissione, composta da
Vincenzo Cucco, Enrico Bellavia, Nino Bellia, Salvino Leone, Marcello Paternostro, Calogero
Russo, Fabio Savagnone, del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero, dell’Ass. Liborio Cucco
Il Concorso fotografico, indetto dall’Associazione Culturale “Enzo La Grua“, è legato ad
“Enzo La Grua”, poliedrico artista castelbuonese morto per un tragico incidente sulla scena;
a lui è stata dedicata, fra l’altro, in occasione di questo primo decennale, la “ Retrospettiva di
Pittura” realizzata dal Museo Civico di Castelbuono nel Castello Comunale di Castelbuono,
grazie all’impegno del Presidente dott. Michele Spallino e del Direttore ing. Adriana
Scancarello, aperta al pubblico dal giorno 1 al giorno 23 agosto u.s.
Ad Enzo La Grua è dedicato il premio di maggior prestigio attribuito ad uno dei giovani
partecipanti, che consiste in un bassorilievo in bronzo, realizzato dal maestro Gianluca
Bonomo, raffigurante un animale dal sapore mitologico, elegante, dal collo lungo, con una
criniera ed una coda quasi di fiamme che sintetizza la vita dell’uomo Enzo La Grua, il quale
ha vissuto pienamente i suoi giorni, facendosi promotore di varie iniziative artistico- culturali.
Le fotografie, circa 350, provenienti da tutta Italia, a colori o in bianco e nero, sono state
ispirate ad un tema libero ed a temi obbligati: Memoria e Castelbuono oggi. La commissione
ne ha preselezionate solo 220 per la mostra, aperta al pubblico dal 18 al 23 agosto u.s., allestita
dall’arch. Massimiliano La Grua e dal dott. Vincenzo Cucco all’interno del cine-teatro “ Le
Fontanelle” a Piazza Castello. Tantissimi i visitatori (oltre 1500) che, con molto interesse,
hanno visionato le fotografie esposte, molto apprezzate per il grande pregio tecnico e per le
emozioni che hanno saputo trasmettere.
Altro lusinghiero traguardo, raggiunto quest’anno, è la seconda posizione emersa da un
sondaggio relativo al gradimento fra le manifestazioni estive svoltosi a Castelbuone durante la
stagione estiva.
La manifestazione è stata curata dal dott. Vincenzo Cucco e organizzata con il sostegno dell’
Assessorato alla Cultura del Comune di Castelbuono, della Provincia Regionale di Palermo
con la collaborazione della Regione Sicilia, della Banca Intesasanpaolo, dal Museo Civico di
Castelbuono, dal D.L.F. di Palermo e di alcune imprenditorie locali ( Alle Querce, Rocca di
Gonato, Ypsigro Palace Hotel, Fiasconaro, Romitaggio, Emilfoto e Punto Verde, Fratantoni
Ceramiche S.Stefano).
Questi i vincitori: tema libero/colore: 1° classificato “Prosopos” di Enrico Doria (Pavia), 2° class.
“ Uscita a Colori” di Giuseppe Polizzi (Palermo), 3° class. “Io e Te” di Ugo Cataldo (Torretta-PA). Per
il tema libero/bianco-nero: 1° classificato “ Il Giocatore” di Elio Avellone (Bagheria-PA), 2° class.
“ Fra Mare e Cielo” di Barsocchi Mario (Lucca) , 3° classificato “Giro di Sicilia” di Filippo Di Natale
(Palermo).
Per il tema “Memoria” colore: 1° classificato “2 Novembre” di Bruno Adamo (Palermo), 2° class.
“Memorandum di un Italiano” di Domenico Giampà (Catanzaro), 3° class. “Vittime dell’Olocausto” di
Paolo Terruso (Palermo).
Per il tema “Memoria” bianco-nero: 1° classificato “Rimembranze” di Manlio Agrifoglio
(Palermo ), 2° class. “”…e mi ricordo ancora!”” di Eugenia Spallino (Castelbuono-PA), 3° class.
“C’era una volta il Tram”” di Antonino Caracausi (Palermo).
Per il tema “Castelbuono oggi” sezione unica: 1° classificato “ Desiderio di libertà” di Nicola
Virgilio (Castelbuono-PA), 2° class. “Castelbuono by night” di Domenico Cicero (Castelbuono / PA),
3° class. “ Il Corso Innevato di Giovanni Sottile (Castelbuono / PA).
Menzioni di merito sono state attribuite ai fotoamatori:Pamela Sardina (Finale-PA), Francesco
Toscano (Castelbuono / PA), Alessandro Savarese (Castel diTusa-ME), la giuria ha, inoltre, segnalato:
Maurizio Campanella (Castelbuono / PA), Paolo Ferretti (Fornacette- PI) e Franco Marchi (Sesto
Fiorentino-FI). Il Premio giovani “ Enzo La Grua” è andato all’opera “ Abitare ” di Giuseppe
Marinelli (Palermo).
Il Riconoscimento al più giovane partecipante a Danilo Naselli di (Castelbuono – PA).
Il pubblico, che ha visitato la mostra ha attribuito la maggioranza delle preferenze alla fotografia “Il
gioco” del fotoamatore Francesco Toscano che è risultata, quindi, la più votata.
La cerimonia di premiazione è stata arricchita, con grande successo, da una performance teatrale dal
titolo “ Salsicce Bollenti” ideata e diretta da Clelia Cucco, Annamaria Guzzio e Massimiliano La
Grua e interpretata da Clelia Cucco, Massimiliano La Grua e Giuseppe Montaperto con le musiche di
Michele Mazzola, costumi SpazioScena, tecnico del suono Vincenzo Castagna, nella foto.
Alla fine della manifestazione, grazie al patrocinio della Provincia Regionale di Palermo, è
stato distribuito il “Calendario 2010”, curato dal dott. Vincenzo Cucco, in cui sono riportate
le fotografie, di questa edizione, selezionate dalla Commissione.
Le notizie e le foto relative alla manifestazione sono visionabili nel sito:
www.fotoconcorsolagrua.it

attori

attori

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Plustek OpticFilm 7500Ai, 7500iSE e 7400

sabato, 5 settembre 2009

pubblicato da Derfy in: Accessori

f62efbc8cf25389aae895438c3140751 Plustek OpticFilm 7500Ai, 7500iSE e 7400

I Plustek OpticFilm 7500Ai, 7500iSE e 7400 sono 3 nuovi scanner per negativi e diapositive.

Hanno una risoluzione massima di 7200 dpi e grazie al Multi Sampling possono minimizzare il rumore. Per migliorare la saturazione dei colori utilizzano ACRTM (Adaptive Colour Restoration) e SRDTM (Smart Removal of Defects) per rimuovere polvere e graffi.

I Plustek OpticFilm 7500Ai, 7500iSE e 7400 saranno venduti, rispettivamente, a 430€, 300€ e 230€.

Via | PhotographyBlog

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Corsi Photofarm stagione autunnale

venerdì, 4 settembre 2009

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Vivere la natura a 360°, saper cogliere spunti sia dalla grandezza dell’ambiente sia dalle piccole cose dal microcosmo. In una settimana di ferie o in un breve weekend questo è possibile. Sia che si sia esperti o che neofiti di fotografia un corso all’aperto, un trekking posso essere una valida soluzione per imparare a cogliere “l’attimo” o semplicemente passare del tempo a diretto contatto con chi del vivere nella natura ne ha fatto un mestiere. Il Fotografo naturalistica come molti altre professioni, il botanico, il guardia caccia, offrono molte emozioni, la continua frequentazione di luoghi preservati e la conoscenza dei “posti giusti”, regala la possibilità di capire e conoscere fenomeni, colori, animali, paesaggi altrimenti non fruibili. Per chi non è abituato questo può risultare difficile se non impossibile, ma con l’ausilio di una guida, di un fotografo questo diventa più semplice. Per chi invece conosce già l’ambiente il frequentare fotografi di professione non può far altro che arricchire il suo bagaglio naturalistico e fotografico.

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Autunno nel Parco Nazionale Abruzzo

Dal 5 al 11 Ottobre 2009
Con Massimiliano Dorigo e Christian Patrick Ricci

E’ il parco nazionale italiano più conosciuto nel mondo ed è l’unico nel nostro Paese che conserva ancora ben quattro grandi predatori: lupo, orso, aquila e lince. Inoltre l’autunno è davvero una delle stagioni migliori per la sua scoperta: oltre ai caldi colori del bosco che si trasforma, sarà infatti possibile appostarsi per vedere i cervi nel periodo dei corteggiamenti quando, sia di giorno che di notte, i maschi dai palchi imponenti cercano le femmine emettendo i loro suggestivi bramiti e si scontrano per affermare la loro dominanza. I mantelli degli animali si fanno più belli e più folti in attesa dei rigori dell’inverno e anche gli orsi sono molto più attivi nella ricerca di cibo per accumulare le riserve di lipidi necessari a superare i rigori invernali e dunque si hanno più chance di un loro avvistamento. Si tratteranno diversi generi fotografici, dalla ripresa di paesaggio alla macro, dalle trappole fotografiche all’uso dei teleobbiettivi, dagli appostamenti alle tecniche digitali avanzate. Un workshop completo dunque, in un ambiente di ineguagliabile fascino.

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ORCA SAFARI alle ISOLE LOFOTEN
Con Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu
Dal 6 al 13 Dicembre 2009

Più di un safari fotografico, una spedizione guidati da esperte guide, l’intento di questo viaggio è quello di realizzare un vero reportage sulle orche il loro ambiente e comportamento.Lungo le coste dei fiordi delle isole Lofoten da novembre a gennaio, le orche si concentrano nel tratto di mare del Vestfjorden e del Ofotfjorden, seguendo le migrazioni delle aringhe, loro cibo preferito, fenomeno in riduzione a causa della diminuzione di questi pesci. Al contrario delle crociere classiche, noi proponiamo un approccio più intimo ed avventuroso a questi straordinari animali, tramite l’utilizzo di gommoni, mezzo che per la sua discrezione e la sua rapidità meglio si addice alle esigenze della fotografia. In inverno le ore di luce sono poche, tuttavia offrono al fotografo opportunità di immagini eccezionali. Nelle ore serali e con le condizioni favorevoli si potrà ammirare e fotografare lo spettacolo dell’aurora boreale.
La luce sempre radente, il crepuscolo molto lungo offre paesaggi da fiaba, le Lofoten offrono profili degni dei racconti di Tolkien.

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APPENNINO LIGURE – LA VAL D’AVETO
Con Fabio Liverani e Mirko Sotgiu
Dal 24 e 25 Ottobre 2009

Nel Parco dell’Aveto alla scoperta dei segni lasciati dai ghiacciai dall’aspetto alpino attorniati da una ricca varietà di piante che colorano questo parco di tonalità molto calde. Il bosco di faggio è casa per molti animali, non è difficile osservare molti rapaci che popolano questa valle. Le facili escursioni ci porteranno alla scoperta dell’Agoraie e il Monte Aiona, conosciuto per le sue particolari rocce. Un ambiente molto vario che passa dal bosco di latifoglie ai pascoli in quota da dove si può nelle belle giornate osservare buona parte dell’appennino Ligure.

Info: info@alpinfoto.ithttp://www.alpinfoto.itinfo@photofarm.ithttp://www.photofarm.it

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I MILLE COLORI DELL’AUTUNNO NEL CASENTINO
Con Fabio Liverani e Max Dorigo§
Dal 6 al 8 Novembre 2009

Una foresta magica. Un santuario di alberi come il faggio, l’abete bianco, l’acero. Un luogo dal sapore antico, preservato nei secoli. Le foreste Casentinesi conosciute per la loro bellezza nei secoli, già Dante le citava nei suoi scritti, un fascino millenario di cui ancora oggi possiamo godere. L’autunno è il mese più opportuno per vivere l’atmosfera della foresta, le piante caducifoglie, si colorano con tinte pastello, il giallo, rosso, marrone. Per il fotografo non c’è momento migliore per dedicarsi alla realizzazione di immagini di paesaggio, in autunno oltre al colore, il clima cambia spesso e regala interessanti fenomeni come le nebbie che se osservate nella foresta portano la nostra mente a pensare ai folletti e gli gnomi.

Info: fabio@photofarm.itinfo@photofarm.it http://www.photofarm.it

Trekking fotografici
in collaborazione con oltrelamontagna

Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un giorno/weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti. Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative.

Parco del Gigante – 13 Settembre 2009

Piccole Dolomiti – Pasubio -. Dal 25 al 27 Settembre 2009

Per conoscere gli altri appuntamenti di photofarm segui il calendario sul sito o iscriviti alla newsletter.

info@photofarm.itwww.photofarm.it

Photofarm è anche su virgilio Blog con news fotografiche aggiornate e backstage dei corsi http://photofarm.myblog.it

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Partners e organizzatori tecnici:

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Loft Studio Viaggi

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Leica S2, svelati i prezzi

sabato, 1 agosto 2009

pubblicato da Derfy in: Fotocamere Leica

c9db14c201c45eccf44fc43c89de7af3 Leica S2, svelati i prezzi

Leica ha pubblicato finalmente i prezzi del sistema S2 ed ha confermato che sarà disponibile a partire da ottobre.

Il sopo corpo avrà un costo che sarà superiore ai 18600€. Sarà disponibile anche una versione con schermo zaffiro, molto più duro e resistente ai graffi, e miglior corpo macchina a poco più di 22000€. Ulteriori dettagli sul sistema e sugli accessori verranno rilasciati fra non molto. Di seguito tutti i prezzi:

  • SUMMARIT-S 1:2.5/70 ASPH 3600€
  • SUMMARIT-S 1:2.5/70 ASPH CS 4700€
  • APO-TELE-ELMAR-S 1:3.5/180 5300€
  • APO-TELE-ELMAR-S 1:3.5/180 CS 6000€
  • APO-MACRO-SUMMARIT-S 1:2.5/120 5300€
  • APO-MACRO-SUMMARIT-S 1:2.5/120 CS 6000€
  • SUMMARIT-S 1:2.5/35 ASPH 4200€
  • SUMMARIT-S 1:2.5/35 ASPH CS 4900€
  • Multifunction handgrip S 1000€
  • Caricabatterie professionale S 300€

Via | LeicaRumors

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Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza…

domenica, 5 luglio 2009

fino al 7.VII.2009
Guy Tillim
Roma, Extraspazio

Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza…


cd5c4ddb5bec0e49f84770edbb9b8d39 Il sudafricano punta l’obiettivo sulla sua terra, facendone sentire la voce nei toni meno acuti e più profondi. Alternando foto di spazi e persone. Mettendone però a fuoco non la forma, ma l’essenza...

pubblicato venerdì 26 giugno 2009

Un silenzio doppio per Guy Tillim (Johannesburg, 1962; vive a Città del Capo). Quello che scaturisce dalle foto fatte per la Commissione su Roma nell’ambito del Festival di Fotografia e quello, invece, che si percepisce dai suoi scatti esposti da Extraspazio. Negli scenari che inquadra, sembra sempre tutto profondamente fermo. La fissità dell’immagine diviene così una costante.
Tuttavia, quello che generalmente può sembrare un limite, nel suo fare fotografico è un punto di forza. La staticità degli scatti che immortalano la Capitale non è certo dovuta a una sua mancanza d’“ispirazione”, piuttosto a un effetto esplicitamente ricercato.
Sul risultato di Avenue Patrice Lumumba, invece, non vi sono dubbi di sorta. Da quelle fotografie si rende palpabile sia l’intuizione che l’occhio dell’ex fotoreporter di guerra. Un silenzio, questo, che si fa carico soprattutto della situazione politica e sociale africana, dello sfacelo in atto e delle speranze violate. Un passato che poteva voler dire libertà, ma le cui tracce, ora, sono visibili unicamente nelle statue lasciate alle ortiche.
Guy Tillim - Grand Hotel, Beira, Mozambique - 2008 - dittico, pigmenti d’archivio su carta cotone - cm 91,5x131,5 - courtesy Galleria Extraspazio, Roma
La critica di Guy Tillim è silenziosa; il fotografo non punta il dito, non cerca escamotage tecnici per gonfiare l’immagine d’un significato già strabordante. In tal senso, è ben riuscita la resa con pigmenti d’archivio su carta cotone, leggera sottigliezza che dà risalto una volta di più all’aura sacra degli scatti.
Fondamentalmente, ciò che Tillim si trova a fotografare nel suo “cammino attraverso strade di sogno” non sono i luoghi, né tanto meno le persone, ma il vuoto e il silenzio che scaturiscono sia dagli uni che dalle altre. L’oppressione che si prova davanti al muro di carteggi e documenti giudiziari in un ufficio del Congo; la sensazione d’impotenza e rassegnazione negli sguardi di tre impiegati; il grigiore e la decadenza di quello che era il Grand Hotel in Mozambico.
Guy Tillim - Typists, Likasi, DR Congo - 2007 - pigmenti d’archivio su carta di cotone - cm 49,7x71,4 - courtesy Galleria Extraspazio, Roma
Magicamente, il fotografo sudafricano riesce a ritrarre, oltre all’immagine in sé, anche la sua valenza sensibile. La maestosità in rovina del terrazzo dell’hotel si rende emblema della sua arte fotografica. Un’immagine che rappresenta sia lo stato delle cose che il sentimento di disfacimento in essa insito.

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La personale romana del 2007

francesca orsi
mostra visitata il 16 giugno 2009


dal 14 maggio al 17 luglio 2009
Guy Tillim – Avenue Patrice Lumumba
Extraspazio
Via di San Francesco di Sales, 16/a (zona Trastevere) – 00165 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668210655; info@extraspazio.it; www.extraspazio.it

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Ci risiamo…AAA Vecchie macchine fotografiche digitali cercasi… per l’Angola e l’Abruzzo

domenica, 28 giugno 2009

dscf0209okSalve,
siamo Marco e Serafina dalla Toscana e siamo di nuovo a disturbare per la ricerca di macchine fotografiche digitali anche usate.

Dopo le belle esperienze vissute nel 2007 in Cambogia e nel 2008 in Perù siamo pronti a rimetterci in viaggio

In Cambogia e più precisamente a Siaonoukville grazie alla Fondazione Aiutare i Bambini (www.aiutareibambini.it) avevamo tenuto un corso di fotografia presso il Centro per ragazzi di strada di M’Lop Tapang (di seguito ci sono i link per scaricare le foto scattate dai ragazzi durante il corso) mentre in Perù abbiamo organizzato un corso di fotografia per due gruppi di ragazzi a Tambo de Mora (Provincia di Chincha, Dipartimento di Ica) un delle zone più colpite dal terremoto del 15 agosto 2007.

Ora siamo quasi pronti per partire alla volta dell’Angola, paese sconvolto da 27 anni di guerra civile che hanno seminato caos, povertà, morte e tanti orfani e ora tigre d’Africa con un impetuoso e diseguale sviluppo economico.

A cavallo di luglio ed agosto organizzeremo due corsi di fotografia, il primo a Ganda, una cittadina a circa 200 km da Benguela, seconda città del Paese, presso il Progetto di reinserimento socio-infantile (PISI), finalizzato all’assistenza degli orfani di guerra e dei bambini soldato e sostenuto dalla Fondazione Aiutare i Bambini.

http://www.aiutareibambini.it/component/progetti/view/160-adozione-a-distanza-dei-bambini-di-ganda

Il secondo a Kapusso nel distretto di Tchikuma, circa 40.000 abitanti e più di 150 villaggi, una zona controllata delle truppe ribelli per l’intera durata della guerra, estesa, isolata e priva di strutture sanitarie presso il nascente centro sanitario realizzato dalla Fondazione Aiutare i Bambini per dare un servizio sanitario adeguato ad un area di 50kmq con un bacino di utenza di 11.000 bambini.

(continua…)

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“INCONTRI” Personale di Claudio Marcozzi al Palazzo dei Priori di Fermo

giovedì, 26 marzo 2009

Sabato 4 aprile, alle ore 17,30 al Caffè Letterario di Piazza del Popolo in Fermo si svolgerà l’inaugurazione della mostra fotografica di Claudio Marcozzi dal titolo “Incontri”.
La mostra resterà aperta dal 4 al 19 aprile al Palazzo dei Priori. Organizzazione Fotocineclub Fermo.

INCONTRI

Nel ritratto fotografico sono diversi i fattori che entrano in gioco, sia dalla parte del soggetto che dalla parte del fotografo: quello che la persona è convinta di essere e quello che vorrebbe comparire, cioè le finzioni e gli atteggiamenti che assume per trasmettere una buona immagine di se (quella che “pensa” possa essere una buona immagine di se); quello che il fotografo vede o immagina di vedere in quel momento e tutte le conoscenze tecniche e psicologiche che mette in campo per fare la fotografia. Il risultato nasce dalla mistura di questi ingredienti. Il primo ostacolo da superare è l’impaccio di molti quando si vedono inquadrati da un obiettivo, il panico a volte, di sentirsi come spogliati, che si possa vedere qualcosa che non si vorrebbe far vedere, e questo non dà mai esiti positivi. Da tali delusioni può nascere la convinzione di non essere fotogenici, cosa che in sé non vuol dire niente, ma è indice di una preoccupante mancanza di autoconsiderazione. Una risposta ha provato a darla il fotografo Jeanloup Sieff, “Sono fotogeniche le persone abitate, quelle vuote non lo sono”, affermazione abbastanza terribile se non la si prende per il verso giusto, ma “si diventa fotogenici quando si ha voglia di dare”, aggiunge il coreografo Maurice Bejart, quindi tutto dipende dalla disposizione verso gli altri. Chi vuole essere qualcosa che non è verrà male, chi si offre con semplicità e spontaneità avrà più successo.
Non è un caso se, delle immagini di questa mostra, solo una decina sono prese con la collaborazione diretta dei soggetti, quasi tutte sono scattate a loro insaputa, proprio per non alterare il loro stato d’animo e la loro naturalezza. Lo scatto avviene quando dai volti traspare l’essenza del loro essere, quel qualcosa che ci possa parlare di quello che fanno, di quello che pensano. Non è la fotografia professionale di studio che tende ad abbellire il soggetto con lo scopo celato di fidelizzare un cliente, ma una interpretazione d’autore che vuole concentrare una vita in un volto.

Personaggi ritratti: Francesco Tullio Altan, Arman, Simona Atzori, Letizia Battaglia, Loredana Bertè, Achille Bonito Oliva, Franco Cardini, Henri Cartier-Bresson, Carlo Azeglio Ciampi, Brunello Cucinelli, Maria Grazia Cucinotta, Lucio Dalla, Philippe Daverio, Luigi Di Ruscio, Mario Dondero, Gillo Dorfles, Elliott Erwitt, Piero Fassino, Alberto Garcia Alix, Mario Giacomelli, Giovanni Paolo II, Tonino Guerra, Eva Herzigova, Mimmo e Francesco Jodice, Josef Koudelka, Guy Le Querrec, Philippe Leroy, Gianni Letta, Liu Bolin, Massimo Lopez, Mario Luzi, Manitas de Plata, Gabriele Mazzotta, Don McCullin, Giorgio Napolitano, Michael Nyman, Paolo Pellegrin, Tullio Pericoli, Raghu Rai, Jeremy Rifkin, Willy Ronis, Roberto Saviano, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Sgorlon, Vandana Shiva, Malick Sidibè, Carlo Verdone, Harry Wu, Sergio Zavoli.incontri_cardlight

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“INCONTRI” Personale di Claudio Marcozzi al Palazzo dei Priori di Fermo

giovedì, 26 marzo 2009

Sabato 4 aprile, alle ore 17,30 al Caffè Letterario di Piazza del Popolo in Fermo si svolgerà l’inaugurazione della mostra fotografica di Claudio Marcozzi dal titolo “Incontri”.
La mostra resterà aperta dal 4 al 19 aprile al Palazzo dei Priori. Organizzazione Fotocineclub Fermo.

INCONTRI

Nel ritratto fotografico sono diversi i fattori che entrano in gioco, sia dalla parte del soggetto che dalla parte del fotografo: quello che la persona è convinta di essere e quello che vorrebbe comparire, cioè le finzioni e gli atteggiamenti che assume per trasmettere una buona immagine di se (quella che “pensa” possa essere una buona immagine di se); quello che il fotografo vede o immagina di vedere in quel momento e tutte le conoscenze tecniche e psicologiche che mette in campo per fare la fotografia. Il risultato nasce dalla mistura di questi ingredienti. Il primo ostacolo da superare è l’impaccio di molti quando si vedono inquadrati da un obiettivo, il panico a volte, di sentirsi come spogliati, che si possa vedere qualcosa che non si vorrebbe far vedere, e questo non dà mai esiti positivi. Da tali delusioni può nascere la convinzione di non essere fotogenici, cosa che in sé non vuol dire niente, ma è indice di una preoccupante mancanza di autoconsiderazione. Una risposta ha provato a darla il fotografo Jeanloup Sieff, “Sono fotogeniche le persone abitate, quelle vuote non lo sono”, affermazione abbastanza terribile se non la si prende per il verso giusto, ma “si diventa fotogenici quando si ha voglia di dare”, aggiunge il coreografo Maurice Bejart, quindi tutto dipende dalla disposizione verso gli altri. Chi vuole essere qualcosa che non è verrà male, chi si offre con semplicità e spontaneità avrà più successo.
Non è un caso se, delle immagini di questa mostra, solo una decina sono prese con la collaborazione diretta dei soggetti, quasi tutte sono scattate a loro insaputa, proprio per non alterare il loro stato d’animo e la loro naturalezza. Lo scatto avviene quando dai volti traspare l’essenza del loro essere, quel qualcosa che ci possa parlare di quello che fanno, di quello che pensano. Non è la fotografia professionale di studio che tende ad abbellire il soggetto con lo scopo celato di fidelizzare un cliente, ma una interpretazione d’autore che vuole concentrare una vita in un volto.

Personaggi ritratti: Francesco Tullio Altan, Arman, Simona Atzori, Letizia Battaglia, Loredana Bertè, Achille Bonito Oliva, Franco Cardini, Henri Cartier-Bresson, Carlo Azeglio Ciampi, Brunello Cucinelli, Maria Grazia Cucinotta, Lucio Dalla, Philippe Daverio, Luigi Di Ruscio, Mario Dondero, Gillo Dorfles, Elliott Erwitt, Piero Fassino, Alberto Garcia Alix, Mario Giacomelli, Giovanni Paolo II, Tonino Guerra, Eva Herzigova, Mimmo e Francesco Jodice, Josef Koudelka, Guy Le Querrec, Philippe Leroy, Gianni Letta, Liu Bolin, Massimo Lopez, Mario Luzi, Manitas de Plata, Gabriele Mazzotta, Don McCullin, Giorgio Napolitano, Michael Nyman, Paolo Pellegrin, Tullio Pericoli, Raghu Rai, Jeremy Rifkin, Willy Ronis, Roberto Saviano, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Sgorlon, Vandana Shiva, Malick Sidibè, Carlo Verdone, Harry Wu, Sergio Zavoli.incontri_cardlight

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