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Articoli marcati con tag ‘australia’

Su Facebook con la viaggiatrice e fotografa Raffaella Milandri: facci sognare

venerdì, 18 novembre 2011
listen it it Su Facebook con la viaggiatrice e fotografa Raffaella Milandri: facci sognare

IMG 2446Low Con il lottatore di sumo 300x199 Su Facebook con la viaggiatrice e fotografa Raffaella Milandri: facci sognare

Alcuni giornali definiscono Raffaella Milandri una “avventuriera”, una incredibile figura romantica di altri tempi . Gli amici la hanno soprannominata “Raffa Jones”, Maurizio Costanzo ha detto “invidio il suo coraggio”: è una viaggiatrice solitaria che parte alla esplorazione di alcuni remoti angoli di mondo, in fuoristrada. Armata di telecamera e macchina fotografica, si reca in riserve e villaggi di pigmei, aborigeni, indiani d’America, boscimani e cerca la verità sulle attuali condizioni di questi popoli, pronta a documentare e denunciare le ingiustizie e le violazioni dei diritti umani .
Su Facebook tantissime persone la seguono e viaggiano con lei: lei in fuoristrada, in Africa, Asia, America; loro seduti di fronte al pc.
IMG 5030jpg 300x199 Su Facebook con la viaggiatrice e fotografa Raffaella Milandri: facci sognareQuesti alcuni commenti di chi segue i suoi viaggi su Facebook:
“I reportage e i diari che ci hai puntualmente inviato sono stati davvero molto arricchenti: ci hanno fatto respirare l’aria di quei luoghi lontani e sentire il battito del cuore di quelle popolazioni, tutto con rara sensibilità ed equilibrio, grazie a te”G.V
“. … immagini e parole che toccano il cuore..” B.A.
La incontriamo nel suo studio pieno di foto.
-Quali angolo di mondo Le sono rimasti nel cuore?
“Tutti, luoghi e persone. Il Giappone, l’Orissa, il Camerun, il Botswana, l’Australia , il Tibet….Forse l’Alaska ha un posto speciale: l’ultima frontiera”
-La mèta del prossimo viaggio?
“Ancora da confermare. Per ora sono impegnata con la presentazione del mio libro in prossima uscita ‘Io e i Pigmei.Cronache di una donna nella foresta’ della casa editrice Polaris. E’ un racconto di viaggio ma anche una denuncia del rischio di estinzione dei Pigmei. ”
Link a filmato su youtube http://www.youtube.com/watch?v=HXApuzVaVok

sito di valutazione compatta

lunedì, 10 gennaio 2011
listen it it sito di valutazione compatta

ciao a tutti,
ho un amico che, purtroppo, tra breve partirà per l’australia e probabilmente non farà più ritorno, sigh…..
mi chiedeva un consiglio perchè vorrebbe comprare un fotocamera (compatta/bridge/evil….) per intraprendere il suo viaggio.
mi chiedeva infatti se esistesse un sito dove si possono comparare immagini fatte con le varie fotocamere.
diciamo che non ha un budget definito, credo che possa spendere anche 3-400 euro….
voi avete consigli? siti?

accetto qualsiasi consiglio…….

 sito di valutazione compatta

 sito di valutazione compatta

 sito di valutazione compatta

Fonte Notizia

Pulizia obbiettivo canon

lunedì, 20 dicembre 2010
listen it it Pulizia obbiettivo canon

Ciao a tutti,
posseggo un obbiettivo canon 100-300 f4\5.6 ultrasonic..so che non è il top, ma per quello che devo farci mi va benone, quindi non vorrei cambiarlo.
il problema è che essendo vecchiotto è un po grippato (lo zoom), e probabilmente necessita di una bella pulita interna.
sono stato in un negozio qui in australia e mi son stati chiesti 150 dollari (l’equivalente di circa 110e). secondo voi è un prezzo onesto?

grazie, stefano

Fonte Google News

Pareri foto Giro del Mondo

venerdì, 17 dicembre 2010
listen it it Pareri foto Giro del Mondo

Salve ragazzi, ormai è un bel pò che ho iniziato il mio giro del mondo, avrò più di 80 giga di foto con me, volevo condividerne qualcuna e sapere cosa ne pensate.
Vi assicuro che girare il mondo zaino in spalla, e senza aerei, trasportandosi dietro tutta l’attrezzatura è faticoso, quindi ditemelo subito se è il caso che mi vendo tutto cosi almeno viaggio leggero icon wink Pareri foto Giro del Mondo

Carico solo foto di paesaggi, visto che non ho le deliberatorie per le foto ad altre persone, e di animali ne ho così tanti che non saprei scegliere.

Ho solo un piccolo netbook con me, quindi la post produzione è nulla, se non qualche ritocco alla saturazione.

2cb71 gallery 25847 3591 28610 Pareri foto Giro del Mondo
Thailandia Spiaggia thailandia

2cb71 gallery 25847 3591 106967 Pareri foto Giro del Mondo
ayers rock ayers rock rocce sacre nel deserto Australiano

2cb71 gallery 25847 3591 63759 Pareri foto Giro del Mondo
Australia Great Ocean Road Australia

2cb71 gallery 25847 3591 30232 Pareri foto Giro del Mondo
Ha long bay Ha Long Bay in vientnam, al tramonto

2cb71 gallery 25847 3591 54259 Pareri foto Giro del Mondo
Thailandia Spiaggia in Thailandia

2cb71 gallery 25847 3591 14971 Pareri foto Giro del Mondo
Città proibita Le mura della citta proibita, pechino

2cb71 gallery 25847 3591 31711 Pareri foto Giro del Mondo
Deserto Deserto in mongolia

2cb71 gallery 25847 3591 24344 Pareri foto Giro del Mondo
lago baikal.jpg Lago Baikal in Siberia, il lago più grande al mondo 730km e profondo 1600m

2cb71 gallery 25847 3591 3877223 Pareri foto Giro del Mondo
Alba nel deserto Alba nel deserto del Gobi, Mongolia, arrivati li con un vecchio pulmino sovietico.

Scusate è venuto fuori un pò lungo.

Ps. per chi volesse saperne qualcosa in più questo è il mio sito:
http://www.viaggiaresostenibile.com

Fonte Google News

Canon 7D – aiuto lingue

venerdì, 17 dicembre 2010
listen it it Canon 7D   aiuto lingue

Ciao a tutti ragazzi..

sono in australia da un paio di mesi, e ho appena comprato qui una 7D.
la camera ha il software 1.2.3 con solo 2 lingue (inglese e japponese).
ora, vorrei avere la possibilità di avere la lingua italiana. se aggiorno il firmware dal sito canon funzionerebbe?
in quale altro modo potrei provare altrimenti?
grazie, stefano

Fonte Google News

Canon 24-105mm f/4 L abbinato alla Canon EOS 7D

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Canon 24 105mm f/4 L abbinato alla Canon EOS 7D

Ciao a tutti, oggi voglio porre alla vostra attenzione un esperimento che mi ero prefissato da tempo. Ovvero quello di testare la reale messa a fuoco della mia lente Canon 24-105mm f/4 L abbinata al corpo macchina Canon Eos 7D. Per fare ciò ho acquistato dall’Australia il dispositivo di precisione chiamato “Lens Align Pro” che quanto prima vi posterò una foto per mostrarvi di cosa parlo. LensAlign è uno strumento di calibrazione e precisione che consente di misurare, e in molti casi, regolare la performance della messa a fuoco di una fotocamera quando si utilizzano alcuni obiettivi specifici molto più sofisticato rispetto alla chart su A4 reperibile anche qui nella sessione download. Pertanto si tratta di un sistema di allineamento e precisione nel quale un ottica viene collocata puntando un punto definito del LensAlign esattamente parallelo al piano dell’immagine, e combinata con un righello inclinato numerato, permette altresì di regolare la profondità di campo, consentendo all’utente di determinare oggettivamente se qualsiasi combinazione manuale o meccanica di messa a fuoco di una lente, funzioni perfettamente con il corpo macchina in uso.
L’utilità di tutte queste operazioni effettuate con il LensAlign, sta poi anche in quello che possibile fare nella meravigliosa funzione avanzata presente nella Eos 7D ovvero quella di impostare regolazioni specifiche per la messa a fuoco per ogni obiettivo (senza dover mandare ottica e corpo al servizio assistenza), sino ad un massimo di 20 obiettivi. Quindi è da intendere che quando viene montata una lente con le regolazioni registrate, il relativo punto di messa a fuoco viene opportunamente spostato dalla fotocamera. Grande non è vero per un APS-C?
Allora passiamo al pratico. Perché questo fotografico monologo? Solo per avere un vostro parere sui test che ho effettuato. Infatti sto per postarvi alcune foto-test con LensAlign, vorrei che mi diceste quale è la migliore soluzione di messa a fuoco. Gli scatti sono stati effettuati tutti a 24mm di focale ad f/4 iso 100 ad una distanza di 25x ovvero 60 cm come consigliato dalla casa produttrice del sistema di calibrazione. Successivamente in CS5 è stato applicato un filtro-Stilizzazione-effetto rilievo per determinare ogni piccolo dettaglio. Fatemi sapere allora cosa ne pensate invio le prime due:

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a250637-00.jpg.html http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a250638-05.jpg.html

Fonte Google News

canon 10-22

domenica, 28 novembre 2010
listen it it canon 10 22

Salve da un nuovo iscritto. Sono un felice possessore di una 50d con canon ef-s 17-55 2,8. Avrei da chiedere un consiglio in quanto devo partire per l’australia e non sono sicuro se aumentare il corredo dei miei obbiettivi con un grandangolo estremo come il canon ef-s 10-22, oppure portarmi semplicemente il cavalletto e fare più scatti unendo poi con photomerge. Grazie in anticipo per i consigli che verranno…………

Fonte Google News

La Fotografia Umanitaria : Raffaella Milandri a favore della ILO 169

martedì, 22 settembre 2009
listen it it La Fotografia Umanitaria : Raffaella Milandri  a favore della ILO 169

La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri al rientro dalla sua spedizione in solitaria in Botswana annuncia: “Il mio progetto immediato è mettere il mio operato e le mie opere al servizio di cause umanitarie. La Fotografia Umanitaria è uno strumento importantissimo per aiutare chi soffre. E’ uno specchio vivido e tangibile sulla realtà, senza trucchi o mistificazioni. E le potenzialità di sensibilizzazione e di aiuto concreto a chi ne ha bisogno sono tantissime, attraverso i media, mostre, proiezioni, aste di beneficenza, e collaborazioni con le ONG ( ndr Organizzazione Non Governativa, è una organizzazione indipendente dai governi e dalle loro politiche. Generalmente si tratta di organizzazioni non aventi fini di lucro che ottengono una parte significativa dei loro introiti da donazioni.)”
Chiediamo alla fotografa : come è nato per Lei il concetto di Fotografia Umanitaria?
Dice la Milandri, già autrice di una mostra sul lavoro minorile in India e di una mostra con asta di beneficenza a favore di un centro per anziani senzatetto del Nepal :
“ E’ stato un percorso personale che ha amalgamato diversi ingredienti. Passione per la fotografia e per il viaggio in solitaria. Attenzione estrema per i Paesi in sofferenza e in via di sviluppo, le culture in pericolo, i diritti umani violati. Curiosità innata, spirito di osservazione e capacità di adattamento alle situazioni estreme. Ho viaggiato scomodamente, ho scattato foto in condizioni difficili, ho mangiato spartanamente , ho dormito in modesti alloggi -ma sempre col sorriso -mischiandomi fra la gente, adeguandomi ad un diverso stile di vita e ad una diversa mentalità, assorbendo come una spugna costumi , atteggiamenti e sentimenti. Essere donna, pur se con molti rischi, mi ha fatto accettare e giudicare inoffensiva”
Continua la Milandri:
“Ho raccolto foto discrete, belle, bellissime. Ma sempre e soprattutto testimonianze.
Bambini al lavoro; donne in condizioni di sfruttamento e disagio; popolazioni indigene umiliate ed in pericolo; violenze ed ingiustizie. E’ così che approdo alla fotografia umanitaria. Ho raccolto in giro per il mondo un mare di sofferenza, ora il mio animo è greve di tanto dolore e ansioso di agire”
Come pensa di mettere in pratica i suoi programmi, e a chi darà la priorità negli aiuti?
“Prima di tutto sono disponibile per ONG e associazioni non profit, come dicevo, con il mio operato e le mie opere; poi ho focalizzato i primi due obiettivi precisi , per i quali agirò attraverso i media e una mostra fotografica. Il primo obiettivo è sostenere e promuovere la ratifica dell’Italia alla ILO 169, una convenzione internazionale a favore dei diritti dei popoli indigeni e tribali. Allo scopo ho anche già formato un gruppo su Facebook, stiamo inviando lettere di sollecito al Ministro Frattini.Siamo già in diverse centinaia. Il link è http://apps.facebook.com/causes/355059?m=cc366e79 ”
LA ILO E LA ILO 169.
La ILO , Organizzazione Internazionale del Lavoro(International Labour Organization) è l’ agenzia delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra, che si occupa di promuovere il lavoro, in condizioni di pace, libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità; gli Stati membri sono 179 , promuove i diritti dei lavoratori ed è responsabile dell’attuazione delle norme internazionali del lavoro, promuovendo pace, prosperità e progresso. L’Italia è stato membro e dal 1919 ha ratificato 111 Convenzioni internazionali. Ma non ancora la ILO 169. La ILO 169 mette per iscritto i diritti fondamentali dei popoli indigeni e “tribali” e si occupa di questioni d’importanza vitale :
garanzia dei diritti umani e delle libertà fondamentali; il diritto all’identità culturale e alle tradizioni comunitarie ;
il diritto alla partecipazione dei popoli interessati alle decisioni che li riguardano;
l’uguaglianza di fronte all’amministrazione ed alla giustizia;
il diritto alla terra ed alle risorse , all’occupazione ed a condizioni di lavoro adeguate .
I popoli che tuttoggi aspirano ad uguaglianza e a diritti sono : gli aborigeni australiani, i maori neozelandesi, i boscimani del Kalahari, gli Innu canadesi e tanti tanti altri(per non parlare della scottante situazione tibetana).
L’Italia nel 2000 ha rifiutato di aderire alla ILO 169 come la Germania, dicendo che non ha popoli indigeni che vivono nel Paese .
Riprende la Milandri: “Ma è molto importante che anche l’Italia, pur se non direttamente coinvolta, ratifichi la ILO 169 in quanto trattato universale a garanzia dei diritti delle popolazioni indigene. E’ una adesione doverosa e rispettosa dei diritti umani. Queste popolazioni hanno subito già stermini, abusi, privazioni, esili. Ora sono spesso tragicamente minati da alcol, AIDS, suicidi. Stanno perdendo la loro identità e hanno pieno diritto, dopo che le loro terre sono state usurpate per petrolio, oro, diamanti, uranio, legname, a recuperare la loro dignità e a mantenere le loro tradizioni, fortemente legate alla terra
ancestrale.”
Aggiunge la Milandri: “Non voglio che questi popoli e le loro tradizioni rimangano solo nei documentari o nei film. E’ sacrosanto fermare e combattere l’estinzione di popoli, culture, tradizioni.”
Sensibilizzare il Governo per la ratifica alla ILO 169, dunque, è il primo obiettivo.
E il secondo?
“ Ho avuto modo di appurare di persona il problema dei boscimani del Kalahari. E’ una questione ampia e complessa, ma l’urgenza ora è far aprire i pozzi d’acqua per quei villaggi isolati all’interno del Central Game Reserve. I boscimani (Bushmen) hanno vissuto per più di 22.000 anni in quei territori e molti di loro sono stati recentemente allontanati sulla base di programmi governativi di reinsediamento.
L’urgenza è far riaprire i pozzi per coloro che tuttora vi abitano, e poi permettere, a tutti coloro che vogliono, di ritornarvi. Vi è un tesoro di tradizioni e cultura in questo popolo, e va preservato: ma senza l’acqua non si vive. ”

7882c4bb3136ceaa80d65a8d4fbbd3d1 La Fotografia Umanitaria : Raffaella Milandri  a favore della ILO 169

La mano di Raffaella e di una donna boscimane

Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal Botswana

mercoledì, 19 agosto 2009
listen it it Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal Botswana

6c289391098da42822002c4cc5e12cbd Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal BotswanaSaranno in più di 1000 (incluse alcune tv e radio private) a seguire su Facebook in diretta la prossima avventura di Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto.

Dopo Australia, Alaska, Tibet, Nepal, la meta ora è il Botswana , in Africa. Partenza domenica 23 agosto.

“Pochissimi viaggiatori hanno affrontato quelle zone in solitaria (Okavango, Kalahari, Limpopo) e molto probabilmente sono l’unica donna” dice Raffaella Milandri.
Abbiamo chiesto come è la preparazione per un viaggio in solitaria, ecco i dettagli.
Mappe e guide alla mano, Raffaella Milandri ha valutato un percorso di massima, temperatura e condizioni climatiche, condizioni delle strade, eventuali pericoli, equipaggiamento e mezzi di trasporto.

Solito check up dei vaccini con la aggiunta di quello per la febbre gialla e profilassi antimalarica , sotto il consiglio dell’utilissimo Centro Medicina del Viaggiatore offerto dal SSN.

Ha prenotato solo il volo e noleggiato un fuoristrada con GPS, contattato l’Ambasciata Italiana competente per le emergenze. In valigia: borsa di medicinali ampia e generosa, repellente per insetti ed energetici a rilascio immediato. Kit di pronto soccorso.

” Il mio bagaglio più importante è costituito da tre cose: il sorriso, un profilo basso e il mio sesto senso ” dice la Milandri. “Il mio viaggio, oltre ad essere una spedizione in fuoristrada di 5000 km, ha anche il fine di raccogliere immagini e testimonianze a fini umanitari. La fotografia è per me soprattutto uno strumento sociale, che evidenzi realtà distrutte da una globalizzazione avida di denaro e povera di Progresso. La fotografia è anche uno strumento di aiuto economico e umanitario:

ringrazio la ANFFAS Onlus di Varese che, chiedendomi alcune foto in dono per una mostra fotografica con asta di beneficenza che si terrà ad ottobre, mi ha dato modo di contribuire in modo fattivo alla loro causa. ”

La Milandri ha già al suo attivo una mostra sul lavoro minorile in India, e una su Nepal e Tibet, con asta di beneficenza, in favore di un centro di anziani nepalesi senzatetto.

Al rientro dal viaggio la viaggiatrice annuncerà una mostra su alcune tematiche sociali e umanitarie.

“Per scaramanzia ne parliamo quando torno”

Il link all’evento su Facebook per seguire il suo viaggio è
http://www.facebook.com/editevent.php?picture&eid=118743176361#/event.php?eid=118743176361

Sulla cresta dell’onda con Stuart Gibson

venerdì, 10 luglio 2009
listen it it Sulla cresta dellonda con Stuart Gibson

pubblicato da Cut-tv in: Photobucket

a0dc89a77a6cef8c5b29ed136e74e4c3 Sulla cresta dellonda con Stuart Gibson

Ancora Australia, questa volta sulla cresta dell’onda e dietro l’obiettivo di un vero diavolo della Tasmania come Stuart Gibson, estremamente sensibile alle architetture liquide, ai riflessi marini e alle dinamiche acrobatiche.

Dopo essere entrati nelle onde con Clark Little, un altro dinamico punto di vista di chi le onde, l’acqua e l’oceano lo ama, esplora e fotografa da così tante angolazioni che è difficile stancarsi di guardarlo.

Stuart Gibson Gallery
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