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6° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Castelbuono – X Edizione “Premio giovani Enzo La Gruaâ€
venerdì, 18 settembre 2009E’ calato il sipario sul 6° Concorso Nazionale di Fotografia Città di Castelbuono – X Edizione
del “Premio giovani Enzo La Grua â€. La manifestazione di premiazione, quest’anno inserita
nel cartellone di Provincia in Festa, si è svolta nella splendida cornice del chiostro di San
Francesco, alla presenza di un folto e caloroso pubblico, della Commissione, composta da
Vincenzo Cucco, Enrico Bellavia, Nino Bellia, Salvino Leone, Marcello Paternostro, Calogero
Russo, Fabio Savagnone, del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero, dell’Ass. Liborio Cucco
Il Concorso fotografico, indetto dall’Associazione Culturale “Enzo La Grua“, è legato ad
“Enzo La Gruaâ€, poliedrico artista castelbuonese morto per un tragico incidente sulla scena;
a lui è stata dedicata, fra l’altro, in occasione di questo primo decennale, la “ Retrospettiva di
Pittura†realizzata dal Museo Civico di Castelbuono nel Castello Comunale di Castelbuono,
grazie all’impegno del Presidente dott. Michele Spallino e del Direttore ing. Adriana
Scancarello, aperta al pubblico dal giorno 1 al giorno 23 agosto u.s.
Ad Enzo La Grua è dedicato il premio di maggior prestigio attribuito ad uno dei giovani
partecipanti, che consiste in un bassorilievo in bronzo, realizzato dal maestro Gianluca
Bonomo, raffigurante un animale dal sapore mitologico, elegante, dal collo lungo, con una
criniera ed una coda quasi di fiamme che sintetizza la vita dell’uomo Enzo La Grua, il quale
ha vissuto pienamente i suoi giorni, facendosi promotore di varie iniziative artistico- culturali.
Le fotografie, circa 350, provenienti da tutta Italia, a colori o in bianco e nero, sono state
ispirate ad un tema libero ed a temi obbligati: Memoria e Castelbuono oggi. La commissione
ne ha preselezionate solo 220 per la mostra, aperta al pubblico dal 18 al 23 agosto u.s., allestita
dall’arch. Massimiliano La Grua e dal dott. Vincenzo Cucco all’interno del cine-teatro “ Le
Fontanelle†a Piazza Castello. Tantissimi i visitatori (oltre 1500) che, con molto interesse,
hanno visionato le fotografie esposte, molto apprezzate per il grande pregio tecnico e per le
emozioni che hanno saputo trasmettere.
Altro lusinghiero traguardo, raggiunto quest’anno, è la seconda posizione emersa da un
sondaggio relativo al gradimento fra le manifestazioni estive svoltosi a Castelbuone durante la
stagione estiva.
La manifestazione è stata curata dal dott. Vincenzo Cucco e organizzata con il sostegno dell’
Assessorato alla Cultura del Comune di Castelbuono, della Provincia Regionale di Palermo
con la collaborazione della Regione Sicilia, della Banca Intesasanpaolo, dal Museo Civico di
Castelbuono, dal D.L.F. di Palermo e di alcune imprenditorie locali ( Alle Querce, Rocca di
Gonato, Ypsigro Palace Hotel, Fiasconaro, Romitaggio, Emilfoto e Punto Verde, Fratantoni
Ceramiche S.Stefano).
Questi i vincitori: tema libero/colore: 1° classificato “Prosopos†di Enrico Doria (Pavia), 2° class.
“ Uscita a Colori†di Giuseppe Polizzi (Palermo), 3° class. “Io e Te†di Ugo Cataldo (Torretta-PA). Per
il tema libero/bianco-nero: 1° classificato “ Il Giocatore†di Elio Avellone (Bagheria-PA), 2° class.
“ Fra Mare e Cielo†di Barsocchi Mario (Lucca) , 3° classificato “Giro di Sicilia†di Filippo Di Natale
(Palermo).
Per il tema “Memoria†colore: 1° classificato “2 Novembre†di Bruno Adamo (Palermo), 2° class.
“Memorandum di un Italiano†di Domenico Giampà (Catanzaro), 3° class. “Vittime dell’Olocausto†di
Paolo Terruso (Palermo).
Per il tema “Memoria†bianco-nero: 1° classificato “Rimembranze†di Manlio Agrifoglio
(Palermo ), 2° class. “â€â€¦e mi ricordo ancora!â€â€ di Eugenia Spallino (Castelbuono-PA), 3° class.
“C’era una volta il Tramâ€â€ di Antonino Caracausi (Palermo).
Per il tema “Castelbuono oggi†sezione unica: 1° classificato “ Desiderio di libertà †di Nicola
Virgilio (Castelbuono-PA), 2° class. “Castelbuono by night†di Domenico Cicero (Castelbuono / PA),
3° class. “ Il Corso Innevato di Giovanni Sottile (Castelbuono / PA).
Menzioni di merito sono state attribuite ai fotoamatori:Pamela Sardina (Finale-PA), Francesco
Toscano (Castelbuono / PA), Alessandro Savarese (Castel diTusa-ME), la giuria ha, inoltre, segnalato:
Maurizio Campanella (Castelbuono / PA), Paolo Ferretti (Fornacette- PI) e Franco Marchi (Sesto
Fiorentino-FI). Il Premio giovani “ Enzo La Grua†è andato all’opera “ Abitare †di Giuseppe
Marinelli (Palermo).
Il Riconoscimento al più giovane partecipante a Danilo Naselli di (Castelbuono – PA).
Il pubblico, che ha visitato la mostra ha attribuito la maggioranza delle preferenze alla fotografia “Il
gioco†del fotoamatore Francesco Toscano che è risultata, quindi, la più votata.
La cerimonia di premiazione è stata arricchita, con grande successo, da una performance teatrale dal
titolo “ Salsicce Bollenti†ideata e diretta da Clelia Cucco, Annamaria Guzzio e Massimiliano La
Grua e interpretata da Clelia Cucco, Massimiliano La Grua e Giuseppe Montaperto con le musiche di
Michele Mazzola, costumi SpazioScena, tecnico del suono Vincenzo Castagna, nella foto.
Alla fine della manifestazione, grazie al patrocinio della Provincia Regionale di Palermo, è
stato distribuito il “Calendario 2010â€, curato dal dott. Vincenzo Cucco, in cui sono riportate
le fotografie, di questa edizione, selezionate dalla Commissione.
Le notizie e le foto relative alla manifestazione sono visionabili nel sito:
www.fotoconcorsolagrua.it

attori
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Corsi Photofarm stagione autunnale
venerdì, 4 settembre 2009Vivere la natura a 360°, saper cogliere spunti sia dalla grandezza dell’ambiente sia dalle piccole cose dal microcosmo. In una settimana di ferie o in un breve weekend questo è possibile. Sia che si sia esperti o che neofiti di fotografia un corso all’aperto, un trekking posso essere una valida soluzione per imparare a cogliere “l’attimo†o semplicemente passare del tempo a diretto contatto con chi del vivere nella natura ne ha fatto un mestiere. Il Fotografo naturalistica come molti altre professioni, il botanico, il guardia caccia, offrono molte emozioni, la continua frequentazione di luoghi preservati e la conoscenza dei “posti giustiâ€, regala la possibilità di capire e conoscere fenomeni, colori, animali, paesaggi altrimenti non fruibili. Per chi non è abituato questo può risultare difficile se non impossibile, ma con l’ausilio di una guida, di un fotografo questo diventa più semplice. Per chi invece conosce già l’ambiente il frequentare fotografi di professione non può far altro che arricchire il suo bagaglio naturalistico e fotografico.
Autunno nel Parco Nazionale Abruzzo
Dal 5 al 11 Ottobre 2009
Con Massimiliano Dorigo e Christian Patrick Ricci
E’ il parco nazionale italiano più conosciuto nel mondo ed è l’unico nel nostro Paese che conserva ancora ben quattro grandi predatori: lupo, orso, aquila e lince. Inoltre l’autunno è davvero una delle stagioni migliori per la sua scoperta: oltre ai caldi colori del bosco che si trasforma, sarà infatti possibile appostarsi per vedere i cervi nel periodo dei corteggiamenti quando, sia di giorno che di notte, i maschi dai palchi imponenti cercano le femmine emettendo i loro suggestivi bramiti e si scontrano per affermare la loro dominanza. I mantelli degli animali si fanno più belli e più folti in attesa dei rigori dell’inverno e anche gli orsi sono molto più attivi nella ricerca di cibo per accumulare le riserve di lipidi necessari a superare i rigori invernali e dunque si hanno più chance di un loro avvistamento. Si tratteranno diversi generi fotografici, dalla ripresa di paesaggio alla macro, dalle trappole fotografiche all’uso dei teleobbiettivi, dagli appostamenti alle tecniche digitali avanzate. Un workshop completo dunque, in un ambiente di ineguagliabile fascino.
ORCA SAFARI alle ISOLE LOFOTEN
Con Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu
Dal 6 al 13 Dicembre 2009
Più di un safari fotografico, una spedizione guidati da esperte guide, l’intento di questo viaggio è quello di realizzare un vero reportage sulle orche il loro ambiente e comportamento.Lungo le coste dei fiordi delle isole Lofoten da novembre a gennaio, le orche si concentrano nel tratto di mare del Vestfjorden e del Ofotfjorden, seguendo le migrazioni delle aringhe, loro cibo preferito, fenomeno in riduzione a causa della diminuzione di questi pesci. Al contrario delle crociere classiche, noi proponiamo un approccio più intimo ed avventuroso a questi straordinari animali, tramite l’utilizzo di gommoni, mezzo che per la sua discrezione e la sua rapidità meglio si addice alle esigenze della fotografia. In inverno le ore di luce sono poche, tuttavia offrono al fotografo opportunità di immagini eccezionali. Nelle ore serali e con le condizioni favorevoli si potrà ammirare e fotografare lo spettacolo dell’aurora boreale.
La luce sempre radente, il crepuscolo molto lungo offre paesaggi da fiaba, le Lofoten offrono profili degni dei racconti di Tolkien.
APPENNINO LIGURE – LA VAL D’AVETO
Con Fabio Liverani e Mirko Sotgiu
Dal 24 e 25 Ottobre 2009
Nel Parco dell’Aveto alla scoperta dei segni lasciati dai ghiacciai dall’aspetto alpino attorniati da una ricca varietà di piante che colorano questo parco di tonalità molto calde. Il bosco di faggio è casa per molti animali, non è difficile osservare molti rapaci che popolano questa valle. Le facili escursioni ci porteranno alla scoperta dell’Agoraie e il Monte Aiona, conosciuto per le sue particolari rocce. Un ambiente molto vario che passa dal bosco di latifoglie ai pascoli in quota da dove si può nelle belle giornate osservare buona parte dell’appennino Ligure.
Info: info@alpinfoto.it – http://www.alpinfoto.it – info@photofarm.it – http://www.photofarm.it
I MILLE COLORI DELL’AUTUNNO NEL CASENTINO
Con Fabio Liverani e Max Dorigo§
Dal 6 al 8 Novembre 2009
Una foresta magica. Un santuario di alberi come il faggio, l’abete bianco, l’acero. Un luogo dal sapore antico, preservato nei secoli. Le foreste Casentinesi conosciute per la loro bellezza nei secoli, già Dante le citava nei suoi scritti, un fascino millenario di cui ancora oggi possiamo godere. L’autunno è il mese più opportuno per vivere l’atmosfera della foresta, le piante caducifoglie, si colorano con tinte pastello, il giallo, rosso, marrone. Per il fotografo non c’è momento migliore per dedicarsi alla realizzazione di immagini di paesaggio, in autunno oltre al colore, il clima cambia spesso e regala interessanti fenomeni come le nebbie che se osservate nella foresta portano la nostra mente a pensare ai folletti e gli gnomi.
Info: fabio@photofarm.it – info@photofarm.it http://www.photofarm.it
Trekking fotografici
in collaborazione con oltrelamontagna
Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un giorno/weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti. Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative.
Parco del Gigante – 13 Settembre 2009
Piccole Dolomiti – Pasubio -. Dal 25 al 27 Settembre 2009
Per conoscere gli altri appuntamenti di photofarm segui il calendario sul sito o iscriviti alla newsletter.
info@photofarm.it – www.photofarm.it
Photofarm è anche su virgilio Blog con news fotografiche aggiornate e backstage dei corsi http://photofarm.myblog.it
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Canon PIXMA MP990 e MP640
giovedì, 20 agosto 2009pubblicato da Derfy in: Sviluppo e stampa

Le Canon PIXMA MP990 e MP640 sono due stampanti wireless multifunzionali.
Entrambe utilizzano il sistema di inchiostri ChromaLife 100+ ed hanno una risoluzione massima di 9600×2400 dpi. Grazie all’inclusione della cartuccia per il grigio la Canon MP990 può effettuare stampe in bianco e nero con colori ancora più vivaci. Sempre la MP990 può anche acquisire pellicole ed ha uno schermo da 3,8 pollici.
La MP640 ha uno schermo da 3 pollici e costa 219$, mentre la sorella maggiore 299$.
Via | PhotographyBlog
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“The Naked City”. New York la città delle donne di Gary Breckheimer
martedì, 4 agosto 2009pubblicato da Cut-tv in: In libreria Photobucket
Per guardare New York da un punto di vista diverso, diciamo pure senza veli, Blurb ha appena pubblicato The Naked City e la selezione di scatti in bianco e nero che Gary Breckheimer ha dedicato per tredici anni alle passioni per la sua città , le donne, il nudo artistico e il bianco e nero.
Una ‘città delle donne’ quanto mai desiderabile ma anche metafora della metropoli e degli stati d’animo che genera, nella quale i corpi nudi di modelle bellissime hanno volti invisibili, trascinano serbatoi di ossigeno, si occupano dei rifiuti o contemplano con i loro corpi esposti gli scorci di una città affascinante, tentacolare e pericolosa…
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Quando frazioni di quartiere e vedute storiche di città s’immobilizzano dietro la posa eterna di ritratti urbani. Fotografie in bianco e nero di una riconoscibile e riconosciuta poeticità . Ricordando il fotografo dalla semplice e insieme “stupita fissità †della visione…
domenica, 5 luglio 2009fino al 31.VII.2009
Gabriele Basilico
Roma, A.A.M.
Quando frazioni di quartiere e vedute storiche di città s’immobilizzano dietro la posa eterna di ritratti urbani. Fotografie in bianco e nero di una riconoscibile e riconosciuta poeticità . Ricordando il fotografo dalla semplice e insieme “stupita fissità †della visione…
pubblicato giovedì 21 maggio 2009
La bella architettura tra attonite sospensioni e stupite fissità testimonia la costruzione razionalista urbana degli anni ‘30, grazie al nome di un artista che non si è mai scostato dal suo modo di osservare il mondo: quel suo fotografare sembra poetizzare il luogo, fissandolo nel tempo di uno scatto che si compiace di un unico oggetto d’immagine e d’indagine. Che siano gli angoli dei palazzi di Milano, le strade di Firenze o i ponti sul Tevere, Basilico non muta il suo approccio al paesaggio e la sua ricerca fotografica resta la stessa: il romanticismo della visione, in grado di esaltare una semplicissima parte di quartiere, è focalizzato sull’attenzione di quella porzione d’immagine e regala allo scatto un carattere distinto, peculiare.

Il lavoro memoriale della A.A.M. porta così a termine un percorso espositivo che “approfitta†del dialogo di Basilico con le sue città per ricordare Giuseppe Vaccaro, Giuseppe Terragni, Adalberto Libera, Aldo Andreani, e ancora Angiolo Mazzoni, Franco Albini e Giovanni Muzio. Dunque, ciò che più si accosta al criterio espositivo adottato è espresso in una sorta di “revival†anni ‘70-’30; anni, i primi, in cui Basilico dava vita a queste immagini, concrete edificazioni urbane sorte nell’immediato dopoguerra, lungo un ventennio che si protrae dal 1919 al 1939.
La mostra diviene così quasi una sorta di rievocazione, capace d’invitare il pubblico al silenzio proprio dell’osservatore, suggerito dal consueto bianco e nero delle immagini. Sì, perché l’estetica di Basilico si fa forza della posa di ripresa e dei suoi attenti contrasti, ammaliando la città in questione con quel bianconero addomesticatore. Le sue fotografie sembrano diventare una sorta di cimelio ossequioso, in bilico fra la semplicità di ciò che si osserva – immagini/ritratto di un angolo urbano – e la semplicità con cui egli riesce sempre a far raccontare di sé.

Non resta dunque che passeggiare cautamente nelle tre sale espositive, scorgendo come quella semplicità risieda nella complessa diversità d’ogni singola architettura fotografica. Proprio da questa diversità prende forza la concezione ritrattistica di Basilico: la descrizione in soggettiva di un luogo, priva di un’assoluta connotazione propagandistica o sociale.
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Basilico alla Fondazione Merz
flavia montecchi
mostra visitata il 10 aprile 2009
dal 3 aprile al 31 luglio 2009
Gabriele Basilico – Ritratti di Architettura
a cura di Francesco Moschini
A.A.M. – Architettura Arte Moderna
Via dei Banchi Vecchi, 61 – 00186 Roma
Orario: tutti i giorni ore 16-20
Ingresso libero
Info: tel. +39 0668307537; fax +39 064815807; info@aamgalleria.it; www.aamgalleria.itNessun tag per questo post.
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Un dialogo tra acquarelli colorati e fotografie in bianco e nero. Per raccontare l’oscurità dell’uomo, facendo parlare il bosco e la guerra. Cinema e storia s’intrecciano, per mano d’una studiata ricerca visuale…
domenica, 5 luglio 2009fino al 10.VII.2009
Astrid Nippoldt
Roma, The Gallery Apart
Un dialogo tra acquarelli colorati e fotografie in bianco e nero. Per raccontare l’oscurità dell’uomo, facendo parlare il bosco e la guerra. Cinema e storia s’intrecciano, per mano d’una studiata ricerca visuale…
pubblicato giovedì 2 luglio 2009
Intorno a loro, frame del bosco in bianco e nero di Es geschah am hellichten Tag rivelano, contrariamente ai disegni, un espressionismo rielaborato in analogico, inquieto e silenzioso: è così che Astrid Nippoldt (Giesse, 1973; vive a Berlino) racconta i suoi boschi malvagi, fermando il tempo e immortalando il ricordo visivo che la storia del cinema le ha regalato.
Mentre gli acquarelli si delineano in tutta la loro semplice chiarezza, manifestando nell’esplosione del gesto grafico l’amarezza della guerra, le fotografie si crogiolano nella loro oscurità originaria, rendendo nitido quell’alone di mistero proprio del bosco, che diviene il principale protagonista dell’immagine. Ancora una volta, Nippoldt si lascia ispirare dal film di Vajda del 1958; ma se per la trilogia video presentata alla Fondazione Olivetti nel 2006 di quella pellicola aveva sfruttato l’inquietudine della colonna sonora, per la galleria romana immobilizza il terrore sospeso del frame, catturando tronchi e massi rocciosi informi, fotografando nuovamente quel bosco per sfruttarne l’immagine e non più il suono.

Le foto in mostra lasciano esplicitamente da parte la figura umana; perdono la trama a cui erano legate, per mostrare una natura silenziosa e osservante, che conosce i misfatti dell’uomo – omicidi loschi e rituali macabri – senza nascondere allo stesso tempo quella qualità attrattiva che la rende affascinante e fascinosamente crudele.
La stampa a getto d’inchiostro piezoelectric permette inoltre alla carta fotografica di trattenere il nero e rendere quasi palpabile e ben distinta la parte più scura dell’immagine; il contrasto con la sfocatura opaca in secondo piano del frame catturato si allontana e si nasconde dallo sguardo del fruitore, che si perde nella ricerca vana del misfatto. Il nero, in primo piano, risalta e invade l’occhio, e se inizialmente si erige a ostacolo visivo, subito dopo lascia spazio al sentiero sconosciuto della sfocatura.
Nippoldt però si concentra anche sul particolare e, laddove ha lasciato visibile la vegetazione totalizzante intrisa d’oscurità , in alcuni scatti avvicina l’obiettivo alla fisicità di un tronco o di un masso, lasciando che pulviscoli uniformi si distinguano nell’opacità del soggetto ripreso, ora poco riconoscibile.

“L’artista considera la condizione di suspense – sapientemente elaborata nella storia dal linguaggio cinematografico – un metodo efficace per scuotere/confondere i parametri del familiare, per restituire l’icona nel suo stato di potenzialità e irripetibilità â€, scrive Ilaria Gianni presentandola per la prima volta all’Italia nel 2006 con Grutas. Scuotere e confondere è ciò che si nota anche nei lavori dei suoi boschi, dove l’acquarello si confonde con l’acido naftenico e il bosco con la bellezza dell’ignoto.
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Astrid Nippoldt a Villa Massimo
flavia montecchi
mostra visitata il 24 giugno 2009
dall’otto maggio al 10 luglio 2009
Astrid Nippoldt – Böse Gehölze (Boschi malvagi)
The Gallery Apart
Via della Barchetta, 11 (zona campo de’ Fiori) – 00186 Roma
Orario: da martedì a sabato ore 16-20 o su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668809863; info@thegalleryapart.it; www.thegalleryapart.itNessun tag per questo post.
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Premio IoRacconto 2009
mercoledì, 24 giugno 2009
Brevi scritti, poesia e fotografia in bianco e nero per il premio IoRacconto 2009 e l’ anno prossimo la sezione musica!Post correlati
LensCoat, coperture mimetiche per i vostri obiettivi
lunedì, 22 giugno 2009
LensCoat appartiene ad un’azienda che produce e vende coperture mimetiche per obiettivi.
Che il vostro obiettivo sia lungo o corto, bianco o nero, se andate a caccia fotografica un colore tinta unica può essere fin troppo visibile agli animali. Con queste coperture è possibile mimetizzare il vostro obiettivo e per giunta proteggerlo da graffi.
Sono presenti coperture per obiettivi Canon, Nikon, treppiedi e molto altro ancora. La copertina punta ad un video dove viene mostrata la fabbricazione di una copertura per il Canon 1200mm. Uno spunto di partenza per chi preferisce il fai da te ed ha esperienza con taglio e cucito.
Via | LensCoat
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Canon Selphy CP780
venerdì, 12 giugno 2009pubblicato da Derfy in: Sviluppo e stampa Canon

Canon ha annunciato la nuova stampante a sublimazione Canon Selphy CP780.
Questa stampante rimpiazza la CP760 rispetto alla quale offre una maggior velocità che arriva a 47 secondi per stampa. Dispone di uno schermo lcd da 2,5 pollici che consente di avere un’anteprima delle immagini presenti nel supporto da stampare.
Sarà disponibile in rosa, blu, argento e bianco.
Via | DPReview
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