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Articoli marcati con tag ‘biglietto’

Degrado qualità immagine durante passaggi tra dispositivi

mercoledì, 1 dicembre 2010
listen it it Degrado qualità immagine durante passaggi tra dispositivi

Questa è una mia para mentale,molto probabilmente la risposta sarà “non ti preoccupare non succede niente!” però credo magari possa essere utile a qualche altro novizio come me sapere come trattare le proprie foto soprattutto quando si è in viaggio e non si ha molto “spazio”…

Vi dico come mi comporto al momento:
Quando viaggio ho 3 CF,una da 16,una da 8 e una di scorta da 2 GB…con una 7D ci fai abbastanza scatti,ma se inizi a fare video (cosa che a me piace molto) allora si hanno problemi di spazio.contando che in una settimana in genere arrivo a 1000 foto…non so se mi basta lo spazio!

Per ovviare a questo problema ho pensato di sfruttare il mio iPad,dato che ce l’ho lo porto ed è più comodo di un portatile…con il kit posso trasferire i RAW e vederli direttamente su ipad liberando le CF!
In questo primo passaggio non dovrebbe esserci degrado dell’immagine,alla fine prima o poi dovranno pur uscire i RAW dalla CF,e fin qui ci siamo.

Ieri sera,nel pieno delle mie elucubrazioni notturne mi è venuta un’idea,dato che ho anche l’iPhone e dato che ipad e iphone si possono “parlare” via bluetooth ho pensato che trasferendo i RAW da ipad ad iphone avrei ancora più spazio a disposizione,potendomi permettere di fare più video e di decidere con calma a casa cosa cancellare e cosa tenere,senza doverlo fare di fretta in albergo dove tra fuso e stanchezza sicuramente non potrei fare un buon lavoro.in questo modo ho 40 giga a disposizione per lo storage oltre alle 3 CF…quindi direi che ho spazio sufficiente…

Secondo voi c’è il rischio di un degrado qualitativo dei RAW con questo ulteriore trasferimento fatto oltretutto in bluetooth?mi chiedo più che altro se è possibile che ipad ricampioni in qualche modo i file mentre li trasmette all’iphone…non so…

la soluzione definitiva sarebbe un Photobank,lo so,ma non me ne intendo e dato che comunque ipad e iphone me li porto pensavo di risparmiare qualche biglietto verde…cosa dite?

Fonte Google News

Dal Mestiere all’Opera_ Robert Doisneau

martedì, 26 ottobre 2010
listen it it Dal Mestiere all’Opera  Robert Doisneau

Titolo Evento: Dal Mestiere all’Opera_ Robert Doisneau
Autore: Super_ela
Data Evento: 22 Settembre 2010 fine 17-November 10 (Evento Continuativo)

Quelli che l’hanno già vista hanno detto che è bellissima. vi copio e incollo la recensione e le principali info.

Un cantore della vita di tutti i giorni, che alla forza del verso epico preferiva quella sommessa della strofa rozza ma arguta, dello stornello. Questo era Robert Doisneau. Nato nel 1912 a Parigi, da questa città Doisneau non si staccò mai del tutto. Il suo territorio di caccia, la sua riserva preferita d’immagini ed emozioni era lì, a portata di mano. Parigi come mondo, la fotografia come pretesto, la curiosità come spinta e la leggerezza come stile: nessuno come lui ha realizzato foto indimenticabili cogliendo sempre un punto di impalpabile equilibrio, frutto di una sapienza rara, meticolosamente perseguita. “Dal Mestiere all’Opera” presenta una selezione di circa cento stampe originali, le più celebri accanto ad altre praticamente inedite. L’ampia selezione, arricchita da documenti privati e testimonianze raccolte con l’aiuto amorevole delle figlie del fotografo, propone una rilettura critica e aggiornata per mostrare come la bellezza apparentemente spontanea delle sue immagini fosse frutto di grande lavoro, e come, in pratica, Doisneau sia riuscito nella sua vita a passare dal mestiere all’opera con una gravità insospettabile, fermando sulla pellicola frammenti di un mondo di cui voleva provare l’esistenza.

…. dalla presentazione della Mostra ….

Esposizione:
FORMA – Centro Internazionale di Fotografia – piazza Tito Lucrezio Caro 1 – Milano
(tel. 02.58118067 – www.formafoto.it)

Periodo di apertura:
dal 22 settembre al 17 novembre 2010

Orario di apertura:
tutti i giorni 10:00 – 20:00; giovedì e venerdì 10:00 – 22:00; chiuso lunedì

Biglietto:
intero: 7,50 euro – ridotto: 6,00 euro – scuole: 4,00 euro

Clicca qui per visualizzare l’evento sul calendario

Fonte Google News

Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”

mercoledì, 11 novembre 2009
listen it it Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”

00 copertina 214x300 Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”
Calendario “Obiettivo Sahrawi” foto di Giulio Di Meo
Il calendario è stato realizzato con l’intento di raccogliere fondi per riattivare l’arena cinematografica e per completare il laboratorio di fotografia digitale; entrambi situati nel campo di El Ayoun. La realizzazione di questi due progetti rientra nell’ambito delle nuove forme di cooperazione che l’Arcs, negli ultimi anni, sta cercando di portare avanti con il popolo Sahrawi, promuovendo “progetti di formazione” rivolti soprattutto ai giovani e destinati alla conoscenza e alla crescita nei settori delle arti visuali e della musica. Dalla volontà di realizzare un luogo di aggregazione e di far conoscere una forma di arte visuale ignota alla gran parte dei Sahrawi che vivono nella regione di Tindouf, nel 2004 è nata l’idea progettuale di costruire, nella zona adiacente al centro culturale della Wilaya di El Ayoun, un’arena cinematografica rivolta a tutta la popolazione. L’arena, finanziata dall’Arci e dalla provincia di Roma, è stata realizzata nell’estate del 2005 ed è dedicata alla memoria di Tom Benetollo e Otello Urso. Il successo di questo “cinema nel deserto” è stato immediato: un grande schermo diventato la finestra sul mondo per centinaia di sahrawi, giovani e adulti. A seguito di violenti temporali e all’usura inevitabilmente prodotta dalle difficili condizioni ambientali, il muro che fungeva da schermo si è deteriorato in maniera definitiva e il progetto si è purtroppo interrotto. Vista l’importanza che riveste per la popolazione saharawi, l’Unione Circoli Cinematografici Arci ha deciso di destinare un contributo significativo per rimettere in piedi l’arena cinematografica. L’altro progetto, legato alla fotografia e denominato “Deserto Rosa”, è nato da una collaborazione tra il fotografo Giulio Di Meo e l’Arcs, ed è stato avviato nell’Aprile 2009. Questo progetto prevedeva non solo la fornitura dell’attrezzatura utile a realizzare un laboratorio di stampa all’interno del centro di cultura Olof Palme, nella wilaya di El Ayoun, ma anche un breve corso rivolto ad un gruppo di donne degli accampamenti. L’intento era duplice: quello di dare ad un gruppo di ragazze sahrawi uno strumento per raccontare e denunciare le difficili realtà di vita nei campi profughi e nello stesso tempo dare la possibilità agli abitanti della wilaya di stampare le foto formato-tessera necessarie per i loro documenti, evitando di percorrere chilometri di deserto. Nei villaggi non ci sono infatti studi fotografici e l’unica soluzione rimane quella di recarsi nella città più vicina (il tempo necessario può variare da una a tre ore). Ciò comporta costi tali (taxi, stampa delle foto) che anche una banale fotografia rappresenta un problema diventando quasi un miraggio irraggiungibile. I fondi raccolti con la vendita del calendario saranno utilizzati per il completamento dei due progetti. Questo è il nostro intento, questo è il nostro “Obiettivo Sahrawi”.

CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

mercoledì, 30 settembre 2009
listen it it CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

70452b2bef9b43d301b51b402426cb08 CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

Programma
Il corso prevede la permanenza nei campi profughi della Wilaya di El Ayoun. Gli studenti saranno ospiti presso le famiglie saharawi, in modo da conoscere da vicino le condizioni e le tradizioni di questo popolo. Il primo giorno, dopo la sistemazione e le presentazioni, verranno visionati i portfoli dei vari studenti e successivamente illustrate le tecniche e i consigli utili per introdurci nel mondo della fotografia sociale. Ogni giorno si andrà in giro per i campi profughi, tuffandosi in pieno deserto, nella quotidianità di questo splendido popolo; entreremo nelle loro tende, ascolteremo le loro storie, assaporeremo l’aroma dei loro buonissimi thè pronti ad imprimere su sali sensibili le nostre/loro emozioni. Dedicheremo poi le serate all’editing del lavoro svolto, discutendo e confrontando le varie fotografie. Da qui selezioneremo insieme le immagini che diventeranno alla fine il frutto del nostro viaggio. Ogni studente, comunque, alla fine del corso dovrà raccontare con un gruppo d’immagini la sua personale esperienza. Sarà inoltre realizzata una presentazione video con i migliori scatti dei partecipanti. La quota di partecipazione è di 1.500 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo riferito alla realizzazione del corso in loco (sono esclusi i materiali dei singoli partecipanti mentre sono compresi tutti i materiali di gruppo). Al rientro in Italia, i migliori scatti saranno utilizzati per comporre una mostra fotografica che sarà promossa all’interno del circuito Arci.

Progetto “Deserto Rosa”
Una parte della quota sarà utilizzata per la seconda parte del progetto “Deserto Rosa”, con il completamento del laboratorio di fotografia digitale nella Scuola Olof Palme della Wilaya di El Ayoun.
Contenuti del Corso:
Lezioni Teoriche (2 lezioni di due ore):
o Introduzione al reportage; definizione e distinzione delle forme in cui si sviluppa il reportage, cenni di storia del reportage, sviluppo della fotografia documentaria in Europa e in USA;
o Il reportage del quotidiano, il “fattore umano”, la fotografia di strada, il reportage delle piccole cose, il fotografo delle situazioni “normali” della gente “normale”;
o Il comportamento del fotografo, il rispetto di chi si fotografa, il dialogo e la socializzazione con i soggetti, la spontaneità dei soggetti;
o La costruzione della storia, la soggettività sociale e politica, l’oggettività;

Editing (4 lezioni di due ore):
• Sedute di critica e selezione.
Lezione Pratiche:
Uscite fotografiche giornaliere dalla mattina al tramonto.

Periodo: 26 Dicembre 2009- 03 Gennaio 2010
(date da confermare)

Info: www.attivarci.it www.giuliodimeo.it

campidilavoro@arci.it info@giuliodimeo.it

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Work-Shop di fotografia sociale Brasile di Giulio Di Meo

venerdì, 22 maggio 2009
listen it it Work Shop di fotografia sociale Brasile di Giulio Di Meo

615e81762c810794f8ec4c53618d88b7 Work Shop di fotografia sociale Brasile di Giulio Di Meo

Le immagini con cui continuiamo, nel nostro immaginario collettivo, a rappresentare il Brasile spesso nascono e allo stesso tempo alimentano un gran numero di stereotipi. È cosi ad esempio se pensiamo al caffé, al carnevale, al calcio, alle proverbiali bellezze femminili o alla grande diffusione della violenza e della criminalità. Questi luoghi comuni, o meglio queste rappresentazioni, oggi sempre più veicolate proprio attraverso le immagini, se pur reali, altro non sono che delle semplificazioni che rischiano di frapporsi, come densi filtri, alla comprensione di una realtà culturale, economica e sociale ben più complessa. Da qui nasce quindi l’esigenza di avvicinarsi anche attraverso la fotografia a quegli scorci della società brasiliana che facilmente ci possono apparire meno consueti, perché spesso solo sfiorati dalle grandi vie della comunicazione. E’ in questo modo che i volti dei contadini, la gioia dei bambini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, la terra aspra e rossa, le feste, i canti, la nostra “bella ciao”, il riso e fagioli, la birra e la cachaça acquistano una dimensione diversa, reale.

(continua…)

WorkShop di fotografia sociale di Giulio Di Meo

martedì, 12 maggio 2009
listen it it WorkShop di fotografia sociale di Giulio Di Meo

9a1b0f807b3677d9f17ae53efa642d99 WorkShop di fotografia sociale di Giulio Di Meo

Presentati i Corsi di Fotografia Sociale per l’estate 2009. Oltre al Workshop che sarà realizzato in Maranaho in collaborazione con il Movimento Sem Terra – giunto ormai alla terza edizione – da quest’anno è prevista una nuova esperienza in Bolivia tra Potosì e Cochabamba. Entrambe le proposte riguardano il mese di agosto (le date precise dipenderanno dalla disponibilità dei voli) e saranno della durata di 10/12 giorni.
Bolivia – Potosì/Cochabamba – prima metà di agosto
Brasile – Maranhao – seconda metà di agosto

I corsi sono destinati a coloro che vogliono conoscere da vicino questo genere fotografico che ha come fantastico teatro le persone, la strada, la quotidianità. E’ una “fotografia in cammino”, perché solo per strade, vicoli e strettoie ci si immerge nella società e si può cercare di descriverla, raccontarla, interpretarla e quindi viverla.

Il corso in Brasile sarà svolto in collaborazione con il Movimento Sem Terra Brasiliano e avrà come protagonisti gli accampamenti del MST, i visi dei contadini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, in uno splendido scenario naturale nel nord del Brasile nello stato del Maranhao.
Il programma prevede la visita di diversi accampamenti e assientamentos del MST, ospiti delle famiglie di agricoltori così da avere una visione globale, ma ravvicinata, di questo grande movimento sociale. MST è partner dell’Arci nel cammino verso un mondo migliore.

Il corso in Bolivia sarà svolto in collaborazione con l’Associazione Yanapakuna che si occupa di Sostegno a Distanza a beneficio dei bambini poveri che vivono nei quartieri emarginati di Potosì.
La maggior parte del corso riguarderà proprio la storica città di Potosi – la più povera della Bolivia – che si trova a 4000 metri sul livello del mare. Qui sorgono le leggendarie miniere del Cerro Rico, in passato fonte di ricchezza per i conquistadores spagnoli ed oggi unica alternativa di lavoro per molte famiglie potosine. Le condizioni attuali di lavoro dei minatori sono drammatiche e i salari insufficienti a garantire alle loro famiglie condizioni di vita dignitose. I bambini spesso sono obbligati a lasciare la scuola per andare in miniera a lavorare. Con questo corso cercheremo di documentare il loro vivere: dal lavoro nelle miniere alla situazione della famiglie, dalla vita dei contadini alla fragile condizione dei minori, spesso costretti ai lavori più duri. Per ragioni organizzative si prega di manifestare il proprio intento a partecipare e di confermare l’adesione per la prima settimana di giugno al fine di avere il tempo necessario per la realizzazione puntuale del programma di lavoro.

Il costo per la partecipazione è di 2.500 euro a persona che comprende:
volo internazionale
spostamenti interni
vitto e alloggio quando necessario
assicurazione volontari esteri
quota di sostegno ai partner locali
accompagnamento e formazione

Per qualsiasi informazione potete scrivere a:
campidilavoro@arci.it
giuliodimeo@yahoo.it
workshop@giuliodimeo.it
bb854e5bbc7f1cb71bfaea133a02d5a0 WorkShop di fotografia sociale di Giulio Di Meo

CONFERENZE del 13 e del 30 novembre > Palazzo Reale SEURAT SIGNAC e i neoimpressionisti

sabato, 22 novembre 2008
listen it it CONFERENZE del 13 e del 30 novembre > Palazzo Reale SEURAT SIGNAC e i neoimpressionisti

Georges Seurat, Paul Signac e i neoimpressionisti

Milano – Palazzo Reale – 10 ottobre > 25 gennaio 2009
a cura di Marina Ferretti Bocquillon

per chi vuole saperne di più > proseguono le conferenze gratuite > non è necessario il biglietto di ingresso alla mostra
“DAI PENNELLI AI PIXEL” > il giovedì a Palazzo Reale
prosegue [...]

Articolo completo Qui

Grazie a Canon tutti al Photoshow 2008 con solo 1 euro

lunedì, 19 maggio 2008
listen it it Grazie a Canon tutti al Photoshow 2008 con solo 1 euro

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Fervono ormai i preparativi per il Photoshow 2008, che si terrà quest’anno nel Nuovo quartiere fieristico di Roma dal 5 al 7 aprile. L’ultima edizione è stata visitata da più di 50.000 persone, affermandosi indiscutibilmente come manifestazione di riferimento nel campo della fotografia.

Tra i big che si preparano al grande evento, sembra doveroso segnalare le attività che la Canon sta organizzando nei suoi 400 mq di stand al padiglione 11. Oltre all’esposizione dei prodotti, infatti, verrà allestito un vero e proprio set fotografico dove sarà possibile fotografare sfruttando i preziosi suggerimenti del fotografo partenopeo Oreste Pipolo. Adiacente allo stand sarà allestita l’area EOS Discovery dove la Canon proporrà al pubblico del Photoshow una zona interamente dedicata ad attività didattiche, seminari e incontri.

Per tutta la durata della fiera, inoltre, sarà possibile visitare la mostra fotografica dei vincitori dell’edizione 2007 del Premio Canon Giovani Fotografi. Quello che ci è piaciuto di più è la possibilità offerta da Canon di scaricare un tagliando che opportunamente compilato permette di ritirare alla cassa un biglietto di ingresso a solo 1 euro invece degli 8 euro del costo standard.

Via | Canon.it
Via | Photoshow.it

Fonte Google News


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