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Articoli marcati con tag ‘Considerazioni’

verso la vetta

lunedì, 10 gennaio 2011
listen it it verso la vetta

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a258457-snow-way-1.jpg.html

Commenti e considerazioni graditissime…

 verso la vetta

 verso la vetta

 verso la vetta

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make-up action

lunedì, 10 gennaio 2011
listen it it make up action

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a258448-in-the-bath-2.jpg.html

E’ da un po’ che non posto scatti, sto rimettendo in sesto l’archivio…

Commenti e considerazioni ben accetti…

Ciao a tutti. 16ecf biggrin make up action

 make up action

 make up action

 make up action

Fonte Notizia

Stampanti fotografiche a sublimazione

mercoledì, 29 dicembre 2010
listen it it Stampanti fotografiche a sublimazione

Ciao a tutti,
lo so che suona come un’eresia, ma oggi facendo un giro da mediaworld per una batteria per cellulare, mi sono trovato daanti agli occhi delle stampanti a sublimazione…..in passato le avevo uardate con curiosità per le loro ridotte dimensioni ma le avevo sempre “snobbate” in quanto pensavo non facessero al caso mio…..però stavolta ho iniziato a are alcune considerazioni.
Stampo sempre tramie i servizi on-line, ma siccome l’operazione non è proprio immediata (bisogna uploadare tutte le foto che si desidera stampare, aspettare di avere un numero di fotografie considerevole per ammortizzare le spese di spedizione, ecc.), e mettendoci dentro anche che la fotografia è un hobby che coltivo nei momenti che il lavoro e tutto il resto mi lasciano liberi, mi accorgo che spesso attendo mesi prima di mandare in stampa le foto.
Quindi mi chiedevo….non pretendendo qualità eccelsa e per foto in formato 10×15 da mettere in qualche cornice sparsa qua e là in giro oer casa o sotto al vetro del tavolino da salotto come elemento d’arredo, non potrebbe andare bene una stampante a sublimazione???
Almeno quando devo stampare solo qualche foto senza pretese non aspetterei di averne altre 50 o 100 prima di manarle in stampa ma le stamperei subito. Poi ovvio che se voglio stampe di qualità eccelsa stampo via internet o vado da un fotografo (anche se da questi ultimi cerco di non andare primo perchè ormai offrono qualità scadente e poi perchè sono cari rabbiosi).
Immagino già che il problema di queste stampanti sia il costo medio di stampa unitario, ma per lo stesso motivo, come ho già detto, la utilizzerei solo per poche stampe veloci e senza pretese, quindi l’aspetto costo di stampa unitario non mi interessa granchè.

Ho visto una Canon Selphy CP800 e una CP780 (rispettivamente a 90 e 75 euro) che mi sembrano identiche per operatività e diverse solamente esteticamente, e una Canon Selphy ES-40 (a 145 euro).

Che dite? E’ un’idea così malsana?
Qualcuno che ha avuto modo di provarle o di vederle all’opera mi da info e consigli?
Grazie anticipatamente a tutti.

 Stampanti fotografiche a sublimazione

 Stampanti fotografiche a sublimazione

 Stampanti fotografiche a sublimazione

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quali obbiettivi scegliere ? …………..

mercoledì, 15 dicembre 2010
listen it it quali obbiettivi scegliere ? ..............

Ciao a tutti,
chiedo un consiglio sulla scelta sugli obiettivi da abbinare alla mia 40D. Cerco di spegarmi meglio. L’uso che ne dovro’ fare è poliedrico e cioe’ dal primopiano al paesaggio, dalla foto in notturna alla foto sportiva.Dando per scontato che ho intenzione di prendere un canon 70-200 stabilizzato f/4-con un grosso sacrificio econimico 89a93 sad quali obbiettivi scegliere ? .............. – mi piacerebbe capire quale altro obiettivo sceglierein abbinamento.Io avevo pensato al 15-85 sempre della canon ritenendolo il piu’ adeguato per “coprire” il range relativo alla distanza focale.
Faccio presente che non sono un patito degli obiettivi canon ma leggendo un po’ di report e considerazioni varie sui vari forum ho capito che sia il Tamron che il Sigma sono quasi sempre inferiori a Canon almeno sino a dismostrazione contraria.
Aspetto quindi consigli…..Grazie a tutti.

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Canon Eos 450 D prima reflex

giovedì, 9 dicembre 2010
listen it it Canon Eos 450 D prima reflex

Salve a tutti sono nuovo sul forum, con questo post colgo l’occasione per presentarmi….

Stò per acquistare una la 450 D, me la venderebbe mio cugino, già vista e provata sembrerebbe veramente perfetta in tutto, obbiettivo base 18-55, esteticamente nessun segno di usura e zoom dell’obbiettivo fluidissimo….

Mi chiederà dalle 290 € in giù, nel senso che m’ha detto che me la farà qualcosa meno… Come vi sembra, fatte queste considerazioni?

Matteo.

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DIMENSIONI VARIABILI FILE RAW

venerdì, 3 dicembre 2010
listen it it DIMENSIONI VARIABILI FILE RAW

Ciao Ragazzi, preso da pippe mentali mi permetto di fare alcune considerazioni.

Ho notato , in una sessione in studio, e penso cmq valga in generale, come la dimensione del file raw per la mia 50d, vari da un min di 15mb ad un max di 20mb.

Con foto scattate sempre ad iso 100, come mai questa variazione di dimensione del file?

Premetto che non ho attivo nessun software di riduzione rumore o altre opzioni che possano giustificare un aumento di dimensione di 5mb.

e cmq sono state scattate tutte nelle stesse condizioni, ovviamente con diversi tipi di illuminazione.

A pelle la possibilita’ di raggiungere il massimo di dimensioni del raw mi porta a pensare che il file sia migliore….

cosa ne pensate?

cosa mi sto perdendo nei miei conti?

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Considerazioni obiettivi

lunedì, 29 novembre 2010
listen it it Considerazioni obiettivi

Salve a tutti,
Da circa 4 mesi possiedo una EOS 550d con obiettivo in kit 18-55.
In questo periodo di tempo ho maturato alcune considerazioni che vorrei esporvi, in modo da avere qualche parere in previsione di ampliare le ottiche in mio possesso.

Prima di tutto l’utilizzo della macchina, principalmente mi dedico a fotografare uscite con gli amici, e viaggi e paesaggi.

Nel primo caso mi sono accorto che utilizzo prevalentemente focali corte, dai 18 ai 24, e non sento molto il bisogno di spingermi su focali più corte; risento invece della poca luminosità dell’obiettivo che mi costringe spesso a tempi di scatto troppo lunghi, con il risultato di foto mosse. Il flash a volte risolve ma non sempre.

Per il secondo caso invece mi accorgo che per cogliere particolari e composizioni mi trovo spesso a 55 desiderando di avere di più.

Da quello che ho potuto capire un’ottica sola tuttofare non è la scelta migliore.
Leggendo qua e la mi ero fatto l’idea che il 24-105 serie L della Canon fosse un’ottima soluzione per il caso 2, anche se ho trovato anche chi ne da impressioni tutt’altro che positive.
Per il primo caso avevo valutato il sigma 24-70 f2.8 EX, che sarebbe ottimo per la luminosità ma che mi lascia perplesso per via dell’autofocus. Non vorrei che la eccessiva lentezza nel mettere a fuoco mi impedisca di cogliere attimi topici 561d5 smile Considerazioni obiettivi
In alternativa un 17-40 serie L della Canon? È “solo” f4 ma suppongo sia un’altro pianeta rispetto al 18-55.

Non avendo urgenza di acquistare ottiche non voglio buttarmi a capofitto.
Per natale pensavo di prenderne intanto una, se avete consigli sono più che bene accetti.
Scusate se vi disturbo con un ennesimo post sul’argomento ma a forza di leggere tanti topic sono quasi più confuso che illuminato.

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Scelta SD Card

lunedì, 29 novembre 2010
listen it it Scelta SD Card

Salve a tutti. Avrei una domanda per la comunità del forum: ho una San Disk ULTRA II da 8 Gigabye, ed ho notato che quando acquisisco dei video sulla mia 500D, questi risultano essere “scattosi” durante la visualizzazione a monitor su pc (non sulla macchina fotografica). Credo che questo sia dovuto alla non sufficiente velocità di trasferimento dati della scheda. Avrei pensato di prendere una San Disk Extreme III da 8 o 16 Gigabyte. Cosa mi dite in merito? Vi ringrazio anticipatamente dei consigli e delle vostre considerazioni sull’argomento. Ciaooo…. a4983 happy Scelta SD Card

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Recensione Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 HSM

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Recensione Sigma 8 16mm f/4.5 5.6 HSM

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248961-IMG-6013.jpg.html
Ci sono ancora poche cose che si possono solo fare con una reflex full frame.
Arrivare ad una focale minima di 12mm effettivi non è più una di queste da quando Sigma ha presentato il grandangolare estremo con focale 8-16mm, uno zoom destinato a fotocamere con sensore ridotto e che equivale su queste a un 12-24mm circa (a seconda se si usi Canon che ha un fattore di moltiplicazione di 1,6x oppure Nikon che invece ha un fattore di 1,5x).
Un grande merito va riconosciuto a questa azienda, leader nel campo delle ottiche universali, ed è quello di presentare ancora oggi nuovi obiettivi proprio in quei campi in cui i grandi sembrano sonnecchiare. Ineguagliato rimane infatti anche il 12-24mm che copre il formato pieno ed è attualmente lo zoom più corto disponibile sul mercato per sensori a formato pieno e pellicola 35mm, oppure il nuovo 30mm f/1.4, obiettivo fisso dedicato ai corpi APS-C.

Costruzione e dotazione

Ma veniamo al dunque: l’8-16mm si presenta come al solito nella scatola di cartone nera in cui troviamo una buona quantità di manuali d’uso, foglietti di garanzie oltre alla notevolissima custodia imbottita in Nylon a cui Sigma ci ha abituati da tempo. La sua fattura è ottima ed essendo dotata di passante può essere attaccata alla cintura dei pantaloni oppure ad uno zainetto offrendo comodità e protezione allo stesso tempo.
Di solito anche il paraluce fa parte della dotazione di casa Sigma (a differenza di Canon che lo fa pagare a parte se non si compra un serie L) ma in questo caso esso è integrato nell’obiettivo e quindi non si può staccare. Troviamo invece un curioso anello adattatore in metallo che si innesta proprio sul paraluce fisso e consente così di usare sia filtri da 72mm che i agganciare il tappo frontale.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248963-IMG-6017.jpg.html
Sul fatto che tale adattatore fosse necessario per consentire l’aggancio del tappo non c’è dubbio, meno invece è chiara la sua utilità con i filtri. L’anello infatti entra prepotentemente nel campo inquadrato fino alla focale massima e le immagini scattate hanno una specie di effetto fisheye circolare.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248964-IMG-5429.jpg.html
Comunque, sempre meglio averlo e poter usare i filtri almeno a 16mm che nulla proprio.
E già, il fatto è che la filettatura frontale non è presente proprio su questo obiettivo e questo in virtù del fatto che la lente frontale è molto sporgente.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248966-IMG-6016.jpg.html
Per il resto la costruzione è quella tipica dei Sigma della linea EX: finitura superficiale satinata e gommata, materiali molto buoni e assemblaggio senza difetti evidenti. Le dimensioni dell’obiettivo e il suo pesa trasmettono solidità e la lunghezza complessiva sorprende un po’, perché con i suoi 106mm è piu lungo di quasi 20mm rispetto al 10-22mm Canon.
Da segnalare che l’obiettivo non si allunga né zoomando né durante la messa a fuoco.
La ghiera dello zoom oppone una resistenza consistente ma costante, probabilmente perché l’esemplare da me provato è nuovo di zecca e sarà quindi destinata ad allentarsi un po’ con l’uso.
La ghiera della messa a fuoco non ha un movimento particolarmente fluido, ma per l’uso che se potrà mai fare direi che va benissimo.

Qualità ottica

Il Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 non è particolarmente luminoso, però la sua focale estrema mi ha fatto temere per le prestazioni ottiche, invece è stato una grande sorpresa.
La nitidezza è eccellente a qualsiasi focale ed è quasi perfetta già ai diaframmi più aperti. Chiudere a f/8 diventa inoltre quasi superfluo per via della profondità di campo a dir poco immensa già a tutta apertura e questo non potrà che far piacere a tutti i possessori di reflex digitali di ultima generazione che grazie ai loro pixel sempre più minuscoli iniziano a soffrire del calo di nitidezza, dovuto alla diffrazione, già a diaframmi intermedi.
L’omogeneità tra centro del fotogramma e bordi è notevole e basta chiudere anche di un solo stop per rendere tutto il fotogramma nitidissimo.
Buona anche la resa cromatica anche se io noto ancora quella tipica tendenza al giallo di Sigma, molto meno evidente che in passato ma ancora presente.
Sorprendente anche la resistenza ai controluce!
Avendo avuto il 10-20mm f/4-5.6 mi aspettavo un mezzo diastro nelle inquadrature in cui il sole è all’interno del campo inquadrato e appena fuori e invece i trattamenti antiriflesso sono stati curati molto bene. Da un confronto con il 17-40mm di Canon, montato su 5D, direi che siamo quasi alla pari. Il Sigma 8-16mm ha esibito solo qualche piccolissimo riflesso indesiderato che non è mai arrivato a rendere minimamente inutilizzabile le foto.
La distanza di messa a fuoco di soli 24cm rende poi possibile scattare fotografie inusuali e da prospettive molto creative.
La velocità di messa a fuoco non è quello che io chiamerei un fulmine, però è un aspetto poco rilevante per un grandangolo così spinto. Il motore ultrasonico di Sigma non si dimostra nemmeno silenziosissimo come quello di Canon, ma stiamo davvero a cercare il pelo nell’uovo.
Strana invece una certa incertezza nella messa a fuoco se manualmente la si porta alla distanza minima e poi di inquadra un oggetto lontanissimo, come le nuvole, facendo partire l’AF.
A volte la scala delle distanze finisce correttamente su infinito, come dovrebbe, mentre certe altre volte si ferma anche a 0,8 metri.
Ora probabilmente la differenza in questi due casi sarà difficilmente percepibile poiché la profondità di campo è sempre enorme, però voglio comunque segnalare questo fatto.

Si ma su Full Frame?

La sigla DC nel nome di questo 8-16mm suggerisce che si tratta di un’ottica progettata esclusivamente per l’uso su fotocamere a sensore ridotto tuttavia l’innesto non presenta la tipica protuberanza degli obiettivi EF-S di Canon che ne impedisce fisicamente il montaggio su Full Frame e corpi analogici.
E allora perché non provare questo strepitoso grandangolo anche su EOS 5D?
Alla focale minima la vignettatura è evidente almeno quanto è divertente. Grazie al paraluce integrato infatti i bordi neri avranno una forma che ricorda molto una cornice e potrebbe tutto sommato essere usata anche come espediente creativo. Ritagliandola fino a far sparire le parti nere otterremo un inquadratura equivalente a quella di un 12mm e questo vuol dire che non avremo guadagnato nulla rispetto all’uso su una fotocamera con sensore APS-C.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248965-IMG-5988.jpg.html
Zoomando le parti nere si assottigliano sempre di più fino a sparire completamente a 16mm, focale in cui il Sigma copre tutto il fotogramma 35mm.
Questo vuol dire insomma che l’uso su Full frame non è completamente escluso.

Considerazioni finali

Il Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 HSM è sicuramente un’ottica specialistica di cui non tutti sentiranno la necessità e consente oggi di godere di focali cortissime senza aver bisogno di usare un corpo con sensore a formato pieno. Il suo prezzo (tra i 650€ e gli 800€) non è certo basso, però il rapporto qualità prezzo è sicuramente a suo favore considerando anche il fatto che al momento non ci sono modelli equivalenti di nessun altro marchio.
Le qualità ottiche ci sono tutte e se non è un problema rinunciare all’uso dei filtri non ci sono altre controindicazioni.

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amara considerazione nikon d3000

domenica, 28 novembre 2010
listen it it amara considerazione nikon d3000

ieri sera, ad una cena tra amici, ho avuto modo di usare un po’ una nikon d3000, e confrontata con la mia canon 450d che avevo portato…
nella nikon non mi sono piaciuti la disposizione dei testi e la scarsità di quelli dedicati, tipo quello per gli iso che non c’è, la funzione suggerimenti che la macchina dava come “soggetto troppo scuro” e altri suggerimenti così, funzione credo disattivabile, e il menù un po’ incasinato e troppo colorato…e non so se sia possibile selezionare i punti di messa a fuoco, dato che diventavano tutti rossi anche se il soggetto era solo su uno di essi….
detto questo…
sono rimasto impressionato dai materiali, dall’ergonomia, dal mirino con le utili righe della regola dei terzi, e dalla silenziosità e assoluta mancanza di vibrazioni dell’otturatore (difetto della mia canon di cui più volte mi sono lamentato su forum ma senza avere mai ricevuto un riscontro da altri utenti)

alla fine sono giunto a queste considerazioni:
- se fossi un indeciso tra canon e nikon, col solito ballottaggio tra 1000d e d3000, non avrei paragone a scegliere la seconda, che per certi aspetti supera anche la 450-500-550d…
- dal momento che appena potrò passerò a una 50d se ancora ne troverò, o una 7d, spero di non dover scoprire una equivalente nikon così superiore, ovvero, spiegandomi meglio, spero che nella fascia semi-pro sui materiali tornino a giocarsela alla pari!

Fonte Google News


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