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Articoli marcati con tag ‘cornice’

Concorso fotografico "Fotografa l’Arte" + Tema Libero

venerdì, 18 marzo 2011
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Torna il concorso “FOTOGRAFA L’ARTE”

L’A.G.A.S. ha aperto le iscrizioni alla seconda edizione del concorso fotografico “Fotografa l’Arte”.
“In questa nuova edizione abbiamo voluto affiancare al tema obbligato del concorso anche il tema libero”, dichiara Alessandro Zaffonato presidente dell’A.G.A.S. , che prosegue “Abbiamo inoltre scelto di staccare il concorso dal “Festival Alto Vicentino”, il concorso di cortometraggi che organizziamo da 5 anni, credendo, visto i successo della scorsa edizione, che fosse giusto dare maggior risalto al concorso fotografico”.

Il termine per la presentazione delle opere è fissata il 5 aprile 2011. Le opere (max 4 per ogni tema) dovranno essere spedite su CD o DVD all’indirizzo:

A.G.A.S.
Via Della Masena 4
Santorso (VI) 36014.

La mostra avverrà nei fine settimana di Maggio 2011 nella splendida cornice di Villa Rossi a Santorso (VI). La mostra inoltre verrà aperta anche durante il “Festival Alto Vicentino”.

I premi per ogni tema, che verranno consegnati un sabato in cui la mostra sarà aperta, saranno i seguenti:

I° classificato: 150 euro
II° classificato: 100 euro
III° classificato: 50 euro

Saranno inoltre premiate, con una pubblicazione fotografica, la miglior foto naturalistica, la miglior foto sportiva, il miglior ritratto e la miglior foto street-urban.

Per maggiori informazioni scrivete all’indirizzo fotografalarte@gmail.com oppure visitate il sito http://www.fotografalarte.it

Fonte Notizia

15° concorso fotografico a Premi indetto da Sony Alpha Community – PASSAGGI, Vince: shadowman

domenica, 9 gennaio 2011
listen it it 15° concorso fotografico a Premi indetto da Sony Alpha Community   PASSAGGI, Vince: shadowman
sonyalpha 15° concorso fotografico a Premi indetto da Sony Alpha Community   PASSAGGI, Vince: shadowman

Abbiamo il piacere di comunicarvi il vincitore del 15° concorso fotografico Sony Alpha Community…

gallery 474 18 253556 15° concorso fotografico a Premi indetto da Sony Alpha Community   PASSAGGI, Vince: shadowman

il lavoro innanzitutto…
Inviata da: shadowman il: Dec 15 2010, 08:23 PM
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© Vincenzo De Santis

Descrizione Immagine
passaggi obbligati durante il fenomeno dell’acqua alta a Venezia.

Vince: shadowman

Motivazione della scelta:

Lo sfondo della meravigliosa Venezia ed un bianco e nero davvero impeccabile ed azzeccatissimo a questo tipo di scatto, fanno da cornice alla figura di un uomo di passaggio su un ponte.
Uno scatto dalle 1000 letture che permette a chi lo guarda di volare con la fantasia, pensando per esempio dove l’uomo si starà dirigendo.
Oppure possiamo vedere il ponte come il tempo della vita che trascorre tra tante peripezie (l’acqua circostante), ma se stiamo attenti sul nostro cammino tutto andrà bene…
E si potrebbe ancora continuare, insomma ci si deve complimentare con l’autore della foto che ha saputo trasmettere così tante sensazioni con un solo scatto riuscitissimo quindi sia dal punto di vista tecnico che da quello puramente emozionale!

Konrad Goat

Visivamente Artisti (a Roma) 19 / 20 Marzo

domenica, 26 dicembre 2010
listen it it Visivamente Artisti (a Roma) 19 / 20 Marzo

Stiamo organizzando una mostra sulle arti visive a Roma, nel parco di Tor Tre Teste in una splendida cornice fra natura e storia (nei pressi del laghetto vicino l’acquedotto d’epoca romana). I temi sono: la nostra amica natura, e Italia sparita. I posti a disposizione sono 20 , il costo della partecipazione a titolo di parziale rimborso spese è di 15 euro. I visitatori ovviamente potranno partecipare gratuitamente x info e maggiori dettagli vi invito a contattarci. futurarte.eventi@gmail.com sito web www.futurarteventi.com UN saluto e buone feste dall’Associazione culturale Futurarte

 Visivamente Artisti (a Roma) 19 / 20 Marzo

 Visivamente Artisti (a Roma) 19 / 20 Marzo

 Visivamente Artisti (a Roma) 19 / 20 Marzo

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Come faccio ad "ottimizzare" contemporaneamente piu’ fotografie?!

mercoledì, 15 dicembre 2010
listen it it Come faccio ad "ottimizzare" contemporaneamente piu fotografie?!

Mi spiego meglio…
Trovandomi spesso ad effettuare scatti in locali, feste, ecc… ho bisogno di un programma che mi permetta di ottimizzare piu’ foto insieme, che siano 20, 30 (o meno).
Se ad esempio volessi applicare a tutte una cornice, un logo, un filtro, oppure una maschera di contrasto, insomma qualsiasi cosa… come posso fare?! Posseggo Adobe Photoshop Cs5 e Adobe Lightroom, e presumo che si possa fare qualcosa ma sono io a non sapere come!

Aiutatemi, grazie e386d wink Come faccio ad "ottimizzare" contemporaneamente piu fotografie?!

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Pannello riflettente con piedistallo

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Pannello riflettente con piedistallo

cosa serve:

• 1 foglio di polistirolo da 2cm di spessore
• una scatoletta abbastanza robusta
• carta stagnola
• scotch da pacchi
• cutter
• matita

tempo di realizzazione: 1h ca.

costo: 3€ (lo scotch lo avevo già)

PIEDISTALLO: figure 1 – 2 – 3 (retro):
Potete vedere la scatoletta intagliata dello spessore del polistirolo.
Scegliete l’inclinazione preferita poi rivestite i bordi con il nastro per eliminare bordi “taglienti”.
Incollattelo saldamente sulla parte frontale della pedana.

A questo punto rivestite il pannello più grosso con la carta stagnola, assicurando i bordi con dell’altro nastro, insomma una vera e propria cornice.

RISULTATO FINALE: Figura 4

Spero possa esservi d’aiuto, vi assicuro che è davvero semplice. Dai primi test sembra anche affidabile e versatile, infatti, il pannello è removibile e quindi utilizzabile in mille altre posizioni.

Luca

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Foto per serate e discoteche

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Foto per serate e discoteche

Ciao a tutti, come sempre siete il mio punto di riferimento per qualsiasi cosa d826f tongue Foto per serate e discoteche

Questa volta sono stato ingaggiato in una discoteca a fare le foto alle persone durante la serata, queste foto poi lo dovrò mettere su cd e consegnarle..
Essendo che prevedo un grande numero di foto, volevo chiedervi se c’è in giro qualche software di post produzione che mi aiuti a fare dei ritocchi veloci a tutte le foto..
Farlo con Photoshop sarebbe troppo dispendioso di tempo..

Per farvi capre vi posto questo album link del Noto Nottabulando, che in pratica ha lo stesso effetto/cornice ad ogni foto:
Album Link

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Recensione Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 HSM

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Recensione Sigma 8 16mm f/4.5 5.6 HSM

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248961-IMG-6013.jpg.html
Ci sono ancora poche cose che si possono solo fare con una reflex full frame.
Arrivare ad una focale minima di 12mm effettivi non è più una di queste da quando Sigma ha presentato il grandangolare estremo con focale 8-16mm, uno zoom destinato a fotocamere con sensore ridotto e che equivale su queste a un 12-24mm circa (a seconda se si usi Canon che ha un fattore di moltiplicazione di 1,6x oppure Nikon che invece ha un fattore di 1,5x).
Un grande merito va riconosciuto a questa azienda, leader nel campo delle ottiche universali, ed è quello di presentare ancora oggi nuovi obiettivi proprio in quei campi in cui i grandi sembrano sonnecchiare. Ineguagliato rimane infatti anche il 12-24mm che copre il formato pieno ed è attualmente lo zoom più corto disponibile sul mercato per sensori a formato pieno e pellicola 35mm, oppure il nuovo 30mm f/1.4, obiettivo fisso dedicato ai corpi APS-C.

Costruzione e dotazione

Ma veniamo al dunque: l’8-16mm si presenta come al solito nella scatola di cartone nera in cui troviamo una buona quantità di manuali d’uso, foglietti di garanzie oltre alla notevolissima custodia imbottita in Nylon a cui Sigma ci ha abituati da tempo. La sua fattura è ottima ed essendo dotata di passante può essere attaccata alla cintura dei pantaloni oppure ad uno zainetto offrendo comodità e protezione allo stesso tempo.
Di solito anche il paraluce fa parte della dotazione di casa Sigma (a differenza di Canon che lo fa pagare a parte se non si compra un serie L) ma in questo caso esso è integrato nell’obiettivo e quindi non si può staccare. Troviamo invece un curioso anello adattatore in metallo che si innesta proprio sul paraluce fisso e consente così di usare sia filtri da 72mm che i agganciare il tappo frontale.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248963-IMG-6017.jpg.html
Sul fatto che tale adattatore fosse necessario per consentire l’aggancio del tappo non c’è dubbio, meno invece è chiara la sua utilità con i filtri. L’anello infatti entra prepotentemente nel campo inquadrato fino alla focale massima e le immagini scattate hanno una specie di effetto fisheye circolare.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248964-IMG-5429.jpg.html
Comunque, sempre meglio averlo e poter usare i filtri almeno a 16mm che nulla proprio.
E già, il fatto è che la filettatura frontale non è presente proprio su questo obiettivo e questo in virtù del fatto che la lente frontale è molto sporgente.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248966-IMG-6016.jpg.html
Per il resto la costruzione è quella tipica dei Sigma della linea EX: finitura superficiale satinata e gommata, materiali molto buoni e assemblaggio senza difetti evidenti. Le dimensioni dell’obiettivo e il suo pesa trasmettono solidità e la lunghezza complessiva sorprende un po’, perché con i suoi 106mm è piu lungo di quasi 20mm rispetto al 10-22mm Canon.
Da segnalare che l’obiettivo non si allunga né zoomando né durante la messa a fuoco.
La ghiera dello zoom oppone una resistenza consistente ma costante, probabilmente perché l’esemplare da me provato è nuovo di zecca e sarà quindi destinata ad allentarsi un po’ con l’uso.
La ghiera della messa a fuoco non ha un movimento particolarmente fluido, ma per l’uso che se potrà mai fare direi che va benissimo.

Qualità ottica

Il Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 non è particolarmente luminoso, però la sua focale estrema mi ha fatto temere per le prestazioni ottiche, invece è stato una grande sorpresa.
La nitidezza è eccellente a qualsiasi focale ed è quasi perfetta già ai diaframmi più aperti. Chiudere a f/8 diventa inoltre quasi superfluo per via della profondità di campo a dir poco immensa già a tutta apertura e questo non potrà che far piacere a tutti i possessori di reflex digitali di ultima generazione che grazie ai loro pixel sempre più minuscoli iniziano a soffrire del calo di nitidezza, dovuto alla diffrazione, già a diaframmi intermedi.
L’omogeneità tra centro del fotogramma e bordi è notevole e basta chiudere anche di un solo stop per rendere tutto il fotogramma nitidissimo.
Buona anche la resa cromatica anche se io noto ancora quella tipica tendenza al giallo di Sigma, molto meno evidente che in passato ma ancora presente.
Sorprendente anche la resistenza ai controluce!
Avendo avuto il 10-20mm f/4-5.6 mi aspettavo un mezzo diastro nelle inquadrature in cui il sole è all’interno del campo inquadrato e appena fuori e invece i trattamenti antiriflesso sono stati curati molto bene. Da un confronto con il 17-40mm di Canon, montato su 5D, direi che siamo quasi alla pari. Il Sigma 8-16mm ha esibito solo qualche piccolissimo riflesso indesiderato che non è mai arrivato a rendere minimamente inutilizzabile le foto.
La distanza di messa a fuoco di soli 24cm rende poi possibile scattare fotografie inusuali e da prospettive molto creative.
La velocità di messa a fuoco non è quello che io chiamerei un fulmine, però è un aspetto poco rilevante per un grandangolo così spinto. Il motore ultrasonico di Sigma non si dimostra nemmeno silenziosissimo come quello di Canon, ma stiamo davvero a cercare il pelo nell’uovo.
Strana invece una certa incertezza nella messa a fuoco se manualmente la si porta alla distanza minima e poi di inquadra un oggetto lontanissimo, come le nuvole, facendo partire l’AF.
A volte la scala delle distanze finisce correttamente su infinito, come dovrebbe, mentre certe altre volte si ferma anche a 0,8 metri.
Ora probabilmente la differenza in questi due casi sarà difficilmente percepibile poiché la profondità di campo è sempre enorme, però voglio comunque segnalare questo fatto.

Si ma su Full Frame?

La sigla DC nel nome di questo 8-16mm suggerisce che si tratta di un’ottica progettata esclusivamente per l’uso su fotocamere a sensore ridotto tuttavia l’innesto non presenta la tipica protuberanza degli obiettivi EF-S di Canon che ne impedisce fisicamente il montaggio su Full Frame e corpi analogici.
E allora perché non provare questo strepitoso grandangolo anche su EOS 5D?
Alla focale minima la vignettatura è evidente almeno quanto è divertente. Grazie al paraluce integrato infatti i bordi neri avranno una forma che ricorda molto una cornice e potrebbe tutto sommato essere usata anche come espediente creativo. Ritagliandola fino a far sparire le parti nere otterremo un inquadratura equivalente a quella di un 12mm e questo vuol dire che non avremo guadagnato nulla rispetto all’uso su una fotocamera con sensore APS-C.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248965-IMG-5988.jpg.html
Zoomando le parti nere si assottigliano sempre di più fino a sparire completamente a 16mm, focale in cui il Sigma copre tutto il fotogramma 35mm.
Questo vuol dire insomma che l’uso su Full frame non è completamente escluso.

Considerazioni finali

Il Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 HSM è sicuramente un’ottica specialistica di cui non tutti sentiranno la necessità e consente oggi di godere di focali cortissime senza aver bisogno di usare un corpo con sensore a formato pieno. Il suo prezzo (tra i 650€ e gli 800€) non è certo basso, però il rapporto qualità prezzo è sicuramente a suo favore considerando anche il fatto che al momento non ci sono modelli equivalenti di nessun altro marchio.
Le qualità ottiche ci sono tutte e se non è un problema rinunciare all’uso dei filtri non ci sono altre controindicazioni.

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2° Uscita Fotografica Guidata, sabato 11 dicembre a roma

domenica, 28 novembre 2010
listen it it 2° Uscita Fotografica Guidata, sabato 11 dicembre a roma

2° Uscita Fotografica Guidata di Fotografiche Evasioni

Eccoci arrivati alla 2° Uscita Fotografica Guidata per la fine di questo 2010 , in compagnia dello staff di Fotografiche Evasioni e del docente di fotografia Gianclaudio Romano.

Contrariamente a quanto pubblicizzato nei mesi scorsi dove era prevista l’uscita nei dintorni di piazza Navona, sposteremo le nostre fotocamere al Villaggio Olimpico ed in particolare avremo un’interprete privilegiato nella struttura dell’ “Auditorium – Parco della Musica
Il tema sarà libero.

L’Auditorium – Parco della Musica viene inaugurato il 21 dicembre 2002 e si consolida immediatamente come un nodo culturale fondamentale, una struttura concertistica adatta ad un vasto ed esigente pubblico, cosmopolita e internazionale.

Un grande progetto di rilancio e riqualificazione dell’area in cui è immerso, il Villaggio Olimpico… un quartiere residenziale sorto per ospitare gli atleti delle Olimpiadi del ’60 e poi lasciato ad un lento declino.
La struttura muove ogni anno un milione di persone tra spettatori e partecipanti agli eventi in programmazione, i concerti sinfonici e cameristici dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia,si intrecciano con la programmazione musicale più varia, jazz, pop, rock, world…, e con le prime cinematografiche, con le rappresentazioni teatrali, mostre d’arte, performance letterarie, festival ed incontri Istituzionali.

Il progetto architettonico nasce dal genio di Renzo Piano, riconosciuto universalmente tra i più rappresentativi architetti della società contemporanea.
Tre sale, tre “casse armoniche”, tre volumi fortemente connotati, di dimensioni diverse ma morfologicamente uguali, immersi nel grande parco alberato e disposte ortogonalmente attorno ad una grande cavea teatrale all’aperto, una piazza, bookshop, bar negozi e ristoranti, il foyer con il museo archeologico; tutto questo fà dell’Auditorium un polo urbanistico di fermento sociale\culturale aperto 365 giorni all’anno, una vera eccellenza italiana.

“I luoghi della cultura, come quelli della musica, hanno la naturale funzione di fecondare il tessuto urbano, sottrarre la città di Roma all’imbarbarimento e restituirle quella qualità straordinaria che ha sempre avuto nella storia” – Renzo Piano

ATTENZIONE
L’appuntamento è per le ore 10.00 (e non per le 09:00) di sabato 11 dicembre in Viale Pietro de Coubertin, ingresso principale del Parco della Musica, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati. Seguirà rapida colazione e un breve briefing con introduzione al luogo che andremo a visitare.

Ore 13:00 chiusura dell’incontro.
Per chi vorrà… un pranzo di commiato nella splendida cornice dell’Auditorium.

REVISIONE
Ci vedremo per la revisione la settimana successiva: lettura delle immagini prodotte e il relativo commento critico, insieme al fotografo professionista e Presidente dell’Associazione Gianclaudio ROMANO, martedi 14 dicembre dalle ore 21:00 presso la nostra sede in Via Giorgio Pitacco 33 di ROMA, (zona Prenestina).

Per partecipare all’Uscita Guidata, occorre prenotarsi scrivendo a infouscite@fotograficheevasioni.it, indicando nome,cognome e numero di cellulare

Per chi ha un account su Facebook, è possibile aderire al gruppo “Fotografiche Evasioni” per essere sempre aggiornati sulle attività e le Uscite Guidate.

Per informazioni più dettagliate vi rimandiamo all’Homepage del sito o all’apposito topic del forum di Fotografiche Evasioni.
www.fotograficheevasioni.it/

Nota: con il nuovo anno le Uscite Guidate sono un ciclo di attività riservato ai soci.
Tuttavia chi non abbia ancora avuto modo di conoscerci sarà nostro graditissimo ospite in ogni sua prima uscita senza vincolo di iscrizione.

Non mancare!!!

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Lettera22 – documentario su Adriano Olivetti alla Triennale

mercoledì, 4 novembre 2009
listen it it Lettera22    documentario su Adriano Olivetti alla Triennale

1438 Lettera22    documentario su Adriano Olivetti alla Triennale

GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE 2009 ORE 19
Triennale di Milano_Design Museum_Viale
Alemagna 6Milano

Nellambito della rassegna VideoAgorà, a cura di Silvana Annichiarico, verrà proiettato il documentario di Emanuele Piccardo su Adriano Olivetti, prodotto da plug_in.

Lettera22 è un film documentario su Adriano Olivetti, industriale, politico, urbanista e intellettuale che ha segnato con la sua opera la storia del nostro paese. Adriano Olivetti ha contribuito per un trentennio alla formazione della classe dirigente italiana. Il suo pensiero, i suoi scritti e le sue opere sono state e sono tuttora all’avanguardia in Italia e nel mondo.

Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana, industriale, culturale e architettonica attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili: le architetture. Le architetture però non riuscivano a definire la complessa e poliedrica personalità di Olivetti per questo sono stati coinvolti uomini e donne che, al pari delle architetture, hanno vissuto l’esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande. Gli intellettuali: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d’Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del Museo a cielo aperto dell’architettura moderna a Ivrea), l’architetto eporediese Luca Marraghini. Questi personaggi, insieme alle architetture, hanno composto la cornice che contiene Adriano Olivetti evitando una narrazione nostalgica e manierista come in parte succede ogni qualvolta si parli dell’imprenditore eporediese. Oggi affrontare un tema complesso come Olivetti non può prescindere da un’attenta ricognizione delle fonti orali e bibliografiche necessarie alla comprensione del personaggio. Soprattutto in un contesto politico e culturale contemporaneo nel quale facilmente ci si appropria di un’appartenenza al pensiero olivettiano senza averne compreso il contenuto etico e politico.

Lettera22 propone allo spettatore un viaggio all’interno di un mondo, quello olivettiano, che ha determinato l’evoluzione economica, sociale, politica e culturale dell’Italia del dopoguerra ancora oggi attuale come ha affermato Franco Ferrarotti, padre della sociologia italiana.
Adriano Olivetti cresce in un ambiente rivoluzionario di stampo socialista, in cui il livello di innovazione era già presente nel lavoro del padre Camillo, allievo di Galileo Ferraris. Come il padre il giovane Adriano compie alla fine degli anni venti un viaggio negli USA per imparare l’organizzazione del lavoro delle grandi fabbriche americane. Questa importante lezione l’applicherà a Ivrea unendo l’organizzazione del lavoro con una nuova concezione degli spazi industriali, progettati dagli architetti Luigi Figini e Gino Pollini. Da quel momento a Ivrea verrà realizzata la modernità, unico esempio di città moderna italiana finita dove, alla presenza della fabbrica, si uniscono le case per gli operai e i dirigenti, gli asili, le scuole, le colonie diurne, i centri servizi sociali  realizzate dai migliori architetti italiani: Luigi Figini e Gino Pollini, Annibale Fiocchi, Ottavio Cascio, Marcello Nizzoli, Gian Mario Oliveri, Ignazio Gardella, Eduardo Vittoria, Marco Zanuso, Igino Cappai e Pietro Mainardis, Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Mario Ridolfi e Wolfang Frankl,, Emilio Tarpino, Alberto Galardi, Giorgio Raineri. Inoltre Olivetti fece costruire colonie montane e marine per il soggiorno dei figli degli operai, le sedi distaccate e i negozi di rappresentanza in Italia e nel mondo, progettati da Carlo Scarpa, Kenzo Tange, James Stirling, Louis Kahn, BBPR, Gae Aulenti. Per non parlare degli intellettuali coinvolti nel progetto politico e nella rivista Comunità, tra i quali si ricordano: Luciano Gallino, Franco Ferrarotti, Furio Colombo, Geno Pampaloni, Eugenio Montale, Franco Fortini, Paolo Volponi, Nello Ajello, Enzo Golino e molti altri.

Lettera22 vuole testimoniare la validità di un progetto, contemporaneamente culturale e industriale, ancora oggi  attuale a cinquant’anni, nel 2010, dalla scomparsa di Olivetti.

Lettera22 è patrocinato da: Fondazione Adriano Olivetti, Consiglio Nazionale degli Architetti, DO.CO.MO.MO. Italia

Lettera22 è realizzato con il sostegno di:

Consiglio Nazionale degli Architetti, Alma Mater Studiorum-Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio, Ordine Architetti PPC di Torino, Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino, Ordine Architetti PPC di Genova, AXA Assicurazioni

Scheda tecnica:

TITOLO: Lettera22

DURATA: 46 min

FORMATO DI RIPRESA: minidv

Produzione: plug_in

Regia: Emanuele Piccardo

Sceneggiatura: Chiara Rolandi

Montaggio:Giorgia Villa

Musiche originali: Tiziano Lucci

Montaggio del suono: Marcos Molina

Mix: Paolo Segat

Luogo e anno di produzione: Italia, 2009

website www.archphoto.it

www.plugin-lab.it

www.triennaledesignmuseum.it

6° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Castelbuono – X Edizione “Premio giovani Enzo La Grua”

venerdì, 18 settembre 2009
listen it it 6° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Castelbuono     X Edizione  “Premio giovani Enzo La Grua”

E’ calato il sipario sul 6° Concorso Nazionale di Fotografia Città di Castelbuono – X Edizione
del “Premio giovani Enzo La Grua ”. La manifestazione di premiazione, quest’anno inserita
nel cartellone di Provincia in Festa, si è svolta nella splendida cornice del chiostro di San
Francesco, alla presenza di un folto e caloroso pubblico, della Commissione, composta da
Vincenzo Cucco, Enrico Bellavia, Nino Bellia, Salvino Leone, Marcello Paternostro, Calogero
Russo, Fabio Savagnone, del Sindaco di Castelbuono Mario Cicero, dell’Ass. Liborio Cucco
Il Concorso fotografico, indetto dall’Associazione Culturale “Enzo La Grua“, è legato ad
“Enzo La Grua”, poliedrico artista castelbuonese morto per un tragico incidente sulla scena;
a lui è stata dedicata, fra l’altro, in occasione di questo primo decennale, la “ Retrospettiva di
Pittura” realizzata dal Museo Civico di Castelbuono nel Castello Comunale di Castelbuono,
grazie all’impegno del Presidente dott. Michele Spallino e del Direttore ing. Adriana
Scancarello, aperta al pubblico dal giorno 1 al giorno 23 agosto u.s.
Ad Enzo La Grua è dedicato il premio di maggior prestigio attribuito ad uno dei giovani
partecipanti, che consiste in un bassorilievo in bronzo, realizzato dal maestro Gianluca
Bonomo, raffigurante un animale dal sapore mitologico, elegante, dal collo lungo, con una
criniera ed una coda quasi di fiamme che sintetizza la vita dell’uomo Enzo La Grua, il quale
ha vissuto pienamente i suoi giorni, facendosi promotore di varie iniziative artistico- culturali.
Le fotografie, circa 350, provenienti da tutta Italia, a colori o in bianco e nero, sono state
ispirate ad un tema libero ed a temi obbligati: Memoria e Castelbuono oggi. La commissione
ne ha preselezionate solo 220 per la mostra, aperta al pubblico dal 18 al 23 agosto u.s., allestita
dall’arch. Massimiliano La Grua e dal dott. Vincenzo Cucco all’interno del cine-teatro “ Le
Fontanelle” a Piazza Castello. Tantissimi i visitatori (oltre 1500) che, con molto interesse,
hanno visionato le fotografie esposte, molto apprezzate per il grande pregio tecnico e per le
emozioni che hanno saputo trasmettere.
Altro lusinghiero traguardo, raggiunto quest’anno, è la seconda posizione emersa da un
sondaggio relativo al gradimento fra le manifestazioni estive svoltosi a Castelbuone durante la
stagione estiva.
La manifestazione è stata curata dal dott. Vincenzo Cucco e organizzata con il sostegno dell’
Assessorato alla Cultura del Comune di Castelbuono, della Provincia Regionale di Palermo
con la collaborazione della Regione Sicilia, della Banca Intesasanpaolo, dal Museo Civico di
Castelbuono, dal D.L.F. di Palermo e di alcune imprenditorie locali ( Alle Querce, Rocca di
Gonato, Ypsigro Palace Hotel, Fiasconaro, Romitaggio, Emilfoto e Punto Verde, Fratantoni
Ceramiche S.Stefano).
Questi i vincitori: tema libero/colore: 1° classificato “Prosopos” di Enrico Doria (Pavia), 2° class.
“ Uscita a Colori” di Giuseppe Polizzi (Palermo), 3° class. “Io e Te” di Ugo Cataldo (Torretta-PA). Per
il tema libero/bianco-nero: 1° classificato “ Il Giocatore” di Elio Avellone (Bagheria-PA), 2° class.
“ Fra Mare e Cielo” di Barsocchi Mario (Lucca) , 3° classificato “Giro di Sicilia” di Filippo Di Natale
(Palermo).
Per il tema “Memoria” colore: 1° classificato “2 Novembre” di Bruno Adamo (Palermo), 2° class.
“Memorandum di un Italiano” di Domenico Giampà (Catanzaro), 3° class. “Vittime dell’Olocausto” di
Paolo Terruso (Palermo).
Per il tema “Memoria” bianco-nero: 1° classificato “Rimembranze” di Manlio Agrifoglio
(Palermo ), 2° class. “”…e mi ricordo ancora!”” di Eugenia Spallino (Castelbuono-PA), 3° class.
“C’era una volta il Tram”” di Antonino Caracausi (Palermo).
Per il tema “Castelbuono oggi” sezione unica: 1° classificato “ Desiderio di libertà” di Nicola
Virgilio (Castelbuono-PA), 2° class. “Castelbuono by night” di Domenico Cicero (Castelbuono / PA),
3° class. “ Il Corso Innevato di Giovanni Sottile (Castelbuono / PA).
Menzioni di merito sono state attribuite ai fotoamatori:Pamela Sardina (Finale-PA), Francesco
Toscano (Castelbuono / PA), Alessandro Savarese (Castel diTusa-ME), la giuria ha, inoltre, segnalato:
Maurizio Campanella (Castelbuono / PA), Paolo Ferretti (Fornacette- PI) e Franco Marchi (Sesto
Fiorentino-FI). Il Premio giovani “ Enzo La Grua” è andato all’opera “ Abitare ” di Giuseppe
Marinelli (Palermo).
Il Riconoscimento al più giovane partecipante a Danilo Naselli di (Castelbuono – PA).
Il pubblico, che ha visitato la mostra ha attribuito la maggioranza delle preferenze alla fotografia “Il
gioco” del fotoamatore Francesco Toscano che è risultata, quindi, la più votata.
La cerimonia di premiazione è stata arricchita, con grande successo, da una performance teatrale dal
titolo “ Salsicce Bollenti” ideata e diretta da Clelia Cucco, Annamaria Guzzio e Massimiliano La
Grua e interpretata da Clelia Cucco, Massimiliano La Grua e Giuseppe Montaperto con le musiche di
Michele Mazzola, costumi SpazioScena, tecnico del suono Vincenzo Castagna, nella foto.
Alla fine della manifestazione, grazie al patrocinio della Provincia Regionale di Palermo, è
stato distribuito il “Calendario 2010”, curato dal dott. Vincenzo Cucco, in cui sono riportate
le fotografie, di questa edizione, selezionate dalla Commissione.
Le notizie e le foto relative alla manifestazione sono visionabili nel sito:
www.fotoconcorsolagrua.it

5f4d680fce4334c68c337c445a9ea331 6° Concorso Nazionale di Fotografia – Città di Castelbuono     X Edizione  “Premio giovani Enzo La Grua”

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