Articoli marcati con tag ‘ebook’
CONTEST FOTOGRAFICO "LITTLE WORLD"
mercoledì, 15 dicembre 2010
Primo contesto fotografico per gli amici di LITLLE SMILE.
Il tema, ovviamente, sono i bimbi e il loro mondo.
Il concorso funziona così:
Da adesso fino al 23 dicembre alle 20.00 inviate la vostra foto, con titolo, nome del fotografo, e recapito telefonico a info@littlesmile.it
Dal 24 Dicembre mattina fino al 2 Gennaio alle 13.00 le foto saranno pubblicate su una galleria apposita del nostro gruppo su FACEBOOK.
Alle 13.01 del 2 gennaio, la foto che avrà ricevuto più ” MI PIACE” avrà vinto il primo contest “LITTLE WORLD”.
Il premio è un buono del valore di 150 euro da spendere in un negozio di fotografia.
Le prime tre foto classificate verranno poi esposte alla manifestazione che stiamo organizzando per i primi di gennaio…( fra un pò i dettagli).
Invitate più gente possibile a partecipare!
Buon concorso!
LITTLE SMILE ONLUS
Prima volta in studio
domenica, 28 novembre 2010
Ciao a tutti,
vorrei condividere con voi la mia prima esperienza in studio per fotografare una modella.
premetto che non ho nessunissima esperienza in merito e la ragazza non è una modella professionista.
Lei mi ha chiesto di farle qualche foto cosi abbiamo affittato uno studio per un paio d’ore e queste sono le foto che a me personalmente piacciono di più.
Allinizio è stato davvero dura…forse io ero più nervoso di lei perchè sapevo che se avessi fatto delle brutte foto la ragazza avrebbe pensato che fosse colpa sua.
con il passare del tempo però ci siamo rilassati entrambi e le foto più belle sono quasi tutte uscite verso la fine.
Non pensavo che fosse cosi difficile…però alla fine questa esperienza mi ha aiutato a capire un po di cose e spero proprio che mi ricapiti l’occasione di poter fotografare ancora una modella.
Vorrei sapere cosa ne pensate voi che magari di esperienza ne avete più di me e vi sarei grato se poteste darmi il vostro parere,sia negativo che positivo,in modo da riuscire a capire meglio i miei errori per imparare qualcosa.
metto il liknk della pagina di facebook dove ho messo le foto in modo da non appesantire il server del CCI.
2° Uscita Fotografica Guidata, sabato 11 dicembre a roma
domenica, 28 novembre 2010
2° Uscita Fotografica Guidata di Fotografiche Evasioni
Eccoci arrivati alla 2° Uscita Fotografica Guidata per la fine di questo 2010 , in compagnia dello staff di Fotografiche Evasioni e del docente di fotografia Gianclaudio Romano.
Contrariamente a quanto pubblicizzato nei mesi scorsi dove era prevista l’uscita nei dintorni di piazza Navona, sposteremo le nostre fotocamere al Villaggio Olimpico ed in particolare avremo un’interprete privilegiato nella struttura dell’ “Auditorium – Parco della Musica”
Il tema sarà libero.
L’Auditorium – Parco della Musica viene inaugurato il 21 dicembre 2002 e si consolida immediatamente come un nodo culturale fondamentale, una struttura concertistica adatta ad un vasto ed esigente pubblico, cosmopolita e internazionale.
Un grande progetto di rilancio e riqualificazione dell’area in cui è immerso, il Villaggio Olimpico… un quartiere residenziale sorto per ospitare gli atleti delle Olimpiadi del ’60 e poi lasciato ad un lento declino.
La struttura muove ogni anno un milione di persone tra spettatori e partecipanti agli eventi in programmazione, i concerti sinfonici e cameristici dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia,si intrecciano con la programmazione musicale più varia, jazz, pop, rock, world…, e con le prime cinematografiche, con le rappresentazioni teatrali, mostre d’arte, performance letterarie, festival ed incontri Istituzionali.
Il progetto architettonico nasce dal genio di Renzo Piano, riconosciuto universalmente tra i più rappresentativi architetti della società contemporanea.
Tre sale, tre “casse armoniche”, tre volumi fortemente connotati, di dimensioni diverse ma morfologicamente uguali, immersi nel grande parco alberato e disposte ortogonalmente attorno ad una grande cavea teatrale all’aperto, una piazza, bookshop, bar negozi e ristoranti, il foyer con il museo archeologico; tutto questo fà dell’Auditorium un polo urbanistico di fermento sociale\culturale aperto 365 giorni all’anno, una vera eccellenza italiana.
“I luoghi della cultura, come quelli della musica, hanno la naturale funzione di fecondare il tessuto urbano, sottrarre la città di Roma all’imbarbarimento e restituirle quella qualità straordinaria che ha sempre avuto nella storia” – Renzo Piano
ATTENZIONE
L’appuntamento è per le ore 10.00 (e non per le 09:00) di sabato 11 dicembre in Viale Pietro de Coubertin, ingresso principale del Parco della Musica, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati. Seguirà rapida colazione e un breve briefing con introduzione al luogo che andremo a visitare.
Ore 13:00 chiusura dell’incontro.
Per chi vorrà… un pranzo di commiato nella splendida cornice dell’Auditorium.
REVISIONE
Ci vedremo per la revisione la settimana successiva: lettura delle immagini prodotte e il relativo commento critico, insieme al fotografo professionista e Presidente dell’Associazione Gianclaudio ROMANO, martedi 14 dicembre dalle ore 21:00 presso la nostra sede in Via Giorgio Pitacco 33 di ROMA, (zona Prenestina).
Per partecipare all’Uscita Guidata, occorre prenotarsi scrivendo a infouscite@fotograficheevasioni.it, indicando nome,cognome e numero di cellulare
Per chi ha un account su Facebook, è possibile aderire al gruppo “Fotografiche Evasioni” per essere sempre aggiornati sulle attività e le Uscite Guidate.
Per informazioni più dettagliate vi rimandiamo all’Homepage del sito o all’apposito topic del forum di Fotografiche Evasioni.
www.fotograficheevasioni.it/
Nota: con il nuovo anno le Uscite Guidate sono un ciclo di attività riservato ai soci.
Tuttavia chi non abbia ancora avuto modo di conoscerci sarà nostro graditissimo ospite in ogni sua prima uscita senza vincolo di iscrizione.
Non mancare!!!
50 Libri da leggere nelle vacanze
lunedì, 21 dicembre 2009
pubblicato da Derfy in: In libreria Ebook

Ogni giorno viviamo in un ambiente che sta diventando sempre più digitale e meno tangibile. Questo periodo di ferie natalizie potrebbe essere un buon momento per riscoprire la lettura.
Per aiutarvi nella scelta del volume fotografico che vi interessa maggiormente PhotoCritic ha pubblicato un lungo elenco di ben 50 libri nel quale sicuramente troverete quello che fa per voi.
Si va dalla sezione dei classici con Ansel Adams a sezioni più pratiche sulla composizione e sulla tecnica dello scatto senza dimenticare approfondimenti legati all’arte o al business attorno alla fotografia.
Foto | mind on fire
Via | PhotoCritic
La Fotografia Umanitaria : Raffaella Milandri a favore della ILO 169
martedì, 22 settembre 2009
La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri al rientro dalla sua spedizione in solitaria in Botswana annuncia: “Il mio progetto immediato è mettere il mio operato e le mie opere al servizio di cause umanitarie. La Fotografia Umanitaria è uno strumento importantissimo per aiutare chi soffre. E’ uno specchio vivido e tangibile sulla realtà , senza trucchi o mistificazioni. E le potenzialità di sensibilizzazione e di aiuto concreto a chi ne ha bisogno sono tantissime, attraverso i media, mostre, proiezioni, aste di beneficenza, e collaborazioni con le ONG ( ndr Organizzazione Non Governativa, è una organizzazione indipendente dai governi e dalle loro politiche. Generalmente si tratta di organizzazioni non aventi fini di lucro che ottengono una parte significativa dei loro introiti da donazioni.)â€
Chiediamo alla fotografa : come è nato per Lei il concetto di Fotografia Umanitaria?
Dice la Milandri, già autrice di una mostra sul lavoro minorile in India e di una mostra con asta di beneficenza a favore di un centro per anziani senzatetto del Nepal :
“ E’ stato un percorso personale che ha amalgamato diversi ingredienti. Passione per la fotografia e per il viaggio in solitaria. Attenzione estrema per i Paesi in sofferenza e in via di sviluppo, le culture in pericolo, i diritti umani violati. Curiosità innata, spirito di osservazione e capacità di adattamento alle situazioni estreme. Ho viaggiato scomodamente, ho scattato foto in condizioni difficili, ho mangiato spartanamente , ho dormito in modesti alloggi -ma sempre col sorriso -mischiandomi fra la gente, adeguandomi ad un diverso stile di vita e ad una diversa mentalità , assorbendo come una spugna costumi , atteggiamenti e sentimenti. Essere donna, pur se con molti rischi, mi ha fatto accettare e giudicare inoffensivaâ€
Continua la Milandri:
“Ho raccolto foto discrete, belle, bellissime. Ma sempre e soprattutto testimonianze.
Bambini al lavoro; donne in condizioni di sfruttamento e disagio; popolazioni indigene umiliate ed in pericolo; violenze ed ingiustizie. E’ così che approdo alla fotografia umanitaria. Ho raccolto in giro per il mondo un mare di sofferenza, ora il mio animo è greve di tanto dolore e ansioso di agireâ€
Come pensa di mettere in pratica i suoi programmi, e a chi darà la priorità negli aiuti?
“Prima di tutto sono disponibile per ONG e associazioni non profit, come dicevo, con il mio operato e le mie opere; poi ho focalizzato i primi due obiettivi precisi , per i quali agirò attraverso i media e una mostra fotografica. Il primo obiettivo è sostenere e promuovere la ratifica dell’Italia alla ILO 169, una convenzione internazionale a favore dei diritti dei popoli indigeni e tribali. Allo scopo ho anche già formato un gruppo su Facebook, stiamo inviando lettere di sollecito al Ministro Frattini.Siamo già in diverse centinaia. Il link è http://apps.facebook.com/causes/355059?m=cc366e79 â€
LA ILO E LA ILO 169.
La ILO , Organizzazione Internazionale del Lavoro(International Labour Organization) è l’ agenzia delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra, che si occupa di promuovere il lavoro, in condizioni di pace, libertà , uguaglianza, sicurezza e dignità ; gli Stati membri sono 179 , promuove i diritti dei lavoratori ed è responsabile dell’attuazione delle norme internazionali del lavoro, promuovendo pace, prosperità e progresso. L’Italia è stato membro e dal 1919 ha ratificato 111 Convenzioni internazionali. Ma non ancora la ILO 169. La ILO 169 mette per iscritto i diritti fondamentali dei popoli indigeni e “tribali” e si occupa di questioni d’importanza vitale :
garanzia dei diritti umani e delle libertà fondamentali; il diritto all’identità culturale e alle tradizioni comunitarie ;
il diritto alla partecipazione dei popoli interessati alle decisioni che li riguardano;
l’uguaglianza di fronte all’amministrazione ed alla giustizia;
il diritto alla terra ed alle risorse , all’occupazione ed a condizioni di lavoro adeguate .
I popoli che tuttoggi aspirano ad uguaglianza e a diritti sono : gli aborigeni australiani, i maori neozelandesi, i boscimani del Kalahari, gli Innu canadesi e tanti tanti altri(per non parlare della scottante situazione tibetana).
L’Italia nel 2000 ha rifiutato di aderire alla ILO 169 come la Germania, dicendo che non ha popoli indigeni che vivono nel Paese .
Riprende la Milandri: “Ma è molto importante che anche l’Italia, pur se non direttamente coinvolta, ratifichi la ILO 169 in quanto trattato universale a garanzia dei diritti delle popolazioni indigene. E’ una adesione doverosa e rispettosa dei diritti umani. Queste popolazioni hanno subito già stermini, abusi, privazioni, esili. Ora sono spesso tragicamente minati da alcol, AIDS, suicidi. Stanno perdendo la loro identità e hanno pieno diritto, dopo che le loro terre sono state usurpate per petrolio, oro, diamanti, uranio, legname, a recuperare la loro dignità e a mantenere le loro tradizioni, fortemente legate alla terra
ancestrale.â€
Aggiunge la Milandri: “Non voglio che questi popoli e le loro tradizioni rimangano solo nei documentari o nei film. E’ sacrosanto fermare e combattere l’estinzione di popoli, culture, tradizioni.â€
Sensibilizzare il Governo per la ratifica alla ILO 169, dunque, è il primo obiettivo.
E il secondo?
“ Ho avuto modo di appurare di persona il problema dei boscimani del Kalahari. E’ una questione ampia e complessa, ma l’urgenza ora è far aprire i pozzi d’acqua per quei villaggi isolati all’interno del Central Game Reserve. I boscimani (Bushmen) hanno vissuto per più di 22.000 anni in quei territori e molti di loro sono stati recentemente allontanati sulla base di programmi governativi di reinsediamento.
L’urgenza è far riaprire i pozzi per coloro che tuttora vi abitano, e poi permettere, a tutti coloro che vogliono, di ritornarvi. Vi è un tesoro di tradizioni e cultura in questo popolo, e va preservato: ma senza l’acqua non si vive. â€

La mano di Raffaella e di una donna boscimane
Fotobounce, per scaricare le foto
sabato, 5 settembre 2009
pubblicato da Derfy in: Software

A volte può capitare di voler scaricare le foto di momenti insieme ad amici caricate su Flickr o Facebook, ma prendere una foto alla volta può diventare un compito molto tedioso.
Fotobounce serve ad evitare questo problema consentendovi di scaricare con facilità le immagini da queste due grosse reti sociali. Il programma supporta anche il riconoscimento facciale.
Il programma è gratuito e funziona sia su piattaforma mac os x sia windows.
Via | LifeHacker
Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal Botswana
mercoledì, 19 agosto 2009
Saranno in più di 1000 (incluse alcune tv e radio private) a seguire su Facebook in diretta la prossima avventura di Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto.
Dopo Australia, Alaska, Tibet, Nepal, la meta ora è il Botswana , in Africa. Partenza domenica 23 agosto.
“Pochissimi viaggiatori hanno affrontato quelle zone in solitaria (Okavango, Kalahari, Limpopo) e molto probabilmente sono l’unica donna” dice Raffaella Milandri.
Abbiamo chiesto come è la preparazione per un viaggio in solitaria, ecco i dettagli.
Mappe e guide alla mano, Raffaella Milandri ha valutato un percorso di massima, temperatura e condizioni climatiche, condizioni delle strade, eventuali pericoli, equipaggiamento e mezzi di trasporto.
Solito check up dei vaccini con la aggiunta di quello per la febbre gialla e profilassi antimalarica , sotto il consiglio dell’utilissimo Centro Medicina del Viaggiatore offerto dal SSN.
Ha prenotato solo il volo e noleggiato un fuoristrada con GPS, contattato l’Ambasciata Italiana competente per le emergenze. In valigia: borsa di medicinali ampia e generosa, repellente per insetti ed energetici a rilascio immediato. Kit di pronto soccorso.
” Il mio bagaglio più importante è costituito da tre cose: il sorriso, un profilo basso e il mio sesto senso ” dice la Milandri. “Il mio viaggio, oltre ad essere una spedizione in fuoristrada di 5000 km, ha anche il fine di raccogliere immagini e testimonianze a fini umanitari. La fotografia è per me soprattutto uno strumento sociale, che evidenzi realtà distrutte da una globalizzazione avida di denaro e povera di Progresso. La fotografia è anche uno strumento di aiuto economico e umanitario:
ringrazio la ANFFAS Onlus di Varese che, chiedendomi alcune foto in dono per una mostra fotografica con asta di beneficenza che si terrà ad ottobre, mi ha dato modo di contribuire in modo fattivo alla loro causa. ”
La Milandri ha già al suo attivo una mostra sul lavoro minorile in India, e una su Nepal e Tibet, con asta di beneficenza, in favore di un centro di anziani nepalesi senzatetto.
Al rientro dal viaggio la viaggiatrice annuncerà una mostra su alcune tematiche sociali e umanitarie.
“Per scaramanzia ne parliamo quando torno”
Il link all’evento su Facebook per seguire il suo viaggio è
http://www.facebook.com/editevent.php?picture&eid=118743176361#/event.php?eid=118743176361
Canon 5D Mark II, Hollywood si ingegna
domenica, 26 luglio 2009
pubblicato da Derfy in: Canon CuriositÃ
In questo filmato potete vedere una Canon 5D mark II montata su un elmetto.
La segnalazione arriva direttamente Rodney Charters, direttore della fotografia, in serie televisive come 24. L’accessorio è stato sviluppato per le scene di combattimento o per quelle in cui serve una visione ravvicinata.
Via | Planet5D
Mostrate le vostre foto in maniera professionale con un Ebook
lunedì, 22 giugno 2009

Con un ebook potete dare alle vostre foto un tono più professionali e mostrare il vostro lavoro ad un pubblico più vasto.
I vantaggi del formato ebook sono la possibilità di raccontare una storia che si sussegue con le immagini disposte con cura e che guidano l’occhio del lettore. L’essere una piccola collezione invoglia gli utenti a sfogliarlo e condividerlo più facilmente fra loro.
Inoltre rimane più impresso un lavoro omogeneo come questo rispetto all’indirizzo del vostro account Flickr. Il formato elettronico, inoltre, vi slega dai problemi e costi della stampa e vi da la possibilità di introdurre link ad altre risorse, come ad esempio il vostro sito web.
Continua a leggere: Mostrate le vostre foto in maniera professionale con un Ebook









