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Articoli marcati con tag ‘elementi’

Paolo Novelli ” Interiors “

giovedì, 28 aprile 2011
listen it it Paolo Novelli  Interiors

 

Galleria Massimo Minini

Via Apollonio 68 – 25128 Brescia

tel. 030.383034 – fax 030.392446

info@galleriaminini.it

www.galleriaminini.it

PAOLO NOVELLI

Interiors

 

a cura di Arturo Carlo Quintavalle

Inaugurazione sabato 28 maggio ore 18, fino al 17 settembre 2011

 

 Esterno giorno. Sole. Stai percorrendo in auto una strada che costeggia un lago lombardo. Ad un tratto imbocchi un tunnel, un vecchio e lungo tunnel, poco illuminato e con muri segnati dal tempo. Hai appena percorso qualche centinaia di metri ed ecco, d’improvviso, vedi qualcosa in mezzo alla strada. C’è qualcuno, in piedi, immobile (un pazzo probabilmente); è lì fermo: davanti a sé un cavalletto con una macchina fotografica ed è puntata verso la parete del tunnel.

L’individuo indugia a spostarsi perchè sta scattando una fotografia senza flash e quello scatto dura dagli 8 ai 16 secondi, e nella penombra della galleria ha impiegato non poco per ottenere una buona messa a fuoco; ecco l’hai quasi investito ma all’ultimo istante imbraccia il cavalletto e scompare nel buio.

 Paolo Novelli ha realizzato così le fotografie della serie Interiors, per la prima volta esposte al pubblico in occasione di questa sua personale. Immagini in bianco e nero dove gli elementi si distinguono a fatica, dove i bianchi e i grigi sono le incrostazioni sulle superfici curve delle gallerie o i bagliori delle luci. Niente altro. Non sono riprese le auto in corsa o i bus di linea che percorrono gallerie coperte. L’ambiente è vuoto, scarno, lugubre.

Terza parte della “Trilogia della decadenza”, dopo la serie Vita brevis Ars longa (2002) e Grigio notte (2004), gli scatti di Interiors parlano dell’ossessione dell’uomo – e dell’artista – e la traducono, attraverso il rigore tecnico della fotografia, in visioni nitide e precise, in assenza di movimento, persone, cose. Gli elementi su cui Novelli si concentra sono il carattere evocativo e simbolico di questi interni.

Non si trovano prospettive geometriche o campi lunghi, il tunnel è qui inteso unicamente come spazio chiuso, senza uscita, angusto, simbolicamente teatro dei travagli interiori dell’uomo, luogo di conflitti, trasposizione di ciò che si consuma, anche inconsciamente, nel fisico e nell’animo umano.

 In occasione della mostra viene presentato il libro Interiors con testi di Arturo Carlo Quintavalle e Massimo Minini.

 La galleria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19.30; sabato dalle 15.30 alle 19.30.

 1670 0 Paolo Novelli  Interiors

 

Concorso fotografico e artistico internazionale "URBAN – Everyday city life in your pictures"

lunedì, 4 aprile 2011
listen it it Concorso fotografico e artistico internazionale "URBAN   Everyday city life in your pictures"

Concorso fotografico e artistico internazionale “URBAN – Everyday city life in your pictures”

Dal 1 aprile 2011 sarà possibile iscriversi al concorso fotografico e artistico internazionale “URBAN – Everyday city life in your pictures”, promosso dall’associazione culturale dotART di Trieste. Il concorso ha l’obiettivo di cogliere attraverso la fotografia artistica e l’arte visiva, scorci, persone, volti, strade, edifici, momenti di vita quotidiana ed altri elementi della città in generale, intesa come ambiente urbano.

URBAN si articola in due sezioni: Fotografia e, novità dell’edizione 2011, Computer Art, dedicata alle opere a tecnica mista (scansioni, rendering 3D, illustrazioni e fumetti, grafica, digital art, pittura digitale, sovrapposizioni di più immagini, …) per la realizzazione delle quali venga utilizzato il computer almeno in una delle fasi di elaborazione.

Per partecipare basta seguire la procedura sul sito www.dotart.it/urban2011 (attivo dal 1 aprile). Le opere dovranno essere inviate entro e non oltre l’1 maggio 2011 compreso.

Una giuria composta da fotografi professionisti, artisti ed esperti di comunicazione (la composizione della giuria è in fase di definizione e verrà comunicata a breve) valuterà le opere pervenute e, successivamente, in data e luogo da definirsi, verrà inaugurata la mostra collettiva del concorso, in cui saranno premiate ed esposte le opere classificate. Il montepremi totale è di oltre 2.500 €!

REGOLAMENTO

Fonte Notizia

Workshop di Still Life a Milano

mercoledì, 16 marzo 2011
listen it it Workshop di Still Life a Milano

EuRossProject vi invita al primo workshop di Still Life, Domenica 10 Aprile a Milano

Impareremo quali strumenti sono necessari, come allestire un set e quali accorgimenti per fotografare le diverse tipologie di oggetti, partendo da quelli facili per terminare a quelli con superfici riflettenti. La giornata è stata strutturata con due sessioni complementari, una di base ed una di livello intermedio, in modo da dare ai partecipanti gli strumenti per affrontare molte tipologie di oggetti.

Il docente, Luca Mosconi, fotografo professionista con diversi anni di esperienza nel campo della pubblicità e dei cataloghi, nuovo collaboratore di EuRossProject

per info e iscrizioni: www.eurossproject.com

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/index.php?act=attach&type=post&id=267114

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/index.php?act=attach&type=post&id=267113

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/index.php?act=attach&type=post&id=267115

Prima sessione

Livello base: fotografia di oggetti opachi
Introduzione La Filosofia dello Still Life.
>Approfondimento teorico e tecnico sul concetto di Still Life.
>Descrizione dettagliata delle procedure di realizzazione e degli allestimenti del set finalizzato a rendere protagonista l’oggetto.
>Elenco, descrizione ed applicazione delle attrezzature necessarie, delle attrezzature utili e degli accessori di illuminazione e ripresa, necessari per fotografare oggetti opachi.
>Studio della forma, della struttura e della superficie del soggetto per trovare la migliore inquadratura e l’illuminazione appropriata.

Parte pratica L’Esercizio dei Partecipanti.
Sarà svolto dai partecipanti, sotto la supervisione del master, un esercizio finalizzato alla messa in pratica delle procedure in precedenza descritte.

Tecniche applicabili a:
-Tessuti e Filati
-Food
-Articoli da regalo
-Oggettistica, Elementi d’arredo

Seconda sessione

Livello intermedio: fotografia di oggetti metallici e trasparenze

Introduzione Fondamenti dello Still Life di oggetti metallici o trasparenti
Presupponendo una certa esperienza dei partecipanti al livello intermedio, l’introduzione teorica sarà ridotta al minimo, mentre sarà posta particolare cura alla scelta delle attrezzature che si differenzia rispetto alla sessione precedente

Il Progetto.Realizzazione di una fotografia di un oggetto metallico, partendo dall’ideazione per poi seguire il completo flusso di lavoro, fino al totale completamento. Durante la fase progettuale di studio, si terrà in considerazione la complementarietà tra ripresa e postproduzione, ovvero la progettazione dell’una in funzione dell’altra.
Si lavorerà in doppia modalità, sia per lo scatto in soluzione unica, sia in diverse fasi vedendo cosa e in quali casi è più conveniente riservare alla postproduzione.

per Set con oggetto metallico

>Allestimento di un set con un oggetto metallico.
>Studio della forma e della superficie
>Illustrazione dettagliata delle scelta delle attrezzatura di ripresa e illuminazione, trucchi per la miglior resa del soggetto

Parte pratica L’Esercizio dei Partecipanti.
Sarà svolto dai partecipanti, sotto la supervisione del master, un esercizio finalizzato alla messa in pratica delle procedure in precedenza descritte.

per Set con oggetto trasparente

>Allestimento di un set con un oggetto trasparente.
>Studio della forma e del tipo di trasparenza
>Illustrazione dettagliata delle scelta delle attrezzatura di ripresa e illuminazione, trucchi per la miglior resa del soggetto
Parte pratica L’Esercizio dei Partecipanti.
Sarà svolto dai partecipanti, sotto la supervisione del master, un esercizio finalizzato alla messa in pratica delle procedure in precedenza descritte.

Tecniche applicabili a:
-Articoli da regalo
-Profumeria ed accessori di moda, pelletteria
-Elementi d’arredo moderni
-Elettronica ed Elettrodomestici
-Oggettistica High-Tech e di design
-Materiali (Vetro, Plastica, Ceramica, Superfici riflettenti)

Fonte Notizia

Software Canon Parte in continuazione

martedì, 21 dicembre 2010
listen it it Software Canon Parte in continuazione

Salve,
sono un possessore di una Canon 1000D da più di un anno, e ho installato il sw della canon per scaricare e gestire un minimo le foto. Il mio problema è questo: ogni qual volta collego un qualsiasi dispositivo che lui vede come fotocamera parte tutto il baracchino…iphone, videocamere, cellulari..tutto!

Come posso fare per inibire la partenza di sw automaticamente? Ho controllato tra gli elementi che partono al login e non c’è nulla!

Qualche consiglio?

PS = se può essere utile uso un macbook con Snow Leopard

Fonte Google News

obbiettivo fisheye

lunedì, 13 dicembre 2010
listen it it obbiettivo fisheye

mi conviene comprare un obbiettivo fisheye che comporta le seguenti caratteristiche :

Produttore Samyang
Modello 8 mm f/3.5 Aspherical IF MC Fish-eye
Tipo di obiettivo Ultra Wide Angle Fisheye x sensore APS-C
Lunghezza focale 8 mm
Campo inquadrato 180 gradi
Minima distanza di messa a fuoco 0,3 mt.
Numero delle lamelle del diaframma 6
Tipo di messa a fuoco MF – con esposizione manuale
Gruppo ottico 10 Elementi in 7 Gruppi
Disponibile per Canon, Nikon, Pentax, Olympus 4/3, Sony
Dimensioni 75 x 74,8 mm
Altre informazioni 1 lente asferica, paraluce incorporato

Fonte Google News

primi passi per una Eos 1000d

giovedì, 2 dicembre 2010
listen it it primi passi  per una Eos 1000d

Volevo farmi un regalino per natale, ma non volevo dissanguarmi.

Sono 5/6 mesi che vado avanti con il kit originale 18-55 (non stabilizzato).
Sfruttando parecchio la macchina nei viaggi per tutti i gusti, così volevo lanciarmi su qualcosa che mi permettesse di coprire tutte le distanze..(ora nello zoom mi sento molto limitato).

l’idea era un 18-200. Oggi per caso mi sono trovato davanti ad un offerta Tamron 18-200 f/3,5-6,3 – 16 elementi…..200€

Chiedo a voi perchè essendo all’inizio non sono assolutamente in grado di fare un confronto pesato. Tipo
- Conviene essendo all’inizio un 18-135?
- Ci sono secondo voi alternative con prezzi simili?
- In questi casi quanto deve pesare nella scelta la presenza dello stabilizzatore?

Fonte Google News

Cercasi zona Forlì-Cesena CANON EF 24-105/4 L IS USM usato

lunedì, 29 novembre 2010
listen it it Cercasi zona Forlì Cesena CANON EF 24 105/4 L IS USM usato

Cercasi obiettivo CANON EF 24-105/4 L IS USM usato

Caratteristiche

Lenti della serie L
Zoom standard 4,3x leggero
f/4 per l’intera gamma
Stabilizzatore d’immagine 3 stop
Elementi Super UD e asferici
Rapida messa a fuoco automatica
Rivestimenti Super Spectra
Apertura circolare per piacevoli sfondi sfocati
Custodia morbida e paraluce

come prezzo pensavo sui 600 euro (max 700)

-consegna preferibilmente a mano zona Forlì-Cesena, ma se l’affare si presenta buono disposto a spostarmi in area Romagna
-pagamento in contanti alla mano

Fonte Google News

Scelta tele zoom per 550D

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Scelta tele zoom per 550D

Ciao a tutti.

Ero quasi in procinto di acquistare il “bianchino” 70-200 f4 USM quando mi sono soffermato sulle caratteristiche del Tamron SP 70-300mm F4-5.6 Di VC USD e sono iniziati i problemi e per questo ho bisogno dei vostri pareri.
Partiamo dal prezzo 532,00 per il bianchino, 418,00 per il Tamorn, 114 euro di differenza, non poco. Il Tamron è equipaggiato con messa a fuoco con motore ultasonico silent drive con passaggio a fuoco manuale diretto e stabilizzatore d’immaggine VC, funzionale anche per le condizioni di scarsa luminosità. Ottica a 17 elementi in 12 gruppi con una lente LD e una XLD. Escursione dello zoom interna, non varia la lunghezza e la lente forntale non ruota durante la messa a fuoco. Peso 765 grammi. Non sto ad elencare le caratteristiche del’arcinoto bianchino. La tentazione è forte cosa ne pensate?

Fonte Google News

14° Contest Fotografico SonyAlpha – UNITI, PREMIAZIONE VINCITORE

lunedì, 8 novembre 2010
listen it it 14° Contest Fotografico SonyAlpha   UNITI, PREMIAZIONE VINCITORE

1° CLASSIFICATO

UNITI DALL’ENERGIA NATURALE DELLA VITA
Inviata da: stebboy il: Oct 20 2010, 11:38 AM
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Dimensione File: 77.88k · Dimensione: 1280×857
STEFANOCASOTTO

gallery 24938 17 197100 14° Contest Fotografico SonyAlpha   UNITI, PREMIAZIONE VINCITORE

Questo scatto presenta tutti gli elementi di una foto riuscita!

La comunicazione, senza leggerne il titolo chi la guarda può immaginarne comunque il messaggio!

La composizione, con i soggetti messi in un angolo nel pieno rispetto della
Sezione Aurea e la luce che scaturisce tra i loro sguardi.

La tecnica, con la luce a forma di stella e quella nota di flare che disegna una diagonale lungo il fotogramma in maniera quanto mai artistica.

L’emozione, che colpisce immediatamente chi la guarda.

Pertanto, risultando curata sotto i punti di vista ha superato in classifica tante altre belle foto e si è meritata la vittoria!

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2° CLASSIFICATO

gallery 21701 17 176513 14° Contest Fotografico SonyAlpha   UNITI, PREMIAZIONE VINCITORE

Questo scatto risulta piacevole ed immediato nel suo messaggio, curato nella composizione, come nel bianco e nero azzeccatissimo al tipo di scatto.
Una foto da premiare per la sua freschezza dal grande contenuto emozionale!

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3° CLASSIFICATO

gallery 9569 17 50129 14° Contest Fotografico SonyAlpha   UNITI, PREMIAZIONE VINCITORE

Quale immagine in natura rappresenta l’unione meglio di questa?
L’unione di due vite in un corpo solo!
Il taglio deciso impone una riflessione sono nel senso voluto, ovvero tra madre a figlio, e non distoglie l’attenzione come sarebbe invece successo se si fosse visto il viso della mamma.
Il bianco e nero è buono, la sottoesposizione ci sta bene in quanto rende comunque lo scatto più intimo.

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4° CLASSIFICATO

gallery 928 17 74226 14° Contest Fotografico SonyAlpha   UNITI, PREMIAZIONE VINCITORE

Uno scatto quasi sperimentale, l’immagine è idealmente ripresa in una sorta di fusione dei soggetti, ottenuta per merito di un’esposizione prolungata.
Da premiare senz’altro per l’originalità !
La composizione è ottima!

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5° CLASSIFICATO

gallery 24745 17 184331 14° Contest Fotografico SonyAlpha   UNITI, PREMIAZIONE VINCITORE
Una vera e propria unione inossidabile!
La vera originalità che le dà quella marcia in più di un qualsiasi scatto di still-life, è data dal voler abbinare dei soggetti “irreali” con un paesaggio di sfondo che grazie allo sfocato sapiente, da “vita” ai “Soggetti”,
Complimenti!

stebboy vince quindi una Sony CyberShot DSC W180

post 1 1264235907 14° Contest Fotografico SonyAlpha   UNITI, PREMIAZIONE VINCITORE

Popoli indigeni e diritti umani: il caso di Niyamgiri, Orissa, India di Raffaella Milandri

lunedì, 16 agosto 2010
listen it it Popoli indigeni e  diritti umani: il caso di Niyamgiri, Orissa, India di Raffaella Milandri

La storia dei popoli indigeni si ripete, ancora ed ancora.
Sempre si ripete, laddove c’è un popolo indigeno, pacifico, che vive a contatto con la natura,
felice dei prodotti della terra e e di uno stile di vita tradizionale senza ambire ad avere un McDonald’s dietro l’angolo, un SUV parcheggiato sul retro di casa e un iPad
dalle mille funzioni.
Gente semplice, fiera, come potevano essere i nostri antenati.
Eppure, proprio per questa semplicità, invece di essere salvaguardati in quanto unici,
sono oggetto di discriminazioni razziali e,
spesso, di persecuzioni feroci; in particolare quando, nelle loro terre spesso
autentici paradisi terrestri-incontaminati, senza inquinamento, spesso anche senza quei fili
elettrici e telefonici che ovunque scorrono come cicatrici ed elementi alieni-
viene trovato un giacimento minerario-oro, diamanti, bauxite, carbone- o una risorsa
da sfruttare-petrolio, foreste.
Poco importa a governi e multinazionali di questi popoli, queste famiglie, queste
culture antiche che sono patrimonio dell’Umanità: lo abbiamo visto
nei secoli-indiani d’America, aborigeni australiani- e lo vediamo oggi-
boscimani, pigmei, adivasi, indios e tante etnie con l’unica colpa di vivere oggi
come centinaia, migliaia di anni fa.
E queste etnie sono a rischio di estinzione: una volta fagocitati dal nostro “Progresso”,
una volta allontanati dalle loro tradizioni e dalle loro terre ancestrali, cadono vittima di alcolismo,
depressione, AIDS, ad una velocità terribile ed impressionante di adeguamento alla nostra “civiltà”.
“Sto investigando su alcune situazioni-Boscimani del Kalahari, Dongria Khond di Niyamgiri-
da vicino, in alcuni casi mi assoggetto ai rischi che corre il testimone oculare di
un crimine” dice Raffaella Milandri.
“E’ un vaso di Pandora orribile e devastante. Popoli che andrebbero subito protetti soggiacciono
a raggiri, ricatti, ingiustizie e crudeltà inimmaginabili. Oggetto di razzismo nei loro stessi
Paesi. ” La storia-e il cinema-ci hanno fatto conoscere la storia degli indiani d’America,
messi nelle riserve dopo un genocidio spietato, oggi tuttora soggetti a leggi diverse.
Il 29 luglio scorso il Presidente Obama ha firmato il Tribal Law e Order Act:
una legge che permette finalmente alla polizia tribale di avere maggiori poteri e
una preparazione adeguata a portare giustizia nelle riserve.
Le statistiche dicono infatti che nelle riserve indiane degli Stati Uniti, ad oggi, il tasso di criminalità è dall 2 alle 20 volte superiore che nel resto del Paese; un dato, ci si augura,
destinato a cambiare.
In Orissa, India, coesistono ben 63 etnie di popoli indigeni diverse, di cui alcune primitive.
“Le tribù Bonda e Dongria Khond, ad esempio, vivono tuttora su remote aree montane,
scendono a valle molto raramente. I loro costumi, le loro usanze si presentano incredibilmente intatti dopo migliaia di anni. L’impatto devastante con il “progresso” in questi casi va mediato
e centellinato, le loro preziose culture vanno preservate così come i loro linguaggi peculiari.”
L’Orissa è un territorio caratterizzato proprio da questa massiccia presenza di popoli indigeni;
ma da pochi anni sono state messe a sfruttamento anche le numerose miniere di bauxite presenti.
Non solo quindi le miniere minacciano -ed in alcuni casi hanno già devastato-le terre ancestrali di questi popoli, ma le multinazionali-Vedanta e Posco- oltre all’estrazione compiono in loco anche la lavorazione della bauxite, che causa un pesante inquinamento dell’aria e delle falde acquifere.
E’ il caso di Niyamgiri. Attorno a Niyamgiri Hill, una collina sacra a tutti gli abitanti della zona,
sorgono oltre 300 villaggi di tribù di Dongria Khond , Kutia e altri popoli indigeni.
Oltre a casi di espropriazione illecita dei terreni, nei villaggi in pochi anni l’ambiente divenuto malsano ha generato molti casi di tumori della pelle, malattie polmonari, e malaria, con decessi e molte persone ammalate. C’è stata una moria di bestiame, le coltivazioni sono rovinate.
Fieri e combattivi, gli abitanti di Niyamgiri non demordono e lottano strenuamente per difendere
la loro terra, la loro vita. “Ho avuto modo di raccogliere molte testimonianze dalla gente
semplice dei villaggi, che con un incredibile sorriso amaro mi ha raccontato di arresti, torture,
soprusi, ricatti. In alcuni casi sospetti omicidi. Una forma più raffinata e sottile forse, ma molto simile a quella che ha portato gli indiani d’America ad essere quasi decimati.” dice la Milandri.
“Mi hanno raccontato di come emissari di questa multinazionale, la Vedanta, vadano nei villaggi, offrendo alcolici, promettendo lavoro e nuove terre alla gente. Promesse mai mantenute. ”
Attorno allo stabilimento, che occupa 62 kmq ed è in espansione, un muro di cinta che ha tagliato villaggi, distrutto case, e fatto sì che i bambini di alcuni villaggi ora debbano compiere, per andare a scuola, 8 km a piedi ogni mattina anzichè 1 km. Ironicamente, sui muri dello stabilimento, immagini che inneggiano ad un futuro migliore per tutti.
“Ho realizzato alcuni filmati di denuncia, con interviste ed appelli. Questa gente semplice ma
fiera merita un aiuto. Il Governo indiano, che dà potere ai singoli Stati del Paese,
non riesce a monitorare la situazione in mano ai politici locali.” All’inizio di luglio 2010
il tempio sulla collina sacra è stato distrutto proprio per indebolire quella fede indomita dei popoli
indigeni locali. Il 16 agosto 2010, il Comitato Saxena, preposto dal Governo indiano ad esaminare il caso, ha emesso un report dove denuncia la Vedanta per la violazione in Niyamgiri del Forest Rights Act, una legge che protegge i popoli indigeni proprio da questi abusi sulle loro terre.
Un lume di speranza? Staremo a vedere. Come dice Kumti Majhi, a capo di una associazione di
oltre 10.000 abitanti di Niyamgiri “Solo la diffusione della informazione ci può salvare”
CHI E’ RAFFAELLA MILANDRI
Viaggiatrice in solitaria e fotografa, Raffaella Milandri
si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come strumento di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani e di problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
Sta portando avanti una campagna a difesa dei diritti umani dei popoli indigeni:
boscimani, pigmei, adivasi, aborigeni australiani. Con interviste di denuncia anche scioccanti.

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