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Articoli marcati con tag ‘forme’

Rumore (ancora …)

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Rumore (ancora ...)

Lo so che il tema del rumore è già stato trattato ampiamente sul forum.
Però vorrei sottoporre questo ritaglio di foto.
Il crop è fatto visualizzando la foto al 100% sullo schermo.

È stata scattata a 800 ISO, con la 400D, no flash.
Ovviamente ho cercato di esporre a destra, senza
sovraesporre il soggetto (ci sono anche parti marginali, tipo
i riflessi metallici e parte dello sfondo, che escono a dx dall’istogramma).
Quindi non si può dire che la foto sia sottoesposta.
E nel complesso non direi che è malaccio il rumore per una 400D a 800ISO.

Però guardiamo la copertina del libretto tenuto in mano dal ragazzo.
La parte più rumorosa è la parte più esposta: la parte sopra il leone
mostra più rumore della parte in ombra sotto la mano o del parafango
della moto (anche questo più in ombra).

Insomma esiste una zona di transizione, tra le parti più in ombra e le parti
meno in ombra, dove il rumore aumenta.
Dunque mi sto chiedendo:
1) da dove deriva questo comportamento ?
2) come si fa a limitare questo effetto ?

Notate che questo tipo di effetto nelle ombre è sempre presente (anche a 100 ISO !)
e (da profano) mi sembra più pronunciato ogni volta che esiste una leggera dominante
di colore (tempo fa ho visto postate delle foto di un tramonto a 200 ISO, dove
nella zona del cielo dorata dal tramonto c’era una banda analoga di rumore …)

Ovviamente la semplice rumorosità dei singoli pixel dovrebbe essere più evidente nelle zone
meno esposte. La mia impressione (ma può darsi che stia andando completamente di fuori)
è che nelle macchine digitali – o nei programmi di sviluppo raw – esistano algoritmi
(o anche filtri elettronici se la cosa avviene dentro la macchina) che tendono a ridurre il
rumore quando ci si avvicina alla soglia di zero (in pratica: per assicurare che quando
scatto al buio la foto sia nera, e non un arcobaleno informe di punti colorati dovuti al rumore).
Mentre nelle zone esposte della foto questi algoritmi non agiscano, e nella zona intermedia
succedono questi “casini” … Ma appunto, magari mi sbaglio di grosso.

Avete opinioni, suggerimenti ?
Grazie,

Simone

Fonte Google News

Sigma 50 1.4 nuovo

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Sigma 50 1.4 nuovo

Ciao a tutti.
oggi pomeriggio,dopo aver venduto la mia ex 500D ad un amico,sono andato a comprare il SIGMA 50 1.4 in un negozio fisico(senza la mia 7D…mea culpa)e quando sono arrivato a casa in tarda serata ho riscontrato uno strano problema che non mi era mai capitato in precedenza.
provando l’obiettivo in maniera standard(cioè guardando nel mirino)tutto ok…autofocus veloce(non quanto l’usm Canon dei miei 70-200 F4 IS e 17-40),buona qualità di immagine(anche se da rivedere con un po di microregolazione).
il problema mi si presenta a volte quando provo a scattare con in live view…in condizioni di scarsa luminosità o di sfondo di colore uniforme il diaframma dell’obiettivo si apre e si chiude in maniera casuale e molto velocemente.
la messa a fuoco in live view è piuttosto lenta in genere e il problema mi si è presentato proprio nella fase di messa a fuoco.
non lo fa sempre…lo ha fatto molto quando ho portato a casa la lente ma poi sono dovuto uscire e ora che sono tornato a casa in tarda serata me lo ha fatto solo una volta.
a qualcuno di voi è mai capitata una cosa del genere?
credete sia meglio portare l’obiettivo in negozio per farmelo sostituire?
ho paura che questi scatti casuali del diaframma alla lunga danneggino l’obiettivo e il funzionamento del diaframma stesso.
grazie a tutti per le eventuali risposte o consigli.
Buona domenica 94002 smile Sigma 50 1.4 nuovo

Fonte Google News

41° Concorso a premi del Canon Club Italia "Attimi Infiniti"

domenica, 21 novembre 2010
listen it it 41° Concorso a premi del Canon Club Italia "Attimi Infiniti"
Viene indetto il 41° CONTEST del CCI

Il titolo del Contest è: “Attimi Infiniti”

Il Contest prenderà il via martedì 23 novembre 2010 (alle ore 00:01) e terminerà mercoledì 22 dicembre 2010 (alle ore 23:59)

Il premio per questo concorso è offerto da MC Digital di Christian Milazzo..

fd841 mcdigital 41° Concorso a premi del Canon Club Italia "Attimi Infiniti"

Al 1° Classificato:

Monospalla Vanguard mod. UP-Rise 43

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/index.php?act=attach&type=post&id=252102
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/index.php?act=attach&type=post&id=252103

PRIMA DI POSTARE LA FOTO SIETE PREGATI DI LEGGERE IL SEGUENTE REGOLAMENTO

Norme Generali

  • Potranno partecipare al contest solamente gli utenti iscritti al forum prima del 01 SETTEMBRE 2010 e con almeno 100 messaggi all’attivo al momento di postare la propria foto.
  • Ogni utente del CCI può postare una ed una sola foto.
  • Le foto in gara devono essere postate in questo topic.
  • Non è assolutamente possibile cambiare una foto già postata per la partecipazione al contest.
  • La foto utilizzata per il Contest deve essere “inedita” per il CCI, cioè mai postata sul Portale CanonClubItalia (Gallery o Forum).
  • Non è ammesso pubblicare nelle Gallerie del CCI, durante lo svolgimento del Contest e fino alla pubblicazione della classifica, versioni simili alla foto scelta per essere messa in concorso o effettuate durante la medesima sessione di ripresa. Questa pratica comporta la squalifica.
  • In questo thread dovranno essere pubblicate solamente le foto in concorso: qualunque altro commento o intervento, anche se inserito a corredo della foto stessa, sarà rimosso.
  • NON parteciperà al contest l’intero Staff del CCI, composto da Amministratori, Admin Staff, Direttore Artistico, Moderatori, Commentatori e CPU.
  • La giuria sarà composta dal suddetto Staff.

Tema

  • Il tema proposto è da intendersi vincolante nell’ambito di tutte le sue legittime interpretazioni o “declinazioni” che ciascun concorrente potrà e vorrà trovare, fermo restando il vincolo del non stravolgimento dello stesso. Saranno pertanto ammesse immagini che ne diano interpretazioni (a puro titolo di esempio e in senso non limitativo) figurate, evocative, descrittive, didascalico-documentaristiche, umoristiche ecc.

Capitolato

  • Le foto dovranno avere lato lungo pari a 1000 (mille) pixel. Foto con lato lungo difforme (più corto o più lungo) saranno rimosse.
  • Il limite massimo per l’allegato è 500 Kb. Allegati di maggior peso saranno rimossi.
  • L’utente ha facoltà di pubblicare nuovamente la medesima foto nelle dimensioni e peso richiesti.
  • Non saranno accettate foto postate su server esterni.
  • Le foto postate all’esterno del topic non verranno unite ma verrá cancellato il topic creato dall’utente.
  • La post produzione è da ritenersi libera da ogni vincolo.
  • Non sono ammesse cornici o altri bordi. Le foto con cornici o bordi saranno rimosse.
  • L’utente ha la facoltà di pubblicare nuovamente la medesima foto senza cornici o bordi nella dimensione prevista dal Regolamento (1000 pixel sul lato lungo).
  • Non sono consentiti né titoli (esiste già il tema del contest) né didascalie o altro.
  • Le foto NON possono essere accompagnate da alcun testo.
  • Il messaggio deve contenere solo la foto. Qualunque commento sarà rimosso.
  • E’ possibile inserire la firma o indicazioni di copyright nella foto, tuttavia l’Autore accetta l’eventuale penalizzazione che ciò potrebbe comportare nell’apprezzamento estetico dell’immagine stessa.
  • E’ assolutamente vietato postare foto pornografiche o pedopornografiche che comporterebbero l’immediata segnalazione alle Autorità competenti.

Votazione

  • Il voto della Giuria è insindacabile ed inappellabile
  • Per qualsiasi controversia di ordine artistico in merito alla Classifica, vale il giudizio del Direttore Artistico che è inappellabile.
  • Per qualsiasi controversia in merito allo svolgimento del contest, i partecipanti accettano di rimettersi al giudizio degli Admin Staff che è inappellabile.
  • Alla chiusura del Contest, il Direttore Artistico stilerà una lista delle foto ritenute fuori tema o al di sotto di un minimo standard tecnico tale da renderle ingiudicabili. Tale lista sarà trasmessa a tutti i votanti (ovverosia i membri dello Staff del CCI) che procederanno ad esprimere la propria valutazione.
  • Ciascun membro dello Staff potrà esprimere il proprio voto (da 1 a 10) su un numero di foto che andrà da un minimo di 5 ad un massimo di 12, in base al numero di foto votabili.
  • Lo Staff assegnerà i voti alle foto scelte tra quelle non escluse dal Direttore Artistico.
  • I voti verranno assegnati in base a due criteri distinti:
    1. Tecnico (forma, realizzazione, intelligenza dell’idea, conversione, postproduzione, ecc ecc)
    2. Comunicativo-Emozionale (feeling, mood, emozione, valenza comunicativa, estro, estetica, ecc)
  • La somma dei due voti costituirà il punteggio attribuito a ciascun concorrente
  • I risultati del contest e la relativa classifica saranno resi disponibili dopo circa due-tre settimane dalla chiusura del contest, in un’apposita discussione all’interno della Sezione Contest & Gallery.
  • Vincerà il Contest chi totalizzerà il maggior punteggio inteso come somma di tutti i voti espressi.

Premi

  • L’indicazione dei/l premi/io fornita nel presente annuncio è da intendersi NON vincolante.
  • L’organizzazione e lo sponsor si riservano la facoltà di modificare i/il premi/io del contest in ogni momento per il sopraggiungere di difficoltà o impedimenti di forza maggiore.

Responsabilità

  • CanonClubItalia non può in alcun modo essere ritenuto responsabile di eventuali contestazioni riguardanti la paternità e l’autorizzazione alla pubblicazione; esse sono a totale carico dell’utente che ha inviato le immagini e che dichiara altresì di esserne Autore e detentore dei relativi Diritti di Pubblicazione con ciò sollevando esplicitamente il CCI e lo Staff da ogni e qualsiasi responsabilità in merito, in ogni e qualsiasi grado.
  • Per ogni e qualsiasi altro parametro non espressamente previsto nel presente Regolamento, fa fede il giudizio dello Staff che è inappellabile.

Il contest inizierà martedì 22 novembre 2010 (alle ore 00:01) e terminerà mercoledì 22 dicembre 2010 (alle ore 23:59)

TUTTE LE FOTO POSTATE PRIMA E DOPO TALE TERMINE SARANNO RIMOSSE E SQUALIFICATE

Il termine di chiusura del contest, le modalità e i tempi di votazione e tutto quanto contenuto nel presente annuncio possono esser oggetto di modifiche senza preavviso, dovute a ragioni tecniche e operative.

Fonte Google News

lWorkshop fotografica alle isole Galapagos: 8-24 agosto 2010

lunedì, 5 aprile 2010
listen it it lWorkshop fotografica alle isole Galapagos: 8 24 agosto 2010

Workshop di fotografia naturalistica: Isole Galapagos – 8/24 agosto 2010
Alle Isole Galapagos con il biologo e fotografo professionista Roberto Nistri

Le isole Galapagos rappresentano da sempre il sogno proibito di ogni fotografo naturalista. L’affascinante storia naturale, – è qui che Charles Darwin ha studiato alcune delle forme di vita che hanno ispirato la sua teoria sull’evoluzione – i panorami selvaggi e ancora in buona parte incontaminati, una fauna straordinaria e facilmente avvicinabile, le hanno rese uniche. La stragrande maggioranza delle strutture turistiche che ne organizzano e ne consentono la visita agli appassionati, sono tuttavia gestite per un pubblico di fotografi “occasionali”, più interessato a
immagini ricordo che a vere fotografie. In tal senso questo viaggio, almeno per l’Italia, rappresenta un’autentica novità, essendo pensato e organizzato esclusivamente da fotografi per fotografi. Niente estenuanti crociere in giro per le isole, con sbarchi di gruppo e brevi escursioni su sentieri obbligati nelle peggiori ore per scattare, ma una lunga permanenza
su tre isole (Santa Cruz, Isabela, Floreana), che ben rappresentano la ricchezza di vita e la varietà di paesaggi presenti nell’arcipelago. Il nostro gruppo avrà, al contrario, la possibilità di muoversi in autonomia nei momenti migliori della giornata (alba, tramonto), supportato da esperte guide italiane e locali, per catturare immagini di paesaggi, piante e
animali il più possibile originali e interessanti. Con il biologo e fotografo professionista Roberto Nistri, costantemente a disposizione dei partecipanti, e con Claudia Candido, fotografa professionista , guida e prezioso tutor per i meno esperti. Un programma intenso ed emozionante, quindi, che consentirà di portare a casa foto uniche e di conoscere, da vicino e in prima persona, questo vero e proprio laboratorio a cielo aperto dell’evoluzione.

Programma *
Mercoledì 4 agosto:
ore 18: briefing introduttivo al workshop presso i locali di Sabatini Fotoforniture, Via Germanico, Roma. Uno dei più
noti e qualificati negozi di attrezzature fotografiche della Capitale.

IL VIAGGIO
Domenica 8 agosto: Italia-Madrid-Guayaquil
Volo intercontinentale dalla città di partenza per Madrid, dove si prenderà la coincidenza per Guayaquil. Arrivo previsto
in serata. Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

Lunedì 9 agosto: Guayaquil – Baltra
Colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Baltra. Dopo le formalità di ingresso al Parco,
trasferimento attraverso il Canale di Itabaca, imbarco sulla “Barcaza”, sbarco sull’Isola di Santa Cruz e trasferimento a
Puerto Ayora in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Briefing di benvenuto e illustrazione del programma del
workshop. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel.

Martedì 10 agosto: Puerto Ayora (S.ta Cruz)
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Raggiungeremo, attraverso un interessante percorso naturalistico, Tortuga Bay, famosa per la sua lunga spiaggia di sabbia bianchissima, le lagune, i mangrovieti e le insenature della costa, dove è possibile incontrare leoni marini, iguane, tartarughe marine e moltissime specie di
uccelli, endemici e non. Pranzo. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena libera. Possibilità di effettuare foto notturne. Pernottamento in hotel.

Mercoledì 11 agosto: Puerto Ayora (S.ta Cruz)
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica nella zona di El Chato, una riserva caratterizzata dall’ambiente della foresta di montagna, dove vivono in libertà le tartarughe terrestri giganti, le famose Galapagos che hanno dato il nome all’arcipelago. Nella foresta sarà possibile osservare e fotografare anche moltissime specie di piante, uccelli e altri piccoli animali. (Consigliati scarponcini da trekking). Pranzo. Visita ai crateri gemelli, creati durante antiche eruzioni dalla lava, che ha formato queste enormi voragini oggi invase dalla vegetazione tropicale. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena in uno dei ristoranti più famosi di Puerto Ayora. Pernottamento in hotel.

Giovedì 12 agosto: Puerto Ayora (S.ta Cruz) – Isola di Isabela
Colazione. Mattina dedicata all’attività fotografica nei dintorni di Puerto Ayora. Pranzo libero. Partenza e trasferimento per l’isola di Isabela, la più grande e la più elevata dell’arcipelago, con 5 imponenti vulcani (Cerro Azul, Sierra Negra, Alcedo, Darwin e Wolf ) che superano i 1.600 m sul livello del mare. L’isola presenta un gran numero di habitat diversi, che ospitano una notevole varietà di fauna: fenicotteri nei laghetti formati nei campi di lava a Punta Moreno; pinguini e tartarughe marine nelle lagune di mangrovie di Baia Elizabeth; iguane terrestri e cormorani che nidificano sugli scogli; tartarughe terrestri giganti, leoni marini e moltissime specie di uccelli marini. Da vedere anche Punta Turtuga Negra, una vasta spiaggia di sabbia nera bordata da una lussureggiante foresta di mangrovie. Paesaggi eccezionali, con il vulcano Fernandina e il vulcano Darwin a fare costantemente da sfondo. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

Venerdì 13 agosto: Isola di Isabela
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Effettueremo un breve trasferimento con una barca veloce nella zona della Tintorera. Lungo il tragitto si potranno osservare pellicani, pinguini e sule dalle zampe azzurre. Sbarco per una passeggiata sulle scogliere di lava vulcanica tra iguane distese al sole e squali pinna bianca che stazionano costantemente in un canale attraversato dalla corrente di marea. Rientro alla base di partenza sull’isola, possibilità di
snorkeling nuotando insieme ad otarie, tartarughe marine e un’enorme quantità di pesci multicolori. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Pranzo organizzato con “box lunch” Cena libera. Possibilità di effettuare foto notturne. Pernottamento in hotel.

Sabato 14 agosto: Isola di Isabela
Colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta dell’isola e all’attività fotografica. Dopo un percorso di trekking lungo le coste dell’isola si visiterà il “Muro del pianto”, un’alta muraglia costruita dagli ergastolani che vivevano il secolo scorso sull’isola. Durante il percorso sarà possibile osservare e fotografare un gran numero di specie di uccelli. Pranzo
organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.

Domenica 15 agosto : Isola di Isabela
Colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta dell’isola e all’attività fotografica. Foto di animali e paesaggi. Pranzo
libero.Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena libera e pernottamento in hotel.

Lunedì 16 agosto : Isola di Isabela (Vulcano Sierra Negra, Vulcano Chico)
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Partenza per il vulcano “Santo Tomas” conosciuto anche come Vulcano Sierra Negra. Si attraversa una zona di fitta di vegetazione per proseguire a cavallo fino al cratere del vulcano, che ha un diametro di circa 8 Km, ed è il secondo vulcano attivo più ampio del mondo. Pranzo organizzato con “box lunch”.
Si continua a piedi fino al Vulcano Chico. Il percorso non è facile e necessita di una minima preparazione fisica. Indispensabili scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica con suola rigida. Il paesaggio è lunare, con piccoli crateri a volte ancora fumanti, colate laviche fresche rosse e gialle, e una vista incredibile su tutta l’isola, il mare, ed i vulcani al nord di Isabela. Uno spettacolo mozzafiato. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.

Martedì 17 agosto : Isola di Isabela – Isola di Floreana
Colazione. Partenza e trasferimento per l’Isola di Floreana, isola quasi disabitata dagli uomini, ma densamente popolata da leoni marini, iguane dai colori rosso e turchese, caratteristiche di questa isola e moltissime specie di uccelli. Qui a Floreana potrete godere di una pace assoluta, sedervi fuori dalla veranda al tramonto ed osservare le tartarughe marine che affiorano per respirare. Intera giornata dedicata alla visita e all’attività fotografica. Pranzo libero. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

Mercoledì 18 agosto – Isola di Floreana
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. A Punta Cormorant si trovano, oltre agli uccelli migratori stagionali, una quarantina di fenicotteri che soggiornano spesso nella laguna salata. Immancabile una visita alla famosa Baia Post Office, famosa come singolare e “storico” punto di raccolta della posta dei locali e dei viaggiatori di tutto il mondo. Pranzo organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.

Giovedì’ 19 agosto – Isola di Floreana
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Fotografia di animali e paesaggi dell’isola. Pranzo organizzato con “box lunch”. Possibilità di effettuare foto notturne. Cena e pernottamento in hotel.

Venerdì 20 agosto – Isola di Floreana
Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Tra gli altri visiteremo il sito chiamato “Luz del Dia” dove sarà possibile vedere pinguini, leoni marini sulle ripide coste rocciose. Pranzo organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.

Sabato 21 agosto – Isola di Floreana – Puerto Ayora (S.ta Cruz)
Colazione. Trasferimento dall’isola di Floreana a Puerto Ayora (S.ta Cruz). Resto della giornata dedicata all’attività fotografica oppure al relax e allo shopping. Pranzo libero. Cena libera. Pernottamento in hotel.

Domenica 22 agosto – Puerto Ayora (S.ta Cruz)
Colazione. Intera giornata dedicate all’attività fotografica. Visiteremo la Stazione di Ricerca “Charles Darwin” a Puerto Ayora. Il centro è stato fondato da scienziati di fama internazionale che svolgono ricerche biologiche su progetti di conservazione e tutela ambientale. Qui si possono anche ammirare le tartarughe giganti che fanno parte del programma di reintroduzione della specie. Pranzo libero. Pomeriggio dedicato al reportage o all’approfondimento di soggetti d’interesse. “Cena di arrivederci” presso famoso ristorante di Puerto Ayora. Pernottamento in hotel.

Lunedì 23 agosto – Puerto Ayora (S.ta Cruz) -Baltra-Guayaquil-Madrid
Colazione. Trasferimento dall’ hotel all’aeroporto di Baltra da dove partirà il volo per Guayaquil. Coincidenza in serata con il volo intercontinentale per Madrid. Pernottamento a bordo.

Martedì 24 agosto – Madrid-Italia
Arrivo in Italia nel pomeriggio.

Cosa vedremo e fotograferemo durante il nostro viaggio:
• La spiaggia bianca e incontaminata di Tortuga Bay
• I mangrovieti e le lagune popolate da uccelli acquatici di S. Cruz e Floreana
• Il Centro Darwin, una celebre stazione scientifica che ospita moltissimi animali all’interno i programmi di
protezione e ricerca.
• Le colonie di leoni di mare
• Gli stagni frequentati dalle tartarughe giganti lungo le pendici dei vulcani
• Le foreste di cactus
• Squali pinna bianca, pinguini, tartarughe e leoni marini…
• I vulcani, alcuni dei quali attivi, e i laghi originati dagli antichi crateri
• Le foreste di montagna
• Le sule dai piedi azzurri e moltissimi altri uccelli endemici
• Le Highlands di Isabela e Floreana
• Le scogliere popolate da iguane marine
• Le iguane di terra nell’interno delle isole
• Il porto di Santa Cruz (con foche, pellicani, sule, aironi, iguane marine…)
E molto altro ancora…

(*) Il programma indicato potrà eventualmente subire modifiche in caso di condizioni meteorologiche particolari senza
però snaturare o alterarne i contenuti.
Per gli appassionati di subacquea è prevista la possibilità di effettuare immersioni (escluse dal pacchetto proposto) con uno degli migliori diving-center locali, lo Scuba Iguana (www.scubaiguana.com). Per tutti c’è la possibilità di effettuare snorkeling lungo le coste più protette delle varie isole.

Informazioni utili
Data di partenza: 8 agosto 2010 (partenza dall’Italia)
Data di ritorno: 24 agosto 2010 (arrivo in Italia)
Prezzo: (Min. 12 / Max. 15 persone – Numero limitato)
Quota di partecipazione – Euro 4.700 per persona

La quota comprende: accompagnatore e assistenza fotografica per tutto il periodo con partenza dall’Italia, volo di linea
intercontinentale da ROMA (via Madrid) andata e ritorno (franchigia bagaglio di 23 kg per persona), voli interni in
Equador per raggiungere le Isole Galapagos, tutti i trasferimenti con mezzo privato, sistemazione in hotel di categoria 3*
in camera doppia con prima colazione, pasti come indicati nel programma, attività fotografica durante tutta la durata del
soggiorno, guida naturalista locale (parlante inglese/spagnolo) durante il soggiorno alle Galapagos, assicurazione
assistenza in viaggio e spese mediche/assicurazione bagaglio.

La quota NON comprende: le tasse aeroportuali (pari a € 300 circa e da riconfermare al momento dell’emissione del
biglietto aereo), ingresso al Parco Nazionale delle Galapagos ( $ 100 per persona) da pagare in loco, tasse di uscita dall’aeroporto di Guayaquil ($ 30 per persona ca), i pasti non indicati in programma, le bevande, le mance eventuali, gli extra di carattere personale. La polizza annullamento facoltativa (da richiedere al momento della prenotazione) e pari al
5,8% dell’importo totale del viaggio per persona (compresi i costi di gestione pratica, tasse aeroportuali non rimborsabili, adeguamenti carburante, visti) Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

Note importanti:
• Per la realizzazione del workshop è richiesta la partecipazione minima di 12 persone
• Scarsa disponibilità di camere singole. Si prega di richiedere il supplemento o possibilmente dare disponibilità ad abbinamento con altra persona.
• Attrezzatura consigliata: (oltre la macchina e attrezzatura fotografica personale, obiettivi, flash etc. etc.) abbigliamento mimetico, cappello, crema protettiva solare, occhiali da sole, scarponcini da trekking con suola
rigida, giacca impermeabile, cavalletto, torcia elettrica, zaino fotografico.
• Cambio utilizzato: € 1 = $ 1,37
• Il programma indicato potrà eventualmente subire modifiche in caso di condizioni meteorologiche particolari senza però snaturare o alterarne i contenuti.
• Il prezzo potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di:
o costi di trasporto, incluso il costo del carburante;
o diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; o tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.

• DOCUMENTI E PASSAPORTI: I cittadini italiani possono soggiornare in Ecuador senza visto per un periodo massimo di 90 giorni, disponendo però di un passaporto valido almeno sei mesi dalla data di arrivo nel paese. I turisti, oltre al passaporto, devono avere con sé un permesso turistico di soggiorno, valido dai 30 ai 90 giorni, detto modulo T-3, che si ottiene gratuitamente all’arrivo nel paese, o direttamente sull’aereo.

• PENALITA’ ANNULLAMENTO: oltre alle penalità legate alla biglietteria aerea (100% di penalità a meno
di 30 giorni dalla partenza) verranno applicate le seguenti penalità:
o fino a 30 giorni prima della partenza: 20 % della quota totale di partecipazione o da 29 a 20 giorni prima della partenza: 35 % della quota totale di partecipazione (+ biglietteria aerea) o da 19 a 7 giorni prima della partenza: 70 % della quota totale di partecipazione (+ biglietteria aerea)
o oltre tale termine: 100% della quota totale di partecipazione
Prenotazione:
La prenotazione dovrà avvenire tramite l’invio via fax o mail della SCHEDA PRENOTAZIONE debitamente compilata e l’invio di un anticipo a titolo di caparra pari al 30% della quota per persona

Il saldo dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni prima della partenza.

Perché partecipare ad un workshop fotografico?
• Per scoprire nuove ed interessanti mete fotografiche insieme a un professionista.
• Per approfondire la conoscenza della propria attrezzatura, sfruttandola al meglio.
• Per condividere con altre persone la passione per la fotografia

Per informazioni:
Roberto Nistri – Tel. 3384670822 E-mail:informazioni@robertonistri.com Web: www.robertonistri.com

Per prenotazioni / Direzione tecnica:
Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity, Via Papiria, 66 – 00175 Roma
Tel. 0676968744 – Fax. 0676983798
E-mail: info@ellytravel.com Web: www.ellytravel.comgalapagos x web 300x201 lWorkshop fotografica alle isole Galapagos: 8 24 agosto 2010galapagos x web1 300x201 lWorkshop fotografica alle isole Galapagos: 8 24 agosto 2010

Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”

mercoledì, 11 novembre 2009
listen it it Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”

00 copertina 214x300 Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”
Calendario “Obiettivo Sahrawi” foto di Giulio Di Meo
Il calendario è stato realizzato con l’intento di raccogliere fondi per riattivare l’arena cinematografica e per completare il laboratorio di fotografia digitale; entrambi situati nel campo di El Ayoun. La realizzazione di questi due progetti rientra nell’ambito delle nuove forme di cooperazione che l’Arcs, negli ultimi anni, sta cercando di portare avanti con il popolo Sahrawi, promuovendo “progetti di formazione” rivolti soprattutto ai giovani e destinati alla conoscenza e alla crescita nei settori delle arti visuali e della musica. Dalla volontà di realizzare un luogo di aggregazione e di far conoscere una forma di arte visuale ignota alla gran parte dei Sahrawi che vivono nella regione di Tindouf, nel 2004 è nata l’idea progettuale di costruire, nella zona adiacente al centro culturale della Wilaya di El Ayoun, un’arena cinematografica rivolta a tutta la popolazione. L’arena, finanziata dall’Arci e dalla provincia di Roma, è stata realizzata nell’estate del 2005 ed è dedicata alla memoria di Tom Benetollo e Otello Urso. Il successo di questo “cinema nel deserto” è stato immediato: un grande schermo diventato la finestra sul mondo per centinaia di sahrawi, giovani e adulti. A seguito di violenti temporali e all’usura inevitabilmente prodotta dalle difficili condizioni ambientali, il muro che fungeva da schermo si è deteriorato in maniera definitiva e il progetto si è purtroppo interrotto. Vista l’importanza che riveste per la popolazione saharawi, l’Unione Circoli Cinematografici Arci ha deciso di destinare un contributo significativo per rimettere in piedi l’arena cinematografica. L’altro progetto, legato alla fotografia e denominato “Deserto Rosa”, è nato da una collaborazione tra il fotografo Giulio Di Meo e l’Arcs, ed è stato avviato nell’Aprile 2009. Questo progetto prevedeva non solo la fornitura dell’attrezzatura utile a realizzare un laboratorio di stampa all’interno del centro di cultura Olof Palme, nella wilaya di El Ayoun, ma anche un breve corso rivolto ad un gruppo di donne degli accampamenti. L’intento era duplice: quello di dare ad un gruppo di ragazze sahrawi uno strumento per raccontare e denunciare le difficili realtà di vita nei campi profughi e nello stesso tempo dare la possibilità agli abitanti della wilaya di stampare le foto formato-tessera necessarie per i loro documenti, evitando di percorrere chilometri di deserto. Nei villaggi non ci sono infatti studi fotografici e l’unica soluzione rimane quella di recarsi nella città più vicina (il tempo necessario può variare da una a tre ore). Ciò comporta costi tali (taxi, stampa delle foto) che anche una banale fotografia rappresenta un problema diventando quasi un miraggio irraggiungibile. I fondi raccolti con la vendita del calendario saranno utilizzati per il completamento dei due progetti. Questo è il nostro intento, questo è il nostro “Obiettivo Sahrawi”.

CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

mercoledì, 30 settembre 2009
listen it it CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

70452b2bef9b43d301b51b402426cb08 CORSO DI FOTOGRAFIA NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI

Programma
Il corso prevede la permanenza nei campi profughi della Wilaya di El Ayoun. Gli studenti saranno ospiti presso le famiglie saharawi, in modo da conoscere da vicino le condizioni e le tradizioni di questo popolo. Il primo giorno, dopo la sistemazione e le presentazioni, verranno visionati i portfoli dei vari studenti e successivamente illustrate le tecniche e i consigli utili per introdurci nel mondo della fotografia sociale. Ogni giorno si andrà in giro per i campi profughi, tuffandosi in pieno deserto, nella quotidianità di questo splendido popolo; entreremo nelle loro tende, ascolteremo le loro storie, assaporeremo l’aroma dei loro buonissimi thè pronti ad imprimere su sali sensibili le nostre/loro emozioni. Dedicheremo poi le serate all’editing del lavoro svolto, discutendo e confrontando le varie fotografie. Da qui selezioneremo insieme le immagini che diventeranno alla fine il frutto del nostro viaggio. Ogni studente, comunque, alla fine del corso dovrà raccontare con un gruppo d’immagini la sua personale esperienza. Sarà inoltre realizzata una presentazione video con i migliori scatti dei partecipanti. La quota di partecipazione è di 1.500 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo riferito alla realizzazione del corso in loco (sono esclusi i materiali dei singoli partecipanti mentre sono compresi tutti i materiali di gruppo). Al rientro in Italia, i migliori scatti saranno utilizzati per comporre una mostra fotografica che sarà promossa all’interno del circuito Arci.

Progetto “Deserto Rosa”
Una parte della quota sarà utilizzata per la seconda parte del progetto “Deserto Rosa”, con il completamento del laboratorio di fotografia digitale nella Scuola Olof Palme della Wilaya di El Ayoun.
Contenuti del Corso:
Lezioni Teoriche (2 lezioni di due ore):
o Introduzione al reportage; definizione e distinzione delle forme in cui si sviluppa il reportage, cenni di storia del reportage, sviluppo della fotografia documentaria in Europa e in USA;
o Il reportage del quotidiano, il “fattore umano”, la fotografia di strada, il reportage delle piccole cose, il fotografo delle situazioni “normali” della gente “normale”;
o Il comportamento del fotografo, il rispetto di chi si fotografa, il dialogo e la socializzazione con i soggetti, la spontaneità dei soggetti;
o La costruzione della storia, la soggettività sociale e politica, l’oggettività;

Editing (4 lezioni di due ore):
• Sedute di critica e selezione.
Lezione Pratiche:
Uscite fotografiche giornaliere dalla mattina al tramonto.

Periodo: 26 Dicembre 2009- 03 Gennaio 2010
(date da confermare)

Info: www.attivarci.it www.giuliodimeo.it

campidilavoro@arci.it info@giuliodimeo.it

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Day Dreaming Magazine, Luglio

venerdì, 10 luglio 2009
listen it it Day Dreaming Magazine, Luglio

pubblicato da Derfy in: Mostre e gallerie

a18366ed08c0e33ead3049827ba394f0 Day Dreaming Magazine, Luglio

È uscito il nuovo numero della rivista Day Dreaming Magazine intitolato “Step by step“. In questo numero:

Sebastian Bages (Colombia)
Nelle illustrazioni di Bages si nascondono portali per altri mondi. Spiriti guida, creature dal corpo difforme o evanescente penetrano nel quotidiano dei personaggi e lo permeano di magia… Ma forse la magia qui evocata sta semplicemente, e genialmente, nel dare corpo a una emozione, ad un sogno, un pensiero.

Davey Jones (USA) & Dayvid LeMmon (USA)
Davey Jones and Dayvid LeMmon sono due artisti americani che si avvalgono del mezzo della fotografia per raggiungere stupore attraverso post-produzione e fotomanipolazione digitale: mentre i lavori di Jones ci portano direttamente sul set adrenalinico d’un film d’azione, l’opera di LeMon è reminescente e monocroma, come le acqueforti dei grandi maestri o, per tornare al paragone con il cinema, come i film di Bergman

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Da un gesto provocatorio può nascere un’intera filosofia di vita. La pensa così Ileana Florescu, in una guida alla (ri)scoperta dell’essenzialità del sapere. Sul filo di una scandalosa proposta…

domenica, 5 luglio 2009
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fino al 15.VII.2009
Ileana Florescu
Roma, Pino Casagrande

Da un gesto provocatorio può nascere un’intera filosofia di vita. La pensa così Ileana Florescu, in una guida alla (ri)scoperta dell’essenzialità del sapere. Sul filo di una scandalosa proposta…


e91c2a235cede13ecdb924195aa174e1 Da un gesto provocatorio può nascere un’intera filosofia di vita. La pensa così Ileana Florescu, in una guida alla (ri)scoperta dell’essenzialità del sapere. Sul filo di una scandalosa proposta...

pubblicato lunedì 8 giugno 2009

Ritorna l’acqua. In questo nuovo ciclo, l’elemento preferito da Ileana Florescu (Eritrea, 1960; vive a Roma) ricorre non come protagonista, ma come splendida e vibrante cornice delle opere in mostra, o forse sarebbe meglio dire del “concetto” in mostra.
L’artista ha provocatoriamente gettato in mare dei libri “con la consapevolezza della casualità”, come spiega lei stessa; libri scelti tra i grandi autori come Dante e Shakespeare, fino agli scrittori contemporanei come Roberto Saviano, senza negarsi una vena ironica e giocosa, come in Orto, manuale pratico della semina e della raccolta o nei Ristoranti d’Italia delle guide “L’Espresso”.
Si potrebbe pensare che il destino abbia agito curiosamente nell’accoppiare un libro con il rispettivo effetto di luce e ombra che appare in fotografia, tanta è la sorprendente attinenza e piena realizzazione del significato dell’uno nell’apparenza delle seconde; invece sono le parole di Diego Mormorio, storico della fotografia e curatore della mostra, a mettere in luce i propositi dell’autrice: “Non ha proceduto seguendo l’accidentalità, ma cercando la forma. Ha cioè, per ogni libro e per ogni frase che aveva in mente, cercato di ritrovare nell’acqua una forma appropriata”.
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L’effetto finale non è orientato a un’estetica delle forme puramente westoniana; anzi, nell’opera di Florescu c’e sicuramente la volontà di ricreare la realtà attraverso un occhio poetico, sospingendo l’immaginazione sul limitare di un mondo fiabesco. La scelta dell’elemento acquatico ha in quest’ultimo una grande partecipazione, poiché è in grado di distruggere le frasi e le illustrazioni, ma allo stesso tempo può anche fungere da lente d’ingrandimento, dando risalto a singole parole, restituendone tutta la pregnanza o, al contrario, la futilità.
Si compone così, pagina dopo pagina, il diario intimo della vita dell’artista o, meglio, dell’umanità stessa: riunendo testi arabi, cinesi, europei, americani si dispiega un breve compendio dello scibile umano che, nei 149 scatti in mostra, riesce a offrire una straniante panoramica del nostro vivere moderno. Magari non sarebbero proprio questi i titoli che vorremmo fossero salvati da un ipotetico incendio, ma non farebbe differenza, perché quello di Florescu può essere anche un gesto provocatorio per richiamare l’attenzione sul fatto che la società, il mondo, si sta inabissando.
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A chiudere la molteplicità di livelli di lettura di una mostra che rappresenta una vera sorpresa per la ricchezza delle riflessioni che sa suscitare, al centro della sala si trovano quattro teche con altrettanti volumi-scultura recuperati dalle acque del mare e fatti asciugare. Resi ormai illeggibili, è il loro status di classici a parlare, oltre alla loro forma così particolare e casuale, che li rende simili a strani anemoni o stelle marine. Come creature degli abissi tratte dal loro ambiente naturale.

articoli correlati
La precedente mostra nello Studio Casagrande

chiara ciolfi
mostra visitata il 15 maggio 2009


dall’undici maggio al 15 luglio 2009
Ileana Florescu – L’umana sintesi
a cura di Diego Mormorio
Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande
Via degli Ausoni, 7/a (zona San Lorenzo) – 00185 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 17-20
Ingresso libero
Catalogo Silvana Editoriale
Info: tel./fax +39 064463480; gallcasagrande@alice.it

L’arte di Gottfried Helnwein

domenica, 7 giugno 2009
listen it it Larte di Gottfried Helnwein

pubblicato da naomi in: Grandi fotografi Società

beaa9d1185a5c0986735b83dd497b206 Larte di Gottfried Helnwein

Le capacità e la qualità del lavoro di questo artista austriaco sono indiscutibili, e la varietà dei prodotti artistici che ha svolto fino ad ora possono solo confermare le sue spiccate capacità di comunicare e provocare. Sto parlando di Gottfried Helnwein, che ora vive e lavora tra l’Irlanda e Los Angeles, in California.

Helnwein è un pittore, un fotografo, un performer e scenografo, e in tutti i suoi lavori possiamo apprezzare il “tocco” inconfondibile, quella firma che tanto racconta di ogni bravo artista che si rispetti. Le sue installazioni fotografiche sono a dir poco sensazionali, sia per la resa e l’impatto comunicativo, sia per le dimensioni mastodontiche in cui si inseriscono.

Questi lavori infatti vedono (soprattutto una delle ultime serie intitolata The Last Child) una presenza costante e irrompente di ritratti in primissimo piano di bambini, i quali sono immortalati in immagini molto provocatorie, spesso anche poco ortodosse. Il fatto di rendere queste immagini grandi quanto dei manifesti pubblicitari inseriti in una realtà cittadina, fanno del suo percorso artistico qualcosa che di certo non passa inosservato.

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prossime date “Deluxe”

giovedì, 28 maggio 2009
listen it it prossime date Deluxe


PROSSIME DATE
Deluxe:


Proiezione del video “Feminea” I°animazione:

Giovedì 28 maggio h21.00

D.x.M_DEUS EX MACHINA_la tecnologia applicata alle arti performative riunisce gruppi e artisti che lavorano mettendo in relazione i linguaggi scenici e le nuove tecnologie. Non solo una rassegna occasionale, ma una piattaforma di studio, visto che con D.x.M. il Kollatino Underground si propone come laboratorio permanente di monitoraggio per ricercatori, critici e sperimentatori del messaggio del corpo modificato nella comunicazione, mutato nella percezione sensoriale e ridefinito nella ricerca delle immagini.L’obiettivo è l’esplorazione dell’interazione uomo-macchina, costantemente ridefinito dalla scienza, e la condivisione di esperimenti, progetti e visioni che scaturiscono dalla sinergia delle diverse discipline artistiche applicate ai mezzi tecnologici.

Un’idea di Chiara Crupi e Mauro Petruzziello.

(continua…)


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