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Articoli marcati con tag ‘fotocamere’

Stativi per obrellino e flash

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Stativi per obrellino e flash

Ciao a tutti,
ho comprato su ebay delle teste con attacco per flash a slitta e ombrellino, pensando che l’attacco fosse di quelli universali ed invece non lo era!
Visto che volevo fare qualche prova di ritratti sia in interno che in esterno, non volevo un kit completo, volevo solo sperimentare e, quindi, spendere poco. Difatti pensavo di attaccare le teste sopra i due treppiedi ed il monopiede che ho.
I treppiedi che ho sono un Benro 500EX con testa BH-1 (a sfera con piastra di sgancio rapido) ed un treppiedi cinese ma di discreta fattura (fino a un paio di kg ci arrivava) con piastra di sgancio rapido. Il monopiede è un manfrotto non possentissimo, ma per tenere un flash e un ombrellino è sufficiente, con attacco a vite.
Io pensavo che l’attacco unviersale delle teste che ho comprato fosse quello a vite che c’è sotto le fotocamere e i bg, ma si vede che sono un pirla ed ho buttato i soldi….poco male perhè si tratta di 16 € in tutto.

Ora però non demordo e voglio un supporto per usare gli ombrellini e i due flash (il secondo flash e i 4 ombrellini, due oro e due argento, li sto aspettando….arrivano anch’essi da hong kong), quindi vorrei due stativi con attacco per flash+ombrellino.
Quelli che ho visto in rete hanno anche l’ombrellino compreso e sinceramente non volevo aprire un negozio di ombrelli!!!
I 4 che sto aspettando mi bastano e avanzano.

Sapete dove posso rivolgermi per spender il meno possibile? Vorrei degli stativi non professionali, non devo caricarci delle torce flash o delle luci continue da qualche kg, ma solo un flash con il relativo ombrellino.

Grazie anticipatamente.

Fonte Google News

7D vs 60D

domenica, 28 novembre 2010
listen it it 7D vs 60D

Ciao a tutti, sono in procinto di affiancare una nuova canon alla mia EOS 400.
Sono molto indeciso fra le due fotocamere, la differenza di prezzo è di soli 200 € circa. Secondo voi vale la pena buttarsi sulla 7 o risparmiare qualche soldo e andare di eos 60?
Consigli da chi possiede l’una o l’altra.
Bye

Fonte Google News

Recensione Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 HSM

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Recensione Sigma 8 16mm f/4.5 5.6 HSM

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248961-IMG-6013.jpg.html
Ci sono ancora poche cose che si possono solo fare con una reflex full frame.
Arrivare ad una focale minima di 12mm effettivi non è più una di queste da quando Sigma ha presentato il grandangolare estremo con focale 8-16mm, uno zoom destinato a fotocamere con sensore ridotto e che equivale su queste a un 12-24mm circa (a seconda se si usi Canon che ha un fattore di moltiplicazione di 1,6x oppure Nikon che invece ha un fattore di 1,5x).
Un grande merito va riconosciuto a questa azienda, leader nel campo delle ottiche universali, ed è quello di presentare ancora oggi nuovi obiettivi proprio in quei campi in cui i grandi sembrano sonnecchiare. Ineguagliato rimane infatti anche il 12-24mm che copre il formato pieno ed è attualmente lo zoom più corto disponibile sul mercato per sensori a formato pieno e pellicola 35mm, oppure il nuovo 30mm f/1.4, obiettivo fisso dedicato ai corpi APS-C.

Costruzione e dotazione

Ma veniamo al dunque: l’8-16mm si presenta come al solito nella scatola di cartone nera in cui troviamo una buona quantità di manuali d’uso, foglietti di garanzie oltre alla notevolissima custodia imbottita in Nylon a cui Sigma ci ha abituati da tempo. La sua fattura è ottima ed essendo dotata di passante può essere attaccata alla cintura dei pantaloni oppure ad uno zainetto offrendo comodità e protezione allo stesso tempo.
Di solito anche il paraluce fa parte della dotazione di casa Sigma (a differenza di Canon che lo fa pagare a parte se non si compra un serie L) ma in questo caso esso è integrato nell’obiettivo e quindi non si può staccare. Troviamo invece un curioso anello adattatore in metallo che si innesta proprio sul paraluce fisso e consente così di usare sia filtri da 72mm che i agganciare il tappo frontale.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248963-IMG-6017.jpg.html
Sul fatto che tale adattatore fosse necessario per consentire l’aggancio del tappo non c’è dubbio, meno invece è chiara la sua utilità con i filtri. L’anello infatti entra prepotentemente nel campo inquadrato fino alla focale massima e le immagini scattate hanno una specie di effetto fisheye circolare.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248964-IMG-5429.jpg.html
Comunque, sempre meglio averlo e poter usare i filtri almeno a 16mm che nulla proprio.
E già, il fatto è che la filettatura frontale non è presente proprio su questo obiettivo e questo in virtù del fatto che la lente frontale è molto sporgente.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248966-IMG-6016.jpg.html
Per il resto la costruzione è quella tipica dei Sigma della linea EX: finitura superficiale satinata e gommata, materiali molto buoni e assemblaggio senza difetti evidenti. Le dimensioni dell’obiettivo e il suo pesa trasmettono solidità e la lunghezza complessiva sorprende un po’, perché con i suoi 106mm è piu lungo di quasi 20mm rispetto al 10-22mm Canon.
Da segnalare che l’obiettivo non si allunga né zoomando né durante la messa a fuoco.
La ghiera dello zoom oppone una resistenza consistente ma costante, probabilmente perché l’esemplare da me provato è nuovo di zecca e sarà quindi destinata ad allentarsi un po’ con l’uso.
La ghiera della messa a fuoco non ha un movimento particolarmente fluido, ma per l’uso che se potrà mai fare direi che va benissimo.

Qualità ottica

Il Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 non è particolarmente luminoso, però la sua focale estrema mi ha fatto temere per le prestazioni ottiche, invece è stato una grande sorpresa.
La nitidezza è eccellente a qualsiasi focale ed è quasi perfetta già ai diaframmi più aperti. Chiudere a f/8 diventa inoltre quasi superfluo per via della profondità di campo a dir poco immensa già a tutta apertura e questo non potrà che far piacere a tutti i possessori di reflex digitali di ultima generazione che grazie ai loro pixel sempre più minuscoli iniziano a soffrire del calo di nitidezza, dovuto alla diffrazione, già a diaframmi intermedi.
L’omogeneità tra centro del fotogramma e bordi è notevole e basta chiudere anche di un solo stop per rendere tutto il fotogramma nitidissimo.
Buona anche la resa cromatica anche se io noto ancora quella tipica tendenza al giallo di Sigma, molto meno evidente che in passato ma ancora presente.
Sorprendente anche la resistenza ai controluce!
Avendo avuto il 10-20mm f/4-5.6 mi aspettavo un mezzo diastro nelle inquadrature in cui il sole è all’interno del campo inquadrato e appena fuori e invece i trattamenti antiriflesso sono stati curati molto bene. Da un confronto con il 17-40mm di Canon, montato su 5D, direi che siamo quasi alla pari. Il Sigma 8-16mm ha esibito solo qualche piccolissimo riflesso indesiderato che non è mai arrivato a rendere minimamente inutilizzabile le foto.
La distanza di messa a fuoco di soli 24cm rende poi possibile scattare fotografie inusuali e da prospettive molto creative.
La velocità di messa a fuoco non è quello che io chiamerei un fulmine, però è un aspetto poco rilevante per un grandangolo così spinto. Il motore ultrasonico di Sigma non si dimostra nemmeno silenziosissimo come quello di Canon, ma stiamo davvero a cercare il pelo nell’uovo.
Strana invece una certa incertezza nella messa a fuoco se manualmente la si porta alla distanza minima e poi di inquadra un oggetto lontanissimo, come le nuvole, facendo partire l’AF.
A volte la scala delle distanze finisce correttamente su infinito, come dovrebbe, mentre certe altre volte si ferma anche a 0,8 metri.
Ora probabilmente la differenza in questi due casi sarà difficilmente percepibile poiché la profondità di campo è sempre enorme, però voglio comunque segnalare questo fatto.

Si ma su Full Frame?

La sigla DC nel nome di questo 8-16mm suggerisce che si tratta di un’ottica progettata esclusivamente per l’uso su fotocamere a sensore ridotto tuttavia l’innesto non presenta la tipica protuberanza degli obiettivi EF-S di Canon che ne impedisce fisicamente il montaggio su Full Frame e corpi analogici.
E allora perché non provare questo strepitoso grandangolo anche su EOS 5D?
Alla focale minima la vignettatura è evidente almeno quanto è divertente. Grazie al paraluce integrato infatti i bordi neri avranno una forma che ricorda molto una cornice e potrebbe tutto sommato essere usata anche come espediente creativo. Ritagliandola fino a far sparire le parti nere otterremo un inquadratura equivalente a quella di un 12mm e questo vuol dire che non avremo guadagnato nulla rispetto all’uso su una fotocamera con sensore APS-C.
http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a248965-IMG-5988.jpg.html
Zoomando le parti nere si assottigliano sempre di più fino a sparire completamente a 16mm, focale in cui il Sigma copre tutto il fotogramma 35mm.
Questo vuol dire insomma che l’uso su Full frame non è completamente escluso.

Considerazioni finali

Il Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 HSM è sicuramente un’ottica specialistica di cui non tutti sentiranno la necessità e consente oggi di godere di focali cortissime senza aver bisogno di usare un corpo con sensore a formato pieno. Il suo prezzo (tra i 650€ e gli 800€) non è certo basso, però il rapporto qualità prezzo è sicuramente a suo favore considerando anche il fatto che al momento non ci sono modelli equivalenti di nessun altro marchio.
Le qualità ottiche ci sono tutte e se non è un problema rinunciare all’uso dei filtri non ci sono altre controindicazioni.

Fonte Google News

Rumore della Canon 7D

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Rumore della Canon 7D

Ciao a tutti, visto che si parla spesso nel forum del rumore della Canon 7D e si fanno confronti di vario genere… aggiungo il mio piccolo contributo.
Come ho sempre detto, la differenza tra fotocamere va valutata sia in senso assoluto, sia a parità di dimensione (che è anche più corretto). Ma passando al dunque, ieri ero con Action Photography a fotografare degli atleti di downhill in mezzo al bosco e, durante l’allestimento di un set, ho fatto qualche scatto di backstage…

Le condizioni di luce erano difficili e ne ho approfittato per fare qualche test…
I dati di questo scatto sono: Canon 7D, Canon 70-200 f/2,8 L IS II @145mm, 1/160 sec, f/2,8, ISO?? b6d3e tongue Rumore della Canon 7D
Impostazioni della macchina: NR off e picture style “standard”. Il Raw e stato convertito in jpeg con Adobe Camera Raw @1600×1000 (cioè la risoluzione adatta a qualsiasi utilizzo web o per una stampa fino a 20×13)

A voi il risultato… SI!! Il rumore c’è, ma secondo voi, la vostra esperienza ed il confronto con le vostre macchine… a quanti ISO vi sembra che sia stata scattata?

6beb0 AP testISO Rumore della Canon 7D

Fonte Google News

2° Uscita Fotografica Guidata, sabato 11 dicembre a roma

domenica, 28 novembre 2010
listen it it 2° Uscita Fotografica Guidata, sabato 11 dicembre a roma

2° Uscita Fotografica Guidata di Fotografiche Evasioni

Eccoci arrivati alla 2° Uscita Fotografica Guidata per la fine di questo 2010 , in compagnia dello staff di Fotografiche Evasioni e del docente di fotografia Gianclaudio Romano.

Contrariamente a quanto pubblicizzato nei mesi scorsi dove era prevista l’uscita nei dintorni di piazza Navona, sposteremo le nostre fotocamere al Villaggio Olimpico ed in particolare avremo un’interprete privilegiato nella struttura dell’ “Auditorium – Parco della Musica
Il tema sarà libero.

L’Auditorium – Parco della Musica viene inaugurato il 21 dicembre 2002 e si consolida immediatamente come un nodo culturale fondamentale, una struttura concertistica adatta ad un vasto ed esigente pubblico, cosmopolita e internazionale.

Un grande progetto di rilancio e riqualificazione dell’area in cui è immerso, il Villaggio Olimpico… un quartiere residenziale sorto per ospitare gli atleti delle Olimpiadi del ’60 e poi lasciato ad un lento declino.
La struttura muove ogni anno un milione di persone tra spettatori e partecipanti agli eventi in programmazione, i concerti sinfonici e cameristici dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia,si intrecciano con la programmazione musicale più varia, jazz, pop, rock, world…, e con le prime cinematografiche, con le rappresentazioni teatrali, mostre d’arte, performance letterarie, festival ed incontri Istituzionali.

Il progetto architettonico nasce dal genio di Renzo Piano, riconosciuto universalmente tra i più rappresentativi architetti della società contemporanea.
Tre sale, tre “casse armoniche”, tre volumi fortemente connotati, di dimensioni diverse ma morfologicamente uguali, immersi nel grande parco alberato e disposte ortogonalmente attorno ad una grande cavea teatrale all’aperto, una piazza, bookshop, bar negozi e ristoranti, il foyer con il museo archeologico; tutto questo fà dell’Auditorium un polo urbanistico di fermento sociale\culturale aperto 365 giorni all’anno, una vera eccellenza italiana.

“I luoghi della cultura, come quelli della musica, hanno la naturale funzione di fecondare il tessuto urbano, sottrarre la città di Roma all’imbarbarimento e restituirle quella qualità straordinaria che ha sempre avuto nella storia” – Renzo Piano

ATTENZIONE
L’appuntamento è per le ore 10.00 (e non per le 09:00) di sabato 11 dicembre in Viale Pietro de Coubertin, ingresso principale del Parco della Musica, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati. Seguirà rapida colazione e un breve briefing con introduzione al luogo che andremo a visitare.

Ore 13:00 chiusura dell’incontro.
Per chi vorrà… un pranzo di commiato nella splendida cornice dell’Auditorium.

REVISIONE
Ci vedremo per la revisione la settimana successiva: lettura delle immagini prodotte e il relativo commento critico, insieme al fotografo professionista e Presidente dell’Associazione Gianclaudio ROMANO, martedi 14 dicembre dalle ore 21:00 presso la nostra sede in Via Giorgio Pitacco 33 di ROMA, (zona Prenestina).

Per partecipare all’Uscita Guidata, occorre prenotarsi scrivendo a infouscite@fotograficheevasioni.it, indicando nome,cognome e numero di cellulare

Per chi ha un account su Facebook, è possibile aderire al gruppo “Fotografiche Evasioni” per essere sempre aggiornati sulle attività e le Uscite Guidate.

Per informazioni più dettagliate vi rimandiamo all’Homepage del sito o all’apposito topic del forum di Fotografiche Evasioni.
www.fotograficheevasioni.it/

Nota: con il nuovo anno le Uscite Guidate sono un ciclo di attività riservato ai soci.
Tuttavia chi non abbia ancora avuto modo di conoscerci sarà nostro graditissimo ospite in ogni sua prima uscita senza vincolo di iscrizione.

Non mancare!!!

Fonte Google News

Intervista a Canon

martedì, 26 ottobre 2010
listen it it Intervista a Canon

MegaPixel.co.il hanno intervistato, in occasione del Photokina 2010, Mike Owen, European Professional Support Manager / Professional Imaging Marketing e Peter Yabsley, EMEA Business Development Professional di Canon Europe.

Nonostante le risposte un po’ evasive l’intervista si rivela interessante per le domande poste dall’intervistatore. Per quanto riguarda la possibilità che i cellulari sostituiscano le compatte sembra che Canon pensi che ci sarà sempre un divario tecnologico fra i due mercati.

Alla domanda sulla possibilità di integrare GPS, WiFi o connessioni 3G all’interno delle fotocamere si capisce che non le vedremo molto presto per via dei costi associati e della scarsa domanda del mercato per questo genere di funzionalità.

Come già si sapeva non si vedranno obiettivi serie L per EF-S e per quanto riguarda il boom, in certi stati delle evil, Canon sta cercando di capire quale sia la caratteristica più importante di questo nuovo segmento agli occhi degli utenti.

Via | Megapixel

Intervista a Canon é stato pubblicato su clickblog alle 13:59 di lunedì 25 ottobre 2010.

Fonte Google News

Canon Selphy CP800

mercoledì, 25 agosto 2010
listen it it Canon Selphy CP800

 Canon Selphy CP800

Oltre alle tre fotocamere recentemente annunciate (Powershot SX130 IS, IXUS 1000 HS e PowerShot S95) Canon ha anche svelato la nuova stampante Canon Selphy CP800.

Si tratta di un modello molto compatto che va a sostituire la Selphy CP780. Dispone di uno schermo LCD da 2,5 pollici orientabile e di un’interfaccia utente molto semplice. Le stampe in formato 4×6″ sono realizzate in 47 secondi.

Secondo l’azienda, grazie ad una speciale protezione è possibile avere color vivi e reali anche dopo 100 anni, naturalmente se le stampe saranno state conservate correttamente. Sarà disponibile da settembre al prezzo indicativo di 119€.

Via | Endgadget

Canon Selphy CP800 é stato pubblicato su clickblog alle 11:00 di sabato 21 agosto 2010.

Fonte Google News

Canon, una evil in arrivo?

mercoledì, 21 luglio 2010
listen it it Canon, una evil in arrivo?

ad0eb canon evil 01 Canon, una evil in arrivo?

Masaya Maeda, portavoce di Canon, ha confermato, durante un’intervista per Reuters, che l’azienda sta lavorando ad una reflex più piccola per contrastare la concorrenza delle fotocamere evil prodotte da Olympus, Panasonic e Sony.

Secondo Maeda il problema principale è la necessità di ridurre le dimensioni delle reflex attuali per poter raggiungere nuovi utenti e Canon si starebbe muovendo in questa direzione. Non c’è una conferma chiara sulla presenza o assenza dello specchio, quindi non possiamo affermare con sicurezza che vedremo presto una evil, ma sicuramente l’azienda sfornerà una fotocamera ad ottiche intercambiabili di dimensioni più contenute.

La rimozione dello specchio è il sistema più semplice e veloce, ma cosa avranno in serbo per noi gli ingegneri giapponesi?

Via | Reuters

Canon, una evil in arrivo? é stato pubblicato su clickblog alle 09:00 di mercoledì 21 luglio 2010.

Fonte Google News

Canon, le fotocamere del futuro

martedì, 6 luglio 2010
listen it it Canon, le fotocamere del futuro

05df3 10x07065234134 Canon, le fotocamere del futuro

Canon nel suo padiglione del World Expo 2010 ha mostrato la visione di come cambieranno le fotocamere in futuro.

Fra 20 anni Canon è sicura di poter produrre un obiettivo singolo in grado di passare dal grandangolo al super tele spinto (5000mm) con una dimensione così compatta da poter essere trasportata facilmente.

L’interazione con la fotocamera avverrà solamente attraverso il touch screen. Come si poteva intuire la “fotocamera” registrerà sempre e solo video alla massima risoluzione dandovi la possibilità di andare a scegliere un qualsiasi frame al suo interno. Sarà sempre perfettamente a fuoco. Dopo il salto la presentazione dell’idea.

Via | GizMag

Canon, le fotocamere del futuro é stato pubblicato su clickblog alle 13:59 di martedì 06 luglio 2010.

Fonte Google News

Canon, nessun piano per il mercato Evil

giovedì, 29 aprile 2010
listen it it Canon, nessun piano per il mercato Evil

9b8bf ceNDAkVP4nfY Canon, nessun piano per il mercato EvilNiihori Kenichi, Canon Camera Business Unit Minister, ha recentemente rilasciato un’intervista.

Alcune domande riguardavano il successo del mercato Evil in Giappone e come Canon si sarebbe comportata. Kenichi ha risposto affermando che l’azienda non ha alcun piano di lanciare un sistema di questo tipo perché ci sono ancora discussioni interne sull’effettivo successo del fenomeno micro quattro terzi.

Da una parte chi la considera una trovata di moda, ma con un futuro molto breve e dall’altra chi la ritiene una tappa importante per il mercato. Kenichi ha chiuso affermando che se Canon scenderà in campo con una di queste fotocamere sarà sicuramente unica.

Via | RadiantLite

Fonte Google News


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