Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network


Articoli marcati con tag ‘lamelle’

(bozza di) Recensione Tamron SP 70-300mm f/4-5.6 Di VC USD

domenica, 28 novembre 2010
listen it it (bozza di) Recensione Tamron SP 70 300mm f/4 5.6 Di VC USD

Ho atteso per diversi mesi l’uscita di questo obiettivo, primo perché decisamente soddisfatto del suo fratellino minore, il 28-75, secondo perché ero sguarnito di teleobiettivo da quando mi ero disfatto dello zoomone tuttofare di casa Canon e del macro Sigma.
Questo zoom tele ha il solito nome lunghissimo tipico dei Tamron e per parlare delle sue caratteristiche principali un buon spunto di partenza puó essere quello di analizzare i vari acronimi che lo compongono.

Allora, SP sta per Superior Performance, che sarebbe – con le dovute distanze – la serie L della casa nipponica. Niente tropicalizzazione o costruzione a prova di scud iracheno, ma l’impressione che dá é in ogni caso quella di un signor obiettivo per fotoamatori evoluti, che poi é il target cui si rivolge.

La focale é 70-300, quindi si va dal medio tele al tele. Sul sito della Tamron dicono che vada da dio per cogliere animali allo stato brado, sport ed eventi. Dicono pure che é eccellente per “dramatic portraits” e paesaggi. Se lo dicono loro io ci credo, eh. Per ora ho realizzato ritratti (non so se erano drammatici) e fatto qualche scatto senza senso fuori dalla finestra.

L’apertura massima di diaframma é f/4.0 e rimane fino a prima dei 135 mm dove passa a f/4.5, per risultare f/5.6 sopra i 200 mm.

Di é il corrispondente della sigla EF per Canon, cioé indica che si tratta di un obiettivo per full frame, che va naturalmente anche su APS-C. Sulla mia carretta (450D) col dovuto fattore di crop risulta un 112-480, niente male, quasi quasi vado a immortalare uccelli (intendo i pennuti).

VC sta per Vibration Compensation, soluzione adottata giá su altre lenti di casa. Trattasi di un sistema a basso attrito molto rapido e basato su un sistema a tre assi (tre attuatori elettromeccanici che in base al segnale ricevuto da due giroscopi, orizzontale e verticale) che fanno traslare il gruppo ottico stabilizzatore su tre sfere in acciaio) molto rapido ed efficace. Gli scienziati di casa Tamron dicono che si possa arrivare fino a 1/20 di secondo (rapido calcolo: 4 stop)
Negli scatti di prova ho contenuto il micromosso a 300 mm con uno stop e mezzo in meno (1/8 s), ma bisogna anche dire che pur nella mia pochezza fotografica ho se non altro la mano abbastanza ferma.
Lo stabilizzatore fa decisamente comodo considerando la non eclatante luminositá data da uno schema ottico di 17 lenti raggruppati in 12 gruppi. In tutta questa accozzaglia di vetro fanno bella mostra una lente XLD (una sorta di fluorite dei poveri) e una LD per contenere al minimo le aberrazione cromatiche. La lente frontale é da 62 mm (c’avessi un filtro uguale all’altro).
Il diaframma é a 9 lamelle e garantisce uno sfocato gradevole.

USD significa Ultrasonic Silent Drive ossia la motorizzazione a ultrasuoni installata per garantire una messa a fuoco rapida e silenziosa (primo obiettivo Tamron ad esserne dotato).
Giusto ieri sera mi sono trovato in studio con un amico e anche in condizioni di scarsissima luminositá devo ammettere che il nuovo Tammy s’é comportato benone, andando in fico solo nell’occasione in cui si provava una silhouette veramente oscura.
La distanza minima di messa a fuoco é 1,5 con un rapporto d’ingrandimento di 1:4 tale da non meritarsi l’appellativo Macro che Tamron e Sigma piazzano allegramente a diversi loro prodotti.
L’obiettivo e’ IF, cioé con messa a fuoco interna. Non ruotano né la ghiera sul barilotto né la lente frontale, permettendo cosí l’utilizzo del paraluce a petalo fornito in dotazione e di eventuali filtri polarizzatori (vi ho mai detto che non ho due obiettivi con lo stesso diametro di filtro?).

La nitidezza, che é una roba che sta a cuore a davvero tanti qua dentro, mi pare – per i miei canoni – ottima. Test specializzati hanno rilevato una resa molto alta fino a 212 mm con buone prestazioni a TA, alla focale massima la nitidezza cala, ma sempre entro limiti accettabili.

Purtroppo non ho ancora avuto modo di spremerlo alla luce del giorno, sabato spero di spremerlo abbastanza e di riuscire a postare qualche scatto (che dice piú delle mille parole che ho usato).

1995b saluti (bozza di) Recensione Tamron SP 70 300mm f/4 5.6 Di VC USD

http://www.canonclubitalia.com/public/forum/post-a250381-IMG-0575.JPG.html

Fonte Google News

dubbio 60D + 15-85mm o 7D + 17-85?

domenica, 28 novembre 2010
listen it it dubbio 60D + 15 85mm o 7D + 17 85?

ciao a tutti,
mi scuso se faccio domande a cui magari avrete già in parte risposto ma ho un dubbio:
Devo prendere una macchina nuova in sostituzione della mia 300D, il mio budget è di circa 1500€.
Per questo prezzo avrei trovato due possibilità:
- EOS 60D + Canon 15-85mm
- EOS 7D + Canon 17-85mm
Cosa ne pensate? Se dovessi scegliere solo il corpo non avrei dubbi sulla 7D, ma devo prendere anche un obbiettivo.
Il dubbio mi è sorto leggendo le recensioni del 17-85 che lo definivano un pò buio mentre il 15-85 da quello che ho letto è milgiore (apperture, numero di lamelle, grandangolo, stabilizzatore più moderno e performante) ma mooolto più costoso.
Non ditemi 7D + 15-85mm perchè per ora è fuori portata 577b4 biggrin dubbio 60D + 15 85mm o 7D + 17 85? .

Grazie in anticipo.

Fonte Google News

Supertele via di mezzo…

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Supertele via di mezzo...

Ciao a tutti, non so se il quesito è stato mai posto in questo forum, ma da giorni mi gira per la testa la convinzione che manchi un teleobiettivo nel mercato che copra le esigenze di un fotografo di media esperienza.

Mi spiego meglio…

Ho iniziato la caccia fotografica con il 70-300 old, costo diciamo permissivo, ottimo stabilizzatore, buona nitidezza ma autofocus scarso e portata insufficiente. Venduto.

Ho preso il fantastico 100-400 che mi ha accontentato per diversi mesi, sia come qualità generale che come affidabilità dell’AF. L’ho usato con soddisfazione anche moltiplicato 1.4 sulla 1dmk3 a F8 e AF sul punto centrale.
Venduto dopo averlo strapazzato per bene a favore del 400 F5,6 perchè ho tentato la soluzione “fissa” quando ho sentito il bisogno di maggior nitidezza e AF ancora più performante. Qui devo dire che sono rimasto un pò deluso perchè la differenza di AF l’ho notata, la nitidezza no. Vuoi per defezione del fisso o per esemplare ottimo dello zoom, non so.

Veniamo al dunque. Oggi sono sprovvisto di un teleobiettivo e sono bloccato dal motivo in oggetto.

Il passo successivo per avere maggiore prestazioni AF, nitidezza, sfocato, resa cromatica e portata anche con moltiplicatori è indubbiamente il 300 2.8 canon che costa più del triplo dei 2 citati.

Secondo voi, se un qualunque produttore sfornasse un 400 fisso, stabilizzato, F4, con un diaframma di ultima generazione a lamelle arrotondate e un costo che si aggiri intorno ai 1700/1800 euro quanti di noi lo comprerebbero?

A voi. 2e38e wink Supertele via di mezzo...

Fonte Google News

Lamelle obiettivi Canon

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Lamelle obiettivi Canon

Buongiorno a tutti

Qualcuno sarebbe cosi gentile da spiegarmi un metodo per osservare le lamelle di un obiettivo Canon e valutarne l’usura ?

Grazie in anticipo!

Fonte Google News

Voigtländer APO-LANTHAR 90mm F3.5 SL II

giovedì, 18 febbraio 2010
listen it it Voigtländer APO LANTHAR 90mm F3.5 SL II

Obiettivi Voigtländer

Voigtlnder 90mm Voigtländer APO LANTHAR 90mm F3.5 SL II

Cosina ha annunciato il nuovo obiettivo Voigtländer APO-LANTHAR 90mm F3.5 SL II.

Realizzato per Canon, Nikon e Pentax mantiene 50 cm come distanza minima di messa a fuoco esattamente come per la versione precedente. Montando la lente close-up si può arrivare a mettere a fuoco a 32 cm con un fattore di ingrandimento 1:1,8.

Il diaframma è composto da 9 lamelle ed il peso è di 320 grammi. Sarà disponibile a partire da marzo in Giappone al prezzo indicativo di circa 450€ in base al modello scelto.

Via | DcWatch

Sigma 70-300mm F4-5.6 DG OS

sabato, 5 settembre 2009
listen it it Sigma 70 300mm F4 5.6 DG OS

pubblicato da Derfy in: Obiettivi Sigma

72b9534792ce623ddee8805a58cd0f88 Sigma 70 300mm F4 5.6 DG OS

Sigma ha annunciato il nuovo zoom stabilizzato Sigma 70-300mm F4-5.6 DG OS.

Realizzato per poter essere utilizzato sia su reflex full frame sia a formato ridotto è dotato del nuovo sistema di stabilizzazione di Sigma che promette fino a 4 stop di correzione. Ha un diaframma con 9 lamelle circolari per bokeh più piacevoli e 16 lenti, di cui una Special Low Dispersion, divise in 11 gruppi.

La distanza minima di messa a fuoco è 1,5 m e sarà disponibile per i sistemi Canon, Nikon, Pentax, Sigma e Sony al prezzo di 450€.

Via | DPReview

Recensione Canon EF 85mm f/1.8 USM – www.photorevolt.com

giovedì, 16 ottobre 2008
listen it it Recensione Canon EF 85mm f/1.8 USM   www.photorevolt.com

Uscito da poco fuori produzione, ma ancora disponibile sul mercato, l’EF 85mm da sempre viene considerato un obiettivo ideale per i ritratti, grazie all’ottima nitidezza, alla qualità dello sfocato e non per ultimo, per il prezzo.

479fa7e9885aecd4719e4bf6b506b522 Recensione Canon EF 85mm f/1.8 USM   www.photorevolt.com 
L’unica ghiera dell’EF 85mm f/1.8 USM permette di modificare la messa a fuoco
anche dopo aver eseguito quella automatica, molto comodo.

Di costruzione solida, con ghiera in metallo, l’EF 85mm f/1.8 USM è dotato di uno schema ottico composto da 9 lenti montate in 7 gruppi, la messa a fuoco di tipo interno è affidata ad un veloce motore ad ultrasuoni. Tramite l’unico selettore presente, è possibile passare alla messa a fuoco manuale, regolabile tramite l’unica ghiera presente, di buone dimensioni. In ogni caso è possibile intervenire sulla messa a fuoco anche quando il selettore si trova su automatico, il motore è infatti di tipo FTM (Full Time Manual Focus).

bf04655547e717f596c3c8ce83e652ce Recensione Canon EF 85mm f/1.8 USM   www.photorevolt.com 
Gli elementi relativamente grandi permettono a questa ottica di arrivare ad un apertura massima di f/1.8,
il diaframma a 8 lamelle offre uno sfocato di tutto rispetto.

Grazie alla qualità dello schema ottico ed al buon diaframma ad 8 lamelle, l’ EF 85mm f/1.8 USM offre una qualità eccellente, nitido già a tutta apertura, diventa una “lama” chiuso sotto f/2 e sparisce la leggera vignettatura, avvertibile anche sui corpi con sensore APS-C, unico “neo” di questa ottica fissa.

8c771cc5c2a7a5f9dad9e41d063f2bb5 Recensione Canon EF 85mm f/1.8 USM   www.photorevolt.com 
In questa foto scattata a f/2.8 sono riunite due qualità di questa ottica,
la nitidezza della zona in area di fuoco e lo sfocato del fuori fuoco. (Canon EOS 5D)

Il diaframma a 8 lamelle si fa notare bene a tutta apertura, il boken, ossia la qualità dello sfocato è a livelli di eccellenza.

6ca2135ba1752ce7e9b609cd9b78ab1d Recensione Canon EF 85mm f/1.8 USM   www.photorevolt.com 
Chiudetelo a f/4 ed ecco tutta la nitidezza di cui avete bisogno. (Canon EOSS 5D)

Concludendo, se ne trovate uno in vetrina ad un prezzo allettante non pensateci troppo su, il nuovo EF 85mm f/1.2L USM è impressionante, ma costa anche molto di più del 1.8.

3208c8ce5dd943b35585d7428f1a0f4e Recensione Canon EF 85mm f/1.8 USM   www.photorevolt.com 
Grafico MTF dell’EF 85mm f/1.8 USM.

Nuovo Canon 24mm f/1.4 L II USM – www.fotoup.net

giovedì, 16 ottobre 2008
listen it it Nuovo Canon 24mm f/1.4 L II USM   www.fotoup.net

Mentre in Italia avviene il lancio ufficiale della Canon 5D Mark II, sul sito americano Dpreview si parla già di un nuovo obiettivo Canon 24mm f/1.4 L II USM. 

Si tratta di una nuova ottica fissa grandangolare molto luminosa progettata per l’utilizzo con le nuove reflex digitali. L’obiettivo è dotato di 13 elementi in 10 gruppi e comprende due elementi asferici, due lenti UD e un meccanismo di messa a fuoco “floating focus” che garantisce la massima prestazione lungo tutto il range di messa a fuoco.

 

1892 Nuovo Canon 24mm f/1.4 L II USM   www.fotoup.net

Vediamo più in dettaglio le principali caratteristiche tecniche di questo prodotto: 
Lunghezza focale: 24mm
Angolo: (FF) 84º
Massima apertura: F1.4
Minima apertura: F22
Costruzione: 13 elementi in 10 gruppi
-2 high refraction glass elements
-2 UD Lens Elements
Lamelle diaframma: 8
Distanza minima di messa a fuoco: 0.25 m.
Messa a fuoco: Manuale/Auto-Focus
AF motor type: Ring-type ultrasonic – Full-time manual focus
Stabilizzatore: No
Diametro filtri: 77mm
Non ruota nella messa a fuoco
Peso: 650 g.
Dimensioni: 93.5 mm (diametro) x 86.9 mm (lunghezza)
Attacco: solo Canon EF
Informazioni distanza per E-TTL II flash metering

Novità Tamron: arriva anche il 10-24mm – www.hwupgrade.it

giovedì, 4 settembre 2008
listen it it Novità Tamron: arriva anche il 10 24mm   www.hwupgrade.it

L’atmosfera prima del Photokina si fa sempre più calda e sono molte le novità che vengono annunciate in questo periodo che precede la kermess tedesca. Tamron, come riporta DPReview, ha annunciato alcuni nuovi obiettivi dedicati ai possessori di fotocamere Nikon e Canon.

Quello che del lotto si fa più notare è sicuramente il Tamron SP AF10-24mm f/3.5-4.5 Di II LD Aspherical (IF), un obiettivo pensato per gli amanti delle focali corte, ma dotato di zoom 2,4x, non comune sugli obiettivi ultra-wide.

Quest’ottica è studiata per le fotocamere con sensore in formato APS-C Canon e Nikon (con motore autofocus nel corpo macchina), mentre la versione per Pentax e Sony si farà ancora attendere un tempo al momento indeterminato.

Costruito con 12 lenti in 9 gruppi utilizza una coppia di elementi LD (Low Dispersion) e una lente HID (High-refractive Index), oltra a un nuovo schema ottico, studiato per minimizzare la caduta di luce ai bordi.

La distanza minima di messa a fuoco è pari a 24 centimetri, che a 24mm di focale equivalgono a un rapporto di ingrandimento pari a 1:5. La focale equivalente, riportata la formato 35mm, di questo obiettivo è pari a 16-37mm. L’obiettivo pesa circa quattro etti, può ospitare filtri di 77mm di diametro e integra un diaframma a 7 lamelle.

Sempre per i possessori di reflex Canon e Nikon Tamron ha annunciato la disponibilità, a partire dalla fine del mese in Giappone, dell’ottiche AF18-270MM Di II VC, mentre i possessori di Pentax e Sony potranno contare sull’arrivo del SP AF70-200mm F/2.8 Di LD [IF] Macro.

Novità anche per i possessori delle cosiddette mini-Nikon, ossia i modelli entry-level privi di motore autofocus in macchina (D40, D40x E D60): Tamron ha annunciato una versione dotata di motore autofocus del suo noto obiettivo SP AF90mm F/2.8 Di MACRO, capace di un rapporto di ingrandimento di 1:1.

Questo obiettivo, che inquadra un angolo di campo equivalente a un 140mm nel formato pellicola, è costruito con 10 lenti in 9 gruppi e pesa circa quattro etti.

Nikon aggiorna il 18-55mm standard

domenica, 13 gennaio 2008
listen it it Nikon aggiorna il 18 55mm standard
Nikon aggiorna il 18-55mm standard
2e3517d4140ffbf2991c14747eee4e48 Nikon aggiorna il 18 55mm standard 19.11.07 – Rinnovato zoom per le reflex Nikon digitali DX, lo annuncia NITAL. Si tratta del Nikkor-Zoom AF-S DX Nikkor 18-55 mm f/3,5-5,6G VR evoluzione dello zoom standard fornito in kit che copre le focali più utili a chi muove i primi passi (27-82mm eq.). E’ ora dotato di autofocus con motore Silent Wave e di sistema antivibrazione VR incorporato che secondo il comunicato “consente un guadagno fino a tre stop” in termini di esposizione. Ciò che permette la ripresa in cattive condizioni di luce con tempi più lunghi del consentito ad uno zoom non stabilizzato. L’obiettivo è compatto (73mm) e leggero (265g) e dispone di uno schema ottico costituito da 11 lenti in 8 gruppi. Il diaframma a 7 lamelle chiude a f/22-36 a seconda della focale, la messa a fuoco minima è di 28cm.

Questo sito è protetto dallo Spam / Scam / furto dati personali, grazie all'integrazione delle API di Stop Forum Spam.

Tutelare tutti gli iscritti ogni giorno e in tempo reale è la nostra missione.

Al momento nel database ci sono oltre 15 milioni di IP ed email fraudolente bloccate.