Articoli marcati con tag ‘metrica’
Canon si difende da Sigma?
mercoledì, 15 dicembre 2010
Salve a tutti, vorrei sottoporvi un quesito basato sulla mia esperienza di questi giorni quando mi sono apprestato all’acquisto un sigma 50mm f/1.4.
Avendo letto ovunque che gli obiettivi sigma possono soffrire di front/back focus a causa degli scarsi controlli di qualità e volendo acquistare un’ottica così “delicata” sotto questo aspetto, per la sua ridottossima profondità di campo a tutta apertura, ho deciso di provare l’eventuale obiettivo prima dell’acquisto.
Allo stato attuale, ne ho provati 4 (nuovi) e ho riscontrato per tutti lo stesso problema di front focus. In particolare due di questi obiettivi ho avuto la possibilità di provarli a casa contemporaneamente, con tranquillità e dai test eseguiti ho verificato che l’imprecisione della messa a fuoco era identica, ovvero le foto che eseguivano le due copie erano esattamente le stesse. Questo accade su tre corpi diversi (5D, 40D e 450D) perfettamente funzionanti e con i quali TUTTE le ottiche Canon hanno una precisione di fuoco millimetrica. Quindi non è un problema di corpo macchina.
Ho provato anche un Sigma usato che vendeva un utente di questo forum e anche questa copia presentava lo stesso problema di front focus. L’utente in questione, che mi è sembrato molto disponibile e serio, mi ha assicurato che sulla sua 5D MarkII il fuoco era preciso (ho visto anche le foto che ha effettuato come test).
Mi sorge quindi un dubbio, non è che tutte queste ottiche che ho provato sono BEN TARATE, ma solo per i corpi più recenti (5D Mark II, 7D, ecc.)? Non è che Canon aggiorna il sistema di messa a fuoco dei nuovi modelli in maniera che la concorrenza Sigma, a causa del reverse ingeneering, non può tarare universalmente le ottiche che vende?
Mi affido al commento di chi è dentro questo “misterioso” mondo 
Ciao a tutti!
Canon 100L usm IS Macro
giovedì, 2 dicembre 2010
salve, sovente mi è capitato di leggere su queste pagine dei dubbi amletici che vengono quando si parla di prendere un obbiettivo Macro, sopratutto sui rapporti di ingrandimento.
Immagino che sappiate, che il sudetto Canon senza aggiuntivi raggiunge il rapporto di ingrandimento 1:1 significa che 1mm nella realtà corrisponde ad 1mm sul fotogramma, in questo caso il sensore. Ora molti di voi si fanno prendere da dubbi, su come si puo fare ad aumentare tale rapporto di ingrandimento, e molte volte, praticamente sempre io rispondo che, nonostante le ottiche macro moderne, siano progettate per mantenere costante la distanza tra la lente posteriore ed il sensore, si puo utilizzare un soffietto oppure i tubi di prolunga per aumentare questo rapporto, senza perdita di qualità.
Ieri sera mi annoiavo ed ho pensato di fare questa prova per fugare i dubbi e vedere fino a quanto si arriva, come rapporto di ingrandimento, disponendo del sudetto Canon 100 e di un set di tubi di prolunga. Pertanto ho montato la mia 7D con flash e slitta micrometrica sul cavalletto e l’ho messa in piano, poi sul muro ho messo un bel righello in modo da misurare in modo agevole l’ingrandimento…. ed ecco i risultati:
Solo 100mm al massimo ingrandimento:
100mm con l’anello n.1 il più sottile:
…segue
Premio IoRacconto 2009
mercoledì, 24 giugno 2009
Brevi scritti, poesia e fotografia in bianco e nero per il premio IoRacconto 2009 e l’ anno prossimo la sezione musica!FOTOGRAM. RESTITUZIONE 2D E 3D DALLE FOTOGRAFIE
venerdì, 13 febbraio 2009
Elenco dei libri disponibili nella stessa sezione

Titolo: Fotogram. Restituzione 2D e 3D dalle fotografie
Autore: G. D’Annibale
Editore: Dario Flaccovio Editore s.r.l.
Collana: CD Book
Anno: 2005
CD: software applicativo Autocad
Pagine libro: 110
Prezzo (di copertina) Software + libro: 75,00 Euro
Clicca per procedere all’acquisto
Il testo e il programma allegato presentano un metodo rivoluzionario di rilievo fotogrammetrico, attuabile con qualsiasi fotocamera (a pellicola o digitale) e con un PC sul quale sia installato AutoCad senza necessità di rilievo topografico. Nel cd rom allegato è contenuto il programma completo per la restituzione fotogrammetrica, con caratteristiche di precisione pari, se non superiori, a quelle ottenibili con metodi tradizionali. Il titolo è volutamente generico, poiché l’applicazione consente di ottenere rilievi bidimensionali e tridimensionali di qualunque oggetto, dal manufatto architettonico all’automobile, dal terreno al mobile.
UN METODO INNOVATIVO PER IL RILIEVO 2D E 3D
POTENZIALITÀ
FotoGram, applicativo AutoCad, consente la ricostruzione di un modello virtuale da due fotografie parallele dello stesso oggetto. Unica condizione necessaria per la restituzione con FotoGram è che le due fotografie comprendano un minimo di 2 segmenti orizzontali di lunghezza nota (non è importante la misurazione della loro altezza da terra). Poiché tali segmenti possono essere anche distanti dall’oggetto del rilievo, ne consegue che tramite FotoGram si possono rilevare, oltre a qualsiasi oggetto fotografabile (edifici e oggetti di qualsiasi dimensione) anche oggetti non direttamente tangibili:
reperti archeologici fragili
siti non accessibili (ad esempio scavi archeologici o zone dissestate)
particolari di parti alte di edifici fotografabili dal basso o da altri edifici
PRECISIONE
La precisione del rilievo con FotoGram in condizioni ottimali (fotografie di ottima qualità e parallele – misurazioni precise in situ – scelta appropriata dei segmenti) è superiore al 99,5%
STRUMENTI
qualsiasi tipo di fotocamera (digitale, a pellicola, Polaroid)
qualsiasi tipo di scanner (nel caso si utilizzino fotocamere non digitali)
pc con installato AutoCad (versione minima 14, con funzioni di caricamento Lisp e di immagine raster)
rullina metrica
CONOSCENZE DELL’OPERATORE
FotoGram non necessita di conoscenze topografiche, ma di:
concetti base di fotografia e rilievo
comandi 2D e 3D di AutoCad
LE 4 FASI DELLA RESTITUZIONE CON FOTOGRAM
Misurazione in situ
Esecuzione delle fotografie
Digitalizzazione delle foto
Restituzione con AutoCad
ESEMPIO PRATICO DI APPLICAZIONE
COLLAUDO UFFICIALE DEL PROGRAMMA DA PARTE DELL’UNIVERSITA` DI ANCONA
Relazione del collaudo di FotoGram del prof. Gatti – Convegno ISARC 2005








