Articoli marcati con tag ‘profondità di campo’
venerdì, 16 settembre 2011

Lo scopo del corso è di fornire le nozioni di base per il corretto utilizzo dell’apparecchio fotografico sia come strumento per “fissare” i propri ricordi, sia per stimolare i partecipanti a riflettere sugli aspetti creativi che la fotografia può dare,
superando le barriere tecniche di base, per dare spazio alla propria creatività. Il corso prevede 10 lezioni in aula e due uscite di gruppo, il sabato o la domenica, sulla base della propria disponibilità, in piccoli gruppi guidati da un tutor.
E’ fondamentale che il partecipante abbia a disposizione un apparecchio fotografico per l’esecuzione degli esercizi, per meglio comprendere, con una sperimentazione personale, le capacità creative oltre alla composizione ed esposizione
fotografica.
Si consiglia di avere a disposizione un apparecchio fotografico REFLEX in cui sia possibile impostare manualmente SENSIBILITA’ ISO, TEMPI, DIAFRAMMI e MESSA A FUOCO. Nella quota di iscrizione è compreso un volumetto con CD-ROM e dispense dalle lezioni in aula.
Il numero di posti è limitato.
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LA TECNICA FONDAMENTALE
- La macchina fotografica digitale: le parti e le funzioni principali, sensori e risoluzione, informazioni nel mirino, impugnatura;
- I metodi di esposizione: dal manuale alle funzioni di esposizione in automatico;
- Gli obiettivi: tipi, caratteristiche. usi principali, lunghezza focale e prospettiva, luminosità e deformazioni;
- L’esposizione: teoria della luce e dei colori, luce incidente e riflessa il grigio medio. Metodi di lettura;
- La messa a fuoco: funzionamento, profondità di campo, controllo della sfuocatura;
- Impostazioni predefinite delle fotocamere digitali: Modalità P, S (Tv), A (Av), M e B;
- Il monitor della fotocamera: funzioni visualizzate, preview delle immagini, grafici;
- Dispositivi di Memorizzazione delle immagini digitali;
- Le batterie: Uso e precauzioni;
- Interfacce di connessione e sincronizzazione;
- Il cavalletto, il flash, l’autoscatto, il telecomando, i filtri e accessori;
- Filmati con la macchina fotografica;
- Formati di memorizzazione delle immagini digitali (RAW, JPEG, TIFF ecc.)
DALLA REALTA’ ALL’IMMAGINE FOTOGRAFICA
- scelta del punto di ripresa;
- scelta di cosa inquadrare;
- la composizione;
- la scelta del tempo e il saper attendere
- scelta del piano di messa a fuoco
DALLO SCATTO ALL’IMMAGINE FINITA
- trattamento digitale delle immagini
- Archiviazione
- Immagini a video monitor
- Immagini in stampa
- immagini in videoproiezione
DALL’IMMAGINE FOTOGRAFICA ALLA “FOTOGRAFIA”
rivisitazione di quanto appreso attraverso l’analisi di “grandi” fotografie di autori famosi.
Altri argomenti trattati:
Significato dei circoli fotografici ed attività della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.
Sono previste due serate di analisi dei lavori eseguiti dai partecipanti durante le prove pratiche.
Le lezioni saranno tenute da docenti fotografi di provata esperienza del Gruppo Fotografico Antenore.
ORGANIZZATORE
Il Gruppo Fotografico Antenore a livello nazionale è affiliato alla FIAF ed alla FIAP a livello internazionale; è iscritto al Registro delle Associa- zioni del Comune di Padova.
Il GFA da un ventennio è impegnato per la divulgazione della fotografia, organizzando mostre e corsi.
Collabora con le istituzioni locali ed altre organizzazioni fotografiche e culturali. Nel 2007 è stato insignito del BFI (Benemerito della Fotografia Italiana) da parte della FIAF.
Il Gruppo Fotografico Antenore si interessa di fotografia, di cultura e ricerca sull’ immagine all’interno dell’ Università Popolare di Padova di cui fa parte e conta sul sostegno di oltre un centinaio di soci.
Tag:batterie, Corso Base Di Fotografia, domenica, fotocamera, fotocamere digitali, Gruppi, immagini digitali, la fotografia, Luce, lunghezza focale, Parti, profondità di campo, quota, Reflex, S Tv, scopo, spazio, tipi, Usi
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mercoledì, 7 settembre 2011
Corso base di fotografia FNUR (Fotografi
Naturalisti Università di Roma): impara a scattare in pellicola o in
digitale!
4 lezioni teoriche, 3 lezioni pratiche
Docente:
Roberto Nistri, biologo, fotografo professionista NPS (Nikon Professional
Services).
Costo del corso: 150 Euro.
Per iscriversi al corso
base dello Fnur è necessario versare un anticipo di 50 euro tramite bonifico
bancario sul conto dell’associazione (gli estremi sono indicati alla fine del
messaggio) e comunicare tramite mail a corsi@fnur.it l’avvenuta iscrizione,
allegando i riferimenti del bonifico effettuato.
Il corso base di
fotografia è a numero chiuso. La priorità di partecipazione è data in base al
versamento del bonifico. La sede in cui saranno svolte le lezioni in aula è in
Viale Tiziano 66, presso il Circolo Sportivo Paolo Rosi. Le lezioni sul campo si
svolgeranno, di sabato o domenica, in zone di interesse fotografico di Roma o
dintorni.
Coordinate bancarie Associazione FNUR: Intestazione conto:
FNUR Cassa di Risparmio di Fermo
codice IBAN =
IT90R0615003200CC0370026178 causale
del versamento: anticipo corso base ottobre 2011.
Programma del
corso:
• Giovedì 13 ottobre: I lezione teorica
Gli apparecchi fotografici: le
compatte,
reflex a pellicola e digitali – I principali
componenti degli apparecchi fotografici: mirino, otturatore, diaframma -
L’esposizione – L’esposimetro – Il diaframma – I tempi di scatto – Pellicole -
Sensibilità (ISO pellicola o ISO digitali).
• Domenica 16 ottobre: I lezione sul campo
L’esposizione – La tecnica di ripresa – Il diaframma – Il concetto di profondità di campo – Scegliere il tempo di otturazione.
•
Giovedì 20 ottobre: II lezione teorica
Il concetto di TTL – Automatismi – La tecnica di ripresa – La messa a fuoco – L’autofocus – Obiettivi – Normali,
teleobiettivi, grandangolari, zoom: caratteristiche
• Domenica 23
ottobre: II lezione sul campo
La tecnica di ripresa -La messa a fuoco – L’autofocus – Obiettivi: caratteristiche e utilizzo.
Giovedì 27 ottobre: III lezione teorica
La composizione dell’immagine – Regola dei terzi, orizzonti, riprese verticali e orizzontali – Fotografia con il
flash – I
flash manuali e quelli TTL – Il cavalletto, i filtri ed altri
accessori.
• Domenica 30 ottobre: III lezione sul campo
La composizione dell’immagine – Regola dei terzi, orizzonti, riprese verticali e orizzontali – Fotografia con il
flash. L’uso del cavalletto.
• Giovedì 3
novembre: IV lezione teorica
Analisi delle fotografie scattate durante le
lezioni sul campo. Consegna degli attestati di partecipazione al
corso.
Corso avanzato di fotografia FNUR (Fotografi
Naturalisti Università di Roma)
Docente: Roberto Nistri, biologo,
fotografo professionista NPS (Nikon Professional Services).
Il corso
avanzato si terrà il giovedì sera dalle 20.30 alle 22.30.
Comprende 5 lezioni in aula e 3 lezioni sul campo che si
svolgeranno di domenica.
Il costo del corso avanzato è di 190 euro. Per iscriversi bisogna versare un anticipo di 50 euro tramite bonifico bancario sul
conto dell’Associazione (in fondo alla mail) e comunicare via email (a corsi@fnur.it) l’avvenuta iscrizione allegando i riferimenti del bonifico
effettuato.
I corsi sono a numero chiuso. La priorità di partecipazione è data in base al versamento del bonifico.
La sede in cui verranno svolte le lezioni in aula è in Viale Tiziano 66, presso il Circolo Sportivo Paolo Rosi.
COORDINATE BANCARIE:
intestazione conto: FNUR Cassa di
Risparmio
di Fermo codice
IBAN = IT90R0615003200CC0370026178
causale del versamento: anticipo corso avanzato novembre 2011
Programma del corso:
• Giovedì 10 novembre: I lezione teorica
Reflex digitali ed analogiche – Sensori a formato pieno e ridotto -
L’esposizione – Esposimetro Matrix, semi-spot, spot – Il bilanciamento del
bianco – Formati di file prodotti dalle digitali – Le pellicole – Obiettivi
manuali, autofocus dinamico e predittivo, obiettivi stabilizzati – Duplicatori
di focale – Fotografia con il
flash –
Flash di notte –
Flash fill-in –
Flash
Slow Sinc – Pannelli riflettenti – Il cavalletto, i filtri ed altri
accessori
• Giovedì 17 novembre: II lezione teorica
La macrofotografia – Il rapporto di riproduzione – Obiettivi macro – Tubi di prolunga – Lenti
addizionali –
Flash TTL e manuali –
Flash anulari – Macro con grandangolari e
teleobiettivi – Macro in luce ambiente – Pannelli riflettenti – Staffe -
Cavalletti.
• Domenica 20 novembre: I lezione sul campo
Macrofotografia
• Giovedì 24 novembre: III lezione teorica
Fotografia di paesaggio
- La composizione dell’immagine – Regola dei terzi, orizzonti, riprese verticali
e orizzontali, linee di fuga – Pattern – Grandangolari e teleobiettivi – Filtri
sfumati neutri – Polarizzatori – Fotografia notturna
• Domenica 27 novembre: II lezione sul campo
Fotografia di paesaggio
• Giovedì 1 dicembre: IV lezione teorica
Fotografia di animali e piante in ambienti
naturali e controllati – Fotografare le persone – Il mosso creativo – Seconda
tendina – Il panning –
Flash nella fotografia d’azione
• Domenica 4 dicembre: III lezione sul campo
Fotografare gli animali, le piante, le
persone
• Giovedì 8 dicembre: IV lezione teorica
Analisi delle
fotografie scattate durante le lezioni sul campo. Consegna degli attestati di
partecipazione al corso.
Prerequisito per la partecipazione al corso è la
conoscenza delle nozioni di base della fotografia e la loro generica
applicazione pratica. Le lezioni sul campo si svolgeranno, di domenica, in
parchi e aree faunistiche di Roma.
Tag:associazione, autofocus, Biologo, comunicare, conto, Corsi Di Fotografia A Roma, corso base, costo, domenica, fotografo professionista, il tempo, mail, messa a fuoco, Nbsp, Nikon Professional Services, Nps, profondità di campo, programma del corso, Versare, Viale Tiziano
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giovedì, 9 giugno 2011
Tag:anno, Asse, conti, Corsa, fuoco, Gratificante, Jacopo, lavoro, Merlin, Nbsp, profondità di campo, reflex digitali, Salto, Selvi, Steadicam Jr, Steadycam, Telecamere Digitali, Uno
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lunedì, 10 gennaio 2011
Allora scusatemi se scrivo qualche fesseria ma ogni volta che uso questa splendida lente mi sorgono delle domande…
Per sfruttare la luminosità di questa lente imposto il diaframma su 2,8 ma essendo un 100mm la profondità di campo è ridottissima e per questo motivo spesso mi ritrovo con un piccolo insetto con a fuoco la base della testa e non la testa! ( o qualche altro dettaglio). Basta un minimo movimento per mettere a fuoco quello che non voglio!
Lo so che chiudendo il diaframma aumento la profondità di campo me sarei poi costratto ad alzare gli iso perdendo di nitidità…Non convine avere una lente più corta per avere più profondità di campo per fotografare insetti?
Un tubo di prolunga potrebbe aiutarmi e si può applicare al 100 mm che ho? O a cosa potrebbe essermi utile, (sempre se lo è!)?
Vedo spesso magnifiche fotografie macro nitide all’inverosimile, ma anche se metto sul cavalletto(praticamente inutile per fotografare insetti che corrono come pazzi!) ed imposto iso 100 quando vado a vedere la foto al 100% cmq è presente del micro mosso. E’ normale? Nel senso che al 100% un foto non sarà mai perefettamente a fuoco?
Grazie!


Fonte Notizia
Tag:Fotografie Macro, lente, mosso, notizia, profondità di campo, Senso, Splendida, testa, Volta
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giovedì, 23 dicembre 2010
Salve a tutti, volevo sapere se c’è (ma penso che ci sia) e qual’è la relazione che permette di sapere in base alla focale e all’apertura del diaframma quanta profondità di campo avrò. Grazie a tutti
Fonte Google News
Tag:apertura, Google, profondità di campo, quanta, relazione
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lunedì, 20 dicembre 2010
Ciao a tutti…
Sono in procinto di acquistare una Eos 550D. Pensavo di acquistare solo il corpo macchina e poi aggiungere un obbiettivo di qualità maggiore del 18-55 IS.
Parto dal presupposto che mi piacerebbe trovare un ottica tutto fare(Ritratti, scatti in street, architettura, paesaggi, macro) che mi offra un grande nitidezza, luminosità, e che mi permetta di giocare con il fuoco e profondità di campo.
Forse sono troppo pretenzioso, di sicuro… però oggi ho passato mezza giornata a leggere opinioni sulle varie ottiche, e quello che ho fatto non è stato altro che fare ulteriore confusione.
Mi piacerebbe anche un 50 mm 1.8, magari per ritratti (per quello che costa), ma ho trovato pareri discordanti a riguardo. (meglio 1.4 ?)
Ora domani mattina è limite massimo per ordinare il tutto…Domanda:
Mi conviende prendere solo il corpo macchina 550D e un obbiettivo a parte (anche usato) con un budget massimo di 300 euro…
Oppure pe riniziare, mi conviene acquistare direttamente la 550D con il kit 18-55 … e pensare ad un obbiettivo sta volta alto di gamma in un fututo?
Ringrazio tutti dell’attenzione, e spero possiate aiutarmi nella mia scelta.
Saluti.
Fabio.
Fonte Google News
Tag:architettura, attenzione, budget, fabio, gamma, Google, limite, Massimo, mattina, paesaggi, parto, profondità di campo, Saluti, Volta
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mercoledì, 15 dicembre 2010
Salve a tutti, vorrei sottoporvi un quesito basato sulla mia esperienza di questi giorni quando mi sono apprestato all’acquisto un sigma 50mm f/1.4.
Avendo letto ovunque che gli obiettivi sigma possono soffrire di front/back focus a causa degli scarsi controlli di qualità e volendo acquistare un’ottica così “delicata” sotto questo aspetto, per la sua ridottossima profondità di campo a tutta apertura, ho deciso di provare l’eventuale obiettivo prima dell’acquisto.
Allo stato attuale, ne ho provati 4 (nuovi) e ho riscontrato per tutti lo stesso problema di front focus. In particolare due di questi obiettivi ho avuto la possibilità di provarli a casa contemporaneamente, con tranquillità e dai test eseguiti ho verificato che l’imprecisione della messa a fuoco era identica, ovvero le foto che eseguivano le due copie erano esattamente le stesse. Questo accade su tre corpi diversi (5D, 40D e 450D) perfettamente funzionanti e con i quali TUTTE le ottiche Canon hanno una precisione di fuoco millimetrica. Quindi non è un problema di corpo macchina.
Ho provato anche un Sigma usato che vendeva un utente di questo forum e anche questa copia presentava lo stesso problema di front focus. L’utente in questione, che mi è sembrato molto disponibile e serio, mi ha assicurato che sulla sua 5D MarkII il fuoco era preciso (ho visto anche le foto che ha effettuato come test).
Mi sorge quindi un dubbio, non è che tutte queste ottiche che ho provato sono BEN TARATE, ma solo per i corpi più recenti (5D Mark II, 7D, ecc.)? Non è che Canon aggiorna il sistema di messa a fuoco dei nuovi modelli in maniera che la concorrenza Sigma, a causa del reverse ingeneering, non può tarare universalmente le ottiche che vende?
Mi affido al commento di chi è dentro questo “misterioso” mondo 
Ciao a tutti!
Fonte Google News
Tag:40d, 450D, 50d, 50mm, 5d, 7d, Amp, anno, apertura, Art, Arti, Asp, basa, Cade, canon, Casa, China, Cia, concorrenza, Conte, Contempo, contempora, Control, controlli, copia, copie, Corpi, corpo, Corre, Cura, Curato, D Mark, dubbi, Ero, Esso, eva, Ff, Focus, fondi, Foru, foto, Fr, funziona, fuoco, Gio, Imp, Iso, iva, Ivan, ivano, letto, Mac, macchina, maniera, Mark Ii, Markii, messa a fuoco, metri, metrica, misteri, misterioso, modelli, Mondo, News, Nn, nuovi modelli, obiettivi sigma, obiettivo, Oso, ottica, ottiche canon, Parti, perfetta, Pia, Prima, profondità di campo, prova, Quesito, Ra, rane, resta, Rf, Ridotto, Rr, Scon, Senta, Sicura, sigma, sito, Sol, Solo, Sorge, sott, Stat, Tam, test, Vent, Veri, Zi
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lunedì, 13 dicembre 2010
Come da titolo
non potendo acquistare un’ottica prettamente macro, sto sperimentando i suddetti, con risultati, accettabili vista la spesa.
Assodato, ormai, che per avere un rapporto 1:1 la lunghezza dei tubi deve essere pari alla lunghezxza focale, il dubbio è su due aspetti:
1) come calcolare che profondità di campo massima avrò?
Esempio, ho fotografato una mantide, con una testa si e no di 5mm e tra muso ed occhi, quindi parliamo du 2/3 mm già c’era dello sfocato.
mettiamo che uso un 50mm canon f 1.8 e tubi per approssimativi 50mm, diaframma, direi, 8(?) quanti millimetri di pdc avrei? C’è un odo per calcolarla?
2) Ho sperimentato i tre tubi 13, 21, 31 su 18-55, 50, 70-300 combinati e singoli.
Il 70-300 zoomma e mi permette di mantenermi anche a meno di un metro col tubo montato, considerando che la minima distanza di MaF è 1,5 metri senza tubi;
col 50mm praticamente avevo una linea orizzontale di messa a fuco, si e no di qualche millimetro, come ho detto, e la distanza di messa a fuoco praticamente da i 0,49cm andava a max intorno i 5cm.
Ne consegue che una mantide sostanzialmente “quieta” non subisce la presenza dell’ottica, ma per il resto, apparte il nucleo di un fiore, non si possa fotografare praticamente nulla, se non l’occhio di un insetto morto.
La giornata è lunga quindi fate con calma
unica preghiera, ho già letto post sui calcoli dell’uso dei tubi e quasi uscivo di brocca viste le formule citate, magari se oltre la terminologia consueta usate anche un termini un po meno forbiti, ne sarei grato.
Fonte Google News
Tag:50mm, canon, detto, fate, Maf, messa a fuoco, Metro, occhi, profondità di campo, Spesa, termini, testa, Tubi, Tubo
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giovedì, 9 dicembre 2010
ciao a tutti ragazzi,
torno a scrivwere come sempre 
Voglio chiedervi..a cosa serve il tempo di scatto nella modalità video? io fra poco prenderò la 550d quindi volevo sapere!
Un altra cosa, il diaframma con la profondità di campo , su cosa influisce durante il video??
Grazie
Fonte Google News
Tag:il tempo, profondità di campo, Reflex, Tutti Ragazzi
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lunedì, 29 novembre 2010
Ciao a tutti!
Allora, è un po’ di tempo che storco il naso con le foto fatte con la mia 40D, spesse volte sciupate quando scatto a TA per la ridotta profondità di campo che, ovviamente, non aiuta se il punto AF non è veramente a fuoco. E mi piace scattare a 1.8 e dintorni! 
Ieri ho provato a scattare una foto col 50mm 1.8 II, punto AF centrale, apertura 1.8 e ho avuto la riprova: qualcosa non va! L’accoppiata corpo-obiettivo presenta un problema di front focus di alcuni millimetri (io direi che a occhio e croce si arriva ad 1 cm).
Mi ero già documentato abbastanza su questo problema, ieri sera ho letto un po’ di argomenti e ho scoperto cose nuove (forse l’acqua calda!).
Allora, innanzitutto:
- front focus = messa a fuoco che è su un piano più vicino rispetto al punto AF;
- back focus = mesas a fuoco che è su un piano più lontano rispetto al punto AF.
Una cosa che dovrebbe avvenire anche con la messa a fuoco manuale? Mi è capitato di provare a focheggiare manualmente tramite il mirino e, anche se la messa a fuoco sembra a posto (tra l’altro confermata dal punto AF acceso), sempre front focus c’è.
Se non sbaglio, questa cosa riguarda soltanto l’AF tramite mirino, mentre in Live View non c’è questo problema… almeno per la messa a fuoco a mano. Perché il Live View mette a fuoco sempre nello stesso modo del mirino (infatti ribalta lo specchio, mette a fuoco sul mirino e ribalta di nuovo lo specchio), non avendo quello della 40D l’autofocus a contrasto. Il discorso cambia se metto a fuoco manualmente in Live View: l’immagine è a fuoco direttamente sul sensore, quindi quando è a fuoco lì, quando scatti così rimane.
Giusto?
M’era presa l’idea di mandare tutto in assistenza a mamma Canon per farmi regolare il tutto a modino, ma qui mi son venuti dei dubbi: ma cosa viene regolato? La macchina? L’obiettivo? Entrambi? Se mi regolano gli obiettivi per quella macchina, su un altro corpo come si comportano? Viceversa, se mi regolano la macchina e prendo un nuovo obiettivo, mi risulta già starato?
Leggo nuovamente qua e là e si parla di microregolazione del punto AF via software, non “fisicamente”. La stessa cosa che in pratica si può fare con una 50D a casa la fanno in assistenza (perché, ovviamente, la 40D non ha quella funzionalità nel software accessibile all’utente). Ed è una regolazione che fanno per ogni obiettivo, ma solo sul software del corpo macchina. Quindi non modificano niente, nella sostanza, né della meccanica dell’obiettivo, né del corpo macchina, ma riprogrammano semplicemente il software interno della fotocamera che riconosce l’obiettivo attaccato ad essa ed applica le microregolazioni del caso.
Questa cosa sarebbe molto interessante, infatti non andrebbe a intaccare minimamente nuove accoppiate corpi/lenti.
Altra domanda. Il 50mm è ancora in garanzia, l’ho acquistato mi sembra a giugno, qualcuno sa se la microregolazione AF è coperta da questa e le tempistiche medie d’intervento? E, soprattutto, la precisione dell’intervento? Perché è inutile se in assistenza hanno delle tolleranze troppo ampie.
Grazie mille a tutti! 
Rob.
Fonte Google News
Tag:40d, 50d, 50mm, Abb, acqua, Acqua Calda, Aiuta, Alta, Amp, ampi, ampie, Andare, anno, apertura, Api, applica, armi, arriva, assistenza, asta, atto, autofocus, Avvenire, azioni, canon, Capi, Capita, Casa, Chiare, China, Ciu, compo, comporta, conosce, contrasto, Coperto, Corpi, corpo, corso, cose, Cose Nuove, Cr, Dare, Disco, discorso, documenta, Dov, dubbi, E Dintorni, Edi, Ero, Essi, Farmi, ferma, Fermata, Focus, fondi, foto, fotocamera, Fr, funziona, fuoco, gara, Gia, giusto, Grazie Mille, immagine, interno del, iva, lato, Lazio, Leggo, letto, liv, Lo Specchio, Mac, macchina, Mamma, Mano, messa a fuoco, metri, Metto, mi piace, Mit, modi, Naso, Nda, News, Nn, nuti, obiettivo, occhi, occhio, Pia, piace, Pian, Piano, Pl, porta, post, posto, Ppi, Prati, pratica, profondità di campo, programma, prova, Quell, Ram, regola, resa, Retta, Ribalta, Rino, sas, Scattare, scatto, Senso, sensore, Senta, Software, Sol, Solo, Sos, sostanza, specchi, specchio, stanza, Stat, tram, Vento, Viceversa, vr
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