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Articoli marcati con tag ‘progetto’

Canon EOS 550D protagonista di un progetto sperimentale sul web

martedì, 29 marzo 2011
listen it it Canon EOS 550D protagonista di un progetto sperimentale sul web

Fotografare i mutamenti della natura nel tempo per raccontare l’evoluzione naturale dei vigneti e la paziente attesa del vino e? il concept del nuovo progetto sperimentale sviluppato da Mosaicoon per l’azienda vinicola siciliana Planeta.

Ogni tre ore, grazie ad un processo completamente automatizzato, una reflex digitale Canon EOS 550D, posizionata su una delle tenute dell’azienda, scattera? una foto da 18 megapixel che, tramite ftp, sara? inviata direttamente sull’homepage, fullscreen, del sito Planeta.it.

L’utente, collegandosi al portale, potra? sia vedere la foto piu? recente che ripercorrere, come in un album fotografico dell’annata corrente, tutti gli scatti realizzati giorno per giorno.

Circa 3.000 foto in un anno per raccontare la crescita, i cambiamenti e la trasformazione dei vigneti nel tempo, in un sito che coglie i movimenti della natura e che vuole catapultare lo spettatore in una vera e propria nature experience attraverso il resoconto fotografico puntuale dell’intero processo produttivo del vino nel suo contesto originale.

http://www.mosaicoon.com

http://www.planeta.it

13.01.11 – Spazio Labò: We English

giovedì, 13 gennaio 2011
listen it it 13.01.11   Spazio Labò: We English

Da Spazio Labò ci scrivono per segnalare che il prossimo venerdì 28 gennaio, a partire dalle ore 18.30, presso la sede del centro di fotografia Spazio Labò in via Frassinago 43/2c a Bologna, si svolgerà l’inaugurazione del progetto all’interno di Arte Fiera Off 2011: la mostra “We English”, personale del fotografo inglese Simon Roberts.

In allegato comunicato e scheda tecnica per maggiori dettagli.

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Articolo tratto da Fotoup.net tramite servizio RSS

 13.01.11   Spazio Labò: We English

 13.01.11   Spazio Labò: We English

 13.01.11   Spazio Labò: We English

Fonte Notizia

29.12.10 – WJ: il 2010 in un video

mercoledì, 29 dicembre 2010
listen it it 29.12.10   WJ: il 2010 in un video

Per festeggiare insieme a tutti gli autori e i lettori la fine del 2010 abbiamo assemblato una piccola clip che riassume in poco più di 5 minuti il senso del lavoro fatto insieme nel corso degli ultimi dodici mesi. Circa 60 immagini che riassumono il senso del progetto Witness Journal ripercorrendone le pubblicazioni del 2010.

Dal terremoto in abruzzo alla tragedia ferroviaria di Viareggio, passando attraverso tutte le altre storie, piccole e grandi, che vi abbiamo raccontato grazie alle immagini di tutti coloro che hanno scelto WJ per farsi conoscere e dar voce ai protagonisti dei propri reportage.

 

BUON 2011 A TUTTI

 

 

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Clicca sull’immagine per vedere il video

 

 

Articolo tratto da Fotoup.net tramite servizio RSS

 29.12.10   WJ: il 2010 in un video

 29.12.10   WJ: il 2010 in un video

 29.12.10   WJ: il 2010 in un video

Fonte Google News

Fissi grandangolari serie L vs non L

martedì, 14 dicembre 2010
listen it it Fissi grandangolari serie L vs non L

Buongiorno a tutti.
Ho letto e riletto vari argomenti su ottiche fisse serie L grandangolari sul web, ma non ho trovato risposte al mio caso specifico.
I miei progetti sono incentrati sui paesaggi, soprattutto urbani. Non uso zoom. Per ogni progetto uso una sola focale: 24 o 35.
Ho il 24 f2.8 e il 35 f2 e mi sto ponendo la domanda se sia il caso di passare al 24 1.4 e al 35 1.4 (magari uno alla volta ). Premetto che la maggiore luminosità non mi interessa
In particolare trovo che il mio 24 2.8 soffra di molta AC.
La mia domanda è: lavorando a diaframma 8-11 su treppiedi a 100 ISO quali sono le reali differenze tra i fissi che ho e i relativi serie L? Avrei più nitidezza sia al centro che ai bordi, più contrasto e meno AC e flare?
E sempre in queste condizioni di ripresa quali sono le reali differenze tra il 24 1.4 old e la nuova versione?
La domanda ovviamente è rivolta a chi ha avuto esperienze dirette.

Ciao e grazie !
Andrea

Fonte Google News

Diffusore per Metz 45CT1-Canon 580EXII-Nikon SB800

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Diffusore per Metz 45CT1 Canon 580EXII Nikon SB800

Ciao ragazzi,

ispirato dal lavoro fatto da MaxShot che trovate qui http://www.canonclubitalia.com/public/foru…Box-t97133.html ho cercato di modificare leggermente il progetto per adattarlo ai flash Metz 45CT/CL1, Canon 580EXII e Nikon SB800 (scusate per quest’ultimo ma ce l’ho e mi dispiace buttarlo a2b90 tongue Diffusore per Metz 45CT1 Canon 580EXII Nikon SB800 anche se probabilmente ha le stesse dimensioni del Canon 430).

Vi posto i progetti in pdf che per i Metz e il Canon vanno stampati su A3, per il Nikon invece su A4.

Spero di essere stato utile.

Saluti,
Nicola

Fonte Google News

2° Uscita Fotografica Guidata, sabato 11 dicembre a roma

domenica, 28 novembre 2010
listen it it 2° Uscita Fotografica Guidata, sabato 11 dicembre a roma

2° Uscita Fotografica Guidata di Fotografiche Evasioni

Eccoci arrivati alla 2° Uscita Fotografica Guidata per la fine di questo 2010 , in compagnia dello staff di Fotografiche Evasioni e del docente di fotografia Gianclaudio Romano.

Contrariamente a quanto pubblicizzato nei mesi scorsi dove era prevista l’uscita nei dintorni di piazza Navona, sposteremo le nostre fotocamere al Villaggio Olimpico ed in particolare avremo un’interprete privilegiato nella struttura dell’ “Auditorium – Parco della Musica
Il tema sarà libero.

L’Auditorium – Parco della Musica viene inaugurato il 21 dicembre 2002 e si consolida immediatamente come un nodo culturale fondamentale, una struttura concertistica adatta ad un vasto ed esigente pubblico, cosmopolita e internazionale.

Un grande progetto di rilancio e riqualificazione dell’area in cui è immerso, il Villaggio Olimpico… un quartiere residenziale sorto per ospitare gli atleti delle Olimpiadi del ’60 e poi lasciato ad un lento declino.
La struttura muove ogni anno un milione di persone tra spettatori e partecipanti agli eventi in programmazione, i concerti sinfonici e cameristici dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia,si intrecciano con la programmazione musicale più varia, jazz, pop, rock, world…, e con le prime cinematografiche, con le rappresentazioni teatrali, mostre d’arte, performance letterarie, festival ed incontri Istituzionali.

Il progetto architettonico nasce dal genio di Renzo Piano, riconosciuto universalmente tra i più rappresentativi architetti della società contemporanea.
Tre sale, tre “casse armoniche”, tre volumi fortemente connotati, di dimensioni diverse ma morfologicamente uguali, immersi nel grande parco alberato e disposte ortogonalmente attorno ad una grande cavea teatrale all’aperto, una piazza, bookshop, bar negozi e ristoranti, il foyer con il museo archeologico; tutto questo fà dell’Auditorium un polo urbanistico di fermento sociale\culturale aperto 365 giorni all’anno, una vera eccellenza italiana.

“I luoghi della cultura, come quelli della musica, hanno la naturale funzione di fecondare il tessuto urbano, sottrarre la città di Roma all’imbarbarimento e restituirle quella qualità straordinaria che ha sempre avuto nella storia” – Renzo Piano

ATTENZIONE
L’appuntamento è per le ore 10.00 (e non per le 09:00) di sabato 11 dicembre in Viale Pietro de Coubertin, ingresso principale del Parco della Musica, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati. Seguirà rapida colazione e un breve briefing con introduzione al luogo che andremo a visitare.

Ore 13:00 chiusura dell’incontro.
Per chi vorrà… un pranzo di commiato nella splendida cornice dell’Auditorium.

REVISIONE
Ci vedremo per la revisione la settimana successiva: lettura delle immagini prodotte e il relativo commento critico, insieme al fotografo professionista e Presidente dell’Associazione Gianclaudio ROMANO, martedi 14 dicembre dalle ore 21:00 presso la nostra sede in Via Giorgio Pitacco 33 di ROMA, (zona Prenestina).

Per partecipare all’Uscita Guidata, occorre prenotarsi scrivendo a infouscite@fotograficheevasioni.it, indicando nome,cognome e numero di cellulare

Per chi ha un account su Facebook, è possibile aderire al gruppo “Fotografiche Evasioni” per essere sempre aggiornati sulle attività e le Uscite Guidate.

Per informazioni più dettagliate vi rimandiamo all’Homepage del sito o all’apposito topic del forum di Fotografiche Evasioni.
www.fotograficheevasioni.it/

Nota: con il nuovo anno le Uscite Guidate sono un ciclo di attività riservato ai soci.
Tuttavia chi non abbia ancora avuto modo di conoscerci sarà nostro graditissimo ospite in ogni sua prima uscita senza vincolo di iscrizione.

Non mancare!!!

Fonte Google News

fotografia…bene di prima necessita’!

venerdì, 26 novembre 2010
listen it it fotografia...bene di prima necessita!

Il gruppo nomads marocco sta per avviare un processo destinato allo sviluppo in campo comunicativo in alcuni villaggi del marocco. L’idea e’ quella di dare loro gli strumenti tecnici e teorici per auto documentare e comunicare al mondo la loro situazione. All’interno del progetto ci sono dei corsi di fotografia. L’appello che si rivolge ai canoniani è al fine di rimediare del materiale. Se qualcuno di voi ha una vecchia reflex, una compatta o una digitale qualsiasi e puo donarla o venderla a prezzi forfettari puo’ aiutarci.
ecco i link del progetto: http://nomadsmarocco.noblogs.org/about/
facciamo girare la voce, per qualsiasi info sono qui. I corsi iniziano a febbraio, per gennaio sarebbe ottimo avere una risposta!

www.alessandroparente.com

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Pérez-van Gessel. Paesaggio delle cave: progetto e trasformazione

giovedì, 18 marzo 2010
listen it it Pérez van Gessel. Paesaggio delle cave: progetto e trasformazione

sw perez vangessel 10 300x141 Pérez van Gessel. Paesaggio delle cave: progetto e trasformazione

Milano, 12 – 16 maggio 2010

L’attività estrattiva rappresenta una problematica diffusa ed articolata che nel paesaggio italiano viene percepita per lo più con un valore di segno negativo, un male necessario. D’altro canto si possono citare nella storia esempi di paesaggi eccezionali, monumenti immersi nella natura prodotti proprio dall’estrazione di materiali per l’edilizia con cui si sono costruite le nostre città, come ad esempio le cave di marmo di Carrara o quelle di tufo di Favignana. A fronte di una casistica piuttosto estesa di progetti “a posteriori”, per lo più legati al semplice ripristino ambientale e all’inserimento di nuove attività collettive, si vogliono sondare attraverso lo strumento del progetto le possibilità di trasformazione del paesaggio delle cave nel lungo periodo: dall’insediamento di un’attività estrattiva “ex novo”, alla messa a regime, fino alla sua dismissione. Un progetto che verifichi non solo la fattibilità sul piano economico ma che immagini le possibilità di integrazione ambientale nelle varie fasi del processo lasciando a conclusione delle attività produttive non un residuo, una scoria, ma una vera e propria architettura nel paesaggio, arricchendolo.

 

ATTIVITA’/ PROGRAMMA

Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche:conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

 

ISCRIZIONI

Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

 

Per informazioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax. +39 02.70639761
acma@acmaweb.comwww.acmaweb.com

Giovani Fotografi 2009, i vincitori

sabato, 30 gennaio 2010
listen it it Giovani Fotografi 2009, i vincitori

pubblicato da Derfy in: Concorsi e Premi

Billboard tcm80537431 Giovani Fotografi 2009, i vincitori

Lo scorso autunno vi avevamo parlato del concorso di Canon Giovani Fotografi 2009.

Sono stati proclamati i vincitori le cui opere verranno mostrate il 23 febbraio presso Centro Forma a Milano: Arianna Arcara, Anastasia Taylor-Lind e Pietro Paolini.

Il concorso è diviso in 3 sezioni: Miglio Portfolio, Miglior Progetto, Borsa di Studio ed oltre ad avvalersi di esperti come giurati affianca ai tre vincitori un mentore con il compito di seguire istanze e percorsi di ognuno per indirizzarli nel mondo professionale dell’editoria, della pubblicità e della comunicazione.

Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”

mercoledì, 11 novembre 2009
listen it it Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”

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Calendario “Obiettivo Sahrawi” foto di Giulio Di Meo
Il calendario è stato realizzato con l’intento di raccogliere fondi per riattivare l’arena cinematografica e per completare il laboratorio di fotografia digitale; entrambi situati nel campo di El Ayoun. La realizzazione di questi due progetti rientra nell’ambito delle nuove forme di cooperazione che l’Arcs, negli ultimi anni, sta cercando di portare avanti con il popolo Sahrawi, promuovendo “progetti di formazione” rivolti soprattutto ai giovani e destinati alla conoscenza e alla crescita nei settori delle arti visuali e della musica. Dalla volontà di realizzare un luogo di aggregazione e di far conoscere una forma di arte visuale ignota alla gran parte dei Sahrawi che vivono nella regione di Tindouf, nel 2004 è nata l’idea progettuale di costruire, nella zona adiacente al centro culturale della Wilaya di El Ayoun, un’arena cinematografica rivolta a tutta la popolazione. L’arena, finanziata dall’Arci e dalla provincia di Roma, è stata realizzata nell’estate del 2005 ed è dedicata alla memoria di Tom Benetollo e Otello Urso. Il successo di questo “cinema nel deserto” è stato immediato: un grande schermo diventato la finestra sul mondo per centinaia di sahrawi, giovani e adulti. A seguito di violenti temporali e all’usura inevitabilmente prodotta dalle difficili condizioni ambientali, il muro che fungeva da schermo si è deteriorato in maniera definitiva e il progetto si è purtroppo interrotto. Vista l’importanza che riveste per la popolazione saharawi, l’Unione Circoli Cinematografici Arci ha deciso di destinare un contributo significativo per rimettere in piedi l’arena cinematografica. L’altro progetto, legato alla fotografia e denominato “Deserto Rosa”, è nato da una collaborazione tra il fotografo Giulio Di Meo e l’Arcs, ed è stato avviato nell’Aprile 2009. Questo progetto prevedeva non solo la fornitura dell’attrezzatura utile a realizzare un laboratorio di stampa all’interno del centro di cultura Olof Palme, nella wilaya di El Ayoun, ma anche un breve corso rivolto ad un gruppo di donne degli accampamenti. L’intento era duplice: quello di dare ad un gruppo di ragazze sahrawi uno strumento per raccontare e denunciare le difficili realtà di vita nei campi profughi e nello stesso tempo dare la possibilità agli abitanti della wilaya di stampare le foto formato-tessera necessarie per i loro documenti, evitando di percorrere chilometri di deserto. Nei villaggi non ci sono infatti studi fotografici e l’unica soluzione rimane quella di recarsi nella città più vicina (il tempo necessario può variare da una a tre ore). Ciò comporta costi tali (taxi, stampa delle foto) che anche una banale fotografia rappresenta un problema diventando quasi un miraggio irraggiungibile. I fondi raccolti con la vendita del calendario saranno utilizzati per il completamento dei due progetti. Questo è il nostro intento, questo è il nostro “Obiettivo Sahrawi”.


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