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Articoli marcati con tag ‘protagonista’

Da un gesto provocatorio può nascere un’intera filosofia di vita. La pensa così Ileana Florescu, in una guida alla (ri)scoperta dell’essenzialità del sapere. Sul filo di una scandalosa proposta…

domenica, 5 luglio 2009

fino al 15.VII.2009
Ileana Florescu
Roma, Pino Casagrande

Da un gesto provocatorio può nascere un’intera filosofia di vita. La pensa così Ileana Florescu, in una guida alla (ri)scoperta dell’essenzialità del sapere. Sul filo di una scandalosa proposta…


e91c2a235cede13ecdb924195aa174e1 Da un gesto provocatorio può nascere un’intera filosofia di vita. La pensa così Ileana Florescu, in una guida alla (ri)scoperta dell’essenzialità del sapere. Sul filo di una scandalosa proposta...

pubblicato lunedì 8 giugno 2009

Ritorna l’acqua. In questo nuovo ciclo, l’elemento preferito da Ileana Florescu (Eritrea, 1960; vive a Roma) ricorre non come protagonista, ma come splendida e vibrante cornice delle opere in mostra, o forse sarebbe meglio dire del “concetto” in mostra.
L’artista ha provocatoriamente gettato in mare dei libri “con la consapevolezza della casualità”, come spiega lei stessa; libri scelti tra i grandi autori come Dante e Shakespeare, fino agli scrittori contemporanei come Roberto Saviano, senza negarsi una vena ironica e giocosa, come in Orto, manuale pratico della semina e della raccolta o nei Ristoranti d’Italia delle guide “L’Espresso”.
Si potrebbe pensare che il destino abbia agito curiosamente nell’accoppiare un libro con il rispettivo effetto di luce e ombra che appare in fotografia, tanta è la sorprendente attinenza e piena realizzazione del significato dell’uno nell’apparenza delle seconde; invece sono le parole di Diego Mormorio, storico della fotografia e curatore della mostra, a mettere in luce i propositi dell’autrice: “Non ha proceduto seguendo l’accidentalità, ma cercando la forma. Ha cioè, per ogni libro e per ogni frase che aveva in mente, cercato di ritrovare nell’acqua una forma appropriata”.
Ileana Florescu - Dizionario Garzanti - stampa lambda da negativi 35 mm, 120 mm e da file digitali 35 mm, montata su alluminio - cm 46x30 - courtesy Galleria Pino Casagrande, Roma
L’effetto finale non è orientato a un’estetica delle forme puramente westoniana; anzi, nell’opera di Florescu c’e sicuramente la volontà di ricreare la realtà attraverso un occhio poetico, sospingendo l’immaginazione sul limitare di un mondo fiabesco. La scelta dell’elemento acquatico ha in quest’ultimo una grande partecipazione, poiché è in grado di distruggere le frasi e le illustrazioni, ma allo stesso tempo può anche fungere da lente d’ingrandimento, dando risalto a singole parole, restituendone tutta la pregnanza o, al contrario, la futilità.
Si compone così, pagina dopo pagina, il diario intimo della vita dell’artista o, meglio, dell’umanità stessa: riunendo testi arabi, cinesi, europei, americani si dispiega un breve compendio dello scibile umano che, nei 149 scatti in mostra, riesce a offrire una straniante panoramica del nostro vivere moderno. Magari non sarebbero proprio questi i titoli che vorremmo fossero salvati da un ipotetico incendio, ma non farebbe differenza, perché quello di Florescu può essere anche un gesto provocatorio per richiamare l’attenzione sul fatto che la società, il mondo, si sta inabissando.
Ileana Florescu - R. Saviano, Gomorra - 2009 - stampa lambda da negativi 35 mm, 120 mm e da file digitali 35 mm, montata su alluminio - cm 46x30 - courtesy Galleria Pino Casagrande, Roma
A chiudere la molteplicità di livelli di lettura di una mostra che rappresenta una vera sorpresa per la ricchezza delle riflessioni che sa suscitare, al centro della sala si trovano quattro teche con altrettanti volumi-scultura recuperati dalle acque del mare e fatti asciugare. Resi ormai illeggibili, è il loro status di classici a parlare, oltre alla loro forma così particolare e casuale, che li rende simili a strani anemoni o stelle marine. Come creature degli abissi tratte dal loro ambiente naturale.

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La precedente mostra nello Studio Casagrande

chiara ciolfi
mostra visitata il 15 maggio 2009


dall’undici maggio al 15 luglio 2009
Ileana Florescu – L’umana sintesi
a cura di Diego Mormorio
Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande
Via degli Ausoni, 7/a (zona San Lorenzo) – 00185 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 17-20
Ingresso libero
Catalogo Silvana Editoriale
Info: tel./fax +39 064463480; gallcasagrande@alice.it

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Un dialogo tra acquarelli colorati e fotografie in bianco e nero. Per raccontare l’oscurità dell’uomo, facendo parlare il bosco e la guerra. Cinema e storia s’intrecciano, per mano d’una studiata ricerca visuale…

domenica, 5 luglio 2009

fino al 10.VII.2009
Astrid Nippoldt
Roma, The Gallery Apart

Un dialogo tra acquarelli colorati e fotografie in bianco e nero. Per raccontare l’oscurità dell’uomo, facendo parlare il bosco e la guerra. Cinema e storia s’intrecciano, per mano d’una studiata ricerca visuale…


9999cea3ecfa53c60cceee5d16a1944d Un dialogo tra acquarelli colorati e fotografie in bianco e nero. Per raccontare l’oscurità dell’uomo, facendo parlare il bosco e la guerra. Cinema e storia s’intrecciano, per mano d’una studiata ricerca visuale...

pubblicato giovedì 2 luglio 2009

Sei nuvole di napalm si nascondono dietro origami di acquarello colorato e sfilano in coppia nella piccola nicchia della The Gallery Apart; non sembra, eppure quelle macchie gioiose esprimono suggestioni belliche del ricordo infantile di Platoon, diretto da Oliver Stone nel 1986.
Intorno a loro, frame del bosco in bianco e nero di Es geschah am hellichten Tag rivelano, contrariamente ai disegni, un espressionismo rielaborato in analogico, inquieto e silenzioso: è così che Astrid Nippoldt (Giesse, 1973; vive a Berlino) racconta i suoi boschi malvagi, fermando il tempo e immortalando il ricordo visivo che la storia del cinema le ha regalato.
Mentre gli acquarelli si delineano in tutta la loro semplice chiarezza, manifestando nell’esplosione del gesto grafico l’amarezza della guerra, le fotografie si crogiolano nella loro oscurità originaria, rendendo nitido quell’alone di mistero proprio del bosco, che diviene il principale protagonista dell’immagine. Ancora una volta, Nippoldt si lascia ispirare dal film di Vajda del 1958; ma se per la trilogia video presentata alla Fondazione Olivetti nel 2006 di quella pellicola aveva sfruttato l’inquietudine della colonna sonora, per la galleria romana immobilizza il terrore sospeso del frame, catturando tronchi e massi rocciosi informi, fotografando nuovamente quel bosco per sfruttarne l’immagine e non più il suono.
Astrid Nippoldt - Böse Gehölze #11 - 2009 - piezo pigment print su carta fotografica - cm 35x70 - courtesy The Gallery Apart, Roma
Le foto in mostra lasciano esplicitamente da parte la figura umana; perdono la trama a cui erano legate, per mostrare una natura silenziosa e osservante, che conosce i misfatti dell’uomo – omicidi loschi e rituali macabri – senza nascondere allo stesso tempo quella qualità attrattiva che la rende affascinante e fascinosamente crudele.
La stampa a getto d’inchiostro piezoelectric permette inoltre alla carta fotografica di trattenere il nero e rendere quasi palpabile e ben distinta la parte più scura dell’immagine; il contrasto con la sfocatura opaca in secondo piano del frame catturato si allontana e si nasconde dallo sguardo del fruitore, che si perde nella ricerca vana del misfatto. Il nero, in primo piano, risalta e invade l’occhio, e se inizialmente si erige a ostacolo visivo, subito dopo lascia spazio al sentiero sconosciuto della sfocatura.
Nippoldt però si concentra anche sul particolare e, laddove ha lasciato visibile la vegetazione totalizzante intrisa d’oscurità, in alcuni scatti avvicina l’obiettivo alla fisicità di un tronco o di un masso, lasciando che pulviscoli uniformi si distinguano nell’opacità del soggetto ripreso, ora poco riconoscibile.
Astrid Nippoldt - Bullet - 2009 - acquarello - cm 23,5x34 - courtesy The Gallery Apart, Roma
“L’artista considera la condizione di suspense – sapientemente elaborata nella storia dal linguaggio cinematografico – un metodo efficace per scuotere/confondere i parametri del familiare, per restituire l’icona nel suo stato di potenzialità e irripetibilità”, scrive Ilaria Gianni presentandola per la prima volta all’Italia nel 2006 con Grutas. Scuotere e confondere è ciò che si nota anche nei lavori dei suoi boschi, dove l’acquarello si confonde con l’acido naftenico e il bosco con la bellezza dell’ignoto.

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Astrid Nippoldt a Villa Massimo

flavia montecchi
mostra visitata il 24 giugno 2009


dall’otto maggio al 10 luglio 2009
Astrid Nippoldt – Böse Gehölze (Boschi malvagi)
The Gallery Apart
Via della Barchetta, 11 (zona campo de’ Fiori) – 00186 Roma
Orario: da martedì a sabato ore 16-20 o su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668809863; info@thegalleryapart.it; www.thegalleryapart.it

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19.03.09 – RICOH al Photoshow di Milano: CX1 in prova

domenica, 22 marzo 2009

La nuova generazione di fotocamere digitali compatte Ricoh sarà in mostra dal 27 al 30 marzo 2009 al Photoshow di Milano (fieramilanocity), la manifestazione di riferimento in Italia dedicata all’imaging, un appuntamento che presenta in un unico contesto aree dedicate al trade, agli operatori del settore, ai professionisti ma anche al pubblico di appassionati. Ricoh sarà presente all’edizione 2009 del Photoshow presso lo stand Mamiya Trading (Pad. 5 – Stand B17/B21): un’occasione per scoprire e provare dal vivo la nuova CX1.

L’ultima nata in casa Ricoh sarà la protagonista del Photoshow dove sarà possibile conoscerla, testarla e metterne alla prova tutte le innovative e inimitabili funzioni. Un invito irrinunciabile a provare la potenza e le caratteristiche di una reflex racchiuse nel corpo di una compatta.

La nuova CX1 è un prodotto che si dichiara tecnologicamente molto avanzato e progettato per essere alla portata di tutti. Con le sue innovazioni, offre un’ampissima gamma di condizioni di ripresa e funzioni.

- Può raggiungere un livello di gamma dinamica (fino a 12 EV)
- Grazie alla modalità doppio scatto, la CX1 combina due immagini consecutive creandone una, finale, con resa estremamente simile a quella originale dell’occhio umano
- Equipaggiata con un nuovo sensore CMOS, la resa dei colori della nuova CX1 è migliorata
- Le immagini vengono visualizzate su un monitor LCD 3” ad alta risoluzione (920.000 pixel) e con un ampio angolo di visuale

Ricoh CX1
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Fotografia 08 Milano dal 27 al 30 novembre: la fotografia sarà la protagonista (Mondotechblog.com)

mercoledì, 19 novembre 2008

Prenderà il via a Milano presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia in piazza Tito Lucrezio Caro, la seconda edizione di Fotografica, l’iniziativa voluta da Canon per sviluppare e sostenere la cultura fotografica aperta a tutti coloro che, per professione o passione, desiderano aggiornarsi su tendenze, stili, arte e cultura. Una full immersion che l’anno scorso [...]

Fonte : Mondotechblog.com (abbonati)

Tag : Canon, Cultura, Fotografia, Italia, Milano

Fonte Wikio

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Canon presenta Fotografica 08

martedì, 11 novembre 2008

c89a037cdfae8bb0cc6157c678819bee Canon presenta Fotografica 08Canon presenta Fotografica 08

Milano dal 27 al 30 novembre: la fotografia sarà la protagonista

Il 27 novembre aprirà i battenti Fotografica 08, la manifestazione organizzata da Canon dedicata alla fotografia. Destinata al pubblico degli appassionati e dei professionisti, vedrà la presenza di nomi illustri del settore per fare il punto sullo stato dell’arte e sulle tendenze dei linguaggi espressivi.
Prenderà il via a Milano presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia in piazza Tito Lucrezio Caro, la seconda edizione di Fotografica, l’iniziativa voluta da Canon per sviluppare e sostenere la cultura fotografica aperta a tutti coloro che, per professione o passione, desiderano aggiornarsi su tendenze, stili, arte e cultura. Una full immersion che l’anno scorso ha ottenuto ben 4mila presenze, a testimonianza del rilancio che sta vivendo la fotografia nel mondo. Quest’anno Canon sarà pronta ad accogliere un maggior numero di persone poiché ci sarà a disposizione anche un’ulteriore sede satellite in Via Pietro Custodi, 6 nella quale sarà allestita un’area dedicata allo shooting e si svolgeranno diversi corsi tecnici e le letture portfolio.
Aperta al pubblico gratuitamente, Fotografica rappresenta un ponte verso il mondo della fotografia all’interno di un contesto aperto e stimolante che permette un confronto continuo tra coloro che vogliono condividere una passione o cercano riscontri da esperti e professionisti. Sono previste tavole rotonde con fotografi di fama mondiale, incontri con le maggiori agenzie fotografiche e photoeditor, seminari e workshop tecnici curati da esperti. Le uniche sezioni, con obbligo di iscrizione (ma sempre gratuite), sono la lettura portfolio da parte di noti critici e i seminari EOS Discovery, durante i quali un fotografo professionista darà preziosi consigli e nozioni tecniche, analizzerà una selezione di fotografie tra quelle inviate dai partecipanti ed offrirà esclusivi suggerimenti e consigli pratici per aiutare a migliorare la propria tecnica fotografica.

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Concorso Canon EOS 40D

sabato, 15 dicembre 2007

c003af25743e05469cca8d39d951c471 Concorso Canon EOS 40D

a58595cb81bcb1fbf734ec4499bb7cb6 Concorso Canon EOS 40D

Cattura l’azione e vinci un kit fotografico per la tua nuova EOS 40D. Inoltre la fotografia o la sequenza fotografica più bella tra quelle vincenti sarà la protagonista di una Campagna Affissione nella nazione dove risiede il vincitore.

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