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photocity, lo stagno delle libellule jenne

Articoli marcati con tag ‘quell’

Workshop di fotografia naturalistica nel Parco dei Monti Simbruini, Lazio

domenica, 31 gennaio 2010

locandina workshop simbruini bassa1 Workshop di fotografia naturalistica nel Parco dei Monti Simbruini, LazioRicchissimo d’ acqua, il nome delle “montagne di Roma” deriva da latino “sub imbribus”, “sotto le piogge” e si estende per oltre 300 ettari fra la Valle dell’Aniene, il confine abruzzese e i Monti Ernici. L’ambiente del Parco dei Monti Simbruini è quello tipico delle montagne appenniniche, con vette che toccano i 2000 m di altezza, grandi boschi di faggi, estesi altopiani e un gran numero di ruscelli, molti dei quali confluiscono nell’Aniene. Popolato da una fauna varia ed affascinante, con segnalazioni frequenti dell’orso marsicano e la presenza certa di lupi, cervi, caprioli (recentemente reintrodotti) e aquile; troviamo inoltre sia il granchio che l’ormai poco comune gambero di fiume. Particolarmente interessante anche la flora, con fioriture di alta quota e molte specie tipiche degli ambienti umidi.

Cosa vedremo e fotograferemo durante il week-end sui Monti Simbruini:
• Le faggete sopra Jenne
• La grotta dell’Inferniglio
• Il fiume Aniene di notte
• Lo stagno delle libellule
• Il vecchio mulino sull’Aniene
• I fiori selvatici e gli insetti nei pascoli di alta quota
• I cervi che vivono nel parco (o almeno ci proveremo!)
• Le tante cascate di Fiumata, alle sergenti dell’Aniene
• I cavalli bradi che vivono nel parco

Per informazioni:
Roberto Nistri | Tel. 3384670822
Web: www.robertonistri.com |
E-mail: informazioni@robertonistri.com
Per prenotazioni / Direzione tecnica:
Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity |Tel. 0676968744 Fax. 0676983798
Via Papiria, 66 – 00175 Roma
Web: www.ellytravel.com | E-mail: info@ellytravel.com

Scheda dettagliata: http://ellytravel.com/2010/05/28/workshop-di-fotografia-naturalistica-lazio-parco-dei-monti-simbruini/
Altri corsi e workshop di fotografia naturalistica 2010: http://www.robertonistri.com/corsi.html

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“Quell’instabile oggetto del desiderio, l’immaginario del seno femminile nella fotografia d’autore” al MNAF di Firenze

lunedì, 21 dicembre 2009

pubblicato da Cut-tv in: Grandi fotografi Mostre e gallerie

Jerry Schatzberg, Leaf Homonym, 1997, ©Jerry Schatzberg: Photographer, New York, NY

Il seno, come oggetto del desiderio sensuale ed artistico, poetico ed erotico, come gioco di forme e organo simbolico di femminilità e del ruolo della donna, anima la mostra ospitata dal MNAF – Museo Nazionale Alinari della Fotografia di Firenze fino al prossimo 10 gennaio 2010.

“Quell’instabile oggetto del desiderio, l’immaginario del seno femminile nella fotografia d’autore”, è un viaggio estetico-artistico alla scoperta del seno attraverso 150 fotografie molto diverse tra loro.

La delicata ironia di Elliot Erwitt, la ricerca formale di Bill Brandt, il freddo erotismo di Robert Mapplethorpe, il realismo della Arbus, i fotomontaggi surreali di Marcel Mariën, gli ambigui giochi di forme Alvarez Bravo, gli incubi di Joel-Peter Witkin

Quell’instabile oggetto del desiderio, l’immaginario del seno femminile nella fotografia d’autore
Arno Rafael Minnkkinen, Self-portrait with Maija Käärina, Sysmä, Finland, 1992,©Arno Rafael Minnkkinen Connie Imboden, Dead Silences, 1988, ©Connie Imboden: Infocus Gallery, Köln Jan Saudek, Maria # 142, 1972, ©Jan Saudek: Photographer, Praha Leo Matiz, Refugiados de Armero, Colombia, 1960, ©Alejandra Matiz

Continua a leggere: “Quell’instabile oggetto del desiderio, l’immaginario del seno femminile nella fotografia d’autore” al MNAF di Firenze

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Calendario 2010 “Obiettivo Sahrawi”

mercoledì, 11 novembre 2009

00 copertina
Calendario “Obiettivo Sahrawi” foto di Giulio Di Meo
Il calendario è stato realizzato con l’intento di raccogliere fondi per riattivare l’arena cinematografica e per completare il laboratorio di fotografia digitale; entrambi situati nel campo di El Ayoun. La realizzazione di questi due progetti rientra nell’ambito delle nuove forme di cooperazione che l’Arcs, negli ultimi anni, sta cercando di portare avanti con il popolo Sahrawi, promuovendo “progetti di formazione” rivolti soprattutto ai giovani e destinati alla conoscenza e alla crescita nei settori delle arti visuali e della musica. Dalla volontà di realizzare un luogo di aggregazione e di far conoscere una forma di arte visuale ignota alla gran parte dei Sahrawi che vivono nella regione di Tindouf, nel 2004 è nata l’idea progettuale di costruire, nella zona adiacente al centro culturale della Wilaya di El Ayoun, un’arena cinematografica rivolta a tutta la popolazione. L’arena, finanziata dall’Arci e dalla provincia di Roma, è stata realizzata nell’estate del 2005 ed è dedicata alla memoria di Tom Benetollo e Otello Urso. Il successo di questo “cinema nel deserto” è stato immediato: un grande schermo diventato la finestra sul mondo per centinaia di sahrawi, giovani e adulti. A seguito di violenti temporali e all’usura inevitabilmente prodotta dalle difficili condizioni ambientali, il muro che fungeva da schermo si è deteriorato in maniera definitiva e il progetto si è purtroppo interrotto. Vista l’importanza che riveste per la popolazione saharawi, l’Unione Circoli Cinematografici Arci ha deciso di destinare un contributo significativo per rimettere in piedi l’arena cinematografica. L’altro progetto, legato alla fotografia e denominato “Deserto Rosa”, è nato da una collaborazione tra il fotografo Giulio Di Meo e l’Arcs, ed è stato avviato nell’Aprile 2009. Questo progetto prevedeva non solo la fornitura dell’attrezzatura utile a realizzare un laboratorio di stampa all’interno del centro di cultura Olof Palme, nella wilaya di El Ayoun, ma anche un breve corso rivolto ad un gruppo di donne degli accampamenti. L’intento era duplice: quello di dare ad un gruppo di ragazze sahrawi uno strumento per raccontare e denunciare le difficili realtà di vita nei campi profughi e nello stesso tempo dare la possibilità agli abitanti della wilaya di stampare le foto formato-tessera necessarie per i loro documenti, evitando di percorrere chilometri di deserto. Nei villaggi non ci sono infatti studi fotografici e l’unica soluzione rimane quella di recarsi nella città più vicina (il tempo necessario può variare da una a tre ore). Ciò comporta costi tali (taxi, stampa delle foto) che anche una banale fotografia rappresenta un problema diventando quasi un miraggio irraggiungibile. I fondi raccolti con la vendita del calendario saranno utilizzati per il completamento dei due progetti. Questo è il nostro intento, questo è il nostro “Obiettivo Sahrawi”.

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Stanford, una fotocamera opensource

sabato, 5 settembre 2009

pubblicato da Derfy in: Fotocamere Hardware e tecnologia

b94da9b2eaa9065abbf40e1b922e84df Stanford, una fotocamera opensource

L’università di Stanford ha deciso di entrare nel mondo della fotografia con una piccola rivoluzione: una fotocamera open source.

L’idea è quello di realizzare una piattaforma in cui chiunque possa espandere le funzionalità semplicemente modificando il programma o scaricando aggiornamenti dalla rete come accade già oggi per sistemi come l’iPhone.

Attualmente stanno lavorando con un sistema che sfrutta linux, una scheda madre texas instruments, il modulo fotografico di un Nokia N95 ed obiettivi Canon.

L’obiettivo è arrivare ad utilizzare sensori simili a quelli delle reflex attuali e proporli ad un prezzo sotto i 1000$. A studenti e ricercatori queste fotocamere verranno vendute al prezzo di costo.

Via | Stanford

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Corsi Photofarm stagione autunnale

venerdì, 4 settembre 2009

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Vivere la natura a 360°, saper cogliere spunti sia dalla grandezza dell’ambiente sia dalle piccole cose dal microcosmo. In una settimana di ferie o in un breve weekend questo è possibile. Sia che si sia esperti o che neofiti di fotografia un corso all’aperto, un trekking posso essere una valida soluzione per imparare a cogliere “l’attimo” o semplicemente passare del tempo a diretto contatto con chi del vivere nella natura ne ha fatto un mestiere. Il Fotografo naturalistica come molti altre professioni, il botanico, il guardia caccia, offrono molte emozioni, la continua frequentazione di luoghi preservati e la conoscenza dei “posti giusti”, regala la possibilità di capire e conoscere fenomeni, colori, animali, paesaggi altrimenti non fruibili. Per chi non è abituato questo può risultare difficile se non impossibile, ma con l’ausilio di una guida, di un fotografo questo diventa più semplice. Per chi invece conosce già l’ambiente il frequentare fotografi di professione non può far altro che arricchire il suo bagaglio naturalistico e fotografico.

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Autunno nel Parco Nazionale Abruzzo

Dal 5 al 11 Ottobre 2009
Con Massimiliano Dorigo e Christian Patrick Ricci

E’ il parco nazionale italiano più conosciuto nel mondo ed è l’unico nel nostro Paese che conserva ancora ben quattro grandi predatori: lupo, orso, aquila e lince. Inoltre l’autunno è davvero una delle stagioni migliori per la sua scoperta: oltre ai caldi colori del bosco che si trasforma, sarà infatti possibile appostarsi per vedere i cervi nel periodo dei corteggiamenti quando, sia di giorno che di notte, i maschi dai palchi imponenti cercano le femmine emettendo i loro suggestivi bramiti e si scontrano per affermare la loro dominanza. I mantelli degli animali si fanno più belli e più folti in attesa dei rigori dell’inverno e anche gli orsi sono molto più attivi nella ricerca di cibo per accumulare le riserve di lipidi necessari a superare i rigori invernali e dunque si hanno più chance di un loro avvistamento. Si tratteranno diversi generi fotografici, dalla ripresa di paesaggio alla macro, dalle trappole fotografiche all’uso dei teleobbiettivi, dagli appostamenti alle tecniche digitali avanzate. Un workshop completo dunque, in un ambiente di ineguagliabile fascino.

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ORCA SAFARI alle ISOLE LOFOTEN
Con Christian Patrick Ricci e Mirko Sotgiu
Dal 6 al 13 Dicembre 2009

Più di un safari fotografico, una spedizione guidati da esperte guide, l’intento di questo viaggio è quello di realizzare un vero reportage sulle orche il loro ambiente e comportamento.Lungo le coste dei fiordi delle isole Lofoten da novembre a gennaio, le orche si concentrano nel tratto di mare del Vestfjorden e del Ofotfjorden, seguendo le migrazioni delle aringhe, loro cibo preferito, fenomeno in riduzione a causa della diminuzione di questi pesci. Al contrario delle crociere classiche, noi proponiamo un approccio più intimo ed avventuroso a questi straordinari animali, tramite l’utilizzo di gommoni, mezzo che per la sua discrezione e la sua rapidità meglio si addice alle esigenze della fotografia. In inverno le ore di luce sono poche, tuttavia offrono al fotografo opportunità di immagini eccezionali. Nelle ore serali e con le condizioni favorevoli si potrà ammirare e fotografare lo spettacolo dell’aurora boreale.
La luce sempre radente, il crepuscolo molto lungo offre paesaggi da fiaba, le Lofoten offrono profili degni dei racconti di Tolkien.

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APPENNINO LIGURE – LA VAL D’AVETO
Con Fabio Liverani e Mirko Sotgiu
Dal 24 e 25 Ottobre 2009

Nel Parco dell’Aveto alla scoperta dei segni lasciati dai ghiacciai dall’aspetto alpino attorniati da una ricca varietà di piante che colorano questo parco di tonalità molto calde. Il bosco di faggio è casa per molti animali, non è difficile osservare molti rapaci che popolano questa valle. Le facili escursioni ci porteranno alla scoperta dell’Agoraie e il Monte Aiona, conosciuto per le sue particolari rocce. Un ambiente molto vario che passa dal bosco di latifoglie ai pascoli in quota da dove si può nelle belle giornate osservare buona parte dell’appennino Ligure.

Info: info@alpinfoto.ithttp://www.alpinfoto.itinfo@photofarm.ithttp://www.photofarm.it

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I MILLE COLORI DELL’AUTUNNO NEL CASENTINO
Con Fabio Liverani e Max Dorigo§
Dal 6 al 8 Novembre 2009

Una foresta magica. Un santuario di alberi come il faggio, l’abete bianco, l’acero. Un luogo dal sapore antico, preservato nei secoli. Le foreste Casentinesi conosciute per la loro bellezza nei secoli, già Dante le citava nei suoi scritti, un fascino millenario di cui ancora oggi possiamo godere. L’autunno è il mese più opportuno per vivere l’atmosfera della foresta, le piante caducifoglie, si colorano con tinte pastello, il giallo, rosso, marrone. Per il fotografo non c’è momento migliore per dedicarsi alla realizzazione di immagini di paesaggio, in autunno oltre al colore, il clima cambia spesso e regala interessanti fenomeni come le nebbie che se osservate nella foresta portano la nostra mente a pensare ai folletti e gli gnomi.

Info: fabio@photofarm.itinfo@photofarm.it http://www.photofarm.it

Trekking fotografici
in collaborazione con oltrelamontagna

Questa iniziativa nasce grazie alla nuova collaborazione tra Oltrelamontagna e Photo Farm school of photography, con l’intento di dare uno spunto in più agli appassionati di montagna e fotografia. Gite studiate appositamente per fotografare nel modo migliore i luoghi visitati, corsi base per chi è alle prime armi ma anche spunti per chi già fotografa in montagna. I trekking fotografici sono una buona idea per un giorno/weekend di trekking con tempi basati sulla fotografia, dove viene dato il tempo giusto all’esecuzione degli scatti. Filosofia dei Trekking Fotografici è il cogliere l’attimo, respirare il luogo, conoscere gli aspetti, naturalistici, storici, leggendari, lo spirito del reportage giusto per poi rendere le fotografie uniche e comunicative.

Parco del Gigante – 13 Settembre 2009

Piccole Dolomiti – Pasubio -. Dal 25 al 27 Settembre 2009

Per conoscere gli altri appuntamenti di photofarm segui il calendario sul sito o iscriviti alla newsletter.

info@photofarm.itwww.photofarm.it

Photofarm è anche su virgilio Blog con news fotografiche aggiornate e backstage dei corsi http://photofarm.myblog.it

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Partners e organizzatori tecnici:

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Loft Studio Viaggi

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Hobby fotografia e microstock. Pubblicare le proprie foto online.

domenica, 30 agosto 2009

Ciao a tutti, questo articolo è rivolto agli appassionati di fotografia, quelli che (come me), quando vanno in vacanza non si staccano mai di dosso la fotocamera, sia essa grande o piccola, reflex o compatta… Scattare fotografie è sempre divertente, adesso con il digitale è diventato ancora più interessante, la possibilità di sperimentare,rivedere e correggere è immediata, quindi possiamo sbizzarrirci a creare effetti particolari e foto artistiche. Ma quando torniamo dalle ferie che fine fanno le nostre foto???? Rimangono in una cartella di un hard disk o in un cassetto.
Ci sono tanti siti gratuiti che permettono di creare degli archivi fotografici online per poter condividere i propri scatti con gli amici e magari scambiarli, oppure, la cosa che mi intriga di più è la possibilità di inserire le foto nei microstock o photostock. Si tratta sempre di grossi archivi la cui iscrizione è gratuita,la differenza sta nel fatto che le foto vengono vendute, a dei prezzi bassissimi, ma il motivo principale che mi stimola a pubblicarle non è quello di guadagnare, ma è proprio quello di sapere che qualcuno ha comprato una mia foto. Le immagini vengono utilizzate dai grafici per realizzare vari tipi di lavori, possono finire in un blog o in una rivista. Ovviamente su questi siti si trovano delle vere e proprie opere d’arte, sono molto frequentati anche dai fotografi professionisti, ma possono partecipare anche i fotografi non professionisti.
A me serve come stimolo per continuare a fotografare anche quando non sono in vacanza, ma soprattutto, mi aiuta a studiare la fotografia e mi invoglia a sperimentare e giocare con il mio hobby preferito. Se volete informazioni più dettagliate o avete altre curiosità non esitate a visitare il mio sito

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Golden Hour Calculator

venerdì, 28 agosto 2009

pubblicato da Derfy in: Siti e risorse utili

77453ce6b404ee5f07aade50e2851e03 Golden Hour Calculator

Ormai tutti dovrebbero sapere che la luce migliore per scattare le foto è quella che all’alba ed al tramonto.

L’intervallo di tempo in cui è presente questa luce molto dolce e bassa sull’orizzonte viene chiamato Golden Hour. Il Golden Hour Calculator è un sito che vi consente di calcolare in quale ora della giornata in una determinata posizione geografica si troveranno queste condizioni.

Il sito mostra una mappa interattiva per cercare il punto dove volete scattare. Potreste essere interessati in Predire la posizione della luna per foto migliori.

Via | LifeHacker

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Canon 7D, la prima foto?

giovedì, 20 agosto 2009

pubblicato da Derfy in: Fotocamere Canon Rumors

fb8ffa33a19c285168c1d306d624534f Canon 7D, la prima foto?

Quella che vedete in copertina è un’immagine recentemente apparsa in rete.

Non si sa ancora se la Canon 7D verrà svelata nella conferenza stampa programmata per oggi, ma la foto di copertina sembra molto reale. Come potete notare sono visibili anche i fori per il microfono.

L’immagine non è corredata di dati sulla reflex, che speriamo di potervi riportare presto. Nel frattempo potete consultare quali potrebbero essere le possibili caratteristiche della Canon 7D.

Via | SlrClub

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Canon PowerShot SX120 IS

giovedì, 20 agosto 2009

pubblicato da Derfy in: Fotocamere Canon

aba6a6aa0d0184ec72aa92d7c7673246 Canon PowerShot SX120 IS

Canon oggi ha annunciato la sua nuova PowerShot SX120 IS.

Va a sostituire la precedente Canon SX110 IS con un nuovo sensore da 10 megapixel mantenendo, però, lo stesso obiettivo zoom 10x con copertura focale da 36mm a 300mm e lo schermo lcd da 3 pollici.

Dispone delle modalità manuali oltre a quelle automatiche e può registrare video in formato VGA. È disponibile al prezzo di circa 270€.

Via | PhotographyBlog

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Nuova spedizione in solitaria in diretta su Facebook dal Botswana

mercoledì, 19 agosto 2009

pushkar-01flickrSaranno in più di 1000 (incluse alcune tv e radio private) a seguire su Facebook in diretta la prossima avventura di Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto.

Dopo Australia, Alaska, Tibet, Nepal, la meta ora è il Botswana , in Africa. Partenza domenica 23 agosto.

“Pochissimi viaggiatori hanno affrontato quelle zone in solitaria (Okavango, Kalahari, Limpopo) e molto probabilmente sono l’unica donna” dice Raffaella Milandri.
Abbiamo chiesto come è la preparazione per un viaggio in solitaria, ecco i dettagli.
Mappe e guide alla mano, Raffaella Milandri ha valutato un percorso di massima, temperatura e condizioni climatiche, condizioni delle strade, eventuali pericoli, equipaggiamento e mezzi di trasporto.

Solito check up dei vaccini con la aggiunta di quello per la febbre gialla e profilassi antimalarica , sotto il consiglio dell’utilissimo Centro Medicina del Viaggiatore offerto dal SSN.

Ha prenotato solo il volo e noleggiato un fuoristrada con GPS, contattato l’Ambasciata Italiana competente per le emergenze. In valigia: borsa di medicinali ampia e generosa, repellente per insetti ed energetici a rilascio immediato. Kit di pronto soccorso.

” Il mio bagaglio più importante è costituito da tre cose: il sorriso, un profilo basso e il mio sesto senso ” dice la Milandri. “Il mio viaggio, oltre ad essere una spedizione in fuoristrada di 5000 km, ha anche il fine di raccogliere immagini e testimonianze a fini umanitari. La fotografia è per me soprattutto uno strumento sociale, che evidenzi realtà distrutte da una globalizzazione avida di denaro e povera di Progresso. La fotografia è anche uno strumento di aiuto economico e umanitario:

ringrazio la ANFFAS Onlus di Varese che, chiedendomi alcune foto in dono per una mostra fotografica con asta di beneficenza che si terrà ad ottobre, mi ha dato modo di contribuire in modo fattivo alla loro causa. ”

La Milandri ha già al suo attivo una mostra sul lavoro minorile in India, e una su Nepal e Tibet, con asta di beneficenza, in favore di un centro di anziani nepalesi senzatetto.

Al rientro dal viaggio la viaggiatrice annuncerà una mostra su alcune tematiche sociali e umanitarie.

“Per scaramanzia ne parliamo quando torno”

Il link all’evento su Facebook per seguire il suo viaggio è
http://www.facebook.com/editevent.php?picture&eid=118743176361#/event.php?eid=118743176361

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