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Articoli marcati con tag ‘stretta’

LinkStar – Kit luci portatile

giovedì, 16 dicembre 2010
listen it it LinkStar   Kit luci portatile

Ciao, sto valutando l’acquisto di un kit luci glash portatile e la scelta si è ristretta a questi due:

Elinchrom Ranger Quadra RX con due flash da 400w/s

oppure

Linkstar DP600BP + 2 DH600

Cosa mi consigliate? avete dei riferimenti da dare? Esempi di foto scattate con questo materiale? Principalmente con il sistema della Linkstar?…

Grazie e colgo l’occasione per augurare un sereno Natale e tutti e Buona luce a tutti………..

Fonte Google News

Cambio corpo macchina

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Cambio corpo macchina

Ciao a tutti.. sono da poco piu di un anno possessore di una 450d, originariamente comprata in kit col 18-55 is. Successivamente ho ampliato il parco ottiche con un Canon 17-40 f4 L (successivamente sostituito con un Tokina 11-16 f2,8), un canon 50mm f1,8 e un Canon 70-200 f4 L.
Adesso sto prendendo in considerazione l’idea di sostituire il corpo macchina, in particolare ho indirizzato le mie preferenze su una 40d usata con 9000 scatti circa.
Vorrei chiedervi se con questo passaggio andrei a migliorare, e vorrei anche un cosiglio strettamente economico: l’occasione che ho trovato è una 40d comprata nel 2007 con 9000 scatti e impugnatura verticale BG E2 (no graffi), 4 batterie Canon , caricabatterie di corredo e caricabatterie a doppio alloggio; il tutto a 550 euro. E’ presa bene?

Fonte Google News

Consiglio acquisto prima reflex

domenica, 28 novembre 2010
listen it it Consiglio acquisto prima reflex

Ciao a tutti, è da un po’ che leggo il vostro forum e mi sembrate tutti molto “sgamati” sull’argomento, così ho pensato di chiedervi un consiglio, data la mia scarsa conoscenza di macchine fotografiche.
Devo fare un regalo alla mia compagna, che è una food blogger.
Non siamo fotografi provetti, fino ad adesso abbiamo sempre fatto scatti con la mia macchina fotografica (una canon g7) che ora comincia a starci un po’ stretta.
Ci siamo iscritti ad un corso di fotografia, ma vorrei anche abbinare al corso una macchina fotografica migliore (sempre della Canon) e quindi cerco consigli su quale acquisto possa essere più azzeccato.
Le nostre esigenze sono:
- ritrattistica (le classiche foto vacanze)
- foto di cibo (quindi un uso molto intenso di macro, che richiedono molta luminosità anche in caso di scarsa illuminazione naturale)
- ottime capacità video (facciamo anche molti video oltre che foto)
Vorrei una macchina che abbia le caratteristiche sopre elencate ma anche un ottimo rapporto qualità/prezzo (la mia esperienza sulla tecnologia mi suggerisce che spesso l’ultimo prodotto uscito costa molto di più dei precedenti pur offrendo poco di più in termini tecnici, se lo stesso valesse per le macchine fotografiche mi verrebbe da dire che una 50D sarebbe un acquisto molto migliore di una 60D).
Se mi poteste consigliare corpo macchina e obiettivi (o altri accessori che potrebbero essere utili, tipo cavalleto, faretti, flash, ecc) vi sarei molto grato.
Il budget che ho a disposizione è di 1000 euro.
Diciamo che non vorrei spendere un patrimonio, ma nemmeno spendere dei soldi inutilmente per prendere una macchina che tra un anno scoprirò starmi nuovamente stretta: preferisco spendere 700 euro per una buona macchina piuttosto che 500 per una che vale la metà (è sempre il discorso della buona qualità prezzo).

Grazie per i consigli
Buona giornata

Fonte Google News

Macro per telefoni con un lettore DVD

venerdì, 28 agosto 2009
listen it it Macro per telefoni con un lettore DVD

pubblicato da Derfy in: Curiosità Fai da te

75990f04e38f8c231a5c1568cdf79ef4 Macro per telefoni con un lettore DVD

La modalità macro del vostro cellulare vi sta stretta ed avete un vecchio lettore DVD che prende la polvere?

Se la risposta è affermativa tutto quel che dovete fare è smontare il lettore per estrarne la lente ed montarla su un piccolo supporto da fissa sopra l’obiettivo del vostro telefonino.

Non sono richieste grandi doti, ma solo un po’ di pazienza. Potete visualizzare qualche scatto di cnflikt, l’autore di questa idea.

Via | DIYPhotography

Plungercam 2, come costruirsi un obiettivo tilt shift

sabato, 1 agosto 2009
listen it it Plungercam 2, come costruirsi un obiettivo tilt shift

pubblicato da Derfy in: Obiettivi Fai da te

8adeb2686196922d712880471566c79f Plungercam 2, come costruirsi un obiettivo tilt shift

La prima versione, plungercam, era un po’ difficile da usare perché era necessario tenere fermo l’obiettivo e quindi non era possibile realizzare due scatti identici.

Con il nuovo design, plungercam 2, il problema è superato come potete vedere nel video time lapse tilt shift realizzato con la nuova versione dopo il salto. Tutto quel che vi serve lo potete trovare in qualsiasi negozio di ferramenta o bricolage.

Per correggere l’inclinazione dell’obiettivo bisogna allentare la fascetta che viene stretta attorno all’obiettivo.

12.02.09 – Naturalmente Foto

domenica, 15 febbraio 2009
listen it it 12.02.09   Naturalmente Foto

Prende il via il progetto Naturalmente Foto con il primo Workout di Fotografia Naturalistica in programma il 21 febbraio prossimo alle Oasi di Sant’Alessio con Vialone (PV), una delle strutture più attive e interessanti tra quelle impegnate nella conservazione e nel ripopolamento faunistico nel nord Italia.
L’iniziativa è nata da un’idea di Claudia Rocchini, appassionata di fotografia naturalistica e collaboratrice di FotoUp e del mensile Fotografia Reflex, che ha raccolto le sollecitazioni di numerosi appassionati di fotografia naturalistica presenti in Rete e in particolare dei Gruppi Oasi di Sant’Alessio e NGI – National Geographic by Italian People.

Il workout è una via di mezzo tra il workshop classico e il fotoshooting ed è la formula emersa dall’incontro con i responsabili delle Oasi che si sono resi disponibili, oltreché ad ospitare l’iniziativa, a contribuire alla formazione “biologica” del fotografo, come spiega Harry Salamon, fondatore delle Oasi di Sant’Alessio: “La formazione del fotografo naturalista a mio avviso non può comprendere il solo lato tecnico e non può prescindere anche da una preparazione culturale più ampia che gli permetta di raccontare meglio non solo le specie ma anche il contesto un cui vivono, sia che si tratti di un’oasi come al nostra, sia della natura selvaggia. I nostri animali non sono qui per farsi fotografare ma per partecipare “inconsapevolmente” a progetti finalizzati alla reintroduzione in natura. Argomenti che a mio avviso offrono anche nuove opportunità per raccontare la natura al di fuori di schemi che, anche da un punto di vista iconografico, rischiano con il tempo di diventare veri e propri cliché, cartoline”.

Nel programma delle attività, oltre ai diversi contributi da parte dei biologi dell’Oasi che spiegheranno sia l’approccio corretto, ossia quello meno invasivo, sia le nozioni fondamentali di etologia delle principali specie, è prevista ovviamente una parte di natura più strettamente fotografica e mirata all’apprendimento di una serie di tecniche e consigli, sia di carattere generale, sia di carattere specifico nelle aree tematiche del reportage e della foto naturalistica.
Infine, oltre alle nozioni tecniche, Stefano Meluni (La Presse) e Amedeo Novelli (FotoUp) si occuperanno di spiegare altri aspetti molto importanti nella realizzazione di un servizio e che riguardano sia la post-produzione sia il montaggio analogico delle sequenze ritratte.

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Ecco la D3X da 24,5 MP è l’ammiraglia Nikon – www.repubblica.it

lunedì, 1 dicembre 2008
listen it it Ecco la D3X da 24,5 MP è lammiraglia Nikon   www.repubblica.it

86e1d8f5a90c23bf779965298243e828 Ecco la D3X da 24,5 MP è lammiraglia Nikon   www.repubblica.it

di ARTURO COCCHI

Ecco la D3X da 24,5 MP è l’ammiraglia NikonLa Nikon D3X
SI CHIAMA D3X, è il regalo di Natale che la Nikon fa ai suoi molti utenti, professionisti e no. Una reflex professionale formato FX – il “full frame” secondo la casa delle storiche fotocamere meccaniche F – con un sensore CMOS da 24,5 megapixel che stabilisce nuovi standard nel campo della fotografia digitale, in particolare per quei fotografi che chiedono altissima definizione di immagine, e che possono scattare in condizioni ideali di luce e/o magari su un cavalletto.

I numerosi fan della casa giallonera l’attendevano da tempo. I “rumors” in rete circolavano da mesi, ma si erano infittiti da una ventina di giorni a questa parte. E’ cominciata a circolare una data: prima 22 novembre, poi 1 dicembre. Buona la seconda, dunque, ed ecco la macchina, che condivide il corpo con l’apprezzatissima D3, presentando caratteristiche ad essa complementari, per posizionarsi in stretta concorrenza con le macchine di medio formato. Il tutto con l’intento di sopravanzare l’ammiraglia della storica rivale giapponese, la Canon Eos 1DS markIII, lanciata ad inizio 2008.

Una fotocamera che fissa nuovi parametri di riferimento, per la combinazione di definizione di immagine, velocità (5 scatti al secondo a risoluzione piena, che diventano 7 se si sceglie di utilizzare la macchina in formato Dx, da 10 megapixel). Brillante anche la velocità di risposta, tempo di avvio di 12 millisecondi, ritardo nello scatto di 0,04 secondi. Veloce ma allo stesso tempo versatile, in quanto capace di lavorare a sensibilità comprese tra 100 e 1600 ISO, con estensoni fino a 50 e 6400. Il sensore ha una matrice comune con quello impiegato nella Sony Alpha A-900, ma supportato da strumenti suoi, dal read-out a 12 canali, alle microlenti con superficie uniforme, sino al sistema di riduzione del rumore “on-chip”. Il tutto per garantire immagini dettagliate, e bassi livelli di rumore, anche alle sensibilità più alte.

Del corredo di questa superammiraglia, fanno parte il sistema autofocus a 51 punti, che consente di inseguire i soggetti in movimento rapido, anche in scarsa illuminazione e la funzione Live View, capace di mostrare in preview, sullo schermo di 3 pollici da 920 mila punti, la messa a fuoco del soggetto che si sta inquadrando, con un ingrandimento 10x. Il corpo macchina in lega di magnesio è perfettamente stagno rispetto a umidità e polvere, e l’otturatore, in kevlar e fibra di carbonio, è testato per resistere a 300mila scatti.

Una macchina che produce file in formato RAW/NEF ino a 50 MB, che con i software View NX, a corredo, o Capture NX2, possono essere sviluppati fino a raggiungere 140 MG su formati TIFF-RGB a 16 bit. Per soddisfare il mercato della pubblicità e della fotografia stock, e di quella pubblicitaria, offrendo una definizione e un range di tonalità da primato.

Una macchina spettacolare ma non per tutti, dunque, neanche tra i professionisti. Perché se è vero che la D3X offre prestazioni da primato, ciò accade solo ed esclusivamente in condizioni ideali: a bocce ferme, o quantomeno potendo utilizzare tempi di scatto rapidi, in condizioni di illuminazione buone, e abbinando la fotocamera a ottiche di alta qualità. Per il reporter costretto a lavorare “a braccio”, a sensibilità elevate, in condizioni di illuminazione scarsa, la D3, o addirittura la D300, si rivelano più indicate.

In ogni caso, affiancando la D3X alla D3, Nikon ha risposto a chi attendeva dalla casa nipponica un segnale forte nella perenne lotta contro la storica rivale Canon. A lungo accusata di restare indietro (l’introduzione del sensore formato 24×36 mm in luogo di quello DX, più piccolo, è avvenuto con una generazione di fotocamere di ritardo), ora Nikon ha 3 macchine “formato pieno” contro le due offerte da Canon, che ha lasciato il sensore “ridotto”, rispetto al tradizonale formato delle reflex a pellicola, sulla 1D Mark III, la professionale per uso reporter-fotografo sportivo – la rivale della D3 per intenderci. Ma soprattutto, la sopravanza nella speciale competizione “a chi offre più pixel”, con 24,5 MP contro 21,6: un numero, questo, che i tecnici sanno non dire tutto, ma che esercita un enorme fascino sull’utenza. Tutto fino alla prossima replica.

Nikon Italia promette i primi pezzi per Natale, ma potrebbero non essere sufficienti a soddisfare una lista d’attesa che si prefigura già lunga. Il prezzo, anch’esso, non sarà per tutti. Si ipotizza intorno ai 7000 euro, con un range di 500 in più o in meno.

(1 dicembre 2008)

Africa. E D40.

lunedì, 25 agosto 2008
listen it it Africa. E D40.

Bene, tra 2 mesi e mezzo, riprendo l’aereo per Lubumbashi. Permanenza 3 mesi. Lavoro equamente distribuito tra il field ONU, la casa-famiglia e l’�quipe vaccinatori nei villaggi della brousse congolese. Viagger� praticamente sempre con la macchina fotografica.
Fermo restando che negli spostamenti non cambier� mai l’ottica (troppa polvere d’argilla in sospensione nell’aria), e monter� il 55-200.
L’altra ottica che mi porto � il 18-55. Il tipo di foto che far� saranno strettamente di documentazione.
Aggiungo che non ci sono fotografi degni di questo nome fino a Lusaka (Zambia), che � giusto un pelo distante da me.

Secondo voi, � il caso di portare altre cose? Tipo materiale per la pulizia?
Chiedo ora cos� ho il tempo di preparare tutto con calma…

Grazie!! 088b982470c25e3bd896d8e1a0a24500 Africa. E D40.
Laura

 Africa. E D40.

 Africa. E D40.

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Elements 6: il piccolo Photoshop – www.fotoup.net

mercoledì, 16 luglio 2008
listen it it Elements 6: il piccolo Photoshop    www.fotoup.net

Abbiamo già avuto modo di scriverlo su FotoUp: sino a due-tre anni fa lo scenario del software per gli appassionati di fotografia digitale era molto semplice. Poi è stato tutto un fiorire di applicazioni più o meno sofisticate che vanno dai programmi cosiddetti shareware, da pochi euro, sino a emuli di Photoshop che possono costare quanto uno stipendio mensile. A questo aggiungiamo i più recenti servizi di fotoritocco su Internet, e il panorama è completo.
In casa Adobe la distinzione tra i tre programmi principali della famiglia Photoshop (CS3, Lightroom, Elements), considerati nell’ottica del fotografo e per la parte di fotoritocco, sta diventando una questione più di prezzo e di filosofia d’utilizzo che di funzioni vere e proprie di ogni singolo software. Questo anche perché Photoshop Elements 6 – l’oggetto di questo articolo – ha acquisito una serie di elementi costitutivi che non si associano all’idea tradizionale di un prodotto da meno di cento euro (per la precisione 88,80 euro in versione completa, 69,60 euro l’aggiornamento).

(continua…)


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