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il grigio 18%, lesposizione e tutto quanto, che di solito crea confusione |
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May 8 2008, 11:36 AM
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Ho dato una risposta su questo argomento in un topic di Arrigo94 a un personaggio che chiedeva chiarimenti in argomento Siccome mi son lasciato prendere la mano, e sono "andato lungo", ne è uscita una piccola guida sulla sempre incasinatissima (e spesso ostica) questione del grigio Ho pensato fosse un'idea quella di riportare qui quella sbrodolata...potrebbe servire
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Ciao boys Allora , il mio amico Arrigo94, (che vi garantisco ha sotto una terna di zebedei, quanto a fotografo sportivo), ritiene che io sia un personaggio "colorito" e più efficace quando c'è da esser didattici su un argomento (GRIGIO)
Pur non essendo fotograficamente al suo livello , mi pregio di fornir chiarimenti Fine della fase diplomatica
Allora , la prendo alla lunga caso 1 =Facciamo una foto di un candido gatto ce se ne sta ranicchiato su un candido manto di neve al sole caso 2 = un grosso gattone nerissimo in mezzo al carbone
Eseguendo i due scatti bovinamente succcubi delle volontà espresse dagli automatismi otterremo
caso 1= una foto tutta sul grigino/argentovecchio, piso piso, ma il bianco brillante no caso 2= una foto tutta intonata al grigio "fumodilondra" , assenza del nero, poca grinta
Ma uè, ma possibile, cos'è successo? Allora: gli esposimetri non han cervello essi sonregolatiper esporre come si deve il 90% delle cose, anzi, sono tarati per la riflettenza media degli oggetti che compongono il mondo Foglie, prati, asfalto, pelle, colori in genere... Ricordiamoci che tutti questi non sono corpi luminosi, ma cose che RIFLETTONO la luce che su di loro batte E qui si potrebbe spiegare che i colori non esistono, o meglio, non è giusto completamente il concetto che le cose siano colorate Sissignori: esser colorati significa riflettere una particolare combinazione di frequenze luminose Quindi, una cosa blu si mangerà tutte le radiazioni della lunghezza d'onda del giallo, del rosso, dell'arancio, ecc, e ci restituirà risputandole indietro quelle del blu Idem gli altri colori Poi ci son le misture di colori (ad esempio, per fare un bell'aragosta, o un beige, sevirà un gocccio di questo, un po' di quell'altro, ecc) Il grigio neutro ridà poco di tutto Il nero si mangia tutto , il bianco invece lo risputa in toto (mi scuso se a qualcuno possono sembrare concetti elementari assodati, ma voglio esser completo e forse ogni tanto è bene anche ripassare cose che sembrano ovvie)
Nota a margine: se alcunio colori come il giallo ci sembrano più luminosi dell'indaco, è solo perchè il nostro occhio è più sensibile a quella frequenza; non nego che per un'ape sarebbe più evidente l'ultravioletto, ad esempio
Lungo un grafico non linearmente matematico (non so se logaritmico, fattoriale, o lungo unìiperbole...andrò a vedere) di come la luce vien riflessa da 0% al 100%, il posto medio si trova al 18% E siccome non vogliamo far preferenze fra i colori, si usi il grigio neutro Incidentalmente, e a nostro vantaggio, il 18% , approssimato, si può trovare come valore di riflettenza nelle masse di erba o per i più cittadini nell'asfalto non nuovo
Eccoci qua: il gatto bianco e la neve riflettono il 100% L'esposimetro disse: <ma vaaaa, ma non c'è nulla di così brillante!>, e cercherà di TRASCINARE l'esposizione fin quando quel biancore diventi il più simile possibile a un grigio 18%
Gatto nero
L'esposimetro stavolta dice:< 'co giuda, chi ha spento la luce? apri, apri,dai, mamma che buio!> perchè non rileva luce (Nero=100% mangiato) E così costringerà tutti gli aggeggini della macchina (diaframma , otturatore) a fare di tutto per far venir fuori quello che A LUI sembra una cosa giustamente media, per accontentare tutti Ovvero , ottenere infine un bel grigio medio Scontentando tutti Questo succcede perchè nelle nostre macchine ci sono esposimetri per luce riflessa, ovvero che van puntati sul soggetto
Esistono anche esposimetri (ma il loro utilizzo è meno "veloce" in certe situazioni) detti per luce incidente Questi invece che sul soggetto vanno puntati verso la sorgente luminosa, e misurano quel che fa QUELLA Con questi, "che ce frega" se il soggetto è rosso, nero, bianco o verde? E' il bello dell'incidente, solo che bisognerebbe mettersi dove c'è il soggetto per misurarlabene, poi se sei a Monza e per mezz'ora il sole è coperto da un nuvolotto dovresti rifare tutto, e scendere in pista alla Ascari durante le prove non è igienico...
E ALORA? (1 L sola, voluto) E alora nivece di incasinarci da bestia la vita, una bella misurata (magari in spot per non prender dentro altri aggeggi nella misurazione) sull'asfalto del circuito, che è un grigio vagamente medio, badando bene a riprenderne una parte assolata se il soggetto che avremo da riprendere sarà in consdizioni "sotto 'o sole" e una parte in ombra se in ombra si presenterà a noi NOTA BENE: il sole dovrà picchiare per bene illuminando la cosa che dobbiam riprendere, perchè se facciamo la ripresa frontale di Capirossi col sole dietro di lui, per quanto forte sarà l'astro, il casco e la tuta che si presenteranno alla nostra visuale son da considerare in ombra (in un certo senso il pilota fa ombra a se stesso)
Andrei avanti una vita, ma divento oscenamente lungo e mi odiereste Spero possa servire In ogni caso son qui (qualcuno scrisse Totus Tuus............)
Breizh
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May 16 2008, 09:40 AM
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CITAZIONE (Breizh @ May 8 2008, 12:36 PM)  Ho dato una risposta su questo argomento in un topic di Arrigo94 a un personaggio che chiedeva chiarimenti in argomento Siccome mi son lasciato prendere la mano, e sono "andato lungo", ne è uscita una piccola guida sulla sempre incasinatissima (e spesso ostica) questione del grigio Ho pensato fosse un'idea quella di riportare qui quella sbrodolata...potrebbe servire
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Ciao boys Allora , il mio amico Arrigo94, (che vi garantisco ha sotto una terna di zebedei, quanto a fotografo sportivo), ritiene che io sia un personaggio "colorito" e più efficace quando c'è da esser didattici su un argomento (GRIGIO)
Pur non essendo fotograficamente al suo livello , mi pregio di fornir chiarimenti Fine della fase diplomatica
Allora , la prendo alla lunga caso 1 =Facciamo una foto di un candido gatto ce se ne sta ranicchiato su un candido manto di neve al sole caso 2 = un grosso gattone nerissimo in mezzo al carbone
Eseguendo i due scatti bovinamente succcubi delle volontà espresse dagli automatismi otterremo
caso 1= una foto tutta sul grigino/argentovecchio, piso piso, ma il bianco brillante no caso 2= una foto tutta intonata al grigio "fumodilondra" , assenza del nero, poca grinta
Ma uè, ma possibile, cos'è successo? Allora: gli esposimetri non han cervello essi sonregolatiper esporre come si deve il 90% delle cose, anzi, sono tarati per la riflettenza media degli oggetti che compongono il mondo Foglie, prati, asfalto, pelle, colori in genere... Ricordiamoci che tutti questi non sono corpi luminosi, ma cose che RIFLETTONO la luce che su di loro batte E qui si potrebbe spiegare che i colori non esistono, o meglio, non è giusto completamente il concetto che le cose siano colorate Sissignori: esser colorati significa riflettere una particolare combinazione di frequenze luminose Quindi, una cosa blu si mangerà tutte le radiazioni della lunghezza d'onda del giallo, del rosso, dell'arancio, ecc, e ci restituirà risputandole indietro quelle del blu Idem gli altri colori Poi ci son le misture di colori (ad esempio, per fare un bell'aragosta, o un beige, sevirà un gocccio di questo, un po' di quell'altro, ecc) Il grigio neutro ridà poco di tutto Il nero si mangia tutto , il bianco invece lo risputa in toto (mi scuso se a qualcuno possono sembrare concetti elementari assodati, ma voglio esser completo e forse ogni tanto è bene anche ripassare cose che sembrano ovvie)
Nota a margine: se alcunio colori come il giallo ci sembrano più luminosi dell'indaco, è solo perchè il nostro occhio è più sensibile a quella frequenza; non nego che per un'ape sarebbe più evidente l'ultravioletto, ad esempio
Lungo un grafico non linearmente matematico (non so se logaritmico, fattoriale, o lungo unìiperbole...andrò a vedere) di come la luce vien riflessa da 0% al 100%, il posto medio si trova al 18% E siccome non vogliamo far preferenze fra i colori, si usi il grigio neutro Incidentalmente, e a nostro vantaggio, il 18% , approssimato, si può trovare come valore di riflettenza nelle masse di erba o per i più cittadini nell'asfalto non nuovo
Eccoci qua: il gatto bianco e la neve riflettono il 100% L'esposimetro disse: <ma vaaaa, ma non c'è nulla di così brillante!>, e cercherà di TRASCINARE l'esposizione fin quando quel biancore diventi il più simile possibile a un grigio 18%
Gatto nero
L'esposimetro stavolta dice:< 'co giuda, chi ha spento la luce? apri, apri,dai, mamma che buio!> perchè non rileva luce (Nero=100% mangiato) E così costringerà tutti gli aggeggini della macchina (diaframma , otturatore) a fare di tutto per far venir fuori quello che A LUI sembra una cosa giustamente media, per accontentare tutti Ovvero , ottenere infine un bel grigio medio Scontentando tutti Questo succcede perchè nelle nostre macchine ci sono esposimetri per luce riflessa, ovvero che van puntati sul soggetto
Esistono anche esposimetri (ma il loro utilizzo è meno "veloce" in certe situazioni) detti per luce incidente Questi invece che sul soggetto vanno puntati verso la sorgente luminosa, e misurano quel che fa QUELLA Con questi, "che ce frega" se il soggetto è rosso, nero, bianco o verde? E' il bello dell'incidente, solo che bisognerebbe mettersi dove c'è il soggetto per misurarlabene, poi se sei a Monza e per mezz'ora il sole è coperto da un nuvolotto dovresti rifare tutto, e scendere in pista alla Ascari durante le prove non è igienico...
E ALORA? (1 L sola, voluto) E alora nivece di incasinarci da bestia la vita, una bella misurata (magari in spot per non prender dentro altri aggeggi nella misurazione) sull'asfalto del circuito, che è un grigio vagamente medio, badando bene a riprenderne una parte assolata se il soggetto che avremo da riprendere sarà in consdizioni "sotto 'o sole" e una parte in ombra se in ombra si presenterà a noi NOTA BENE: il sole dovrà picchiare per bene illuminando la cosa che dobbiam riprendere, perchè se facciamo la ripresa frontale di Capirossi col sole dietro di lui, per quanto forte sarà l'astro, il casco e la tuta che si presenteranno alla nostra visuale son da considerare in ombra (in un certo senso il pilota fa ombra a se stesso)
Andrei avanti una vita, ma divento oscenamente lungo e mi odiereste Spero possa servire In ogni caso son qui (qualcuno scrisse Totus Tuus............)
Breizh grande! utilissima spiegazione!
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EOS 400D, EF 17-40mm f4 L, EF 50mm f1.8 II, EF 70-200mm f4 L, EF-S 18-55 f3.5-5.6 IS
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