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May 11 2008, 11:41 AM
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#1
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Member ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 277 Iscritto il: 28-October 07 Utente Nr.: 9.278 |
Ciao a tutti,
qualcuno di voi ha letto l'articolo di cui sopra? Molto semplicemente è l'ennesimo articolo che confronta la reflex di punta Canon digitale contro quella a pellicola, con lo scopo, invero scontatissimo, di dimostrare la superiorità del digitale sul chimico. La cosa che più mi lascia sconcertato in questo servizio è il fatto che si continui, imperterriti, a paragonare la resa delle stampe ottenute, in diretta dal digitale, e tramite scansione con un non meglio identificato scanner "professionale" dalla Velvia 100, senza tenere minimamente conto del fatto che la scansione, per quanto buona, comporta sempre un enorme scadimento qualitativo nell'immagine finita. Insomma, dal momento che la stampa diretta, il mitico Cibachrome, per intenderci, non esiste più un paragone del genere non ha più senso. Quindi perchè reiterarlo in continuazione? Perchè quindi, invece di propinarci come sempre un confronto impossibile, peraltro spacciato per equo ed equilibrato, i redattori in questione non provano a paragonare due proiezioni, casomai di almeno 2 metri per 3, di due fotografie ottenute con la mkIII da una parte e con la diapositiva dall'altra? Oltretutto i redattori stessi avrebbero anche la possibilità di testare per davvero le capacità di un proiettore digitale contro quelle, acclarate peraltro, di un proiettore per diapositive. A questo punto, e solo a queste condizioni, sarebbe possibile, a mio avviso, ottenere dei dati oggettivi e confrontabili. Vi sembra giusta questa considerazione? Ciao, Paolo. |
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May 11 2008, 01:59 PM
Messaggio
#2
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![]() Advanced Member 2 ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 1.935 Iscritto il: 11-December 06 Da: Trieste Utente Nr.: 2.713 |
considerazione giustissima, ma dimentichi una cosa: è grazie alle case madri di apparecchi fotografici che le riviste vendono numeri, e com'è logico aiutano la gente a scegliere il porssimo corpo macchina. se venisse fuori che anche i 21 mp della 1ds, sono paragonati alla pellicola, inferiori come qualità, allora la gente tornerebbe a comprare la vecchia 1v, il che non farebbe piacere alla canon o a qualsiasi produttore di copri macchina. se poi pensi a funzioni fasulle messe nelle reflex tanto per dire abbiamo qualcosa in più ( ad es, la funzione face detection: una vlta bastava calcolare in spot l'esposizione sul viso per poi scattare...)...
comunque uno di questi giorni andrò a comprarmi la suddetta rivista, mi interessa molto leggere il confornto!!! -------------------- CANON EOS 50e + CANON BP 50; EOS 500n; CANON EF-L 24-105 USM IS f4; CANON EF 28-80 3.5-5.6; 75-300 4.5-5.6; TAMRON 90 2.8 macro 1:1; CANON SPEEDLIGHT 380ex; cavo flash 60cm; crossscrren HOYA; lenti macro +1,+2,+4 HOYA; CANON Rc-1; canon rs-60e3 autocostruito; manfrotto 055xprob; manfrotto 808rc4[font=Franklin Gothic Medium]
[font=Century Gothic]una foto sbagliata è solo un mezzo per capire come non scattare fotografie |
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May 12 2008, 10:39 PM
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#3
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![]() Advanced Member 2 ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 1.964 Iscritto il: 15-February 06 Da: Massalengo (LO) Utente Nr.: 787 |
Ho letto anch'io quell'articolo e la prova che è stata condotta è a mio avviso senza valore proprio per via dei successivi passaggi a cui lapellicola è sottoposta prima di essere stampata sulla rivista. Tra le altre cose questa settima andrò a ritirare le foto che ho scattato proprio con la fuji 160s con la mia EOS 1V-HS e poi vi farò sapere il mio parere in merito.
Concordo con Paaaaolo Ts perchè queste riviste spingono per il digitale a discapito dell'analogico pur sapendo come stanno le veramente le cose; addirittura su un'altra rivista è stato affermato che i maggiori fabbricanti di macchine fotografiche non costruiscono più reflex...niente di più falso dato che sia Canon che Nikon le producono ancora e in America è ancora a listino e quindi in produzione la EOS 3, la EOS 1V e il mitico motore PB-E2. Chissà come mai. Piuttosto è qui da noi che non si riesce più a reperirle, ma chissà perchè curiosamente , le EOS 3 vanno a ruba e ancora un sacco di gente continua scattare in negativo e in dipositiva senza contare il B/N. Ciao. Marco -------------------- |
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May 12 2008, 11:02 PM
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#4
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![]() Advanced Member ![]() ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 825 Iscritto il: 21-January 08 Da: Dolianova + Gonnosfanadiga = Sardegna Utente Nr.: 12.127 |
Ciao a tutti, qualcuno di voi ha letto l'articolo di cui sopra? Molto semplicemente è l'ennesimo articolo che confronta la reflex di punta Canon digitale contro quella a pellicola, con lo scopo, invero scontatissimo, di dimostrare la superiorità del digitale sul chimico. La cosa che più mi lascia sconcertato in questo servizio è il fatto che si continui, imperterriti, a paragonare la resa delle stampe ottenute, in diretta dal digitale, e tramite scansione con un non meglio identificato scanner "professionale" dalla Velvia 100, senza tenere minimamente conto del fatto che la scansione, per quanto buona, comporta sempre un enorme scadimento qualitativo nell'immagine finita. Insomma, dal momento che la stampa diretta, il mitico Cibachrome, per intenderci, non esiste più un paragone del genere non ha più senso. Quindi perchè reiterarlo in continuazione? Perchè quindi, invece di propinarci come sempre un confronto impossibile, peraltro spacciato per equo ed equilibrato, i redattori in questione non provano a paragonare due proiezioni, casomai di almeno 2 metri per 3, di due fotografie ottenute con la mkIII da una parte e con la diapositiva dall'altra? Oltretutto i redattori stessi avrebbero anche la possibilità di testare per davvero le capacità di un proiettore digitale contro quelle, acclarate peraltro, di un proiettore per diapositive. A questo punto, e solo a queste condizioni, sarebbe possibile, a mio avviso, ottenere dei dati oggettivi e confrontabili. Vi sembra giusta questa considerazione? Ciao, Paolo. Non meravigliarti più di tanto. C'è chi vende riviste e chi macchine fotografiche. Tutti, in un modo o nell'altro, tirano acqua al proprio mulino. Saluti Sandro |
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May 12 2008, 11:42 PM
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#5
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Advanced Member 3 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 2.061 Iscritto il: 15-May 06 Utente Nr.: 1.201 |
Bisogna però vedere a cosa è destinato il confronto. se si vuole appurare la qualità pura dei 2 sistemi, non c'è modo di fare un confronto diretto.
E' vero che una proiezione vedrebbe una velvia 50 stracciare, come resa, il digitale. Ma qui il confronto sarebbe più tra i proiettori che non tra le immagini effettivamente riprodotte dalle fotocamere. Comunque è fuori di ogni dubbio che una proiezione di diapositive ha acnora livelli lontani da quelle ottenibile con il digitale... anche se non tutta la colpa è della fotocamera. Il confronto diretto andrebbe fatto con le stampe. Però in questo caso se parti da una diapositiva, non essendo praticamente più possibile la stampa diretta (anche se qualcuno che fa il ciba forse si trova ancora), l'unica alternativa è quella della stampa tramite digitalizzazione della diapositiva. In questo caso ovviamente si confrontano 2 apparecchi digitali: reflex contro scanner. E' interessante a questo punto vedere chi vince tra i due. Non bisogna dimenticare che l'utente medio che si fa stampare le sue pellicole, ormai passa tramite digitalizzazione delle immagini, quindi il confronto fatto dalla rivista è sulle condizioni standard in cui si trova l'utente medio. Non è sbagliato in assoluto. L'unico confronto che potrebbe dare il massimo da entrambi i sistemi, potrebbe essere quello di una stampa pro BN con un BN da digitale. In tutti gli altri casi si favorisce ora un sistema ora l'altro. In ogni caso, da come la vedo io, il digitale la vince grazie a tanti altri pregi, non solo la qualità. Se ppi si cerca la qualità massima pe runa diaproiezione allora sceglierei la pellicola. Per stampe di grandi dimensioni scelierei la pellicola... ma quella grande,non il 24x36. Altrimenti il digitale va più che bene. Diego -------------------- Ma io non sono ancora, nel regno dei cieli
Sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Giorgio Gaber |
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May 13 2008, 12:14 AM
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#6
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![]() Newbie ![]() Gruppo: Members Messaggi: 106 Iscritto il: 6-April 08 Da: Castelvetrano (TP) Utente Nr.: 13.688 |
Mah, io ho letto l'articolo e secondo me hanno fatto il test nell'unico modo possibile. Da considerare che si tratta di una rivista di settore, come tale cerca di fornire una risposta alle domande che tanti si pongono: il digitale è superiore alla pellicola ?
Il test si ripropone man mano che l'industria sforna nuove fotocamere digitali. Certo confrontare il digitale con l'analogico trasformando quest'ultimo anch'esso in digitale svantaggia già in partenza la pellicola. Daltronde non è neanche possibile fare il contrario. Io la mia prima fotocamera 35mm la posseggo ancora, una Ferrania LINCE3, e di fotocamere digitali me ne sono passate per le mani fin dalla loro comparsa sul mercato, ma solo quando ho avuto per le mani la Canon EOS 300d ho capito che la fotografia digitale era finalmente matura per sostituire la pellicola. Si può disquisire quanto si vuole sull'argomento ma una cosa è certa: chi comanda è il mercato, ed il mercato ha scelto il digitale. La pellicola ha i giorni contati. La domanda continua a calare e prima o poi smetteranno di produrla. La mia EOS 600 finirà come il mio vecchio proiettore 8mm: funziona ma non riesco a trovare più una lampada. -------------------- EOS 40D - EOS 30D - EOS 600 - Canon EF 24-105 f/4L IS USM - Canon EF-S 17-55 f/2.8 IS USM - Canon EF 70-200 f/4 L USM - Speedlite 550EX - Manfrotto 055XB+804RC2 - Tamrac Adventure 9
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May 13 2008, 12:20 AM
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#7
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![]() Advanced Member ![]() ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 825 Iscritto il: 21-January 08 Da: Dolianova + Gonnosfanadiga = Sardegna Utente Nr.: 12.127 |
Mah, io ho letto l'articolo e secondo me hanno fatto il test nell'unico modo possibile. Da considerare che si tratta di una rivista di settore, come tale cerca di fornire una risposta alle domande che tanti si pongono: il digitale è superiore alla pellicola ? Il test si ripropone man mano che l'industria sforna nuove fotocamere digitali. Certo confrontare il digitale con l'analogico trasformando quest'ultimo anch'esso in digitale svantaggia già in partenza la pellicola. Daltronde non è neanche possibile fare il contrario. Io la mia prima fotocamera 35mm la posseggo ancora, una Ferrania LINCE3, e di fotocamere digitali me ne sono passate per le mani fin dalla loro comparsa sul mercato, ma solo quando ho avuto per le mani la Canon EOS 300d ho capito che la fotografia digitale era finalmente matura per sostituire la pellicola. Si può disquisire quanto si vuole sull'argomento ma una cosa è certa: chi comanda è il mercato, ed il mercato ha scelto il digitale. La pellicola ha i giorni contati. La domanda continua a calare e prima o poi smetteranno di produrla. La mia EOS 600 finirà come il mio vecchio proiettore 8mm: funziona ma non riesco a trovare più una lampada. Purtroppo mi secca tantissimo, non per te ovviamente ma per la pellicola, ma devo darti ragione. Tra qualche anno chi come me ancora ama la pellicola, sarà una sorta di primitivo con la clava. Che tristezza. Saluti Sandro |
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May 13 2008, 06:56 AM
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#8
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![]() Advanced Member 2 ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 1.245 Iscritto il: 2-March 07 Da: avezzano Utente Nr.: 3.558 |
La pellicola ha i giorni contati. La domanda continua a calare e prima o poi smetteranno di produrla. La mia EOS 600 finirà come il mio vecchio proiettore 8mm: funziona ma non riesco a trovare più una lampada. A me non sembra proprio, la pellicola dopo una caduta vertiginosa si è stabilizzata. E poi come si spiega che un produttore come la Fuji che al tempo stesso è uno dei pochi produttori di sensori digitali contunua comunque a sfornare nuove emulsioni? Vedi la nuova provia 400X! |
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May 13 2008, 08:04 AM
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#9
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![]() Newbie ![]() Gruppo: Members Messaggi: 106 Iscritto il: 6-April 08 Da: Castelvetrano (TP) Utente Nr.: 13.688 |
A me non sembra proprio, la pellicola dopo una caduta vertiginosa si è stabilizzata. E poi come si spiega che un produttore come la Fuji che al tempo stesso è uno dei pochi produttori di sensori digitali contunua comunque a sfornare nuove emulsioni? Vedi la nuova provia 400X! Sono i cambi generazionali che ne decreteranno la fine definitiva. La pellicola viene tenuta in vita da generazioni di fotografici, professionisti e non, che non hanno ne il tempo ne la voglia di adeguarsi al cambiamento. Ma prima o poi costoro attaccheranno al chiodo la fotocamera e i nuovi fotografi parleranno della pellicola come roba passato, così come faccio io ora con la pellicola 8mm che usava mio padre. Allora la pellicola per la cinepresa si vendeva a rulli da 5 minuti, e lo sviluppo richiedeva l'invio al laboratorio e il ritorno dopo circa 1 mese. Il montaggio dei vari pezzi si faceva con l'acetone, incollandoli fisicamente. Poi durante la visione la pellicola poteva anche rovinarsi in modo irreparabile se usciva dai rulli di trascinamento del proiettore. Ma riuscite ad immaginare voi tutto questo con le moderne videocamere ? -------------------- EOS 40D - EOS 30D - EOS 600 - Canon EF 24-105 f/4L IS USM - Canon EF-S 17-55 f/2.8 IS USM - Canon EF 70-200 f/4 L USM - Speedlite 550EX - Manfrotto 055XB+804RC2 - Tamrac Adventure 9
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May 13 2008, 08:11 AM
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#10
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![]() Advanced Member 4 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Moderatore Messaggi: 6.082 Iscritto il: 8-February 07 Da: Lodi Utente Nr.: 3.363 My Gallery |
Secondo me è quantomeno assurdo paragonare delle stampe!
Non sto a dilungarmi su turtta la "catena" che determina il percorso dalla ripresa alla stampa E poi il risultato da pellicola come l'han stampato? Acquisendolo digitalmente per la macchina stampante??? Hahahaha!!!! E' un test ridicolo Io parlo per ciò che ho visto non su riviste, ma per quanto ho toccato con mano E ho tratto delle conclusioni, che potrebbero benissimo essere eronee ma mi sembrano funzionare Se fossi un fotoamatore che fa principalmente: 1-STAMPE= non c'è dubbio, macchina DIGITALE senza appello, inutile farsi menate 2-PROIEZIONI= o sono uno sceicco e ho miliardi da spendere per la qualità, o uso DIAPOSITIVE, sui prezzi umani (e spesso anche oltre) la qualità è indiscutibile...c'è ancora chi al National Geographic lavora su emulsioni (giusto stasera o domani c'è in terza serata uno special su sky, canale 405..e qui non son proiezioni....) 3-BIANCONERO= ecco, qui ci sarebbe da discutere....personalmente propenderei per il digitale, ma è anche vero che il divertimento della camera oscura è particolare...d'altro canto c'è chi prova piacere nel navigare a vela anzichè con motoscafo, no? 4-WEB= beh, mi sembra inutile disquisirne, qui il digitale la fa da padrone! Ehi, sto parlando presumendo sempre un limite minimo di qualità, non ciofeche Poi bisogna considerare i costi Per fare le proiezioni che faccio in diadissolvenza che faccio ora, a pari qualità...quanto dovrei spendere per digitalizzarmi? Ma si è visto quanto costino i proiettori digi che abbiano qualità senza apparenti zanzariere davanti? Ho visto il Canon X6, è splendido!...ma 7.000 euro.... Senza contare i fotoclub...come fanno ad attrezzarsi con costi simili? Computer, proiettore, programmi (e tutorializzazione degli utenti agli stessi), compatibilità ....un bel problema Che comunque prima o poi andrà affrontato E' che la proiezione è la attività fotografica di fruizione , nei gruppi, che, unica, permette la visione contemporanea dagli utenti delle opere proposte, consentendo discussioni a seguito E in cui la concentrazione dell'attenzione (e l'atmosfera?) è favorita , ritengo, dall'ambiente oscurato attorno, a mio avviso fattore non secondario E appunto, la proiezione è la attività più praticata, e di gran lunga, come forma fotografica nei circoli che ho frequentato E ritengo di non averne visti pochi.... Concordo pienamente con Victory: la pellicola sembrerebbe stabilizzatasi, su livelli molto inferiori di un tempo sì, ma con un certo quantitativo costante di fruitori Altrimenti sarebbe come dire che siccome ci sono le auto, tutti i cavalli vanno ammazzati: chi fa equitazione c'è sempre! -------------------- Kit di sopravvivenza: Canon Eos - Ottiche L - Stratocaster - Ampli Valvolare - Tanica di birra
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May 13 2008, 01:03 PM
Messaggio
#11
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Member ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 277 Iscritto il: 28-October 07 Utente Nr.: 9.278 |
Secondo me è quantomeno assurdo paragonare delle stampe! Non sto a dilungarmi su turtta la "catena" che determina il percorso dalla ripresa alla stampa E poi il risultato da pellicola come l'han stampato? Acquisendolo digitalmente per la macchina stampante??? Hahahaha!!!! E' un test ridicolo Io parlo per ciò che ho visto non su riviste, ma per quanto ho toccato con mano E ho tratto delle conclusioni, che potrebbero benissimo essere eronee ma mi sembrano funzionare Se fossi un fotoamatore che fa principalmente: 1-STAMPE= non c'è dubbio, macchina DIGITALE senza appello, inutile farsi menate 2-PROIEZIONI= o sono uno sceicco e ho miliardi da spendere per la qualità, o uso DIAPOSITIVE, sui prezzi umani (e spesso anche oltre) la qualità è indiscutibile...c'è ancora chi al National Geographic lavora su emulsioni (giusto stasera o domani c'è in terza serata uno special su sky, canale 405..e qui non son proiezioni....) 3-BIANCONERO= ecco, qui ci sarebbe da discutere....personalmente propenderei per il digitale, ma è anche vero che il divertimento della camera oscura è particolare...d'altro canto c'è chi prova piacere nel navigare a vela anzichè con motoscafo, no? 4-WEB= beh, mi sembra inutile disquisirne, qui il digitale la fa da padrone! Ehi, sto parlando presumendo sempre un limite minimo di qualità, non ciofeche Poi bisogna considerare i costi Per fare le proiezioni che faccio in diadissolvenza che faccio ora, a pari qualità...quanto dovrei spendere per digitalizzarmi? Ma si è visto quanto costino i proiettori digi che abbiano qualità senza apparenti zanzariere davanti? Ho visto il Canon X6, è splendido!...ma 7.000 euro.... Senza contare i fotoclub...come fanno ad attrezzarsi con costi simili? Computer, proiettore, programmi (e tutorializzazione degli utenti agli stessi), compatibilità ....un bel problema Che comunque prima o poi andrà affrontato E' che la proiezione è la attività fotografica di fruizione , nei gruppi, che, unica, permette la visione contemporanea dagli utenti delle opere proposte, consentendo discussioni a seguito E in cui la concentrazione dell'attenzione (e l'atmosfera?) è favorita , ritengo, dall'ambiente oscurato attorno, a mio avviso fattore non secondario E appunto, la proiezione è la attività più praticata, e di gran lunga, come forma fotografica nei circoli che ho frequentato E ritengo di non averne visti pochi.... Concordo pienamente con Victory: la pellicola sembrerebbe stabilizzatasi, su livelli molto inferiori di un tempo sì, ma con un certo quantitativo costante di fruitori Altrimenti sarebbe come dire che siccome ci sono le auto, tutti i cavalli vanno ammazzati: chi fa equitazione c'è sempre! Ciao Mimo, bravo, il punto è proprio questo e cioè che vale quello che vale per l'Hi-Fi, il digitale va benissimo, è più pratico, costa meno e quindi è alla portata di tutti ... ma il vinile è un'altra storia! Io dico, sic et simpliciter, che se la gente, prima di parlare, si guardasse una bella proiezione in dissolvenza, di dia è ovvio, ascoltasse il ticchettio delle diapositive che cadono negli ektapro, e si godesse appieno, grazie a un mitico Supercolorplan, tutte le infinite sfumature di colore tipiche della Velvia o anche della E 100 VS manderebbe bellamente al diavolo il digitale e farebbe le cose che andrebbero fatte. Cioè tornerebbe alla pellicola. Oppure, e questo è più probabile, ci andrebbe per la prima volta. E lascerebbe il digitale dove deve stare. Ciao, Paolo. P.S. La cosa che mi fa più piacere, comunque, è che per quanto mi senta anch'io un cavernicolo, NON SONO IL SOLO! La qual cosa mi convince sempre più di essere nel giusto. |
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May 13 2008, 01:43 PM
Messaggio
#12
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Newbie ![]() Gruppo: Banned Messaggi: 137 Iscritto il: 29-April 08 Da: San Giovanni Suergiu (CI ) Utente Nr.: 14.325 |
Ciao Mimo, bravo, il punto è proprio questo e cioè che vale quello che vale per l'Hi-Fi, il digitale va benissimo, è più pratico, costa meno e quindi è alla portata di tutti ... ma il vinile è un'altra storia! Io dico, sic et simpliciter, che se la gente, prima di parlare, si guardasse una bella proiezione in dissolvenza, di dia è ovvio, ascoltasse il ticchettio delle diapositive che cadono negli ektapro, e si godesse appieno, grazie a un mitico Supercolorplan, tutte le infinite sfumature di colore tipiche della Velvia o anche della E 100 VS manderebbe bellamente al diavolo il digitale e farebbe le cose che andrebbero fatte. Cioè tornerebbe alla pellicola. Oppure, e questo è più probabile, ci andrebbe per la prima volta. E lascerebbe il digitale dove deve stare. Ciao, Paolo. P.S. La cosa che mi fa più piacere, comunque, è che per quanto mi senta anch'io un cavernicolo, NON SONO IL SOLO! La qual cosa mi convince sempre più di essere nel giusto. Finalmente qualcuno che la pensa come me!Cerca bobo68 per le discussioni poi mi dici:Bye |
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May 13 2008, 03:04 PM
Messaggio
#13
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![]() Advanced Member ![]() ![]() ![]() Gruppo: Members Messaggi: 576 Iscritto il: 14-December 07 Da: Roma Utente Nr.: 11.315 |