oggi ho voglia di andare controcorrente con un test che sognavo da tempo di leggere da qualche parte.
il mio non è tanto un test, quanto un confrono diretto tra due reflex di due epoche diverse ma della stessa classe. Utile, a mio avviso, per capire come sia cambiata la tecnologia e l'approcio nel produrre questi giocattoli che noi amiamo tantissimo. logicamente nel confrontare una reflex a pellicola (50e) e una digitale (40D) non posso fare certi apraoni del tipo i menù sul display posteriore o la previsualizzazione della pdc, ma tante interessanti considerazioni si possono fare, con certi rsvolti interessanti.
Canon eos 40DCanon eos 50esopra due link a recensioni delle reflex cui mi riferisco (reensioni mie...

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le condizioni del test sono semplici: stessa lente, il canon ef 24 105 f4.0 L IS, stesso fotografo (io) con alcune conferme date da "ignorantoni" fotografici come i miei genitori, che sembra strano ma mi hanno aiutato moltissimo a confermare diverse mie impressioni.
inziamo dai corpi macchina: solidissimi tutti e due. ora li sto ammirando uno di fianco all'altro e devo dire che hanno un aspetto estetico davvero interessante: si nota difatti la stretta correlazione di questi corpi con le reflex professionali che affiancano nei corredi dei professionisti o dei fotoamatori. lo stile canon nel design si nota e si riconosce. parto con la 50e per motivi di anzianità: si presenta un corpo massiccio, solido, sembra fatto apposta per durare nel tempo e farsi maltrattare. ha uno stile un po retrò ma è questo il suo fascino. la 40D, si vede essere più moderna, anche se il design dell'altra non è obsoleto nè tantomeno superato. l'impressione d solidità della 40D è tantissima, vuoi per il rivestimento nero opaco, vuoi perchè si vede e si sente che è tutta in magnesio... l'impostazione dei comandi poi è impressionante: è uguale!!! con un distacco temporale di almeno 13 anni, la canon ha saputo mantenere fede alla sua proverbiale ergonomia e completezza di funzioni. tutte e due le macchine si impugnagno che è un piacere: le dita cadono dove devono cadere, tutti i pulsanti sono raggiungibilissimi e comodi e quasi non occorre impararsi il manuale delle istruzioni: i comandi sono uguali e con le stesse funzioni. la differenza più grossa, per me, è il pulsante per la prevsualizzazione della pdc, assente sulla 50e, presente nella 40D vicino al pulsante di sblocco dell'ottica, inserito nel mirino a controll dello sguardo nella 50e, o impostabile su un tasto tramite menù.
sul campo: tutte e due le reflex sono ottime macchine che non danno problemi. la differenza più grossa che ho riscontrato è il sistema di messa a fuoco, a croce nella 40D con 9 punti, a contrasto di fase con eye control su 3 punti nella 50e. le differenze operative ci sono. velocissimo e precisissimo, non vorrei dire un'eresia, ma dopo aver visto brevissimamente come ha lavorato la 1d mkIII su soggetti bui, posso avanzare l'affermazione che la 40D le è veramente prossima, se non quasi uguale nelle prestazioni, specie in codizioni critiche come al buio. la 50e, con il suo contrasto di fase è un pochetto più lenta, specie con lenti non-L ma la lentezza al buio (che tra l'altro conta su un validissimo sistema di aiuto per l'af che ha un piccolo led rosso che ti salva in condizioni critiche) viene compensata non appena si attiva l'eye control. questa è una funzione meravigliosa, specie nelle condizioni in cui si fa delle foto sportive, oppure anche solo in condizioni normali, guardare per avere a fuoco è una cosa che per me va provata e capita. le prime volte si cerca il rettangolino rosso, ma poi ci si abitua e lo si usa per quello che va usato: guardi, vedi a fuoo e scatti. molto più veloce che non cercare il punto af e poi comporre e poi scattare (logicamente poi è questione di abitudini).
gli esposimetri sono efficaci in tutte e due le reflex, devo comprendere ancora a fondo la 40D, ma mi sembra che pure lei preferisca un po le alte luci, magari sacrificando le zone scure. la 50e predilige le alte luci e trona comodissima la possibilità di usare la lettura centrale (un po più ampia dello spot, presente invece nella 40D). insomma anche sul piano dell'esposizione, una volta conosciuti i mezzi per sfruttarli bene, i risultati che si portano a casa sono di altissimo livello. direi che da questo punto di vista la 40D ne esce vincitrice SOLO per la presenza dello spot.
la raffica vede la 50e nettamente perdente. con uno scatto di 2.5 foto al secondo, non ce la fa a reggere il confronto con la 40D che è una delle più velci sul mercato con i suoi 6.5 ftg al scecondo. stupendo vederlo all'opera.
il rumore dell'otturatore è bellissimo in tutte e due le reflex, la 40D lo ha più secco e deciso come rumore, quasi come se non lo avessero voluto attutire... ma è troppo bello da sentire!!! la 50e è più discreta ma piacevolissima pure lei, anzi sentire poi quel minimo ronzio del trascinamento della pellicola è quasi un surplus!!!
i mirini vedo stra vincitrice la 50e, con un mirino ampio, grande e comodo. la 40d paga lo scotto del sensore più piccolo e della copertura al 95% (pari alla 50e, ma su una superficie maggiore...), invece le informazioni nel mirino sono quasi le stesse, anche se la 40D si vede essere più recente.
una nota positiva la si vede nel corpo macchina della 40D che è semi tropicalizzato, mentre la 50e non lo è. meravigliosa la compatibilità di accessori e obiettivi che hanno i due corpi macchina.
conclusioni e vincitrici:
-> corpo macchina migliore: parità pur con alcune differenze di peso e materiali, per me non c'è una vera vincitrice
-> autofocus: 40d anche se non ha l'eye control, i punti a croce in abbianmento al multicontroller funzionano meravigliosamente
-> funzioni: assolutamente alla pari
-> ergonomia: pari, non c'è dubbio. sono due esempi di come una sana tradizione che punta alla qualità abbia ragione di esistere. favolosa in entrambi i casi.
-> esposimetro: per il momento darei vincitrice la 50e, ma devo ancora ben capire la 40D, quindi darei una parità "politica"
-> otturatore: la 40D ha un rumore secco e deciso, la 50e un trascinamento che ti coccola le orecchie... questione di gusti, ma 50e la spunta sto giro, merito di una maggiore discrezione che in certi casi può tornare utile
-> mirino: 50e senza dubbi. luminoso, ampio comodo: un altro mondo rispetto al monocolo della 40D.
-> sul campo: 50e per un uso che spazia dallo sportivo alle foto di famiglia. 40D pure. insomma parità, anche se, per lo sport preferirei la 40D per la raffica notevole. la 50e per l'eye control...
-> accessori: assolutamente pari. sistema sterminato di obiettivi ed accessori, poco cosa dire.
insomma la vincitrice è: sinceramente non so rispondere. e voi????
come al solito, C&C graditi!!!