Il mondo delle Macro è un luogo affascinante, popolato di misteriose creature e di particolari mozzafiato. Tuttavia l'esplorazione di questo mondo impone l'utilizzo di obiettivo dedicati dal prezzo non proprio economico. Si può sempre ricorrere ad obiettivi come il Sigma 70-300 APO DG Macro che però di Macro ha ben poco avendo un rapporto di ingrandimento di 1:2.
Se vi state appassionando al mondo delle Macro ma al momento siete un po' a corto di soldi questa guida illustrerà un metodo per fare Macro di buona fattura utilizzando un obiettivo che già disponete.
Iniziamo dunque.
Non so il nome vero di questa tecnica, io la chiamo "Tecnica dell'obiettivo invertito" visto che alla fine è ciò che si deve fare per poterla applicare.
Il procedimento è piuttosto semplice, si smonta l'ottica:

E la si mette al contrario, ovvero la si inverte:

Per tenere l'ottica in questo modo esistono due soluzioni: si comprano appositi anelli di inversione (ne potete trovare a poco prezzo su Ebay) oppure mentre si scatta si tiene l'obiettivo dinanzi al sensore con le mani (come faccio sempre io).
Eseguendo le operazioni come vi sono state appena dette quello che ottenete è l'obiettivo alla sua massima apertura (nel caso dell'obiettivo nella foto 1.8) cui per intervenire dovete agire solamente sui tempi, insomma non il massimo della comodità visto che a 1.8 quello che avrete a fuoco è probabilmente soltanto la capocchia di uno spillo. Per ovviare a questo problema vi è un passo semplice quando essenziale.
Tenendo l'obiettivo montato normalmente impostate i parametri di apertura ed esposizione come il vostro esposimetro vi dice, a questo punto fatta la misurazione premete il pulsante della Profondità di campo. Come ben sapete le lamelle dell'obiettivo si chiudono all'apertura desiderata. A questo punto TENENDO PREMUTO il pulsante smontate l'ottica, quello che vi ritroverete fra le mani è un'ottica smontata "congelata" all'apertura che avete impostato sulla vostra Reflex. A questo punto non vi rimane che invertirla.
La messa a fuoco è il vero e grande punto dolente, per poterla fare dovrete innanzitutto avvicinarvi al soggetto (vi dovete avvicinare davvero molto) e spostarmi quasi in modo millimetrico avanti e indietro, finché non vedete nel vostro mirino completamente a fuoco, a quel punto non vi resta ovviamente che scattare

Tanto per darvi un'idea delle grandi potenzialità di questa tecnica vi posto qualche foto di paragone fatta or ora

Tutte le foto non hanno subito nessun tipo di post produzione ne tantomeno sono Crop, semplici Raw esportati in jpg direttamente da come li da la macchina:
Il primo che vediamo è il cinquanta millimetro 1.8, è il mio obiettivo preferito per questo tipo di tecnica... leggero, costa poco e ha un ottima resa, vedere per credere

(Foto scattata normalmente)

(Foto scattata con obiettivo invertito Canon EF 50 mm 1.8)

(Foto scattata con obiettivo invertito Canon EF 17-40 L USM alla focale di 40 mm)

(Foto scattata con obiettivo invertito Canon EF 70-200 L USM alla focale di 70 mm)

Come vedete l'ingrandimento è davvero portentoso, come dicevo il 50 mm 1.8 è l'obiettivo con cui mi ci sono trovato meglio ed è quello con cui uso esclusivamente questa tecnica.