CITAZIONE (Lupo grigio @ Jun 3 2010, 10:49 PM)

Ciao !
Non ho "messo mano" sulla tua bella foto, appena l'ho vista, perché ho pensato: prima di tirargli un colpo basso é bene che si goda un pò di meritate lodi.
A quanto pare i nostri Amici sono stitici o non si sono resi conto delle difficoltà che hai incontrato nel portare a casa uno scatto così pulito, con quelle condizioni di luce.
Fatta la doverosa premessa, entro in gioco per creare, come al solito, un pò di discussione partendo da una mia personalissima idea in merito alle foto di scena.
Nelle riprese di spettacoli (qualsiasi essi siano) il fotografo dovrebbe industriasi a supplire, con il "taglio" dato all'inquadratura, al grande limite della fotografia: la mancanza di movimento, suono ed..... atmosfera.
Come più volte ho avuto modo di dire, bisogna dare "teatralità" a questo tipo di immagini e, quando ciò non é possibile durante lo scatto, é un dovere lavorarci sopra in fase di post-produzione.
Senza tirarla troppo per le lunghe, lancio un sasso nello stagno.....
La mia idea é condivisibile sia in senso lato sia riferita al mio intervento sul pregevole originale ?
p.s. La rivisitazione (una delle tante possibili), per motivi tecnici oltre che per mancanza di tempo, é molto approssimativa; volevo solo supportare visivamente la mia idea.Ciao Enzo e ben ritrovato!
Con l'esempio e le parole mi hai illuminato sul significato che dai al termine di teatralità.
Essendo la prima volta in assoluto che fotografavo in un teatro mi sono mancati effettivamente le regole base per questo genere, quindi mi sono affidato al mio gusto personale...
Ps. Effettivamente ho sudato non poco per portare a casa scatti che secondo me sono buoni, essendo come ripeto la prima volta che mi cimentavo a teatro

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La tua idea mi piace molto perchè, pur allargando la visuale, sei riuscito a creare
intimità e
raccoglimento, dati dall'angolo in luce.
Sembra un controsenso che un'inquadratura più ampia dia raccoglimento, eppure rende benissimo! Se fosse stato un paesaggio avrei detto che la gran parte nera non porta al lettore ulteriori informazioni.
Sono d'accordo sul fatto di mantenere il taglio
quadrato.
Io l'ho scelto, oltre che per un equilibrio formale tra i musicisti, anche perchè si creavano a mio modo di verede delle diagonali con il violoncello al centro e con lo sguardo del contrabbassista.
Per rispondere alla domanda, se non si è già capito, la tua idea è condivisibile e come spesso accade, l'immagine spiega più di mille parole...
Ma sarei lo stesso curioso di sentire ancora le tue parole a riguardo
Grazie!
Giuseppe