Finalmente ho affrontato anche io lo sviluppo casalingo delle diapositive.
Ho utilizzato il kit tetenal a 4 bagni perché il kit ornano ormai non è più in produzione.
Per evitare le seccature derivanti dal mantenimento della temperatura (38° con scostamento di 0,3°), ho comprato una sviluppatrice usata Jobo CPE2, che è una vasca in plastica, della cacapità di 15 litri, dotata di una resistenza ed un termostato che permette di mantenere l'acqua alla temperatura voluta. Nella stessa vasca tramite una rastrelliera è possibile tenere a bagno maria 4 flaconi da 600ml per l'acqua di lavaggio e 4 cilindri da 260ml per i prodotti chimici.
Nella stessa vasca, tramite un motore, viene fatta ruotare la tank per lo sviluppo, accoppiata ad esso tramite un magnete (per lo sgancio rapido)
Il grande vantaggio del kit tetenal è che è possibile frazionare i prodotti per preparare i 250ml di prodotto necessari per le operazioni.
In pratica il frazionamento per preparare 250ml di prodotto è il seguente:
a) Primo sviluppo
- acqua: 200ml
- parte 1: 50ml
b) Sviluppo cromogeno
- acqua: 170ml
- parte 1: 50ml
- parte 2: 30ml
c) sbianca-fissaggio
- acqua: 150ml
- parte 1: 50ml
- parte 2: 50ml
d) stabilizzazione-imbibente
- acqua: 225ml
- parte 1: 25ml
Le avvertenze importanti (non elencate nelle istruzioni) sono:
1) ossigenare la sbianca dopo averla miscelata, inserendola in una bottiglia tappata ed agitando energicamente per un minuto
2) Effettuare un prelavaggio in acqua per evitare di inquinare troppo il primo sviluppo. Ciò consente di riutilizzarlo meglio e più a lungo
3) Frazionare i lavaggi per renderli più efficaci. In particolare l'ultimo lavaggio che toglie i residui corrosivi di sbianca deve essere di 6 minuti invece di 4 e composto da 6 lavaggi da un minuto ciascuno, cosa che permette una migliore eliminazione dei residui.
In pratica dopo avere preparato i chimici, e dopo averli collocati nella vasca, si attende che il complesso vada in temperatura. Riempiendo la vasca con acqua già calda (ma non superiore ai 38°) il processo diventa più rapido.
Si carica la tank in totale oscurità e si inizia con le varie fasi.
Per le pellicole fuji il tempo del primo sviluppo deve essere maggiore di quello indicato, altrimenti sorgono dominanti cromatiche.
Ecco le operazioni da fare:
1. Preriscaldamento con acqua: 5'
2. Primo sviluppo, rotazione veloce: 7'15"
3. Lavaggio: 1'15"
4. Lavaggio: 1'15"
5. Sviluppo cromogeno, rotazione veloce: 6'
6. Lavaggio: 1'15"
7. Lavaggio: 1'15"
8. Sbianca-fissaggio, rotazione veloce: 6'
9. Sei lavaggi da 1' ciascuno
10. Stabilizzazione, rotazione lenta per non fare schiuma: 1'
A questo punto si può aprire la tank ed appendere la pellicola.
In realtà il primo esperimento non mi era riuscito bene, in quanto avendo sviluppato solo una pellicola 135, invece delle 2 consigliate dal manuale, non ho inserito la seconda spirale vuota, e questo ha comportato un livello del liquido più basso, chiazzandomi di rosso un lato della pellicola:
In questo secondo esperimento invece, non volendo sprecare la velvia in formato 135, visto che al momento non se ne trova, ho usato il formato 120, caricata su una yaschica mat 124 del 1960, il cui esposimetro ha una lettura errata a causa dell'uso di una pila di voltaggio diverso da quello nominale.
Mi direte che sono condizioni perfette per un sonoro fallimento. Invece confidando nel mio esposimetro occhiometrico....
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Ed ora due conti.
Il kit tetenal per realizzare 5 litri di prodotto finito costa 77 euro.
Ipotizzando di gettare i chimici ogni volta, si possono sviluppare 60 rulli di diapositive.
Il che significa che lo sviluppo di ogni rullo viene a costare 1.28 euro.
Considerando che il laboratorio dove mi servivo io chiede 7 euro per lo sviluppo di un rullo, il risparmio è di 5.72 euro.
Il risparmio totale quindi, moltiplicato per 60 rulli ammonta a 343 euro. Mi ci sono pagato la sviluppatrice, che mi è costata 200 euro ed il kit di sviluppo.
In realtà invece di gettare i chimici ogni volta, si può recuperarli, aumentando i tempi di sviluppo ad ogni riutilizzo, per questo i lavaggi frazionati sono consigliati, perché i prodotti chimici si inquinano meno.
Se ipotizziamo di riutilizzarli 4 volte il costo passa a 32 centesimi a rullo.
I prodotti miscelati durano 4 settimane, mentre i chimici puri sino ad 8 mesi, ed usando la tecnica del riempimento con gas per evitare l'ossidazione, durano anche un anno.
L'operazione in sé non è difficile, basta avere un cronometro, e scriversi le operazioni da fare. Munirsi magari di qualche caraffa per i travasi intermedi.
E' molto importante impedire l'inquinamento dello sviluppo cromogeno con altri prodotti, cosa che ne comprometterebbe immediatamente le caratteristiche.
Se qualcuno avesse bisogno di informazioni supplementari, sono a completa disposizione.