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mi sfugge una cosa: se ho un 70-200 f/2.8 (magari ), esiste un modo per utilizzarlo per il macro? il dubbio che ho, è che ancora non ho capito il funzionamento degli obiettivi macro, come il 100 f/2.8L Macro IS USM. E quindi, è da tempo che mi chiedo se avendo un 70-200 come scritto in precedenza, e utilizzando un convertitore per il macro, si possa fare a meno di un obiettivo macro come il 100mm...
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se vuoi fare macro seriamente ti devi regalare un ottica macro,un treppiede ed uno scatto remoto,tutto il resto e' una perdita di tempo e di soldi.
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ok, quindi meglio di un obiettivo macro, non c'è nulla, e in questo caso, sarebbe meglio puntare sul 100 f/2.8L Macro IS USM. ancora altre curiosità: se volessi avere la lunghezza focale più alta, dovrei puntare sul 180mm (ma non lo prenderei, perchè non è IS e, sinceramente, non credo che userei molto il treppiedi), oppure potrei prendere un extender? tipo questo: CANON Extender EF 2x III. però, non capisco la differenza con il Canon EF 12 II prolunga obiettivo, di cui ho sentito molto ben parlare: il primo, raddoppia la focale, e quindi se avessi il 100mm Macro, diventerebbe un 200mm. Invece, il secondo, a cosa serve? come o con cosa bisognerebbe utilizzarlo? E per ultima cosa, che uso hanno i tubi di estensione? dove occorrerebbe utilizzarli? in quali casi?
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CITAZIONE (giacky27ale @ Feb 11 2012, 01:31 PM)
ok, quindi meglio di un obiettivo macro, non c'è nulla, e in questo caso, sarebbe meglio puntare sul 100 f/2.8L Macro IS USM. ancora altre curiosità: se volessi avere la lunghezza focale più alta, dovrei puntare sul 180mm (ma non lo prenderei, perchè non è IS e, sinceramente, non credo che userei molto il treppiedi), oppure potrei prendere un extender? tipo questo: CANON Extender EF 2x III. però, non capisco la differenza con il Canon EF 12 II prolunga obiettivo, di cui ho sentito molto ben parlare: il primo, raddoppia la focale, e quindi se avessi il 100mm Macro, diventerebbe un 200mm. Invece, il secondo, a cosa serve? come o con cosa bisognerebbe utilizzarlo? E per ultima cosa, che uso hanno i tubi di estensione? dove occorrerebbe utilizzarli? in quali casi?
I tubi di prolunga servono ad aumentare il tiraggio, cioè la distanza fra l'obiettivo e il piano pellicola ... nel tuo caso il "piano sensore", lo scopo è quello di ottenere un maggiore Rapporto di Riproduzione. L'extender EF 2 X III serve a raddoppiare la lunghezza focale e quindi, lasciando inalterata la Minima Distanza di Messa a Fuoco, raddoppia anche il Rapporto di Riproduzione. Il problema è che nel primo caso NON si ha (e se si ha è comunque minima) perdita di qualità, ma si incontrano delle difficoltà operative maggiori date dall'ingombro notevole costituito dall'insieme tubi di prolunga+obiettivo, nel secondo caso invece si nota comunque un certo decadimento qualitativo.
Comunque sia, e giusto per inciso, sul 100/2.8 L IS macro NON si può montare alcun extender Canon!
Ciao, Paolo.
Messaggio modificato da paolo1960 il Feb 11 2012, 02:08 PM
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ciao Paolo. Per prima cosa, grazie per la spiegazione, e per tutti gli interventi fatti nei vari topic di questo forum. Io è da pochi giorni che sono registrato, e in molti di questi topic, ho trovato tue spiegazioni veramente molto interessanti e chiare. Ti faccio i complimenti per questo
Tornando al discorso del macro, quindi converrebbe usare i tubi di prolunga nel mio caso, a discapito della comodità di trasporto, ma questo non è un problema. La cosa più importante, è prima di tutto la qualità per me, qualsiasi cosa comporti, nonostante bisogni sudarsela come in questo caso Quindi, per potere avere una focale più lunga dei 100mm, in questo caso prenderò i tubi di prolunga.
Ma il Canon EF 12 II prolunga obiettivo, a cosa serve? Mentre, se con il CANON Extender EF 2x III si perde in qualità d'immagine, a cosa serve comprarlo?
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Gli Extender Canon, o moltiplicatori di focale, o Teleconverter, o duplicatori, di qualsiasi marca siano, non sono nati per la macro, ma semplicemente per duplicare una focale già lunga. Infatti l'idea del duplicatore non è quella di usarlo su un 50mm o 100m, ma su focali come 200mm, 300mm o 400mm, per poter aumentare ulteriormente la focale senza spendere un patrimonio in teleobiettivi costosi. In altre parole, duplcare 2x un 300mm è come ottenere un 600mm "dei poveri" (è una opinione che si aveva in passato), perché un 600mm nativo è grosso, pesante, ingombrante, ma sopprattutto costoso. In questo caso si rinunciava alla grande qualità del 600mm nativo per una maggiore economia.
I tubi di prolunga, sono nati specificamente per la macrofotografia. Infatti, allontanando l'obiettivo dal piano pellicola, cioè aumentando il tiraggio, si aumenta l'ingrandimento, cioè il rapporto di riproduzione. Oltre ai tubi di prolunga, esistono anche i soffietti per macro che consentono un maggior tiraggio con lunghezza a variazione continua.
Per calcolare come varia il rapporto di riproduzione in base all'allontanamento dell'obiettivo dal piano pellicola, esistono apposite formule.
Gli obiettivi macro effettuano questa operazione spostando gruppi di lenti in avanti allungando il barilotto (Tamron SP90, Sigma 105, Tokina 100), oppure muovendo reciprocamente dei gruppi di lenti (sistema a lenti flottanti con Internal Focusing). Inoltre gli obiettivi macro sono progettati con tutta una serie di accorgimenti perche devono dare il massimo a distanze ravvicinate e, spesso, con diaframmi molto chiusi. Dal momento che vengono molto usati anche per le riproduzioni varie, non devono presentare vignettatura e distorsioni.
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CITAZIONE (GioBol @ Feb 11 2012, 11:04 PM)
Gli Extender Canon, o moltiplicatori di focale, o Teleconverter, o duplicatori, di qualsiasi marca siano, non sono nati per la macro, ma semplicemente per duplicare una focale già lunga. Infatti l'idea del duplicatore non è quella di usarlo su un 50mm o 100m, ma su focali come 200mm, 300mm o 400mm, per poter aumentare ulteriormente la focale senza spendere un patrimonio in teleobiettivi costosi. In altre parole, duplcare 2x un 300mm è come ottenere un 600mm "dei poveri" (è una opinione che si aveva in passato), perché un 600mm nativo è grosso, pesante, ingombrante, ma sopprattutto costoso. In questo caso si rinunciava alla grande qualità del 600mm nativo per una maggiore economia.
I tubi di prolunga, sono nati specificamente per la macrofotografia. Infatti, allontanando l'obiettivo dal piano pellicola, cioè aumentando il tiraggio, si aumenta l'ingrandimento, cioè il rapporto di riproduzione. Oltre ai tubi di prolunga, esistono anche i soffietti per macro che consentono un maggior tiraggio con lunghezza a variazione continua.
Per calcolare come varia il rapporto di riproduzione in base all'allontanamento dell'obiettivo dal piano pellicola, esistono apposite formule.
Gli obiettivi macro effettuano questa operazione spostando gruppi di lenti in avanti allungando il barilotto (Tamron SP90, Sigma 105, Tokina 100), oppure muovendo reciprocamente dei gruppi di lenti (sistema a lenti flottanti con Internal Focusing). Inoltre gli obiettivi macro sono progettati con tutta una serie di accorgimenti perche devono dare il massimo a distanze ravvicinate e, spesso, con diaframmi molto chiusi. Dal momento che vengono molto usati anche per le riproduzioni varie, non devono presentare vignettatura e distorsioni.
Giorgio B.
tutto molto chiaro. penso di essermi chiarito bene le idee, e di aver imparato ancora altre cose. grazie Giorgio