Canon EOS RP: le nostre prime impressioni sulla nuova Mirroless Fullframe di Canon

Dopo la presentazione della Canon EOS R Mirroless FullFrame di fascia medio-alta di Canon avvenuta a fine 2018 (qui la recensione completa) , tutti si aspettavano un nuovo modello di punta dell’ecosistema “EOS R” ma Canon, ancora una volta ci sorprende e proprio nel giorno di San Valentino, presenta un nuovo capitolo della saga “EOS R”: la EOS RP, una fotocamera mirroles fullframe che si posiziona appena dietro la EOS R, unitamente ad altre 6 ottiche RF.

Abbiamo avuto la possibilità di provarla, anche se per poco tempo, durante la presentazione ufficiale di alcuni giorni fa e iniziamo subito a dirvi la nostra opinione e le nostre prime impressioni. Per tutte le caratteristiche dettagliate vi rimandiamo al sito ufficiale Canon.it : https://www.canon.it/cameras/eos-rp/

CANON EOS RP è una mossa vincente? ASSOLUTAMENTE SI per tre ragioni principali:

  • Prezzo: a poco più di 1.500 euro di listino con adattatore per ottiche EF e EFS incluso, e con qualche piccola rinuncia rispetto alla “sorella maggiore”, si posizione in una fascia molto agguerrita e concorrenziale, dove vince su tutti i fronti, con un indice qualità-prezzo inarrivabile e con caratteristiche invidiabili al prezzo con cui viene proposta, tanto dal doverci sbilanciare nel dire che “ne venderanno a vagonate”! A questo prezzo la concorrenza dovrà subito rimettere mano ai propri listini e pensare di introdurre una fotocamera di pari livello a un prezzo simile e nel contempo abbassare i prezzi di quelle di fascia medio-alta. Sotto questo aspetto Canon ha giocato molto bene, offrendo un ottimo prodotto a poco più di 1.500 euro.
  • Accessibilità: questa fotocamera fungerà da apripista per tutti coloro che vorranno avvicinarsi al mondo mirroless fullframe di Canon con una spesa molto contenuta e con qualche piccola rinuncia (più che accettabile), inizialmente mantenendo il proprio parco ottiche, vista la presenza in bundle del relativo adattatore.
  • Peso: con solo 485 grammi di peso con batteria e scheda di memoria inclusa; questa fotocamera ha racchiusa tanta di quella tecnologia impensabile fino a poco tempo fa. Il corpo in lega di magnesio, la rende una ottima compagna di viaggio, magari accoppiata a un’ottica tuttofare per godere di diverse focali senza dover cambiare continuamente ottiche e senza portarsi dietro pesanti e ingobranti borse fotografiche.

La qualità costruttiva ci ha impressionati, l’ergonomia è davvero ottima e ogni pulsante è al suo posto, facile da raggiungere. I menu sono i classici di Canon, quindi chi ha dimestichezza in tal senso, non avrà problemi a usarla sin dal primo secondo.

Sinceramente non ci sentiamo di definirla una fotocamera di fascia bassa, in virtù delle caratteristiche andremo a snocciolare qui di seguito, tra parentesti le differenze con la EOS R:

Sensore da 26,2 Megapixel Dual Pixel CMOS AF, di probabile derivazione ed evoluzione di quello presente sulla reflex Canon EOS 6D Mark II

Ben 4.779 punti di messa a fuoco (5.655 sulla EOS R)

Elevatissima sensibilità AF: arriva a -5EV (-6EV sulla EOS R), può scattare praticamente in quasi totale assenza di luce

Pulizia del sensore automatica integrata

Due Modalità di scatto: normale e silenzioso (come la EOS R)

Tecnologia Flicker Detection: “per catturare immagini incredibili anche quando si scatta sotto una luce fluorescente. L’immagine viene catturata vicino alla luminosità di picco, per ridurre al minimo gli effetti dello sfarfallio dopo averne rilevato la frequenza. Se viene rilevato uno sfarfallio, viene automaticamente adottata la modalità anti-sfarfallio”

ISO: da 100 a 40.000 nativi che possono arrivare a 102.400 in H2 o partire da 50 in modalità L

Raffica: 5 scatti al secondo in AF Fisso e 4 scatti al secondo in AI Servo (8fps e 5fps sulla EOS R) che include il rilevamento occhi sempre in modalità AI Servo

Batteria: viene utilizzata una LP-E17 in dotazone alle EOS M con una autonomia dichiarata di 250 scatti (300 scatti dichiarati per la EOS R che però usa una batteria più performante). Come abbiamo scritto qui , l’autonomia è da prendere con le pinze. Siamo riusciti a portare la EOS R a eseguire circa 600 scatti contro i 300 dichiarati e la EOS RP a oltre 200 scatti con ancora il 60% di batteria a disposizione. Ipotizziamo quindi che l’autonomia reale della EOS RP dovrebbe attestarsi intorno a 400 scatti circa o forse qualcosa in più.

Memoria: è presente, come nella sorella maggiore, un solo slot SD con standard UHS-II, che però è stato integrato nel vano batterie. Viste le dimensioni contenute c’era da aspettarsi una scelta del genere, che cmq non crea problemi di sorta.

Mirino elettronico OLED da 0,39″, con 2,36 milioni di punti, leggermente più piccolo e meno risoluto della EOS R ma altrettanto luminoso e gradevole nell’utilizzo anche prolungato. Tutte le informazioni sono a portata d’occhio e la qualità visiva è molto alta.

 

Display LCD completamente snodato da 3 pollici e 1.040.000 punti (circa la metà della EOS R).

Velocità di messa a fuoco di appena 0,05 secondi, la più veloce al mondo, esattamente come la EOS R.

Wifi e Bluetooth incluso e la possibilità di interfacciarsi con l’app Camera Connect per visionare, scaricare e condividere all’istante i propri scatti tramite i vostri dispositivi mobili IOS e Adroid.

Processore: monta il potentissimo Digic 8 che offre performance di altissimo livello.

Video: riprende in 4K a 25p (in modalità a ricerca di contrasto del sensore) con crop centrale e Full HD (in modalità Dual Pixel)

Misure: solo 132,5 × 85,0 × 70,0 mm, che unita al peso di poco inferiore a 500gr la rendono veramente una instancabile compagna, da portarsi sempre dietro per ogni occasione.

Connettività: monta USB Type C con possibilità di ricarica rapida (ottimo quando si è in viaggio o sull’auto); presa per la cuffia e la presa HDMI a 8 bit 4:2:2

Conclusioni: la EOS RP si posiziona per qualità e prezzo in quella nicchia di appassionati e possessori di reflex di fascia media che vogliono fare il grande salto nel mondo mirroless fullframe senza svenarsi e che possono trovare nella EOS RP la risposta alle proprie esigenze e aspettative, a un prezzo davvero basso per un prodotto tecnologicamente più evoluto, molto più prestante e con caratteristiche tecniche di fascia medio alta, anche se con qualche piccola e aggiungiamo insignificante rinuncia. Nel comparto video ha quanto basta per produrre video di qualità, ma non è una macchina nata per fare video professionali a 10bit per intenderci, se potete rinunciare a questo allora è la vostra nuova fotocamera. Gode di tutto il nuovo parco ottiche RF che si è ampliato proprio nel giorno della presentazione, con 6 nuove ottiche che vanno a coprire e accontentare proprio tutti, abbiamo pubblicato un articolo qui dove ne parliamo ampiamente, e grazie all’adattatore incluso può contare su tutte le attuali ottiche EF e EFS già in proprio possesso.

 

Per noi 5 stelle senza pensarci un attimo 😉

 

Vi invito anche a visionare il video di Gianluca Bocci, compagno di viaggio di questa giornata di presentazione:

 

 

Di seguito qualche scatto di prova eseguito con Obiettivo RF 50mm Canon 1.2 , alleghiamo anche i relativi RAW CR3 e JPG (clicca qui)

 

Qui tutte le foto del prodotto:

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