La Spezia. Fotografia e immagine pubblicitaria 1860-1915

La Spezia. Fotografia e immagine pubblicitaria 1860-1915

10,00 € -83% Vedi l'offerta →
La fotografia

La fotografia

12,99 € -68% Vedi l'offerta →
Timm Rautert: Anfang/ Beginnings

Timm Rautert: Anfang/ Beginnings

19,95 € -66% Vedi l'offerta →
Contact Warhol. Fotografia senza fine. Ediz. a colori

Contact Warhol. Fotografia senza fine. Ediz. a colori

18,00 € -64% Vedi l'offerta →
The Prestel Dictionary of Art and Artists in the 20th Century

The Prestel Dictionary of Art and Artists in the 20th Century

36,00 € -61% Vedi l'offerta →
Woody Allen dall'inizio alla fine. Un anno sul set con un grande regista

Woody Allen dall'inizio alla fine. Un anno sul set con un grande regista

8,00 € -60% Vedi l'offerta →
La Roma segreta del film La Grande Bellezza

La Roma segreta del film La Grande Bellezza

4,00 € -60% Vedi l'offerta →
Toni Schneiders Schaut Her ! /allemand

Toni Schneiders Schaut Her ! /allemand

19,95 € -58% Vedi l'offerta →
La furia delle immagini: Note sulla postfotografia (Piccola biblioteca Einaudi. I Maverick Vol. 692)

La furia delle immagini: Note sulla postfotografia (Piccola biblioteca Einaudi. I Maverick Vol. 692)

9,99 € -55% Vedi l'offerta →
Why We Photograph Animals

Why We Photograph Animals

25,16 € -54% Vedi l'offerta →
×

Desolazione narrata: luce, texture e decentratura in un crollo urbano in bianco e nero

Desolazione narrata: luce, texture e decentratura in un crollo urbano in bianco e nero

Desolazione narrata: luce, texture e decentratura in un crollo urbano in bianco e nero

Condividi su:

Desolazione narrata: luce, texture e decentratura in un crollo urbano in bianco e nero

AUTORE: jok3r

Il commento della Redazione

Una lettura davvero intensa, Jok3R. Il tuo scatto cattura immediatamente quel senso di desolazione: la strada vuota, il crollo della chiesa e la casa contigua incrinata sono elementi che raccontano una storia senza bisogno di didascalie. La gestione della luce ha questo tratto drammatico: le tonalità grigie vere e proprie valorizzano i dettagli della demolizione e la texture del pietrame, mentre il lampione in primo piano funge da punto di riferimento visivo che aiuta lo sguardo a scorrere da destra a sinistra, dal contesto urbano all’elemento centrale del danno.

La scena è costruita anche grazie all’inquadratura leggermente decentrata, che rompe la simmetria e invita lo spettatore a esplorare i margini: si percepisce la presenza del tempo che passa, tra cordoni e barriere che ancora delimitano lo spazio. La presenza della gente era presente solo nell’evocazione del gesto: la piccola statua o il simbolo di una comunità che resta, malgrado tutto, e questo aggiunge una dimensione umano-emotiva al tuo lavoro.

La scelta in bianco e nero funziona, soprattutto perché elimina distrazioni cromatiche e concentra l’attenzione sulla morfologia delle rovine, sulle linee delle grate, sui contrasti tra luci e ombre. Se c’è una nota su cui riflettere, la possibilissima presenza di dettagli persi nelle zone d’ombra potrebbe essere un tema per una versione successiva: una leggera curvatura o un incremento di micro-contrasto potrebbe amplificare, senza snaturare, la tessitura della scena.

Riguardo al contesto: l’angolazione premia la profondità visiva, ma potrebbe essere interessante provare anche una versione leggermente più alta o più bassa per vedere se la relazione soggetto-sfondo cambia, magari enfatizzando ulteriormente la chiesa come elemento centrale. Hai già evidenziato la grana intenzionale: resta un valore forte del tuo stile, utile per dare coerenza al portfolio e alle altre immagini legate a questo evento.

Se vuoi, puoi esplorare una versione a passo lungo con una compressione delle luci laterali, per trattenere un po’ più di dettaglio nelle zone chiare senza perdere la dramatizzazione. In generale, per scene simili, una velocità intorno a 1/80 di secondo è adeguata se vuoi mantenere una certa stabilità senza rendere la scena troppo ‘ferma’; se vuoi più dinamismo, potresti pensare a tempi leggermente più veloci, ma senza incorrere in mosso indesiderato.

In conclusione, è uno scatto che funziona bene sia come singolo pezzo sia come parte di una narrazione più ampia sul terremoto. Se vuoi, pubblicando una seconda versione JPEG (in upload futuro), potremmo valutare una variante in cui le ombre siano modulate per evidenziare ulteriormente l’intonazione di silenzio e pietra.

— Marco Bianchi | Redazione Canon Club Italia


La discussione continua sul Forum

Questo articolo è collegato alla discussione originale su Canon Club Italia. Ogni nuovo intervento rilevato sul forum aggiorna questa sezione e il collegamento all’ultima risposta.

VAI AL TOPIC SUL FORUM VAI ALL’ULTIMA RISPOSTA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui

Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.

Iscriviti Subito

Associazione Nazionale Canon Club Italia

PEC: domenico.addotta@pec.it  - Email: domiad@hotmail.com 


Questo sito contiene link di affiliazione Amazon. In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una commissione sugli acquisti idonei effettuati tramite tali link, senza alcun costo aggiuntivo per l'acquirente. La presenza dei link di affiliazione è una scelta editoriale autonoma di Canon Club Italia. Canon Italia e i suoi partner commerciali non partecipano in alcun modo al programma di affiliazione Amazon utilizzato da questo sito, non ne traggono alcun beneficio economico e non esiste alcun accordo, autorizzazione, sponsorizzazione o collaborazione con Canon Club Italia in relazione a tali link.

 

| Powered By SpiceThemes