Giovanni Allevi al pianoforte: un ritratto di concentrazione
Dalla manifestazione Videocittà a Roma.
La mattina di domenica era in programma la presenza di Giovanni Allevi.
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Giovanni Allevi
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Analisi dalla Redazione
Il momento scelto è efficace perché non cerca il gesto spettacolare: Allevi è colto mentre si raccoglie sulla tastiera, con il busto inclinato e lo sguardo abbassato. La postura costruisce una diagonale che conduce naturalmente dalle mani verso il volto e restituisce l’idea della concentrazione prima ancora di quella dell’esibizione. È un istante di lavoro, non di posa, e proprio per questo appare credibile.
La composizione sfrutta bene la presenza del pianoforte a coda, che occupa gran parte del lato destro e funziona come controcampo visivo del musicista. Il rischio, però, è che lo strumento diventi un elemento troppo dominante: la sua superficie nera e il coperchio aperto attirano l’occhio con riflessi e linee più forti di quelle del soggetto. Anche il manifesto sullo sfondo entra nella lettura con una certa insistenza. Il testo “Videocittà” contestualizza l’evento, ma la sua posizione quasi centrale compete con la figura di Allevi invece di sostenerla.
La luce ambientale è ben gestita: conserva dettagli nella giacca scura e nelle parti metalliche del pianoforte senza appiattire la scena. Restano tuttavia alcune alte luci dure sulle superfici lucide, soprattutto a destra, che frammentano l’attenzione. Il colore è realistico e coerente con l’atmosfera teatrale; il rosso del manifesto costituisce un buon accento cromatico, anche se avrebbe potuto essere ridotto spostando leggermente l’inquadratura.
Un punto migliorabile è la prospettiva: l’angolo laterale documenta bene il rapporto tra interprete e strumento, ma mantiene molto spazio vuoto nella parte superiore e include cavi e strutture tecniche non realmente significativi. Un’inquadratura più stretta, oppure un lieve arretramento con una composizione più deliberata, avrebbe dato maggiore centralità al gesto delle mani e al volto. La fotografia comunica concentrazione; per renderla più incisiva, sarebbe bastato sottrarre qualche elemento di disturbo.
La Redazione
Non-Designer's Design Book, The (Non Designer's Design Book) (English Edition)