Schiacciata a pallavolo: il duello sopra la rete
Modello fotocameraCanon EOS 6D
Modalità di scattoAE priorità otturatore
Tv(Velocità otturatore)1/1000
Av(Valore diaframma)2.8
Velocità ISO5000
ObiettivoEF100mm f/2.8L Macro IS USM
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La schiacciata e il muro
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Analisi dalla Redazione
Il momento scelto è quello giusto: la palla sta per superare il muro, mentre l’attaccante è sospesa in una torsione leggibile e il difensore numero 10 si prepara a intervenire. Il gesto ha una buona progressione diagonale dal primo piano verso il centro dell’azione, e la rete, pur attraversando l’inquadratura, contribuisce a definire lo spazio agonistico. La presenza dei due saltatori sullo stesso asse crea però una parziale sovrapposizione: il braccio dell’attaccante e quello della giocatrice a muro si confondono, riducendo la chiarezza del duello.
Il punto di vista, leggermente ribassato rispetto alla rete, valorizza l’elevazione e rende imponente la giocatrice in blu. La scelta del 100 mm è efficace per isolare la scena dal pubblico, ma comprime i piani: il difensore appare quasi incollato all’azione principale, mentre il fondo resta sufficientemente presente da introdurre distrazioni. Una posizione più laterale, o uno spostamento minimo del fotografo, avrebbe potuto separare meglio i corpi e lasciare più spazio nella direzione della palla.
La luce del palazzetto è uniforme ma non particolarmente raffinata: l’ISO 5000 consente il tempo rapido di 1/1000 s, indispensabile per congelare il salto, pagando però con una certa perdita di pulizia nelle ombre e nei dettagli. Il bilanciamento cromatico tende al freddo e il rosa del campo, molto saturo, compete con le divise e con il pallone. Una regolazione selettiva della saturazione avrebbe dato maggiore gerarchia visiva.
L’errore più evidente è il margine superiore ridotto: la palla e le mani hanno poco respiro, e un eventuale rimbalzo o spostamento minimo avrebbe potuto tagliare il gesto. Sarebbe utile prevedere più spazio sopra la rete e lavorare su una raffica breve, mantenendo comunque il tempo rapido. La scena è già comunicativa; una separazione più netta dei soggetti la renderebbe anche più leggibile.
La Redazione
La Spezia. Fotografia e immagine pubblicitaria 1860-1915