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Recensione Canon TS-E 24mm f/3.5L II Decentrabile

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12 risposte a questa discussione

#1 Guest_OiPaz_*

Guest_OiPaz_*
  • Guests

Inviato 27 novembre 2007 - 01:32

canon_tse24_v2.jpg


Come si intuisce dall'immagine, sull'obiettivo ci sono parecchie regolazioni. Vediamole una per una:

[1] la ghiera per focheggiare (rigorosamente a mano: i TS-E non hanno alcun tipo di motore AF);

[2] una levetta metallica pressoché invisibile, in basso a destra, che serve per ruotare l'intero obiettivo (lungo l'asse ottico) in modo da poter scegliere a piacimento la direzione di decentramento e basculamento;

[3] una rotella piccola per s/bloccare il movimento di basculamento (nell'immagine non si vede: è sul lato del quadrato che forma la base dell'obiettivo nascosto alla vista);

[4] una rotella un po' più grossa per effettuare il basculamento vero e proprio (nell'immagine è al centro). Agendo sulla rotella il gruppo frontale dell'obiettivo ruota attorno all'asse della rotella fino a 8 gradi. Non sono molti, ma c'è una legge ottica che dice che il piano del sensore digitale (o della pellicola), il piano sul quale giace il gruppo ottico frontale e il piano di fuoco, se non sono paralleli (come accade per tutti gli obiettivi non TS-E), allora si incontrano tutti nella stessa retta. Quindi a seconda della distanza di fuoco basta una rotazione anche abbastanza piccola del gruppo ottico frontale per provocare una rotazione considerevole del piano di fuoco, fino a quasi il massimo teorico di 90 gradi. Ovviamente su un 24mm questo è un aspetto col quale si più giocare poco visto che la profondità di campo è enorme;

[5] una rotella piccola per s/bloccare il movimento di decentramento (nell'immagine è quella sulla destra);

[6] una rotella un po' più grossa per effettuare il decentramento vero e proprio (nell'immagine è a sinistra). Agendo sulla rotella l'intero obiettivo viene spostato lungo la direzione scelta fino a 11mm. Anche questo sembra poco, ma si consideri che l'immagine proiettata sul sensore ha dimensioni 24x36mm su FF, meno su APS-H e ancora meno su APS-C. Spostare quindi di poco l'intero sistema ottico provoca uno spostamento ben evidente sull'immagine inquadrata. Questo ovviamente è possibile poiché gli obiettivi TS-E proiettano un cono di luce molto più ampio del sensore o pellicola. Altrettanto ovviamente questo si porta dietro alcuni inconvenienti: decentrando si va a prendere l'immagine ancora più lontana dall'asse ottico di quanto lo siano gli angoli in una fotocamera FF. L'obiettivo deve quindi avere ottima qualità per evitare evidenti vignettature, distorsioni geometriche, aberrazioni cromatiche e perdita di nitidezza. Non è facile quindi fare un obiettivo del genere a focale molto corta. Canon è l'unica azienda che, per quanto ne sappia io, produce un 24mm TS-E. Che è indubbiamente buono, ma non è certo perfetto (il difetto più notevole, secondo me, è la distorsione a barilotto, almeno sulla copia in mio possesso: non è gravissima ma è abbastanza visibile).



Questo obiettivo viene spesso usato per fotografia architettonica, quando si vogliano evitare le linee cadenti. Vediamo in dettaglio perché.
Le rette parallele restano tali se proiettate su un piano a sua volta parallelo alle rette stesse. Ma se questo non succede allora, per un noto fenomeno prospettico, le rette proiettate non sono più parallele ma diventano convergenti (si incontrano "all'infinito", si pensi per esempio ai binari di un treno). Quando si fotografa un palazzo, quindi, per evitare linee cadenti è necessario che la fotocamera sia perfettamente orizzontale (cioè sensore o pellicola perfettamente verticali) affinché gli spigoli verticali della costruzione restino tali anche sul fotogramma. Problema: così facendo in metà dell'inquadratura ci sarà la strada, nell'altra metà il palazzo probabilmente tagliato anche mettendo la fotocamera in posizione "portrait". O, se completo, avremo sprecato metà del fotogramma (e della risoluzione) per inquadrare asfalto. Soluzione: usando un obiettivo TS-E si tiene la fotocamera perfettamente in bolla (niente linee cadenti) e si sposta l'obiettivo verso l'alto: tutta l'immagine si sposta, la strada viene tagliata via e al suo posto entra nell'immagine il tetto del palazzo.

Vediamo un esempio pratico. Questa è l'immagine di una chiesa, presa frontalmente, fatta con un 24mm normale. Per prendere tutto l'edificio ho dovuto puntare la fotocamera lievemente verso l'alto e, come risultato, ho ottenuto evidenti linee cadenti: link (III foto).
Per evitare le linee cadenti avrei dovuto tenere la fotocamera in bolla, ottenendo questa immagine mal tagliata (a meno che non mi fossi allontanato parecchio, diminuendo le dimensioni e quindi il dettaglio del soggetto): link come prima, II foto.
Decentrando un po' l'obiettivo, invece, l'immagine inquadrata si sposta, fino a ottenere questo risultato: link come prima, I foto.

Prima di chiudere coi pro e contro, una di curiosità: sebbene non ufficialmente divulgato, gli obiettivi della serie TS-E sono meccanicamente compatibili con i moltiplicatori di focale, anche quelli originali Canon. Tuttavia con l'1.4x già i risultati sono non del tutto soddisfacenti, mentre con il 2x la qualità finale è pressoché scadente. L'eventale uso del moltiplicatore non viene comunicato al corpo macchina.



PRO:
* i movimenti di basculamento e decentramento consentono di ottenere effetti non facilmente riproducibili, se non del tutto impossibili, in post-produzione o con altre ottiche;
* qualità ottiche generali notevoli (colori, contrasto, nitidezza, controllo delle aberrazioni), anche ai bordi avendo l'accortezza di chiudere il diaframma uno/due stop;
* costruzione di elevatissima qualità e solidità (ma non è tropicalizzato);
* non è un obiettivo "punta e scatta": usarlo proficuamente richiede tempo e ponderazione. Meglio dotarsi di treppiede e, possibilmente, livella a bolla.

CONTRO:
* soffre di lieve distorsione a barilotto, anche se in maniera assai contenuta rispetto agli "standard" Canon per sui grandangoli;
* a seconda della quantità e della direzione dell'eventuale basculamento/decentramento, l'esposimetro interno della fotocamera può dare indicazioni completamente sballate (e la spia del fuoco cessare di funzionare);
* in alcune posizioni i comandi dell'obiettivo possono essere difficilmente raggiungibili (specialmente la levetta [2]);
* decentrando e/o basculando al massimo su FF di dovrebbe notare una vignettatura abbastanza evidente (uso il condizionale poiché su APS-H non la vedo);
* di fabbrica il movimento di basculamento è ortogonale a quello di decentramento; per renderli paralleli è necessario smontare la base dell'ottica;
* il paraluce in dotazione, a causa dell'enorme apertura angolare imposta dai movimenti di basculamento/decentramento, è talmente aperto da risultare quasi inutile; la lente tuttavia resiste sufficientemente bene (ma non eccezionalmente) al flare.

 

 

 

Canon TS-E 24mm f/3.5L II

Obiettivo grandangolare ad alte prestazioni, con eccezionale ampiezza di basculaggio e decentramento.

Il modello TS-E 24 mm f/3.5L II è stato messo a punto per offrire una qualità eccezionale dell'immagine anche ai margini dell'inquadratura. La rotazione indipendente dei meccanismi di basculaggio e decentramento consentono la massima libertà creativa.

Benefici
  • Obiettivo decentrabile da 24 mm
  • Distorsione minima e risoluzione elevata
  • Basculaggio ± 8,5°; decentramento ±12 mm
  • Rotazione indipendente per basculaggio e decentramento
  • Lenti asferiche e UD
  • Rivestimenti Sub-Wavelength Structure e Super Spectra
  • Apertura circolare

 
Caratteristiche dettagliate
La nuova frontiera della fotografia "tilt-shift"

Grazie all'esclusivo sistema di rotazione Canon, nel modello TS-E 24 mm f/3.5L II il senso di basculaggio e il senso di decentramento sono indipendenti tra loro. Ciò consente la regolazione separata della prospettiva e della profondità di campo, che ampliano enormemente la flessibilità dell'obiettivo.

 

Massima libertà di movimento

Con una lunghezza focale grandangolare di 24 mm, oltre a un'inclinazione di ±8,5°, un decentramento di ±12 mm e una rotazione di ±90° su entrambi i meccanismi, il modello TS-E 24 mm f/3.5L II offre una flessibilità straordinaria. L'obiettivo TS-E 24 mm f/3.5L II è dotato inoltre di blocchi sui meccanismi di basculaggio e decentramento che consentono di evitare movimenti indesiderati.

 

Lenti ad alta precisione

Per ottenere un'eccezionale risoluzione su tutto il campo visivo e una distorsione minima, viene utilizzata una lente asferica di vetro stampato ad alta precisione, dotata di un ampio diametro. Per ridurre al minimo l'aberrazione cromatica frequente negli scatti con grandangolo, vengono utilizzati tre elementi UD. Queste funzionalità rendono l'obiettivo particolarmente adatto per la fotografia in architettura e di paesaggi.

 

Rivestimento Sub-Wavelength Structure

Progettato per la fotografia digitale, questo rivestimento per lenti brevettato da Canon contribuisce a evitare gli effetti fantasma e i bagliori causati dal riflesso interno: ciò consente di ottenere immagini chiare e nitide.

 

Solida qualità strutturale

Gli obiettivi Canon Serie L vengono realizzati in modo da sopportare un utilizzo intensivo negli ambienti più difficili. Le guarnizioni antipolvere e impermeabili forniscono una protezione aggiuntiva; nel pacchetto sono compresi anche un paraluce obiettivo e una custodia.

 

 



mc digital

#2 Leonardo Soldati

Leonardo Soldati

    The Major

  • Lazio
  • 23386 messaggi
  • Time Online: 8m 10s

Inviato 27 novembre 2007 - 09:37

Ottima recensione ok.png , contribuisco con il test MTF.

Allega File  Canon_TS_E_24f3.5_L.pdf   51,38K   1479 Numero di downloads



#3 gianclaudio romano

gianclaudio romano

    Advanced Member 4, "Prof."

  • Lazio
  • 9610 messaggi
  • Time Online: 23m 9s

Inviato 27 novembre 2007 - 12:37

vorrei aggiungere una cosa non abbastanza sottolineata da oipaz:
CONTRO: gli obiettivi TS hanno un unico movimento di decentramento ed un unico movimento di basculaggio... per avere quindi un doppio pareggiamento del basculaggio (sia sull'asse verticale V che su quello orizzontale H) e/o un doppio decentramento (sia in H che in V) è necessario ruotare tramite la leva (2) l'intero obiettivo in modo da "miscelare" la componente H con quella V del movimento che si sta eseguendo.. con la conseguenza che ogni movimento stesso deve essere portato a termine per approssimazioni successive.. il che rallenta di molto l'utilizzo dell'ottica.. inoltre questo porta ad u na "interferenza" tra basculaggio e decentramento che richiede quindi ulteriori approssimazioni successive e, quindi, ancor maggiore lentezza d'utilizzo. i banchi ottici hanno invece movimenti indipendenti H e V e indipendeti tra basculaggio e decentramento.

spero la spiegazione sia chiara...

#4 Guest_TopGian_*

Guest_TopGian_*
  • Guests

Inviato 03 gennaio 2009 - 17:08

Ciao ,
ti scrivo perchè ho un piccolo problemino con i links presenti (o foto) che sono presenti all'interno del sito.
Cosa posso fare.
Fammi sapere , grazie tanto
Gian

#5 gritta

gritta

    Gold Member

  • Liguria
  • 440 messaggi
  • Time Online: 4h 56m 23s

Inviato 13 maggio 2009 - 06:47

Ma come è la resa su FF ed al max del decentramento? Qualcuno l'ha provato?
Io ho avuto un 28PC Nikkor usandolo su pellicola. L'ho dato via per la disperazione.
Pur diframmando notevolmente, al massimo del decentramento la qualità era pessima, per non parlare dei bordi praticamente inutilizzabili. Al massimo poteva "andare" su formato ridotto (APS), ma a quel punto non avevo più un grandangolo...
ciao e grazie

#6 uliano

uliano

    Newbie

  • Lombardia
  • 35 messaggi
  • Time Online: 1h 35m 46s

Inviato 13 ottobre 2009 - 08:25

CITAZIONE (gritta @ May 13 2009, 07:47 AM) <{POST_SNAPBACK}>
Ma come è la resa su FF ed al max del decentramento? Qualcuno l'ha provato?
Io ho avuto un 28PC Nikkor usandolo su pellicola. L'ho dato via per la disperazione.
Pur diframmando notevolmente, al massimo del decentramento la qualità era pessima, per non parlare dei bordi praticamente inutilizzabili. Al massimo poteva "andare" su formato ridotto (APS), ma a quel punto non avevo più un grandangolo...
ciao e grazie


la resa, aberrazioni cromatiche a parte, non e' infame = usabile

certo bisogna diaframmare molto quando decentri fino al punto che la diffrazione fa perdere risoluzione, specie con i sensori sempre piu' fitti di piccsels

morale, vuoi per le aberrazioni, vuoi per una certa qual morbidezza l'ho cambiato con il nuovo (che sto aspettando) che dovrebbe essere moooolto meglio

#7 Guest_Simone82_*

Guest_Simone82_*
  • Guests

Inviato 12 marzo 2010 - 20:44

Ripristino questo topic perché già esiste...

Quanto mi posso fidare di un obiettivo del genere rivenduto "usato e riparato" su ebay (utente USA con feedback 100%)? Lo dovrei abbinare su una EOS 7D per foto d'architettura "scientifiche", il prezzo sarebbe di poche centinaia di euro, è ovvio che il nuovo (ca. €2000) non potrò permettermelo né ora né mai. Sarebbe un acquisto "intelligente" (cioè l'obiettivo è valido, etc.) oppure meglio che risparmio i soldi? huh.gif

#8 GiorgioDeVecchi

GiorgioDeVecchi

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  • Veneto
  • 213 messaggi
  • Time Online: 59m 51s

Inviato 15 settembre 2010 - 10:27

CITAZIONE (Simone82 @ Mar 12 2010, 09:44 PM) <{POST_SNAPBACK}>
Ripristino questo topic perché già esiste...

Quanto mi posso fidare di un obiettivo del genere rivenduto "usato e riparato" su ebay (utente USA con feedback 100%)? Lo dovrei abbinare su una EOS 7D per foto d'architettura "scientifiche", il prezzo sarebbe di poche centinaia di euro, è ovvio che il nuovo (ca. €2000) non potrò permettermelo né ora né mai. Sarebbe un acquisto "intelligente" (cioè l'obiettivo è valido, etc.) oppure meglio che risparmio i soldi? huh.gif


sulla 7D quindi su aps-c il 24 ts-e è "inutile" per foto di architettura (consiglio da architetto). ho fatto dei test e su aps-c con il 24 è meglio usare il 10-22 con post produzione di raddrizzamento...il discorso cambia con il FF...

comunque un ottica così delicata, riparata non so come possa comportarsi, non prenderla!

ciao.

#9 GiorgioDeVecchi

GiorgioDeVecchi

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  • Veneto
  • 213 messaggi
  • Time Online: 59m 51s

Inviato 15 settembre 2010 - 10:29

CITAZIONE (GiorgioDeVecchi @ Sep 15 2010, 11:27 AM) <{POST_SNAPBACK}>
sulla 7D quindi su aps-c il 24 ts-e è "inutile" per foto di architettura (consiglio da architetto). ho fatto dei test e su aps-c con il 24 è meglio usare il 10-22 con post produzione di raddrizzamento...il discorso cambia con il FF...

comunque un ottica così delicata, riparata non so come possa comportarsi, non prenderla!

ciao.



dimenticavo, su 7D è molto utile per il basculaggio, ma non così necessario per il prezzo, prova a vedere su kievcamera, ci sono dei decentrabili e basculanti che, non hanno nulla a che vedere con le ottiche canon, ma se vuoi divertirti ti possono dare delle belle soddisfazioni.

#10 dueaphoto

dueaphoto

    Newbie

  • Inattivo
  • 11 messaggi
  • :

Inviato 02 ottobre 2011 - 11:34

comprato da qualche mese,obiettivo molto nitido e divertente; con la mia 5d mKII ci faccio anche dei filmati...

consiglio l'acquisto...

ciao
andrea


#11 .:The Dragon:.

.:The Dragon:.

    Gold Member

  • Marche
  • 371 messaggi
  • Time Online: 22m 45s

Inviato 22 marzo 2012 - 22:34

CITAZIONE (OiPaz @ Nov 27 2007, 01:32 AM) <{POST_SNAPBACK}>


Come si intuisce dall'immagine, sull'obiettivo ci sono parecchie regolazioni. Vediamole una per una:

[1] la ghiera per focheggiare (rigorosamente a mano: i TS-E non hanno alcun tipo di motore AF);

[2] una levetta metallica pressoché invisibile, in basso a destra, che serve per ruotare l'intero obiettivo (lungo l'asse ottico) in modo da poter scegliere a piacimento la direzione di decentramento e basculamento;

[3] una rotella piccola per s/bloccare il movimento di basculamento (nell'immagine non si vede: è sul lato del quadrato che forma la base dell'obiettivo nascosto alla vista);

[4] una rotella un po' più grossa per effettuare il basculamento vero e proprio (nell'immagine è al centro). Agendo sulla rotella il gruppo frontale dell'obiettivo ruota attorno all'asse della rotella fino a 8 gradi. Non sono molti, ma c'è una legge ottica che dice che il piano del sensore digitale (o della pellicola), il piano sul quale giace il gruppo ottico frontale e il piano di fuoco, se non sono paralleli (come accade per tutti gli obiettivi non TS-E), allora si incontrano tutti nella stessa retta. Quindi a seconda della distanza di fuoco basta una rotazione anche abbastanza piccola del gruppo ottico frontale per provocare una rotazione considerevole del piano di fuoco, fino a quasi il massimo teorico di 90 gradi. Ovviamente su un 24mm questo è un aspetto col quale si più giocare poco visto che la profondità di campo è enorme;

[5] una rotella piccola per s/bloccare il movimento di decentramento (nell'immagine è quella sulla destra);

[6] una rotella un po' più grossa per effettuare il decentramento vero e proprio (nell'immagine è a sinistra). Agendo sulla rotella l'intero obiettivo viene spostato lungo la direzione scelta fino a 11mm. Anche questo sembra poco, ma si consideri che l'immagine proiettata sul sensore ha dimensioni 24x36mm su FF, meno su APS-H e ancora meno su APS-C. Spostare quindi di poco l'intero sistema ottico provoca uno spostamento ben evidente sull'immagine inquadrata. Questo ovviamente è possibile poiché gli obiettivi TS-E proiettano un cono di luce molto più ampio del sensore o pellicola. Altrettanto ovviamente questo si porta dietro alcuni inconvenienti: decentrando si va a prendere l'immagine ancora più lontana dall'asse ottico di quanto lo siano gli angoli in una fotocamera FF. L'obiettivo deve quindi avere ottima qualità per evitare evidenti vignettature, distorsioni geometriche, aberrazioni cromatiche e perdita di nitidezza. Non è facile quindi fare un obiettivo del genere a focale molto corta. Canon è l'unica azienda che, per quanto ne sappia io, produce un 24mm TS-E. Che è indubbiamente buono, ma non è certo perfetto (il difetto più notevole, secondo me, è la distorsione a barilotto, almeno sulla copia in mio possesso: non è gravissima ma è abbastanza visibile).



Questo obiettivo viene spesso usato per fotografia architettonica, quando si vogliano evitare le linee cadenti. Vediamo in dettaglio perché.
Le rette parallele restano tali se proiettate su un piano a sua volta parallelo alle rette stesse. Ma se questo non succede allora, per un noto fenomeno prospettico, le rette proiettate non sono più parallele ma diventano convergenti (si incontrano "all'infinito", si pensi per esempio ai binari di un treno). Quando si fotografa un palazzo, quindi, per evitare linee cadenti è necessario che la fotocamera sia perfettamente orizzontale (cioè sensore o pellicola perfettamente verticali) affinché gli spigoli verticali della costruzione restino tali anche sul fotogramma. Problema: così facendo in metà dell'inquadratura ci sarà la strada, nell'altra metà il palazzo probabilmente tagliato anche mettendo la fotocamera in posizione "portrait". O, se completo, avremo sprecato metà del fotogramma (e della risoluzione) per inquadrare asfalto. Soluzione: usando un obiettivo TS-E si tiene la fotocamera perfettamente in bolla (niente linee cadenti) e si sposta l'obiettivo verso l'alto: tutta l'immagine si sposta, la strada viene tagliata via e al suo posto entra nell'immagine il tetto del palazzo.

Vediamo un esempio pratico. Questa è l'immagine di una chiesa, presa frontalmente, fatta con un 24mm normale. Per prendere tutto l'edificio ho dovuto puntare la fotocamera lievemente verso l'alto e, come risultato, ho ottenuto evidenti linee cadenti: link (III foto).
Per evitare le linee cadenti avrei dovuto tenere la fotocamera in bolla, ottenendo questa immagine mal tagliata (a meno che non mi fossi allontanato parecchio, diminuendo le dimensioni e quindi il dettaglio del soggetto): link come prima, II foto.
Decentrando un po' l'obiettivo, invece, l'immagine inquadrata si sposta, fino a ottenere questo risultato: link come prima, I foto.

Prima di chiudere coi pro e contro, una di curiosità: sebbene non ufficialmente divulgato, gli obiettivi della serie TS-E sono meccanicamente compatibili con i moltiplicatori di focale, anche quelli originali Canon. Tuttavia con l'1.4x già i risultati sono non del tutto soddisfacenti, mentre con il 2x la qualità finale è pressoché scadente. L'eventale uso del moltiplicatore non viene comunicato al corpo macchina.



PRO:
per i movimenti di basculamento e decentramento consentono di ottenere effetti non facilmente riproducibili, se non del tutto impossibili, in post-produzione o con altre ottiche;
per qualità ottiche generali notevoli (colori, contrasto, nitidezza, controllo delle aberrazioni), anche ai bordi avendo l'accortezza di chiudere il diaframma uno/due stop;
per costruzione di elevatissima qualità e solidità (ma non è tropicalizzato);
per non è un obiettivo "punta e scatta": usarlo proficuamente richiede tempo e ponderazione. Meglio dotarsi di treppiede e, possibilmente, livella a bolla.

CONTRO:
per soffre di lieve distorsione a barilotto, anche se in maniera assai contenuta rispetto agli "standard" Canon per sui grandangoli;
per a seconda della quantità e della direzione dell'eventuale basculamento/decentramento, l'esposimetro interno della fotocamera può dare indicazioni completamente sballate (e la spia del fuoco cessare di funzionare);
per in alcune posizioni i comandi dell'obiettivo possono essere difficilmente raggiungibili (specialmente la levetta [2]);
per decentrando e/o basculando al massimo su FF di dovrebbe notare una vignettatura abbastanza evidente (uso il condizionale poiché su APS-H non la vedo);
per di fabbrica il movimento di basculamento è ortogonale a quello di decentramento; per renderli paralleli è necessario smontare la base dell'ottica;
per il paraluce in dotazione, a causa dell'enorme apertura angolare imposta dai movimenti di basculamento/decentramento, è talmente aperto da risultare quasi inutile; la lente tuttavia resiste sufficientemente bene (ma non eccezionalmente) al flare.







Uppo, vorrei chiedere come ci si comporta per la messa a fuoco visto che è manuale e che con la 5D mkIII non si possono montare vetrini differenti da quello previsto (se non erro). Si lavora solo con il Live View?
Si deve utilizzare solo con un cavalletto? avete qualche sample, qualche consiglio?


#12 Darek_Deviel

Darek_Deviel

    Newbie

  • Toscana
  • 37 messaggi
  • Time Online: 17m 55s

Inviato 23 ottobre 2012 - 17:33

Up.... è possibile vedere qualche foto su Aps-h del 24 canon prima serie?

#13 tamcor3

tamcor3

    Gold Member

  • Veneto
  • 456 messaggi
  • Time Online: 16m 46s

Inviato 11 giugno 2014 - 20:17

Confermo, ottica ottima! Ora sto pensando di venderla per acquistare il 17mm TS-E biggrin.gif


 

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