Vai al contenuto

  • Connettiti con Facebook Log In with Google      Connettiti   
  • Registrati

Close Open
Close Open
Foto

CAPITOLO 10. Compensazione e blocco dell’esposizione

(Approfondisci) scuola fotografia

35 risposte a questa discussione

#1 Antonio_CSI

Antonio_CSI

    CCI Premium Advanced Member 4

  • Supporter
  • 4726 messaggi
  • Time Online: 247d 7h 52m 13s

Inviato 26 aprile 2017 - 11:41

CAPITOLO 10. Compensazione e blocco dell’esposizione

 

Compensazione dell’esposizione

 

Nei capitoli precedenti abbiamo visto come funzionano le modalità semi-automatiche delle reflex, in particolare quella denominata [Av]–A priorità di diaframmi (cap. 5) e quella [Tv]–A priorità di tempi (cap. 7).

In queste modalità una volta fissato uno dei due parametri in base alle nostre esigenze, la reflex sceglie l’altro in maniera automatica per ottenere l’esposizione corretta, sulla base di quanto suggerito dall’esposimetro della macchina.

 

Quando si utilizzano questi automatismi parziali, si lascia comunque all’esposimetro ogni decisione relativa all’esposizione.

Poiché la maggior parte delle foto contengono una sommaria distribuzione di toni scuri, chiari e medi, in generale, questo metodo di misurazione funziona bene e i risultati che vengono fuori sono soddisfacenti.

 

Ci sono però dei casi in cui l’esposizione calcolata dall’esposimetro non è corrispondente al tipo di foto che intendiamo realizzare.

Tutti gli esposimetri, infatti, sono tarati sul cosiddetto “grigio medio”, un grigio che riflette il 18% della luce[1] .

 

CAP.10-FIG.1 grigio medio.jpg

Figura 1

 

Questa taratura effettuata sul grigio medio fa sì che la lettura della luce eseguita dalla fotocamera sia corretta nella maggior parte delle situazioni. Purtroppo però quando l’esposimetro è puntato su qualcosa di bianco, o di nero, la lettura diventa inaffidabile. Il tentativo effettuato dall’esposimetro di “riportare” il nero al grigio medio, infatti, porta la fotocamera a sovraesporre la foto, cioè a riprendere la scena in maniera troppo luminosa. Viceversa, se la lettura viene fatta su una superficie bianca, la fotocamera potrebbe sottoesporre la scena, rendendola troppo scura.

 

Un esempio classico sono le fotografie di paesaggi innevati: la neve spesso genera riflessi e l’esposimetro della macchina compensa questo eccesso di luce sottoesponendo la foto, tanto da non far sembrare la neve davvero bianca, ma, piuttosto, del tono del grigio medio.

 

Allo stesso modo se si prova a fare un ritratto in condizioni di elevata luminosità ambientale (esempio classico in spiaggia nelle ore centrali della giornata), lasciando decidere alla fotocamera la giusta esposizione, il viso del soggetto sarà quasi sicuramente sottoesposto.

 

Casi opposti sono, ad esempio, un soggetto ripreso su uno sfondo nero, scelto per far risaltare il colore o evidenziare una texture, oppure la foto di una silhouette, in cui la reflex tenderà ad “appiattire” la scena limitando il contrasto tra luci e ombre. Allo stesso modo in un ritratto in notturna, molto probabilmente ci restituirà un viso sovraesposto.

 

Per ovviare a questi “errori” dell’esposimetro esiste il comando di compensazione dell’esposizione.

Con questa funzione è possibile far sì che l’esposizione della nostra foto risulti maggiore o minore rispetto a  quella indicata dall’esposimetro.

Ad esempio, in questo esempio, l’esposizione calcolata darebbe una foto in realtà sottoesposta, ma compensando di 1,5 stop (EV), i risultati saranno più simili alla realtà:

 

CAP.10-FIG.2.jpg

Figura 2

 

Allo stesso modo, nel caso di sfondo scuro e soggetto sovraesposto, basterà sottoesporre:

 

CAP.10-FIG.3.jpg

Figura 3

 

Come si procede praticamente?

E’ molto semplice. Se siamo in Av o in Tv, normalmente sul display vedremo questa schermata:

 

CAP.10-FIG.4.jpg

Figura 4

 

Ovvero con l’indicatore della scala dell’esposizione fermo sullo 0.

La compensazione dell’esposizione si attiva mediante il tasto:

 

CAP.10-FIG.5.jpg

Figura 5

 

 

Tenendo premuto questo tasto e ruotando verso destra la ghiera principale, si sposterà l’indicatore verso esposizioni maggiori, a passi di 1/3 o di 1/2 di stop. Lo scostamento sarà visibile nel display e nel mirino della fotocamera:

 

esposim. SOVRAESP..jpg

Figura 6

 

Ad esempio, in questo caso abbiamo sovraesposto di 1+1/3 stop.

 

Allo stesso modo se vogliamo sottoesporre, premendo il pulsante si ruoterà verso sinistra la ghiera principale:

 

esposim. SOTTOESP..jpg

Figura 7

 

In questo caso abbiamo sottoesposto di 2 stop.

 

La procedura operativa per la compensazione dell’esposizione, può variare da modello a modello, si consiglia, pertanto, di far sempre riferimento al manuale della propria reflex.

 

Su quali parametri interviene la compensazione dell’esposizione? Dipende dal tipo di modalità impostata. Tenendo fissi gli ISO, se si sta operando in priorità ai diaframmi [Av], la compensazione interverrà sul tempo di esposizione. In questo caso, ovviamente, il parametro fondamentale è il diaframma, pertanto i tempi di esposizione verranno aumentati in caso di sovraesposizione e diminuiti in caso di sottoesposizione.

Viceversa, se si opera in priorità ai tempi [Tv], la compensazione interverrà sui diaframmi, aprendo (nei limiti imposti dall’obiettivo) in caso di sovraesposizione e chiudendo in caso di sottoesposizione.

Se la fotocamera è in modalità Program [P], la compensazione interverrà sia sui tempi che sui diaframmi.

 

 

Blocco dell’esposizione

 

Ogni volta che premiamo il pulsante di scatto a metà corsa, l’esposimetro della fotocamera calcola il valore dell’esposizione in base alla luce ambientale e al soggetto. Spesso in una scena inquadrata ci sono valori diversi di luminosità e quindi basta cambiare anche di poco l’inquadratura perché l’esposimetro restituisca una lettura diversa. Questo accade soprattutto quando l’esposimetro lavora in modalità “spot” o in modalità a “media pesata al centro” (se si utilizza la misurazione valutativa il problema viene molto minimizzato, ma a scapito della precisione nell’esposizione) [2].

Basta infatti che l’area centrale del mirino sia puntata in una zona in ombra, per provocare una sovraesposizione della foto o, viceversa, se il mirino è puntato in una zona molto luminosa, la fotografia potrebbe risultare sottoesposta.

 

L’esperienza permetterà al fotografo di capire in quale punto della scena inquadrata, debba essere calcolata correttamente l’esposizione, che non necessariamente coinciderà con quella ritenuta importante dalla macchina fotografica.

 

Il tasto di “blocco dell’esposizione” o “blocco AE”, contrassegnato con un asterisco, consente di ovviare a questo problema attraverso il blocco e la memorizzazione dei dati espositivi. Il funzionamento del blocco dell’esposizione è semplice: una volta premuto il tasto “ * ” la fotocamera memorizza i dati dell’esposizione di quell’istante e li mantiene in memoria.

Come si usa questa funzione?

1)     Scegliere l’inquadratura in maniera tale da rendere preponderante la porzione di scena o il soggetto, sul quale si intende calcolare esattamente l’esposizione, cercando di farlo riempire il più possibile il fotogramma;

2)     effettuata la lettura, premere il tasto *” :

 

CAP.10-FIG.8.jpg

            Figura 8

 

 

3)     a questo punto nel mirino e sul display appare un simbolo a forma di asterisco e il calcolo dell'esposizione resta bloccato fino allo scatto successivo (per mantenere il blocco AE per tutti gli scatti successivi, tenere premuto il pulsante).

4)     Cambiare l’inquadratura per ottenere la composizione voluta;

5)     scegliere il punto di messa a fuoco opportuno,

6)     scattare.

 

Il blocco dell’esposizione, come detto, è utile quando il punto dove avverrà la messa a fuoco deve essere diverso dall'area di misurazione dell'esposizione o quando si desidera effettuare più scatti con la stessa impostazione di esposizione.

Può tornare utile, ad esempio, nel controluce e, in generale, quando ci sono grosse differenze di luminosità all’interno della scena inquadrata. Tipico esempio è quello della “silhouette” in un paesaggio: in questo caso si leggerà l’esposizione sul paesaggio, (in modo da sottoesporre il soggetto), per poi mettere a fuoco nel punto desiderato.

 

La funzione del blocco dell’esposizione offre i suoi massimi vantaggi se utilizzata con l’esposimetro in modalità di lettura spot.

 

Potrebbe essere molto utile, per esporre correttamente un dato particolare della scena, impostare lo zoom in modalità tele, inquadrando solo il soggetto o gran parte del soggetto, bloccare l’esposizione e poi allargare la scena passando ad una posizione più grandangolare. In questo modo la lettura esposimetrica sul soggetto sarà più precisa.

 

In situazioni difficili, ad esempio quando dobbiamo fotografare una distesa innevata, o un cavallo nero, può essere molto utile abbinare il blocco dell’esposizione ad un cartoncino grigio al 18%. Per ottenere la corretta esposizione basta accertarsi che la luce che cade sul soggetto della nostra foto sia la stessa che cade sul cartoncino medio (ad esempio appoggiandovelo sopra, o posizionandolo nelle vicinanze), ed effettuare la lettura direttamente sul cartoncino, memorizzandola con il tasto “*”.

 

 

NOTE di Approfondimento

[1]  Si tratta di un semplice cartoncino (spesso di plastica), in vendita nei negozi di fotografia e su vari canali on line, che permette ottenere la corretta esposizione, in quanto presenta esattamente la tonalità media di grigio per la quale sono tarati gli esposimetri.

[2]  Per una trattazione più approfondita delle modalità di esposizione si veda il Capitolo 13.



mc digital

#2 Lillo3008

Lillo3008

    Gold Member

  • Gold Member
  • 368 messaggi

Inviato 26 aprile 2017 - 12:19

complimenti per l'articolo, chiaro ed esaustivo  :ok:



#3 Antonio_CSI

Antonio_CSI

    CCI Premium Advanced Member 4

  • Supporter
  • 4726 messaggi
  • Time Online: 247d 7h 52m 13s

Inviato 26 aprile 2017 - 14:46

complimenti per l'articolo, chiaro ed esaustivo  :ok:

Grazie mille!


#4 Claudio Mussoni

Claudio Mussoni

    Newbie

  • Members
  • 5 messaggi
  • Time Online: 1d 8h 27m 45s

Inviato 26 aprile 2017 - 18:19

Articolo chiarissimo e completo. Grazie...

Messaggio inviato dal mio HUAWEI NMO-L31 utilizzando Canon Club Italia mobile app (Scaricala e installala gratis sul tuo dispositivo mobile)

#5 Addotta Domenico

Addotta Domenico

    Presidente e CEO Founder

  • Amministratore
  • 20083 messaggi
  • Time Online: 31d 9h 35m 2s

Inviato 26 aprile 2017 - 19:53

Ottimo lavoro!!! complimenti!! :cheers2: :cheers2: :cheers2:



#6 Maxxim

Maxxim

    CCI Premium Advanced Member 7

  • Admin Staff
  • 34061 messaggi
  • Time Online: 682d 9h 17m 24s

Inviato 26 aprile 2017 - 21:08

:ok:



#7 Antonio_CSI

Antonio_CSI

    CCI Premium Advanced Member 4

  • Supporter
  • 4726 messaggi
  • Time Online: 247d 7h 52m 13s

Inviato 26 aprile 2017 - 21:35

Grazie Domenico, Max e Claudio.
Sono contento che vi sia piaciuto!


#8 Popples

Popples

    CCI Premium Member

  • CCI PREMIUM MEMBER
  • 856 messaggi
  • Time Online: 7d 18h 49m 55s

Inviato 27 aprile 2017 - 11:52

Grande Antonio come sempre :ok:



#9 Guglielmo10

Guglielmo10

    Socio Sostenitore Silver 2015/2016

  • Sicilia
  • 15 messaggi
  • Time Online: 2d 1h 47m 18s

Inviato 27 aprile 2017 - 12:43

Ottimo lavoro con pertinenza di dettagli ed una esposizione scorrevole alla lettura. Complimenti vivissimi!

Messaggio inviato dal mio SM-G900F utilizzando Canon Club Italia mobile app (Scaricala e installala gratis sul tuo dispositivo mobile)

#10 Antonio_CSI

Antonio_CSI

    CCI Premium Advanced Member 4

  • Supporter
  • 4726 messaggi
  • Time Online: 247d 7h 52m 13s

Inviato 27 aprile 2017 - 13:36

Grande Antonio come sempre :ok:

 

 

Ottimo lavoro con pertinenza di dettagli ed una esposizione scorrevole alla lettura. Complimenti vivissimi!

Messaggio inviato dal mio SM-G900F utilizzando Canon Club Italia mobile app (Scaricala e installala gratis sul tuo dispositivo mobile)

 

Grazie mille ragazzi !

  :hi:



#11 Morrison83

Morrison83

    Member Plus

  • Veneto
  • 51 messaggi
  • Time Online: 1d 15h 25m 27s

Inviato 27 aprile 2017 - 18:09

Proprio l'articolo che cercavo in questo periodo in quanto sto cercando di esercitarsi proprio sul blocco dell'esposizione a seconda della scena e di ciò che vorrei ottenere...
Grazie mille Antonio !!!

Inviato dal mio SM-N910F utilizzando Tapatalk

#12 GAETANO Bonasia

GAETANO Bonasia

    Member Plus

  • Member Plus
  • 132 messaggi
  • Time Online: 3d 9h 9m 39s

Inviato 27 aprile 2017 - 18:14

Antonio perdonami ma nn ho capito una cosa. Prima di attivare il blocco dell'esposimetro devo mettere a fuoco il soggetto o la zona?

Messaggio inviato dal mio SM-A510F utilizzando Canon Club Italia mobile app (Scaricala e installala gratis sul tuo dispositivo mobile)

#13 Antonio_CSI

Antonio_CSI

    CCI Premium Advanced Member 4

  • Supporter
  • 4726 messaggi
  • Time Online: 247d 7h 52m 13s

Inviato 27 aprile 2017 - 18:47

Proprio l'articolo che cercavo in questo periodo in quanto sto cercando di esercitarsi proprio sul blocco dell'esposizione a seconda della scena e di ciò che vorrei ottenere...
Grazie mille Antonio !!!

Inviato dal mio SM-N910F utilizzando Tapatalk

Mi fa piacere che ti sia stato utile!

Antonio perdonami ma nn ho capito una cosa. Prima di attivare il blocco dell'esposimetro devo mettere a fuoco il soggetto o la zona?

Messaggio inviato dal mio SM-A510F utilizzando Canon Club Italia mobile app (Scaricala e installala gratis sul tuo dispositivo mobile)

Devi leggere prima l'esposizione sulla parte di fotogramma che ti interessa premendo a metà il pulsante di scatto (ovviamente si attiverà contemporaneamente anche la messa a fuoco, se non hai separato le due funzioni...). A questo punto blocchi l'esposizione e quindi ricomponi l'inquadratura, curando la messa a fuoco sul soggetto. Più facile a farsi che a dirsi...


#14 GAETANO Bonasia

GAETANO Bonasia

    Member Plus

  • Member Plus
  • 132 messaggi
  • Time Online: 3d 9h 9m 39s

Inviato 27 aprile 2017 - 20:11

Ok tutto chiaro ora! Grazie infinite

Messaggio inviato dal mio SM-A510F utilizzando Canon Club Italia mobile app (Scaricala e installala gratis sul tuo dispositivo mobile)


 

Ti va di esprimere la tua opinione su questo argomento?

E' più semplice di quanto credi! Basterà accedere con il tuo attuale account social cliccando qui e in pochi secondi potrai interagire con il nostro forum, pubblicare le tue fotografie, ricevere i commenti dagli utenti e dal nostro staff commentatori, il tutto in un ambiente cordiale e accogliente.

Ma sopratutto qui è tutto gratis, l'accesso è libero e aperto a tutti, qualunque brand tu possegga. Abbiamo 190.000 iscritti che aspettano di vedere le tue bellissime fotografie. Dai!!

 

 

 

Aspetta, non andare via!! Ci sono altri contenuti del forum che potrebbero interessarti, guarda qui sotto:




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi

WUAOO.IT

Il Canon Club Italia è parte integrante dell'Associazione Nazionale Domiad Photo Network, Associazione di tipo NO-PROFIT, Cod.Fisc. 97034510780, scarica qui il nostro Statuto (clicca).