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Motor beach show 2018 Cervia (RA)

(Approfondisci) jeep - motor beach

9 risposte a questa discussione

#1 CECE65

CECE65

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Inviato 07 ottobre 2018 - 20:17

E’ un evento minore, ma lascia la possibilità di rimanere a bordo pista e godere della magie che riescono a fare questi piloti.

In Romagna sabbia e motori li abbiamo nel sangue e si vede…..

 

Canon 7dii

Sigma 10-20 f/3,5

 

Qualunque suggerimento è gradito.

 

Ciao

Cesare

 

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mc digital

#2 Lupo grigio

Lupo grigio

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Inviato 08 ottobre 2018 - 08:49

Ciao Cesare,

 

ancora un interessantissimo topic.

In questo, nel quale la “serie” è impostata un po’ meno sull’uomo e molto di più sulla descrizione delle auto “all’interno” della gara, è più facile seguire ed immaginare gli accorgimenti che hai messo in atto in fase di scatto per ottenere delle immagini che non fossero disturbate da elementi “esterni” in grado di incidere negativamente sulla lettura degli elementi caratterizzanti le vetture ed i momenti da te scelti per meglio raccontare la "caratteristica prima" di questo tipo di corse.

 

La prima foto “è d’obbligo” ed in una serie così breve la seconda sarebbe anche di troppo ma, a parte il fatto che mostri un’interessantissima “carovana” (e, di fatto, ci “presenti” anche altri concorrenti) hai avuto l’accortezza di “renderla nuova” grazie al cambiamento della prospettiva.

 

La terza merita un “ragionamento a parte”.

In questa hai volutamente tagliato parte del muso della macchina per indurre il lettore a guardare il guidatore e…. accorgersi di quanto egli si stesse divertendo.

In aggiunta, sbilanciandomi non poco, asserisco che il guidatore è un tuo amico.

Se l’empatia necessaria per partecipare le foto altrui non mi ha tradito, è anche questo il motivo per il quale hai inserito la prima foto (che avresti tranquillamente potuto omettere perché la seconda è più che sufficiente per aprire la serie) con la quale ci parli dei momenti precedenti la partenza.

 

Il resto della serie, con la quale hai inteso “parlarci” delle macchine più che della loro “presenza” nell’ambito della manifestazione, scorre alla perfezione anche grazie ai tagli stretti che hai inserito (in qualche caso poggiando sul 4x3, un taglio che ti ha consentito di eliminare anche qualche elemento (ma non più di tanto) dello sfondo che, più per la cromia che per la capacità di “apparire” avrebbe diluito il tuo racconto di quel particolare vettura.

 

-------------

 

Avendo parlato di tagli, non posso fare a meno di sottolineare che, in più di un caso, li hai fatti a mano libera. Non ho ancora compreso se perché ti piace avere una “solida base” nelle tue foto o, cosa che credo più probabile, per poter “metterci dentro” quel po’ di base in più….. in grado di consentirti di apporre la firma senza che questa possa disturbare eccessivamente la lettura della foto.

 

Poiché quando c’è un piatto ricco mi ci ficco…..

 

Nella quinta foto, non posso fare a meno di dirti che condivido la tua scelta. Se avessi applicato il 4x3 canonico (magari poggiando anche sulla diagonale che parte dall’angolo basso di destra) avremmo potuto leggere meglio qualche particolare della vettura ma sarebbero saltati fuori “alla grande” anche i colori dello sfondo e, con essi, anche le figure umane, che pretendendo sempre di essere lette, avrebbero distratto dalla lettura del soggetto principale.

 

Poiché si sta parlando della “Rombo Rock”, mi piacerebbe discutere sulla seconda foto che la riprende.

Il tuo taglio è realmente buono (notare la finezza dell’inizio del parafango della ruota posteriore, per “finire” l’immagine della vettura) ma è proprio su quello che ho puntato la mia attenzione. Posto, com’è ad “inizio lettura”, ha una grande capacità di attrarre l’occhio e, di fatto, tende a riportare l’occhio in quella posizione impedendogli di posarsi senza disturbo anche sugli elementi secondari che concorrono alla composizione dell’immagine.

In sintesi, eliminandolo, a mio avviso, si contribuisce ad evidenziare meglio quest’ultimi e, in modo particolare, la figura del guidatore.

 

c2.jpg

 

 

Per quanto riguarda la penultima foto, non credo che l’applicazione del taglio canonico le apporti uno svantaggio. Anzi, ho la sensazione che il senso di “bilico” venga accentuata, stimolando maggiore interesse in chi non ha una diretta conoscenza di questo sport.

 

 

c3.jpg

 

 

:saluti:



#3 CECE65

CECE65

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Inviato 09 ottobre 2018 - 11:08

Ciao Enzo, mi fa piacere leggere la tua analisi di questo reportage.

Relativamente, all'empatia necessaria per ritrarre questi eventi ritengo che sia molto importante.
In realtà con il pilota della Jeep Wrangler (1° e 2° foto) abbiamo legato da subito empaticamente, ma non è un mio amico. Appena è entrato in pista, tutte le volte che mi passava accanto, salto o curva, lui spalancava il gas ed è diventato subito uno dei miei soggetti preferiti.

I Suzuki (Foto 5-6-7) sembrano nati per correre ed essere fotografati su questa pista. Me li ricordavo bene dalla manifestazione dellanno scorso e l'equipaggio di Rombo Rock non mi ha deluso.

Infine l'equipaggio del fuori strada custom, quello che sembra un carrarmato su gomme (foto n8) e che ho ritratto in posa (foto n9), non ho resistito e li ho fermati. Ho chiesto loro di accendere i fari, così le foto sarebbero state migliori. Ma mi sono fatto anche lasciare i loro riferimenti, per mandargli le foto e per tornare ovviamente a fotografarli alla prossima occasione.

Come hai notato ho inserito dei tagli stretti.
Ho iniziato a fotografare con un 24-105 mm, per prendere un po le misure rispetto a quanto potevo avvicinarmi alle macchine, poi visto che si poteva ho usato il 10-20mm.
I tagli a 4X3 che hai notato, sono legati all'esigenza di cercare di avvicinarmi all'azione anche nel ritaglio. Ho l'impressione che così facendo i musi delle macchine si avvicinano ancora di più all'osservatore.
Nel ritaglio si cerca poi di eliminare anche tutto ciò che è di disturbo, per quanto possibile.
Il tagliare parte del soggetto non so se è corretto, ma ho l'impressione che quello che rimane fuori non è necessario, mentre diventa importante descrivere ciò che cè dietro. (foto 2 e 3)

Per quanto riguarda l'apposizione della firma, penso sia una scelta personale.
Ritengo che sia giusto firmarle. Spendiamo soldi, tempo e cè tanto impegno dietro alle nostre fotografie.
Io provengo dalla pittura e dalla decorazione. Mi hanno insegnato che ogni lavoro, bello o brutto, deve essere firmato. E una questione di principio e correttezza.
Perché non firmare anche le nostre fotografie?
Mi piacerebbe sapere il parere di altri utenti del forum in merito. Qual è il criterio corretto con cui si firma o non si firma una fotografia?


In merito all'immagine che hai inserito e ritagliato dalla foto n° 7, per me hai un occhio più giornalistico.
Riesci ad dare l'impressione di foto colta al volo.
Analizzi su cosa si posa l'occhio e per evitare che si soffermi troppo sul non necessario riporti solo l'essenziale.
Il tuo ritaglio è più di impatto. Metti a disposizione da subito macchina e azione ma evidenzi il guidatore.


Rispetto all'altra foto che hai ritagliato della macchina che si arrampica su per la duna (foto n8), il bilico di quella posizione è praticamente impossibile non percepirlo. Il soggetto e quello che sta facendo fanno da padroni.
I dubbi che avevo erano se scegliere come prioritaria la direzione della macchina o la direzione degli schizzi di sabbia. Ho scelto di aumentare un pelo il senso di bilico e di pompare poi in post produzione gli schizzi di sabbia.
E' una foto fatta sotto alla pioggia, per avere un tempo di 1/1500 ho scattato a tutta apertura e a 3200 ISO.
Non so se ho fatto bene ma per post produrla ho aumentando tantissimo contrasto, chiarezza, saturazione e vividezza.
Forse tra tutte le foto inserite questa è quella che lascia maggiore libertà di interpretazione in post produzione. Il ritaglio corretto, in particolare, diventa una questione soggettiva.
Per il puro piacere della lettura dell'immagine inserisco di seguito il JPG così come uscito dalla reflex.

Ciao
Cesare

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Messaggio modificato da CECE65, 09 ottobre 2018 - 11:13


#4 Lupo grigio

Lupo grigio

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Inviato 09 ottobre 2018 - 13:51

Rieccomi.

 

In primo luogo, sento di dover riprendere l'argomento della firma per eliminare ogni possibile dubbio sul fatto che sia contrario o meno a che la si metta.

 

Premesso che per me la firma é giusto che sia apposta (per una lunga sequela di motivi) purché lo si faccia senza "distruggere" la foto; nel tuo caso, dopo aver detto che, onestamente, la considero al "limite del lecito" (logicamente secondo i miei termini di misura) sento il dovere di spiegare che ne ho parlato solo per un preciso motivo: ho avuto la netta sensazione che tendi a dare maggiore spazio alla base delle foto perché cerchi una posizione nella quale essa disturbi meno. 

In pratica, nell'apporla fai in modo che essa si trovi in un punto in cui risulta quasi mimetizzata e se la si vuole leggere bisogna concentrarsi su di essa altrimenti (per carattere e corpo) non é esattamente intellegibile.

 

 

Passando all'originale che hai appena postato, devo dire che mi trovo completamente in accordo con te per quanto riguarda il trattamento che le hai fatto; così come é nata, l'effetto dovuto ad un cielo pumbleo non aggiunge nulla allo scatto anzi fa perdere molta della "potenza" che dovrebbe emergere in una foto scattata in una situazione simile (tanto più che con la foto non si può raccontare il rombo del motore).

 

Poiché nel leggere una foto é bene cercare di andare oltre quello che é stato "documentato" in quel momento, mi sbaglio nel dire che, in questo caso, l'autovettura si é insabbiata per la seconda volta ?

Ed ancora, vista la pendenza, c'é stato qualcuno che é riuscito a scalcare l'ostacolo (I fratelli che hanno vinto dovrebbero testimoniarlo ma non é detto che questo sia sufficiente a documentarlo....).

 

 

:saluti:

 

Molto istruttivo il tuo riferimento alla "prova di avvicinamento" fatta utilizzando il 24-105 (l'unica lente veramente Jolly che tutti dovremmo portarci sempre dietro). 



#5 CECE65

CECE65

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Inviato 09 ottobre 2018 - 14:07

 

Rieccomi.
 
In primo luogo, sento di dover riprendere l'argomento della firma per eliminare ogni possibile dubbio sul fatto che sia contrario o meno a che la si metta.
 
Premesso che per me la firma é giusto che sia apposta (per una lunga sequela di motivi) purché lo si faccia senza "distruggere" la foto; nel tuo caso, dopo aver detto che, onestamente, la considero al "limite del lecito" (logicamente secondo i miei termini di misura) sento il dovere di spiegare che ne ho parlato solo per un preciso motivo: ho avuto la netta sensazione che tendi a dare maggiore spazio alla base delle foto perché cerchi una posizione nella quale essa disturbi meno. 
In pratica, nell'apporla fai in modo che essa si trovi in un punto in cui risulta quasi mimetizzata e se la si vuole leggere bisogna concentrarsi su di essa altrimenti (per carattere e corpo) non é esattamente intellegibile.
 
 
Passando all'originale che hai appena postato, devo dire che mi trovo completamente in accordo con te per quanto riguarda il trattamento che le hai fatto; così come é nata, l'effetto dovuto ad un cielo pumbleo non aggiunge nulla allo scatto anzi fa perdere molta della "potenza" che dovrebbe emergere in una foto scattata in una situazione simile (tanto più che con la foto non si può raccontare il rombo del motore).
 
Poiché nel leggere una foto é bene cercare di andare oltre quello che é stato "documentato" in quel momento, mi sbaglio nel dire che, in questo caso, l'autovettura si é insabbiata per la seconda volta ?
Ed ancora, vista la pendenza, c'é stato qualcuno che é riuscito a scalcare l'ostacolo (I fratelli che hanno vinto dovrebbero testimoniarlo ma non é detto che questo sia sufficiente a documentarlo....).
 
 
:saluti:
 
Molto istruttivo il tuo riferimento alla "prova di avvicinamento" fatta utilizzando il 24-105 (l'unica lente veramente Jolly che tutti dovremmo portarci sempre dietro). 

 

Enzo, grazie dei chiarimenti e delle conferme che mi dai di alcune mie scelte.

Purtroppo non so dirti chi ha vinto la scalata della duna. Penso i due ragazzi che ho ritratto. Loro erano già saliti per spianare la strada agli altri fuoristrada. Per motivi di sicurezza a noi fotografi ci hanno allontanato dalla duna, giustamente....., ma troppo lontano e anche eccessivamente per me. Ho quindi smesso di fotografare essendo già contento di quello che avevo fatto.

Messaggio modificato da CECE65, 09 ottobre 2018 - 14:17


#6 Lupo grigio

Lupo grigio

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Inviato 09 ottobre 2018 - 15:18

In attesa che qualche altro Amico voglia intervenire in merito alla firma, ne approfitto per ricordare, prima di tutto a me stesso, che é possibile apporre le firme, per esteso, lungo tutto il lato destro della foto.

 

E' sempre meglio che queste risultino solo come una leggera sfumatura dell'immagine che c'é sotto o che, se riempite con un colore "netto", questo sia ricercato, con il contagocce, tra i colori che più abbondantemente che sono presenti nella foto.

In questo modo (a meno che non si desideri il contrario) la firma, pur rimanendo ben leggibile se si decide di prenderla in considerazione, non disturba eccessivamente l'impianto della foto.

 

:saluti:



#7 CECE65

CECE65

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Inviato 09 ottobre 2018 - 15:42

 

In attesa che qualche altro Amico voglia intervenire in merito alla firma, ne approfitto per ricordare, prima di tutto a me stesso, che é possibile apporre le firme, per esteso, lungo tutto il lato destro della foto.
 
E' sempre meglio che queste risultino solo come una leggera sfumatura dell'immagine che c'é sotto o che, se riempite con un colore "netto", questo sia ricercato, con il contagocce, tra i colori che più abbondantemente che sono presenti nella foto.
In questo modo (a meno che non si desideri il contrario) la firma, pur rimanendo ben leggibile se si decide di prenderla in considerazione, non disturba eccessivamente l'impianto della foto.
 
:saluti:

 

Di base, sul colore della firma che va scelto nelle tonalità predominanti nella foto ero già arrivato. E' un richiamo che lega la firma all'immagine che secondo me è anche di gusto. (Non parlando poi della scelta di una eventuale cornice....forma, colore, ecc...)
Non sapevo però del fatto di utilizzare il lato destro dell'immagine.
Io tendo a piazzarla su tutti i bordi, anche in alto e a volte anche centralmente sul bordo in basso. (Per me se l'immagine è simmetrica ne rispetta la composizione)
Altra domanda che a volte mi pongo, meglio usare una scansione della firma vera o usare i caratteri già presenti nel PC.
Anche la dimensione sarebbe importante capire quale dovrebbe essere.

#8 Lupo grigio

Lupo grigio

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Inviato 09 ottobre 2018 - 16:50

Altra domanda che a volte mi pongo, meglio usare una scansione della firma vera o usare i caratteri già presenti nel PC.
Anche la dimensione sarebbe importante capire quale dovrebbe essere.

 

 

Per il mio modo di vedere, visto che siamo nel mondo della fotografia amatoriale, la firma dovrebbe essere abbastanza intellegibile e, quindi, con caratteri da stampa ma non considero un peccato utilizzare la firma autografa (a proposito, la tua é al limite della leggibilità...  Per leggere il tuo nome ho dovuto faticare un po'); il professionista affermato può permettersi anche lo "svolazzo" che lo contraddistingue.

 

In merito alla dimensione dei caratteri, sempre per il mio modo di vedere, si può andare un po' sotto a quelli "evidenti" cioè che, se si vuole, si possono leggere con un piccolo sforzo (io, comunque, mi ritengo un caso a parte  anche perché quando pubblicavo ogni mese almeno una foto (per 24 mesi) per ottenere la "tessera di fotografo professionista" ho continuato a farlo utilizzando la mia sigla anche quando sono venuto a sapere che sbagliavo ed avrei dovuto mettere in chiaro nome e cognome).

 

Giusto il tuo evidenziare  come i colori, pur presenti in maggior parte della foto, possono rendere dissonante la firma, rispetto al punto in cui viene posta. 

E' questo il motivo per il quale nel descrivere la tua ho usato il termine: mimetizzare.

 

:saluti:

 

p.s. Ho anche notato quando hai usato il nero e l'hai rimpicciolita,  per non far emergere troppo la firma....  :cheers2:



#9 CECE65

CECE65

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Inviato 10 ottobre 2018 - 09:18

 

 
 
Per il mio modo di vedere, visto che siamo nel mondo della fotografia amatoriale, la firma dovrebbe essere abbastanza intellegibile e, quindi, con caratteri da stampa ma non considero un peccato utilizzare la firma autografa (a proposito, la tua é al limite della leggibilità...  Per leggere il tuo nome ho dovuto faticare un po'); il professionista affermato può permettersi anche lo "svolazzo" che lo contraddistingue.
 
In merito alla dimensione dei caratteri, sempre per il mio modo di vedere, si può andare un po' sotto a quelli "evidenti" cioè che, se si vuole, si possono leggere con un piccolo sforzo (io, comunque, mi ritengo un caso a parte  anche perché quando pubblicavo ogni mese almeno una foto (per 24 mesi) per ottenere la "tessera di fotografo professionista" ho continuato a farlo utilizzando la mia sigla anche quando sono venuto a sapere che sbagliavo ed avrei dovuto mettere in chiaro nome e cognome).
 
Giusto il tuo evidenziare  come i colori, pur presenti in maggior parte della foto, possono rendere dissonante la firma, rispetto al punto in cui viene posta. 
E' questo il motivo per il quale nel descrivere la tua ho usato il termine: mimetizzare.
 
:saluti:
 
p.s. Ho anche notato quando hai usato il nero e l'hai rimpicciolita,  per non far emergere troppo la firma....  :cheers2:

 

Ottime indicazioni e ben motivate.
Appena posso rimetto mano alla firma.

Un saluto
Cesare

#10 stefano crescio_178012

stefano crescio_178012

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Inviato 11 ottobre 2018 - 09:50

In attesa che qualche altro Amico voglia intervenire in merito alla firma, ne approfitto per ricordare, prima di tutto a me stesso, che é possibile apporre le firme, per esteso, lungo tutto il lato destro della foto.

 

E' sempre meglio che queste risultino solo come una leggera sfumatura dell'immagine che c'é sotto o che, se riempite con un colore "netto", questo sia ricercato, con il contagocce, tra i colori che più abbondantemente che sono presenti nella foto.

In questo modo (a meno che non si desideri il contrario) la firma, pur rimanendo ben leggibile se si decide di prenderla in considerazione, non disturba eccessivamente l'impianto della foto.

 

:saluti:

grazie x il consiglio sulla firma. io firmo le mie foto dei rally in quella posizione,  sfruttando i toni della terra la firma rimane leggibile senza essere invasiva. :saluti:  




 

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