Plamp con regolazione remota
Da tempo mi frullava in testa l’idea di trovare una soluzione ad un problema molto sentito nella macro fotografia, un modo semplice e veloce per posizionare il soggetto perfettamente parallelo al sensore della reflex. Nella fotografia Macro, si sa, il plamp è praticamente fondamentale, però la regolazione del parallelismo soggetto-sensore è comunque abbastanza difficile perchè quando di aggiusta la posizione del posatoio e soggetto, ovviamente, non si guarda nel mirino ed il corretto posizionamento richiede tempo, se poi il soggetto si sposta leggermente……. si ricomincia. Le teste a cremagliera, molto in voga nella macrofotografia, nulla possono per agevolare l’operazione, possono aggiustare la composizione/inquadratura, ma per il parallelismo non possono fare proprio nulla; da qui l’idea di dotare la pinzetta di testa, quella che porta il soggetto, di almeno due movimentazioni remote almeno per la rotazione dell’asse verticale e la sua angolazione che poi sono le due regolazioni che influenzano il parallelismo soggetto sensore. Alla fine dopo diverse soluzioni, questa che vi propongo è la più semplice da eseguire ed anche la più funzionale. Si tratta di un profilato ad “U” o ad “H” con inserito un blocchetto basculante dotato di una molla di precarico su un lato e di un foro lungo il suo asse verticale. Si pratica un foro centrale per il fissagio sul plamp ed un foro filettato per la vite di regolazione dell’inclinazione che lavora contrastando la molla di precarico che assicura a sua volta il contatto con la vitre quando invece di avvitare si svita. Entrambe le regolazioni sono comandate a mezzo di cavi flessibili da contanKm. che vengono azionati da pommellini fissati in prossimità della pinza che si fissa sulla gamba del cavalletto, quindi si può benissimo regolare il parallelismo mentre si guarda nel mirino o nel display Dato che un video è meglio di mille parole ………… Questo è il plamp montato sul cavalletto; come si può notare i cavetti flessibili sono un poco corti, li dovrò allungare anche per pote allontanare i pommellini dall’asta del plamp per evitare la trasmissione di vibrazioni a tutto l’insieme (potrebbe far fuggire il soggetto); dopotutto si tratta di un prototipo. .
RISPONDI DIRETTAMENTE SUL NOSTRO FORUM – CLICCA QUI – Feed RSS
Offerte del giorno
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui
Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.


