La Spezia. Fotografia e immagine pubblicitaria 1860-1915

La Spezia. Fotografia e immagine pubblicitaria 1860-1915

10,00 € -83% Vedi l'offerta →
La fotografia

La fotografia

12,99 € -68% Vedi l'offerta →
Timm Rautert: Anfang/ Beginnings

Timm Rautert: Anfang/ Beginnings

19,95 € -66% Vedi l'offerta →
Contact Warhol. Fotografia senza fine. Ediz. a colori

Contact Warhol. Fotografia senza fine. Ediz. a colori

18,00 € -64% Vedi l'offerta →
The Prestel Dictionary of Art and Artists in the 20th Century

The Prestel Dictionary of Art and Artists in the 20th Century

36,00 € -61% Vedi l'offerta →
Woody Allen dall'inizio alla fine. Un anno sul set con un grande regista

Woody Allen dall'inizio alla fine. Un anno sul set con un grande regista

8,00 € -60% Vedi l'offerta →
Toni Schneiders Schaut Her ! /allemand

Toni Schneiders Schaut Her ! /allemand

19,95 € -58% Vedi l'offerta →
La furia delle immagini: Note sulla postfotografia (Piccola biblioteca Einaudi. I Maverick Vol. 692)

La furia delle immagini: Note sulla postfotografia (Piccola biblioteca Einaudi. I Maverick Vol. 692)

9,99 € -55% Vedi l'offerta →
La Roma segreta del film La Grande Bellezza

La Roma segreta del film La Grande Bellezza

5,00 € -50% Vedi l'offerta →
Dentro il Messico di Mariana Yampolsky

Dentro il Messico di Mariana Yampolsky

29,00 € -50% Vedi l'offerta →
×

Ritratto floreale in miniatura: profondità e dettaglio tra due fiori viola

Ritratto floreale in miniatura: profondità e dettaglio tra due fiori viola

Ritratto floreale in miniatura: profondità e dettaglio tra due fiori viola

Condividi su:

Ritratto floreale in miniatura: profondità e dettaglio tra due fiori viola

AUTORE: ilovemycanon

Il commento della Redazione

Che bella immagine, davvero incisiva nella lettura immediata: due fiori in primo piano che raccontano ritmo e colore in modo molto diretto. L’uso della lente macro si percepisce nel dettaglio degli stami e nelle venature delle corolle, e la gestione della profondità è efficace: lo sfondo sfumato si allinea bene col soggetto, creando quel cerchio di luci che incornicia i petali senza distrarre.

Mi colpisce la resa del viola intenso, accompagnato da quel bianco al centro che guida lo sguardo verso le venature e le micro-druzzature sulle corolle. La texture è tattile, quasi si possa sentire la leggera umidità su quelle superfici. Il ritratto floreale qui è forte, ma c’è anche una piccola traccia di mosso sull’estremità della corolla di destra: potrebbe essere un minimo di lieve micro-muovere dovuto al vento, oppure una scelta di posa che enfatizza la vitalità del momento.

Dato che la tua frase finale è “Te la cavi bene anche a mano libera…”, direi che la gestione di messa a fuoco e profondità è particolarmente riuscita per un soggetto così piccolo: l’afro-centricità della composizione, con i fiori quasi a livello della linea degli occhi, funziona bene. Se vuoi provare un piccolo salto di qualità, potresti sperimentare una lieve variazione di inquadratura: un leggero spostamento verticale per far slittare una delle corolle leggermente oltre il terzo piano ottico, aumentando quel senso di dinamismo e profondità tra i due fiori.

In termini di tecnica, potresti valutare, se la scena lo permette, di fare una serie in cui fermi il battito del vento con una velocità leggermente più alta, ad esempio 1/125 o 1/160 secondo, affidandoti all’IS dell’obiettivo se presente. Così si riduce il rischio di mosso anche con un minimo movimento del supporto, pur conservando quella dolcezza del background. Se lo scopo è una resa ancora più nitida dei dettagli della trama sulle petali, potresti provare una piccola apertura in più (f/11 o f/14) mantenendo una distanza adeguata per non perdere l’effetto bokeh dello sfondo.

Nel complesso resta un ritratto floreale molto efficace: colori saturi ma naturali, contrasto controllato e un punto di messa a fuoco centrale che fa emergere l’anima del fiore di destra. Se vuoi, posso suggerirti una rapida checklist per la prossima serie: confermare distanza soggetto-sfondo per mantenere la separazione cromatica, pensare a una leggera variazione di angolazione per creare un po’ più di profondità e, se possibile, scattare una sequenza singola con tempi simili ma diverse posizioni di messa a fuoco per preservare la resa dei piccoli dettagli.

— Sara Conti | Redazione Canon Club Italia


La discussione continua sul Forum

Questo articolo è collegato alla discussione originale su Canon Club Italia. Ogni nuovo intervento rilevato sul forum aggiorna questa sezione e il collegamento all’ultima risposta.

Interventi dalla discussione

immagine13

Te la cavi bene anche a mano libera…. [img]https://groups.tapatalk-cdn.com/smilies/114008/1677343958.2711-smilie.png?ttinline=true[/img] [img]https://groups.tapatalk-cdn.com/smilies/114008/1677343958.2711-smilie.png?ttinline=true[/img]

VAI AL TOPIC SUL FORUM VAI ALL’ULTIMA RISPOSTA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui

Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.

Iscriviti Subito

Ti sei perso qualcosa?

Associazione Nazionale Canon Club Italia

PEC: domenico.addotta@pec.it  - Email: domiad@hotmail.com 


Questo sito contiene link di affiliazione Amazon. In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una commissione sugli acquisti idonei effettuati tramite tali link, senza alcun costo aggiuntivo per l'acquirente. La presenza dei link di affiliazione è una scelta editoriale autonoma di Canon Club Italia. Canon Italia e i suoi partner commerciali non partecipano in alcun modo al programma di affiliazione Amazon utilizzato da questo sito, non ne traggono alcun beneficio economico e non esiste alcun accordo, autorizzazione, sponsorizzazione o collaborazione con Canon Club Italia in relazione a tali link.

 

| Powered By SpiceThemes