Fotografia naturalistica: il cervo dalla lingua curiosa
– Specie: Cervus elaphus
– Curiosità: “Molto probabilmente anche la fauna assume gli stessi gesti involontari dell’uomo, come ad esempio, tirare fuori la lingua quando si è concentrati in qualcosa.”
– exif: Canon 5D mark IV con canon 150-600mm Os Sigma Sport , 1/320sec, f/8, ISO 2000, mano libera, priorità apertura, val.dev.esp. -0.00 – focale 600mm
– www.lauromagrisphotonature.com –
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La lingua
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Analisi dalla Redazione
La fotografia di Lauro Magris ritrae un esemplare di Cervus elaphus in un momento spontaneo, riuscendo a catturare un gesto che richiama un comportamento umano. La composizione è ben bilanciata, con il cervo posizionato sulla sinistra, creando una dinamica visiva che guida lo sguardo verso la vegetazione a destra. Questo equilibrio è rafforzato dalla diagonale formata dai rami dell’albero, che dirige l’attenzione sull’animale.
L’uso della luce naturale è efficace, nonostante l’ISO elevato di 2000, che potrebbe introdurre rumore digitale. Tuttavia, l’immagine mantiene una buona definizione, probabilmente grazie alla qualità della Canon 5D Mark IV. La scelta di un’apertura di f/8 consente una profondità di campo che mette in risalto il cervo rispetto allo sfondo, aggiungendo al contempo dettagli al contesto ambientale.
La gestione del colore è naturale, con la calda tonalità del manto del cervo che contrasta piacevolmente con i verdi più freddi della vegetazione. Questo contrasto cromatico contribuisce ad accentuare il soggetto principale senza distrarre l’osservatore.
Dal punto di vista della prospettiva, l’immagine offre una vista laterale del cervo, che sottolinea la maestosità delle sue corna e l’espressione del viso. Questa scelta di angolazione permette di cogliere il gesto della lingua, rendendo la fotografia comunicativamente efficace nel trasmettere curiosità e umanità.
Un suggerimento concreto riguarda l’uso del tempo di esposizione. Un tempo leggermente più rapido potrebbe ridurre eventuali sfocature dovute al movimento del cervo o alle vibrazioni della fotocamera, soprattutto considerando l’uso di un obiettivo a 600mm senza supporto.
La Spezia. Fotografia e immagine pubblicitaria 1860-1915
In sintesi, l’immagine è un esempio riuscito di fotografia naturalistica, capace di unire tecnica e narrativa visiva.
La Redazione