CARNEVALE DI VENEZIA 2012

FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA Programma delle attività in concomitanza col CARNEVALE DI VENEZIA 2012

La vita è teatro. Tutti in maschera

4-5, 11-21 febbraio 2012

 

In concomitanza con il “Carnevale di Venezia 2012” la Fondazione Musei Civici presenta una molteplicità di iniziative, tra mostre, attività, incontri e concerti, di seguito esplicate in dettaglio.

 

MOSTRE

Museo  Correr  –  Museo  Archeologico  Nazionale  –  Sale  Monumentali  della

Biblioteca Nazionale Marciana:

 

ARMENIA. IMPRONTE DI UNA CIVILTÀ

fino al 10 aprile 2012

Mostra organizzata dal Ministero della Cultura d’Armenia e dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e promossa dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del   Cinquecentenario  della   Stampa   Armena,   dal   Ministero   della   Cultura d’Armenia, dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, dall’Ambasciata d’Armenia a Roma, dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare – Museo Archeologico Nazionale, dalla Congregazione Armena Mechitarista e dalla Biblioteca Nazionale Marciana.

A cura di: Gabriella Uluhogian, Boghos Levon Zekiyan e Vartan Karapetian.

Una grande mostra dedicata alla civiltà armena in occasione del V Centenario della stampa a Venezia del primo libro in lingua armena (1512). Posta sotto l’Alto Patronato dei Presidenti delle  Repubbliche  d’Armenia  e  d’Italia,  apre  ufficialmente  le  celebrazioni  giubilari  della

magnifica capitale armena Yerevan, dichiarata dall’UNESCO capitale mondiale del libro per

l’anno 2012. Presenta, in un ricco e affascinante percorso cronologico e tematico, oltre duecento opere provenienti dai principali musei e biblioteche d’Armenia e d’Europa, tra cui alcuni rarissimi manoscritti e miniature che danno conto degli alti traguardi raggiunti dalla civiltà armena nel campo spirituale, artistico, architettonico, economico e del pensiero.

 Catalogo Skira-Milano.                                                                                                                    

Ingresso con l’orario e il biglietto del museo (percorso integrato: Museo Correr – Museo Archeologico Nazionale* – Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana**): 10 /17 (biglietteria 10/16) fino al 31 marzo; dal 1 aprile 10/19 (biglietteria 10/18) – Intero 16 euro; Ridotto 8 euro under 25 over 65; Gratuito: residenti e nati nel Comune di Venezia

 

Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna:

 

GENNARO FAVAI

Visioni e orizzonti 1879 – 1958

fino all’11 marzo 2012

Mostra promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, con il sostegno della

Regione del Veneto.

A cura di: Silvio Fuso, Giovanni Soccol, Elisa Prete e Cristiano Sant

Un’importante retrospettiva che si propone di riscoprire, ripercorrere e documentare, attraverso oltre duecento opere – tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni – l’itinerario  creativo  di  Gennaro  Favai  (Venezia  1879-1958),  artista  complesso,  formatosi

nell’ambiente simbolista veneziano, amico tra gli altri di Mario De Maria e Mariano Fortuny, che seppe muoversi con uguale disinvoltura tra Venezia, il vivace milieu cosmopolita di Capri e le

grandi capitali culturali dell’epoca.

Allestita al II piano di Ca’ Pesaro, si articola, secondo un taglio più “episodico” che cronologico, in tre nuclei principali: le “vedute veneziane” della prima fase, intrise di accenti decadenti e

notturni; il fulcro, rappresentato dal “viaggio mediterraneo” tra Taormina, Siracusa, Capri e

Algeri (anni ’10, ’20 e ‘30 del ‘900), con la creazione di una nuova morfologia del paesaggio connotata da cromie intense e forti contrasti chiaroscurali dalla luce mediterranea ed infine le “vedute a volo d’uccello” d’una Venezia trasparente e visionaria dell’ultimo periodo.

Vi è abbinato il primo numero dei Quaderni di Ca’ Pesaro (Marsilio – Venezia) collana di

 monografie dedicate al clima e ai protagonisti artistici dell’epoca.                                                   Ingresso con l’orario e il biglietto del museo: 10 /17 (biglietteria 10 /16); chiuso lunedì – Intero 8 euro; Ridotto 5,50 euro under 25 over 65; Gratuito: residenti e nati nel Comune di Venezia

 

 

Museo di Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume:

 

Alexandre Vassiliev

L’ELEGANZA IN ESILIO

Tra moda e costume, il tempo di Djagilev

fino al 29 febbraio 2012

Mostra che si realizza con il patrocinio della Fondazione Italia Russia

A cura di: Francesca Dalla Bernardina

La mostra si propone di raccontare l’atmosfera culturale tipica degli ambienti dell’intelligentija  russa  e  il  prestigio  sulla  scena  internazionale  della compagnia dei famosi “Ballets Russes” di Sergej Djagilev (1909-1929), di cui nel 2009 si è celebrato il centenario della nascita.

Presenta, nelle evocative sale al primo piano del Museo, oltre duecento opere:

dai costumi realizzati dai noti artisti dei “Ballets Russes” – Léon Bakst, Natalia Gončarova, André Derain – agli abiti realizzati da nobili emigrati russi fuggiti in vari paesi europei in seguito alla Rivoluzione d’Ottobre, fino a molti altri abiti, accessori, immagini e materiale documentario, provenienti dalle collezioni di Alexandre Vassiliev, storico di moda e collezionista di fama mondiale, cui si affianca una selezione di costumi di scena e opere d’arte realizzati da famosi artisti, tra cui lo stesso Bakst, Alexander Benois e Trubenskoj, dalla collezione del famoso danzatore e coreografo Toni Candeloro che, in venticinque anni di carriera, ha avuto l’opportunità di incontrare alcuni artisti dell’ultima generazione dei Ballets, dai quali ha ricevuto in dono opere d’arte e la trasmissione coreografica.

 

TEODOLINDA CAORLIN A VENEZIA

fino al 13 marzo 2012

Mostra promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia

A cura di Doretta Avanzo Poli

Un’ampia retrospettiva, allestita nel portego al primo piano del Museo, racconta il lungo e fondamentale percorso dell’artista veneziana Teodolinda Caorlin nell’ambito della Fiber Art, forma espressiva contemporanea, in cui si utilizzano – in una diversa panoramica di accezioni e materiali – il filo, la fibra e il tessuto.

Una quindicina le opere in mostra, tra esse un gioiello della sua produzione – Animula  vagula  blandula  –  nuova  installazione  composta  da  otto  arazzi  di  grandi dimensioni in cui sono rappresentati, al femminile, i sette “vizi” capitali, cui si aggiunge la Paura, quasi come loro inevitabile conseguenza.

In concomitanza con la mostra, si inaugura la collana “Intrecci” (Fondazione Musei Civici di Venezia, 2012), d’ora in poi dedicata agli appuntamenti espositivi del Museo legati al mondo della moda e del tessile, in stretta relazione con le pubblicazioni di approfondimento scientifico recentemente avviate al Museo del Vetro e a Ca’ Pesaro.

 

Ingresso con l’orario e il biglietto del museo: 10/16 (biglietteria 10/15.30) – chiuso lunedì;

Intero 5 euro; Ridotto 3,50 euro under 25, over 65; Gratuito residenti e nati nel Comune di Venezia

 

Museo del Vetro, Murano:

 

1861-2011: UN’ISOLA, UN’ARTE, UN MUSEO

fino al 30 aprile 2012

La mostra si realizza con il sostegno   di Confartigianato Venezia, del Consorzio Promovetro Murano (con il Marchio Vetro Artistico® Murano) e di Confindustria Venezia

A cura di Chiara Squarcina

Nel 1861, grazie alla grande opera di Antono Colleoni (1811-1855), allora

sindaco di Murano e dell’abate Vincenzo Zanetti (1824-1883), cultore di arte vetraria veniva fondato il Museo del Vetro, con sede nell’antico Palazzo dei Vescovi di Torcello, a Murano. Questo importante avvenimento viene ora

ricordato – esattamente 150 anni dopo – con una grande mostra che ne ripercorre le tappe attraverso una carrellata di quasi duecento opere, tra le più rappresentative della collezione del Museo. A queste sono affiancati lavori esposti alle Biennali, creazioni inedite di maestri vetrai e di fabbriche, oltre a nuove donazioni che vanno ad arricchire il capitolo novecentesco del Museo.

Alla mostra è abbinato il quinto numero della collana “Schegge di Vetro” (Fondazione Musei

Civici di Venezia, 2011).

 

ERCOLE MORETTI

Un secolo di perle veneziane

fino al 30 giugno 2012

La mostra si realizza con il sostegno della vetreria Ercole Moretti e F.lli

A cura di Chiara Squarcina

Un secolo di perle veneziane e prestigiosi manufatti in vetro realizzati con la tecnica a lume da una delle più note e longeve vetrerie di Murano,

la Ercole Moretti e F.lli, che quest’anno celebra il centesimo anniversario di attività. Tra queste, note realizzazioni, come la perla Rosetta, la più conosciuta al mondo, la perla Mosaico, o  la  Millefiori, fino  alla  straordinaria murrina, esposte, insieme a  numerosi altri  oggetti e

lavorazioni in vetro, al primo piano del Museo.

Con questa mostra il Museo del Vetro coglie una nuova opportunità per sviluppare e sottolineare una volta in più la forza produttiva di Murano e la sua importanza, non solo da un punto di vista commerciale ma, soprattutto, a livello artistico.

Alla mostra, a cura di Chiara Squarcina, è abbinato il quarto numero della collana Schegge di vetro (Fondazione Musei Civici di Venezia, 2011).

 

Ingresso con l’orario e il biglietto del museo: tutti i giorni 10/17 (biglietteria 10-16.30) fino al 31 marzo; dal 1 aprile 10/18 (biglietteria 10/17.30); chiuso 1 maggio; Intero 8 euro; Ridotto 5,50 euro  under 25, over 65; Gratuito residenti e nati nel Comune di Venezia

 

 

Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano:

dal 15 dicembre 2011

 

 

I BOZZETTI DI GIOVANNI MARIA MORLAITER (1699-1781)

dalle collezioni dei Musei Civici Veneziani

I piano – Biblioteca

Trentadue straordinari bozzetti scultorei in terracruda e terracotta provenienti dal ‘fondo di bottega’ dello scultore Giovanni Maria Morlaiter (Venezia, 1699-

1781), una delle personalità di spicco dell’ambiente artistico veneziano del

Settecento.

La selezione proviene da un nucleo di un centinaio di lavori preparatori rimasto intatto dopo la morte dello scultore.

Gli esemplari esposti rivelano al pubblico un protagonista della scultura rococò che più di

altri seppe tradurre in forma tridimensionale i vibranti effetti luministici della pittura contemporanea, tanto da essere spesso paragonato, per la freschezza esecutiva delle sue opere, a Sebastiano Ricci di cui, peraltro, fu intimo amico.

Proprio per il loro carattere unitario e omogeneo, essi offrono l’opportunità di entrare nell’atelier di  uno  scultore del  Settecento e  seguirne, passo  dopo passo, il  percorso creativo. Vi  si ritrovano tutte le casistiche che uno scultore di successo si sarebbe trovato ad affrontare durante tutta la sua carriera, un campionario unico per la sua varietà: bozzetti preparatori per opere da porre sugli altari delle chiese, ma anche figure allegoriche per statue da giardino, ritratti e modelli per segnali processionali.

 

 

PORCELLANE DEL SETTECENTO

dalle collezioni dei Musei Civici Veneziani

II piano – Sala del Clavicembalo

La porcellana – o “oro bianco” – è forse il materiale che meglio di altri incarna lo spirito del Rococò. Il suo utilizzo nel corso del Settecento è talmente connaturato a questo stile che si potrebbe affermare che uno giustifica  l’altro.  Ca’  Rezzonico  conserva  un’importante  selezione  di

oggetti in porcellana che offre una panoramica di quasi tutte le manifatture europee. Da quella celebre di Meissen a Sèvres e Vienna.

Il nucleo più importante riguarda ovviamente le produzioni locali: Vezzi e Cozzi a Venezia,

Antonibon a Bassano. Dopo molto tempo buona parte di questa raccolta è oggi finalmente visibile nella Sala del Clavicembalo al II piano del Museo.

 

Ingresso con l’orario e il biglietto del museo: 10/17 (biglietteria 10-16) fino al 31 marzo; dal 1 aprile 10/18 (biglietteria

10-17); chiuso martedì e 1 maggio; Intero 8 euro; Ridotto 5,50 under 25, over 65; Gratuito residenti e nati nel Comune di Venezia

 

 

ALTRE ATTIVITA’ E INCONTRI

 

 

VISITE TEATRALI DRAMMATIZZATE

In co-produzione con Venezia Marketing & Eventi

 

LE DONNE POCO FRAGILI DI SHAKESPEARE

Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano

16, 17, 18, 19 febbraio 2012, ore 18.00

20 febbraio 2012 alle ore 18.00 e 22.00

Adattamento drammaturgico dei testi e regia di Giuseppe Emiliani

con Susanna Costaglione e Marta Richeldi Musiche eseguite dal vivo da Federica Lotti Organizzazione a cura di Tiven Group

La visita teatrale è un affettuoso e godibile omaggio alle donne, reali e immaginarie, che

hanno amato e che ha amato Shakespeare. Singolari ritratti di donne nate dalla fantasia del genio inglese, ma anche le figure reali tratte dalla sua biografia: Lady Macbeth, una donna pronta a difendere con i mezzi più estremi la posizione sociale di suo marito; Ofelia, una fanciulla che sviluppa un vero e proprio progetto di seduzione nei confronti del principe Amleto; la madre di Giulietta, una donna gelida che ricorda l’amore provato, ma negato, per il bel padre di Romeo; Titania, la  fata, così grata al suo poeta, che  gli predice, fra un incantesimo e un altro, un avvenire luminoso; la regina Elisabetta, splendente nella sua ambigua e distante regalità. Storie intrecciate tra realtà e invenzione.

Donne animate da forti passioni. Donne decise, tutt’altro che fragili…

La visita teatrale drammatizzata sarà contrappuntata da un concerto solista di flauto eseguito dal Maestro Federica Lotti.

Programma musicale:

 

Corrado PASQUOTTI – dall’opera “Madrigali in giardino”

Madrigale della Falena: Danza dell’ottavino (1997)

 

Marcel BITSCH – Etude pour la liberté du phrasé (1955)

André JOLIVET – V Incantation “Aux funerailles du chef – Pour obtenir la protection de son ame” (1936)

 

Carl Philip Emanuel BACH – dalla Sonata in la minore Wq 132 (1747) Poco adagio

 

 Giacinto SCELSI – Quays per flauto in sol (1953)                                                                            Ingresso euro 12 – Durata, circa 75′ – Biglietti acquistabili direttamente presso la biglietteria del Museo solo nei giorni delle rappresentazioni, compatibilmente con i posti disponibili, fino alle ore 18 (il 20 febbraio la biglietteria rimarrà aperta anche dalle 21 alle 22)

 

10 MOTIVI PER LASCIARE VENEZIA

ovvero

1762 – L’ADDIO ALLA CITTÀ DI CARLO GOLDONI Venezia, Casa di Carlo Goldoni

20 febbraio 2012 – alle ore 17.00, 18.30, 20.00 e 21.30

Adattamento drammaturgico dei testi e regia interpretazione di Alessandro Bressanello

Organizzazione a cura di Produzioni Teatrali Veneziane

Nel 1762 Carlo Goldoni, stanco delle polemiche cittadine e invitato dalla Comédie Italienne, lascia Venezia alla volta di Parigi. Era sua intenzione soggiornarvi solo due anni, vi rimarrà invece fino alla sua morte, nel 1793. Sono dunque passati duecentocinquanta anni dalla sua partenza; durante il Carnevale del 1762 fu presentato per la prima volta “Una delle ultime sere di Carnevale”, vero e proprio addio del drammaturgo che fa dire ad Anzoleto in procinto di lasciare Venezia per la Russia: “… Confesso, e zuro su l’onor mio, che parto col cuor strazzà; che nissun allettamento, che nissuna fortuna, se ghe n’avesse, compenserà el despiaser de star lontan da chi me vol ben. Conservème el vostro amor, cari amici, el Cielo ve benedissa, e ve lo digo de cuor”.

La visita teatrale drammatizzata: Goldoni è a casa con il suo servitore in procinto di partire, sta ultimando i bagagli; dialogando con il pubblico e con il servo ripercorre i motivi per i quali ha deciso di lasciare Venezia: le diatribe con Gozzi e l’Abate Chiari, i Veneziani e le loro critiche, l’invito da Parigi, gli impresari, gli attori, le donne etc etc. Alla fine, accommiatandosi dal

 pubblico e dalla città, si allontana.                                                                                                    Ingresso euro 12 – Durata, circa 30′ – Biglietti acquistabili direttamente presso la biglietteria del Museo solo nel giorno delle rappresentazioni, compatibilmente con i posti disponibili (la biglietteria rimarrà aperta fino alle 21.30)

 

 

ATTIVITÀ EDUCATIVE

 

 

Nell’ambito del programma Famiglie al Museo 2012

 

Domenica 5 febbraio

 

LIBRI E RACCONTI TRA VENEZIA E L’ARMENIA

In occasione della mostra Armenia, impronte di una civiltà (al Museo Correr, Museo

Archeologico Nazionale e Sale Monumentali della Biblioteca Marciana fino al 10 aprile)

Venezia, Museo Correr – ore 15

“Dal cielo cadano tre mele: una per chi ha narrato questa storia, una per chi ha ascoltato e una per il mondo intero”: così terminano molte delle più belle fiabe armene.

Trasmesse soprattutto per via orale da centinaia di generazioni, testimoni delle leggende, delle storie e dei valori preziosi per il popolo armeno, esse sono al centro di un laboratorio organizzato in occasione della mostra Armenia, impronte di una civiltà. La loro ricchezza potrà essere condivisa da tutti attraverso tecniche di lettura animate miste: dal libro tradizionale al Kamishibai (il tipico teatrino giapponese in legno, grazie al quale si possono illustrare storie, presentate al pubblico facendo scorrere su una piccola quinta teatrale stabile dei fogli illustrati con i diversi episodi della narrazione mentre la si legge), dalla lavagna luminosa alle ombre animate. Il laboratorio proseguirà poi, tra spiegazioni ed esperienze pratiche, con la costruzione da parte di ogni partecipante di un libro, oggetto ritenuto dagli Armeni, fin dall’inizio della loro storia, preziosissimo custode della loro cultura e quindi dell’anima del loro popolo, e perciò rispettato e difeso strenuamente dalle guerre e dallo scorrere del tempo.

Per nuclei familiari con bambini a partire dall’età di sei anni; Biglietto cumulativo:euro 20,00

 

LA MODA DI CARTA

Venezia, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano ore 11 e 15

Le raccolte di abiti e tessuti settecenteschi del museo offriranno lo spunto per vestire alcune sagome di legno con modelli progettati ed eseguiti seguendo il proprio gusto personale. L’iniziativa mira a esplorare le infinite possibilità offerte dalla carta che, variamente colorata, disegnata, ritagliata, piegata, sovrapposta, permetterà a ciascuno di inventare un vero e proprio guardaroba, interpretando la moda del Settecento.

Per nuclei familiari con bambini a partire dall’età di otto anni; Biglietto cumulativo: euro 20,00

 

 

Domenica 12 febbraio

 

DETECTIVE AL MUSEO

Venezia, Museo Correr – ore 15

Il percorso si volge nella Pinacoteca del museo e propone una scelta mirata di dipinti che offre materia, spunti e suggerimenti per la narrazione. Dopo il racconto delle storie evocate dalle opere, i piccoli detective saranno invitati a ricostruire le scene raffigurate attraverso indizi che premiano la capacità di osservazione e di associazione.

Per nuclei familiari con bambini a partire dall’età di cinque anni; Biglietto cumulativo: euro 20,00

 

IL DINOSAURO HA FATTO LA CACCA

Venezia, Museo di Storia Naturale – ore 11 e 15

Un laboratorio interattivo alla scoperta di quello che tutti fanno… ma di cui pochi parlano, la cacca. Perché si fa? Perché puzza? Perché ha forme e colori diversi? La fanno tutti?… Anche i dinosauri? Queste e altre domande troveranno risposta lungo le suggestive sale del Museo di Storia Naturale, anche dal grande dinosauro (Ouranosaurus nigeriensis) e dall’enorme coccodrillo (Sarchosuchus imperator) vissuti 100 milioni di anni fa.

Per nuclei familiari con bambini dai cinque ai dodici anni; Biglietto cumulativo: euro 20,00

 

Per informazioni:

Attività Educative e Relazioni con il Pubblico:

tel: 0412700370, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 14.00;

education@fmcvenezia.it – visitmuve.it

 

 

Nell’ambito del programma Matinée al museo 2012

 

Dietro le mostre

La rassegna offre l’insolita opportunità di visitare le mostre insieme ai loro curatori, per comprendere maggiormente non solo il filo conduttore, le novità culturali, i risultati degli studi e delle ricerche espressi nell’esposizione, ma soprattutto ciò che sta dietro la produzione di una mostra, dall’idea iniziale, all’individuazione degli spazi, alla ricerca dei materiali, ai problemi organizzativi, fino alla risposta e all’accoglienza da parte del pubblico e della critica.

Lo stile di ogni incontro è informale, fondato sul dialogo e l’interazione.

 

Sabato 11 febbraio 2012, ore 10

GENNARO FAVAI. LA RISCOPERTA DI UN AUTORE. IL PAESAGGIO COME  EMBLEMA  DEL SECONDO DOPOGUERRA

Ca’ Pesaro. Galleria Internazionale d’Arte Moderna

Un’importante retrospettiva che si propone di riscoprire, ripercorrere e documentare, attraverso oltre duecento opere – tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni – l’itinerario creativo di Gennaro Favai (Venezia 1879-1958), artista complesso formatosi nell’ambiente simbolista veneziano. Conducono: Silvio Fuso e Giovanni Soccol

Biglietto: euro 12,00 a persona

 

Modalità di prenotazione:

Attività Educative e Relazioni con il Pubblico

tel: 0412700370 dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 14.00

Fax: ++39 041 2700371 oppure ++39 041 2410100 (Fax del Museo di Ca’ Rezzonico);

education@fmcvenezia.it – visitmuve.it

 

CASA DELLE PAROLE

Martedì 14 febbraio 2012, ore 18

Venezia, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano

La Casa delle Parole propone il quinto appuntamento della stagione sul tema “Errare”. Come sempre, in questa rassegna – giunta alla sesta edizione, che propone un ciclo di incontri a tema in cui si leggono testi in lingua originale accompagnati da una traduzione in italiano – si offre l’occasione di ascoltare gratuitamente una dozzina di brani tratti da diverse letterature del mondo.

Ingresso su invito, fino a esaurimento dei posti disponibili

Informazioni: donatagrimani@hotmail.com

 

CONCERTI

 

RASSEGNA DI TRADIZIONE MUSICALE VENETA 2012

Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano

A cura de L’Offerta Musicale diretta dal maestro Riccardo Parravicini

 

Giovedì 2 febbraio – ore 19

La dimensione europea della cultura musicale in veneto nel XIV sec.

Ensemble Puy de sons d’autrefois

 

Giovedì 9 febbraio – ore 19

Venetiarum Cardines – Il Veneto crocevia della musica medievale

Ensemble La Reverdie

 

Informazioni e prenotazioni: tel. 3477709264 – www.classictic.com Biglietti: Punti IAT: S. Marco 71/f – Venice Pavilion – P.le Roma e Ferrovia APT Venezia TEL. 041 5298711 – www.turismovenezia.it

 

 

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