Come ridurre i duplicati: guida pratica a Anti-twin e flussi di archiviazione foto
ridurre

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Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
Ho bisogno di un consiglio e forse di un gesto di coraggio da parte mia…. Mi sto rendendo conto che ho chiavette varie e un hd esterno pieni colmi di foto…. Perchè? Le risposte sono molteplici… Quando mi prende il trip scatto senza rendermi conto di quante foto stia facendo… … poi le riverso sui vari archivi… le guardo le lavoro e le tengo…poi le riguardo, eventualmente provo crop o elaborazioni differenti e le ritengo…. Risultato…. ho foto uguali memorizzate in 100000000 posti differenti e soprattutto non riesco a cancellare gli originali…. non so il perchè ma tutte le volte mi…
— sara74
Il commento della Redazione
Ciao a tutti e grazie per aver aperto la discussione, perché tocca un aspetto fondamentale per chi fotografa in gruppo: l’archiviazione e la gestione delle foto.
Intanto, avete già espresso diverse buone pratiche: scattare in modo vario, non riempire l’HD di doppioni, ma anche avere una procedura chiara per liberarsi di foto inutili subito o poco plausibili. Il tema che arriva dall’ultimo intervento è molto pratico: come individuare e rimuovere i doppi in modo semplice ma controllato senza rischiare di cancellare qualcosa di utile.
Anti-twin è effettivamente uno strumento molto utile per iniziare: basta indicare due cartelle o due dischi, e ti restituisce un elenco di file doppi. L’importante è controllare l’elenco prima di procedere alla cancellazione automatica: spesso i nomi non raccontano tutto, specialmente se hai versioni JPEG diverse da RAW o se hai file simili dall’esportazione. Una buona tattica è far partire una prima cernita manuale: controllare i file in parallelo, magari con anteprime, e tenere solo quelli davvero identici o praticamente intercambiabili. Se vuoi, puoi impostare una regola semplice: conservare una versione originale per ogni scena e eliminare le copie non necessarie, ma senza affidarsi al 100% all’eliminazione automatica.
Un altro accorgimento utile è creare una gerarchia di cartelle: vacanze, eventi, progetti, e all’interno anno/mese/giorno, così da ridurre la duplicazione e facilitare la ricerca. Per chi lavora con LR o altri catalogatori, è utile impostare un flusso di importazione che importi solo JPEG dall’esportazione finale delle foto essenziali, mantenendo i RAW in una cartella separata per eventuali ritocchi futuri.
Darksidezt ha scherzato sul “prevenire prima di curare”; resta però il punto chiave: integrare una routine di controllo periodico (ogni settimana o ogni mese) evita l’accumulo di doppioni e facilita l’archiviazione a lungo termine. Se vuoi, provo a proporti una piccola guida pratica passo-passo per impostare Anti-twin su due cartelle comuni, così provi subito senza perderti in teoria. Che ne dite?
— Francesca Neri | Redazione Canon Club Italia
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Interventi dalla discussione
Citazione (soham @ Mar 4 2014, 12:28 PM) · Vai al messaggio originale #3044909“Per fortuna ho il “dito da diapositiva”, raramente supero i 100 scatti al giorno… stai scherzando, vero? 100 scatti sono poco meno 3 rullini di dia……..mai arrivato a uno in una sola giornata. G.ps. grazie a dio c’è il raw!!!!!
Il dito è da diapositiva, ma la macchina è digitale, eh… ![]()
Citazione (Darksidezt @ Mar 4 2014, 11:17 AM) · Vai al messaggio originale #3044825questo è niente!! pensa a me che mi ritrovo gli hard disk con le cartelle che anzichè essere nominate, che so, “vacanze2013” te le trovi nominate come: a a1 aa aaa cdfj gljknbojnb sfjekvkbv ejn …e ne ho una anche nominata “tante foto di tanti periodi” allucinante!!!!
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Allora non sono l’unico!!!!! ![]()
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Citazione (Gatto Behemot @ Mar 4 2014, 03:55 PM) · Vai al messaggio originale #3045107come faccio … il numero di scatti in una sessione varia a seconda di dove sono e cosa accade, diciamo in media fra i 100 e i 400 raw+jepg di solito non cancello in loco, se la foto non mi va bene la rifaccio senz stare a smanettare toppo. Una volta a casa, di solito il giorno dopo: – copio dalla scheda di memoria sull’HD del computer l’intera cartella – prima cernita dove cancello senza pietà tutte le foto sfocate, mal composte ecc etera o che reputo inutilizzabili. Uso un normale visualizzatore di immagini che però apre senza problemi anche i raw e permette poche correzioni a livello “grezzo” (FastStone image viewer). Di solito il 50% degli scatti viene eliminato in questa fase…. comunque se sono foto che riguardano un viaggio o qualcosa che non è ripetibile di solito tendo a conservare buona parte degli scatti. – la cartella viene archiviata di solito per data (es 4_03_2014) oppure con breve descrizione (es 4_03_2014_MOLENTARGIUS) in modo da poter recuperare i negativi se servono. Sto valutando se conservare anche i jpeg ma di solito li tengo. Il nome della cartella è sempre in maiuscolo e non uso spazi ma _ (underscores) per vecchia abitudine e per facilità di individuazione a schermo. – faccio una seconda copia su HD esterno da 2,5″ della cartella, controllo che i file siano leggibili con faststone su entrambi gli hd e quindi formatto la scheda di memoria sulla reflex. – seconda cernita su Lightroom, scelgo le foto che intendo sviluppare e le importo in Lightroom, qui si salva circa il 10/15% degli scatti sopravvissuti, non faccio sessioni di sviluppo lunghe e complicate di solito mi limito a ritagliare correggere bilanciamento, curve, esposizione sharpening ed eliminazione rumore se c’è. La foto viene esportata come tiff non compresso in una seconda cartella. Nel nome del tiff aggiungo una breve descrizione (es molentargius_fenicottero_volo_img1234) dove img1234 è il numero progressivo del raw come assegnato dalla reflex (casomai dovessi rifare lo sviluppo) – jpg o altro spesso vengono ricavati dal tiff su photoshop, di solito vengono archiviate su una cartella “di servizio” che ogni tanto svuoto. Il mio consiglio è di essere ordinati e metodici, tenere i due archivi e la cartella di lavoro sempre in ordine ed evitare di fare doppioni in questa fase, tutto ciò che è “copie d’uso” sparse su pennini o altre cartelle posso cosi cancellarlo senza pensarci troppo. Spero di esserti stato utile
Da manuale, complimenti! ![]()
Citazione (Paol8 @ Mar 4 2014, 04:50 PM) · Vai al messaggio originale #3045146Stesso procedimento anche io… o quasi… nel senso che importo subito in lightroom e e poi vado di cancellazione selvaggia. Stesso metodo di archiviazione. Aggiungo che di tanto in tanto vado a rivedere le vecchie foto e giù di nuovo di cancellazione selvaggia!P.
Il programma che uso per la prima scrematura (FastStone) mi permette di vedere la foto a tutto schermo e scorrere e cancellare le immagini con la tastiera e ingrandire sempre a tutto schermo con un clic del mouse, lo trovo più comodo di lightroom per far fuori subito una buona parte degli scatti mal riusciti, inoltre mi da anche istogramma ed exif. E’ gratis per uso personale e sostituisce al meglio il visualizzatore di immagini di windows. In pochi minuti faccio una strage anche se ho scattato 400 foto
Si, anche io periodicamente vado a rivedere gli archivi, cancello foto che magari ho rifatto meglio e li tengo sincronizzati una volta alla settimana. Però ho notato che se riesco ad essere ordinato e non creare mille-mila copie in giro su hard-disk e chiavette non ho poi tutta questa mole di foto da gestire, l’importante è essere ordinati da subito
Citazione (Gatto Behemot @ Mar 4 2014, 03:55 PM) · Vai al messaggio originale #3045107come faccio … il numero di scatti in una sessione varia a seconda di dove sono e cosa accade, diciamo in media fra i 100 e i 400 raw+jepg di solito non cancello in loco, se la foto non mi va bene la rifaccio senz stare a smanettare toppo. Una volta a casa, di solito il giorno dopo: – copio dalla scheda di memoria sull’HD del computer l’intera cartella – prima cernita dove cancello senza pietà tutte le foto sfocate, mal composte ecc etera o che reputo inutilizzabili. Uso un normale visualizzatore di immagini che però apre senza problemi anche i raw e permette poche correzioni a livello “grezzo” (FastStone image viewer). Di solito il 50% degli scatti viene eliminato in questa fase…. comunque se sono foto che riguardano un viaggio o qualcosa che non è ripetibile di solito tendo a conservare buona parte degli scatti. – la cartella viene archiviata di solito per data (es 4_03_2014) oppure con breve descrizione (es 4_03_2014_MOLENTARGIUS) in modo da poter recuperare i negativi se servono. Sto valutando se conservare anche i jpeg ma di solito li tengo. Il nome della cartella è sempre in maiuscolo e non uso spazi ma _ (underscores) per vecchia abitudine e per facilità di individuazione a schermo. – faccio una seconda copia su HD esterno da 2,5″ della cartella, controllo che i file siano leggibili con faststone su entrambi gli hd e quindi formatto la scheda di memoria sulla reflex. – seconda cernita su Lightroom, scelgo le foto che intendo sviluppare e le importo in Lightroom, qui si salva circa il 10/15% degli scatti sopravvissuti, non faccio sessioni di sviluppo lunghe e complicate di solito mi limito a ritagliare correggere bilanciamento, curve, esposizione sharpening ed eliminazione rumore se c’è. La foto viene esportata come tiff non compresso in una seconda cartella. Nel nome del tiff aggiungo una breve descrizione (es molentargius_fenicottero_volo_img1234) dove img1234 è il numero progressivo del raw come assegnato dalla reflex (casomai dovessi rifare lo sviluppo) – jpg o altro spesso vengono ricavati dal tiff su photoshop, di solito vengono archiviate su una cartella “di servizio” che ogni tanto svuoto. Il mio consiglio è di essere ordinati e metodici, tenere i due archivi e la cartella di lavoro sempre in ordine ed evitare di fare doppioni in questa fase, tutto ciò che è “copie d’uso” sparse su pennini o altre cartelle posso cosi cancellarlo senza pensarci troppo. Spero di esserti stato utile
wow praticamente io faccio piu o meno la stessa cosa… ora ho necessita di un hd nuovo da 1 o 2 tb mannaggia
Citazione (SEVENTH SON @ Mar 4 2014, 07:31 PM) · Vai al messaggio originale #3045271per fortuna non ho di questi problemivisto che scatto solo ed esclusivamente a pellicola , questo tuo problema è solo una conseguenza della fotografia digitale , nel senso che non avete limiti di spazio sui vostri rullini digitali , come in un classico rullino di sole 36 pose massime , con la scusa del dopo vedo che scattate a centinaia , per poi cadere nel dilemma archiviazione cestinamento postproduzione e quant’altro
per risolvere questo problema a monte c’è la regola del 3 su 36
1) scatta solo 36 pose 2) evita di riprendere la stessa scena per più pose 3) alla fine della sessione delle 36 pose tieni solo le 3 migliori 4) queste 3 pose saranno il tuo nuovo punto di partenza per le tue prossime fotografie tutto questo ti servirà per migliorare la qualità dei tuoi scatti e per diminuire il numero delle tue fotografie inutili così avrai meno file da gestire e catalogare , il motto è POCHE MA BUONE
Francamente te la potevi risparmiare questa pseudo lezione di fotografia…. G.
Citazione (soham @ Mar 4 2014, 08:12 PM) · Vai al messaggio originale #3045302Francamente te la potevi risparmiare questa pseudo lezione di fotografia…. G.
E perché mai, scusa???
Citazione (soham @ Mar 4 2014, 09:15 PM) · Vai al messaggio originale #3045364Semplicemente perchè la premessa è debole! anzi debolissima…… Io che fotografo spesso i miei nani, scatto a raffica perchè così colgo l’attimo in cui hanno una certa espressione…li fermo mentre stanno facendo qualcosa….quando scatto un soggetto fermo scatto al massimo uno o più scatti variando qualcosa nel mentre, ma la composizione e già fatta ….posso variare con lo zoom se ho lo zoom o cambio di qualche passo se ho un fisso….ma mai ho scattato così tanto per scattare, perchè alla fine qualcosa esce…eppure scatto in digitale…. Allora la premessa è sbagliata ed offensiva….. Poi tanto,per chiudere e parafrasare un noto jingle se pochi ma buoni è una buona cosa ,molti e buoni è meglio ancora!! G
mi trovo d’accordo su tutto, e siccome sono vecchierello ed ho scattato anche io con la pellicola posso dire che in certe situazioni si scattava a raffica e si faceva anche il bracketing quindi di tre scatti a pellicola si sapeva già che uno era buono e gli altri due da buttare. Semmai con il digitale puoi fare uno scatto di prova, correggere i parametri e fare lo scatto buono subito senza scattare e “pregare” che almeno uno venga bene
Con il digitale puoi stare li e scattare a raffica fino a riempire una scheda da 128GB e sperare che almeno uno scatto sia buono, ma questo si faceva anche con la pellicola … solo che dopo aver pagato e buttato 100 scatti per averne uno buono lasciavi perdere se non eri ricco di famiglia e con budget illimitato, con il digitale ti puoi porre meno problemi nel cestinare le foto. Inoltre il problema non è che con il digitale si scatta di più ma come gestire meglio un archivio digitale evitando di sprecare spazio inutilmente con doppioni e materiale inutile. … poi se si vuol litigare si può anche dire che il vero bravo fotografo usa il banco ottico ed espone una lastra solo e viene “bene la prima” mentre chi deve scattare 36 pose per averne solo 3 buone è un dilettante incapace, tiè ![]()
Citazione (soham @ Mar 5 2014, 11:09 AM) · Vai al messaggio originale #3045712“Concludo dicendo che mi spiace non aver avuto modo di scattare al tempo dell’analogico, adesso avrei una migliore predisposizione a scattare il “giusto” e non “a valanga” dato che il digitale lo permette a costo zero.” Falso. una predisposizione a scattare il giusto non te la da lo scattare in analogico…te lo da solo sapere cosa stai facendo…. Basta, per favore, con questo luogo comune….comune a tutti quelli che non usano una macchina digitale…è una cosa che sento sempre quando parlo con amici che usano hasselblad e leica….la foto meditata…..ma che caxxata è? una foto è un foto. se faccio una foto sola per paura di sprecare pellicola, ma che fotografo a fare? spendo per una macchina e poi risparmio sulla pellicola? uno fa una scelta e mi sta bene. Ma non è perchè la foto in pellicola è più meditata e l’altra no….
Perdonami, questa è la mia impressione eh, non devo certo convincerti o fartela accettare! Non so nulla del mondo analogico, ma la penso così. Ciò non toglie che anche fare raffiche a go go go significa “sapere cosa si sta facendo” eh! Non è una questione di cosa sia giusto o sbagliato…ma se prima di mettermi a fare la PP dopo ogni uscita ho 1000 foto o 300 cambia eh…per lo meno per me che non vivo solo di foto e pc. Io cerco di darmi una regolata a scattare metodicamente e quando mi servono le raffiche, porto a casa solo le foto che potrebbero finire in archivio. Quelle sbagliate le elimino sul posto. Se poi non ho il tempo sul posto mi regolo diversamente.
Citazione (Sara74 @ Mar 5 2014, 10:19 AM) · Vai al messaggio originale #3045724Grazie a tutti per le risposte e i consigli….. Per quel che posso dire io nel mio piccolo è che io scatto perchè a me piace molto la fotografia….anche se non sono ancora brava come la maggior parte di tutti voi… Ma quando ho la mia macchina in mano entro in una dimensione tutta mia….dove mi trovo bene e sono a mio agio….mi ecclisso da tutto e da tutti…. si è vero a volte scatto a raffica….perchè ritengo anche che la fotografia sia l’immortalamento di un momento…un attimo una sfumatura un colore una sensazione un sentimento….a volte basta un secondo e la foto cambia….. Sicuramente con il passare del tempo, impegno, costanza e studio gli scatti forse diminuiranno ma rwsta il fatto che quando rigurado le foto a video….a volte capita che due foto possano sembrare identiche…ma ad una seconda vista mi accorga che una ha un qualcosa in più dell’altra.
Beh, non è detto che con il tempo il numero di scatti diminuisca perchè diventano “più ragionati” anzi è possibile il contrario che iniziando a ragionarci ti venga voglia di sperimentare e scatti più versioni della stessa scena
Io sono entrato la prima volta al museo egizio anni fa e sono uscito con due schede da 16 gb piene, scatti che conservo ancora quasi tutti
anche se molti non sono venuti bene. Come ti ho detto la cosa importante è essere ordinati da subito e sapere queli sono gli archivi che devono restare e quali possono anche essere cancellati una volta finito il loro scopo (tipo i pennini usb). A mia esperienza sono le copie di lavoro ed il disordine che ti intasano l’HD. Nell’immediato puoi usare i vari programmi per scovare doppioni e cancellarli via via che li trovi, il primo che mi viene in mente è Anti-twin
Citazione (Darksidezt @ Mar 5 2014, 08:32 AM) · Vai al messaggio originale #3045648mi sa che forse stiamo uscendo un pò dal seminato… …………………. emmm… no…. non ho capito… facciamo così, io a fine aprile dovrei andare in corsica, faccio una piccola deviazione, tu porto i miei hard disk, e mi fai vedere come si fa… così uniamo l’utile al dilettevole…Scherzi a parte, vorrei veramente avere la tua costanza!!
si, stiamo uscendo dal seminato, gli anglofoni lo chiamano “thread crapping”. consigliare di scattare a pellicola non è una soluzione, perchè dopo ti troverai a gestire un archivio di stampe e negativi o diapositive e sarai punto e da capo. … certo se sei uno che “oggi ho sviluppato il mio primo rullino, ci sono le foto di quando è nato mio figlio, del suo battesimo, del suo primo giorno di asilo e del suo primo giorno di scuola” allora …. ![]()
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riguardo agli hard-disk il mio consiglio è prevenire prima di dover curare, oppure armarsi di pazienza e programmi come Anti-twin e fare una bella cernita … se vuoi posso farlo io ad un modico prezzo, più ovviamente il rimborso della mia trasferta in Corsica (sai che Sardegna e Corsica sono due isole diverse, vero?
), non c’è problema, a chi intesto fattura? ![]()
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Citazione (Darksidezt @ Mar 5 2014, 04:37 PM) · Vai al messaggio originale #3046095lo so, ma che ci vuole? dovrebbero essere solo 18 chilometri a nuoto!!
Poi, basta che la fattura te la posso pagare con assegno in bianco, postadato, scoperto, firmato napoleone bonaparte, non c’è problema!!
Scherzi a parte, anti-twin dovrebbe essere un programma per eliminare i doppioni delle foto, giusto? com’è come facilità d’uso? nel senso, non è che lo uso e se sbaglio qualcosa cancello tutto il mondo?? noooo, le voglio troppo vedere!!!
il problema è che io sono un montanaro nato per sbaglio in riva al mare e nuoto come un ferro da stiro
Un assegno come me lo descrivi lo accetto solo se controfirmato da Metternich come garante, sennò nisba
Anti-twin è molto intuitivo, in pratica gli devi indicare due cartelle, o due HD, da confrontare e lui ti fa un elenco dei file doppi, puoi visualizzarli cliccando nell’elenco che ti propone e decidere caso per caso, credo che abbia un opzione di cancellatura automatica ma io non la uso mai
