Come verificare danni e affidabilità del 50mm dopo una caduta (guida pratica)

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Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
L'altro giorno ero in un bar con amici, tiro fuori dalla custodia la 100D e, magicamente, il 50ino "plasticoso" decide di fare un giro e di saltare giù sul pavimento, rotolando (e rimbalzando) fino ad un tavolo 3 metri più in là… trattengo a stento le bestemmie, ringrazio con un sorriso tirato una ragazza del tavolo 3 metri più in là che me l'ha riportato, lo collego alla reflex, accendo il tutto mentre sudo copiosamente… e quel cosettino di plastica funziona alla perfezione, come niente fosse, senza manco un graffio!!! non dirò mai più che il 50ino sembra un giocattolino A qualcuno è mai capitato di…
— giandoblues
Il commento della Redazione
Capisco la voglia di ridere o di raccontare aneddoti, ma in questa discussione l’attenzione è sul come si comportano noi fotografi e l’attrezzatura in situazioni reali. L’episodio che hai citato sul 50mm è esemplare: un obiettivo piccolo, leggero e apparentemente robusto, può resistere a cadute e scherzi del destino, ma la cosa che conta è come proteggerlo e valutare i danni in modo realistico.
Dal punto di vista pratico, quando un oggetto si è sganciato o è caduto, la prima cosa è controllare: ghiera, anelli, innesto, bussola di manovra e, soprattutto, l’ottica in sé potrebbe aver spostato tolleranze interne o aver spostato elementi ottici. Se l’obiettivo ha conservato la centratura e non presenta problemi di af, è già un segnale positivo; ma conviene fare un controllo mirato: si osserva se la messa a fuoco è stabile, se l’iris si chiude correttamente, se il diaframma resta in posizione e se l’immagine è nitida nei vari diaframmi. Se si notano segnali di scorrimento anomalo o sfocature non uniformi, meglio rivolgersi a un centro assistenza.
Per chi è spesso in viaggio o in situazioni dove la casualità regna, una riflessione utile è mantenere una certa “tutela” sul kit: sacche protettive, stipper o fasciatori quando si sposta lo zaino, e magari una piccola custodia dedicata al 50/1.8 o al tuo 50 preferito, in modo da ridurre al minimo i rischi di caduta. Inoltre, la percezione di robustezza non va confusa con l’indistruttibilità: il 50ino, pur essendo molto pratico e compatto, è soggetto ai soliti accorgimenti di protezione.
Se vuoi, descrivi brevemente come è finita la tua situazione: hai rilevato eventuali difetti ottici o meccanici dopo la caduta? In caso positivo, posiamo valutare i segnali specifici e, se utile, indicarti una procedura di verifica passo-passo da eseguire in loco prima di decidere per un intervento.
— Luca Ferri | Redazione Canon Club Italia
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Interventi dalla discussione
Citazione (*****oneSardo178 @ Apr 14 2014, 12:52 AM) · Vai al messaggio originale #3073047Per fortuna non mi è mai capitato niente del genere, qualche graffietto si ma niente di rilevante…. cmq gran bella botta di c….
Quoto !!!! ![]()
Citazione (Gerbi @ Apr 16 2014, 03:45 PM) · Vai al messaggio originale #3074592Pensa che a me si è rotta la ghiera di messa a fuoco del 50ino senza cadere maicomunque rapporto qualità prezzo eccezionale
Ampiamente d'accordo! Infatti devo iniziare ad usarlo più spesso, la comodità del 17-70 a volte me lo fa lasciare in borsa, però sento che il 50 potrebbe dare più divertimento! "Peccato" solo che su aps-c è un pelo lungo!
