Gestione dell’esposizione con flash in interni: ET TL vs parabola e bounce, suggerimenti pratici
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Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
ciao a tutti, dopo anni che mi prometto di dotarmi di un flash, finalmente a breve ne avrò uno (ho optato per uno youngnuo 565ex TTL da abbinare alla mia eos450d) vorrei iniziare con qualche foto in interni in occasioni del tipo compleanni, cene tra amici, etc. una delle prime domande che mi sono fatto è: come regolo l'esposizione ? dunque sono a chiedere a voi. mi dareste qualche consiglio su come regolare l'esposizione quando si usa il flash in ambienti interni poco luminosi? come regolare il diaframma? considerando che la pdc è limitata, meglio lavorare con diaframma completamente aperto per catturare la…
— simeone
Il commento della Redazione
Capisco la frustrazione: l’ETTL può comportarsi in modo molto diverso a seconda della combinazione flash-camera, del valore ambientale e della distanza. Dal tuo racconto emerge chiaramente che hai trovato una discrepanza significativa tra i tuoi scatti con flash diretto ed ET TL rispetto a quelli con parabola o con diffusore bounce, soprattutto quando entra luce ambientale. Questo non è insolito, ma è utile limitare le variabili per capire dove lavorare.
Una lettura pratica dei punti chiave che segnali:
– in ambienti con luce ambientale, l’ETTL tende a “sparare” di più sul soggetto se la scena ha aree molto chiare o molto scure, e questo può generare sovraesposizione localizzata sul pupazzo o sui piani chiari. È normale che i bei risultati con la parabola alta non si traducano automaticamente in una esposizione uniforme con flash diretto.
– il diffusore bounce e/o la parabola riducono la potenza percepita sul soggetto e distribuiscono meglio la luce, spesso bilanciando l’esposizione anche con sfondi relativamente chiari. Se la fotocamera tende a sovraesporre, potrebbe essere utile eseguire una compensazione negativa del flash o, in alternativa, una leggera sottoesposizione ambiente (es. ridurre la compensazione del soggetto o utilizzare FEL per bloccare l’esposizione pubblicando i parametri desiderati).
– l’intervento sulle impostazioni di Auto ISO o su tempi molto lenti può complicare la gestione. Anche con AV e ET TL, tenere sotto controllo la distanza minima di lavoro del flash è fondamentale: se la distanza minima è costante a 2 m, la tua scena potrebbe richiedere una distanza più ravvicinata o una diffrazione più ampia con diffusori.
Riguardo al tuo esemplare di flash: se hai notato una costante sovraesposizione con ET TL diretto e una resa migliore con la parabola o con bounce, potrebbe trattarsi di una combinazione di diffrazione della luce e di una risposta dell’ETTL più aggressiva su superfici chiare. La tua idea di provare un altro flash Canon è sensata: spesso, tra fotocamere più vecchie e flash non ufficiali, la comunicazione ET TL può variare leggermente.
Suggerimenti pratici da provare subito, senza complicare troppo la scena:
– testa sempre una compensazione flash negativa di -1/3 o -2/3 di stop quando lavori con ET TL in ambienti con pareti chiare; se il pupazzo resta bianco bruciato, riduci ulteriormente.
– se la scena è molto chiara, prova a impostare una leggera sottoesposizione ambiente (ad esempio un -1/3 o -2/3 EV) e lascia che il flash faccia la “rinfrescata” sul soggetto.
– usa il diffusore bounce o una parabola orientata verso una superficie neutra (soffitto bianco) per distribuire la luce sull’intera scena; evita flash diretto sul primo piano se non controlli bene la luce di sfondo.
– verifica che l’IS dell’obiettivo possa coadiuvare, ma ricorda che la stabilizzazione non ferma il movimento del soggetto; con soggetti abbastanza dinamici il vantaggio è minimo in confronto a una distanza di lavoro corretta e a un tempo di scatto adeguato.
– prova a confrontare scatti identici con e senza FEL per capire se la luce ambientale sta guidando troppo l’esposizione o meno.
Se decidi di restare sul tuo attuale flash, potresti provare una configurazione di base:
– AV con compensazione flash a -1/3 EV, parabolina verso soffitto o diffusore sul frontale, ISO contenuto e tempi non troppo lunghi per evitare mosso da presenti correnti di luce ambientale.
– se l’esposizione continua a variare troppo con il FEL, usa FEL sempre a un valore che non scompagni l’esposizione del soggetto e lascia che l’esposizione ambiente si regoli con una leggera sottoesposizione.
Spero che queste indicazioni possano aiutarti a capire dove sta l’offset tra ET TL e la resa reale nella tua situazione. Se vuoi, descrivimi una scena tipica (interna, con finestra laterale, distanza dal soggetto, diaframma, ISO) e ti propongo una configurazione concreta da provare.
— Marta Leone | Redazione Canon Club Italia
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Interventi dalla discussione
Citazione (Simeone @ May 21 2014, 11:15 PM) · Vai al messaggio originale #3094536il diffusore ha senso utilizzarlo solo in interni o rende anche in spazi esterni aperti?
Dipende dal tipo di diffusore: minisoftbox o miniombrelli, per esempio, aumentano le dimensioni della fonte di luce, quindi vanno bene in qualunque caso; altri diffusori deviano parte della luce del flash in modo che sia diffusa da pareti o soffitto circostanti, quindi in esterni non servono praticamente a niente.
Citazione (maxximumm @ May 23 2014, 12:18 AM) · Vai al messaggio originale #3095013Il tungsteno altro non è che la lampada ad incandescenza e va dai 3200k in giù fino ai 2800-2400k. (Dipende anche dai watt della lampadina) È quindi una luce calda tendente al rosso/giallognolo quindi la correzione andrà fatta con una CTO o variante (c'è la mezza CTO, il quarto etc… ma per ora lascia stare).
mi sono confuso!! intendevo dire "la luce delle lampade fluorescenti". (non so perché ho scritto tungsteno
) la domanda era per sapere se le luci fluorescenti (neon) si bilanciano tutte con un unico filtro green o se, a seconda dalle diverse temperature di colore che possono avere, bisogna ricorrere a differenti tonalità di filtro (da qui il dubbio -ora risolto!- di utilizzare o meno un filtro blu). per le lampade ad incandescenza tutto molto chiaro! per iniziare posso quindi dotarmi di una gelatina CTO e di una window green (quando parli di "window green" intendi una gelatina CTG o si tratta di un prodotto specifico?).
Citazione (este @ May 22 2014, 09:49 PM) · Vai al messaggio originale #3094948seguo la discussione con interesse. anche se mi servirebbe qualche buon testo sull'uso del flash.
Parlano molto bene di "L'illuminazione nella fotografia digitale" di Michael Freeman. personalmente non l'ho letto, ma conosco l'autore che è molto valido. CITAZIONE (LFM @ May 22 2014, 10:08 PM)
Dipende dal tipo di diffusore: minisoftbox o miniombrelli, per esempio, aumentano le dimensioni della fonte di luce, quindi vanno bene in qualunque caso; altri diffusori deviano parte della luce del flash in modo che sia diffusa da pareti o soffitto circostanti, quindi in esterni non servono praticamente a niente.Citazione (Simon71 @ May 24 2014, 07:29 AM) · Vai al messaggio originale #3095512Per avere una discreta infarinatura generale sul flash e i suoi misteri ti consiglio di guardarti i video di Stefano Tealdi, che trovi facilmente googolando il nome. Io li ho trovati molto interessanti ed esaustivi.
grazie per il consiglio. ne ho visti già un paio.. interessanti.
Citazione (maxximumm @ May 27 2014, 11:34 AM) · Vai al messaggio originale #3096857CTO per le calde va bene, ma con un CTG arrivi alla fluorescente che è sempre una luce calda. Se devi portare i 5500K sopra i 6000K ecco che dovrai usare i CTB e i suoi derivati (1/4 CTB, 1/2 CTB). Le fluorescenti possono avere una dominante verdastra che non vedi ad occhio ma te ne accorgi se scatti. Ecco che allora anche se ti sembra che la luce è calda devi usare un CTG. Se la luce arriva dalla finestra significa che tu sei in ombra e quella luce è fredda. Ti è mai capitato di scattare senza flash in interni con luce a incandescenza di giorno e vedere il profili delle persone vicino alle finestre o la finestra blu? In quel caso potresti anche non usare gelatine visto che la differenza tra i 5500 del flash e i 6000K non è rilevante ma se dovessi usare gelatine devi usare i CTB ma non un full. In linea generale: poniamo che la luce del flash sia neutra quindi 5500K è neutra come il sole a mezzogiorno. Ora, se devi bilanciare una luce calda dovrai usare un CTO o CTG (window green); se devi bilanciare una luce fredda (6000 o più) devi usare un CTB. Quando dico i filtri considera sempre che potrebbe non essere necessario un FULL ma uno da 1/4 o 1/2 o addirittura 1/4+1/2 etc..
ok, avevo fatto un po' di confusione. tutto estremamente chiaro! grazie ancora… adesso capisco meglio anche l'utilità dei CTB, così come il motivo del loro minor impiego rispetto ai CTO e CTG. supponendo di lavorare con il flash senza far uso di gelatine (poiché la situazione non lo richiede!), posso chiederti con quale bilanciamento del bianco è consigliabile lavorare ? tra l'altro non ho ancora capito la differenza tra utilizzare wb flash, wb auto o wb luce diurna. il dubbio è questo: se il flash ha una temperatura di 5500K e la luce diurna più o meno lo stesso, wb flash e wb luce diurna non dovrebbero essere la stessa cosa? ..e impostando il wb su auto con flash azionato, non dovrei ottenere lo stesso risultato che impostando il wb su flash? credevo che una volta azionato il flash, wb auto e wb flash si equivalessero, ma in realtà con wb flash ottengo foto più calde che con wb auto! ![]()
Citazione (Simeone @ May 27 2014, 08:39 PM) · Vai al messaggio originale #3097112a me interesserebbe un diffusore portatile (non molto ingombrante) capace di ammorbidire le ombre quando si utilizza il flash diretto in assenza di pareti bianche su cui diffondere la luce. su quale tipologia orientarsi?
Direi o un minisoftbox tipo quello che ti ha indicato maxximumm (se ne trovano di varie misure e fatture, io me ne ero costruito uno con cartone, alluminio da cucina e carta da lucido, che funziona in modo egregio ma naturalmente essendo rigido non è comodissimo da trasportare, poi ne ho preso uno pieghevole di forma ottagonale) o un miniombrello come Strobella (che è quello che di solito porto sempre con me, anche perché l'ingombro quando è chiuso è ridottissimo). Chiaramente da nessuna di queste soluzioni ci si può aspettare dei miracoli, date le dimensioni ridotte, però a qualcosa servono.
Citazione (maxximumm @ Jun 6 2014, 11:10 PM) · Vai al messaggio originale #3103546Mmmm… Vedendo queste di foto c'è ampio margine per abbassare la potenza ed avere una corretta esposizione. L'ambiente condiziona l'ettl certo ma non molto diversamente da come viene condizionato l'esposimetro della macchina ed in queste condizioni eventualmente lo scatto dovrebbe essere leggermente sottoesposto. Non so proprio cosa dirti non conosco il flash che hai preso e non so se c'è a questo punto qualche incompatibilità/problema di comunicazione sulla slitta flash. Hai modo di provare un altro flash magari Canon?
mah, anch'io non so più cosa pensare… purtroppo non ho modo di provare un altro flash. mi chiedo, se fosse un problema di comunicazione non dovrebbero venire sovraesposti anche gli scatti con luce di rimbalzo? con parabola in alto e luce di rimbalzo l'ETTL lavora bene, la luce è morbida, ben diffusa, l'istogramma è bilanciato. inoltre la fotocamera sembra riconoscere perfettamente il flash, anche per quanto riguarda la gestione delle impostazioni. ma con flash diretto la luce sembra venga concentrata al centro della foto e decada bruscamente in periferia. compensando in negativo l'esposizione ottengo una migliore illuminazione del pupazzo, ma una maggiore sottoesposizione in periferia. mi verrebbe quasi da pensare che sia un problema di distribuzione della luce. sarà forse un problema generato dalla focale troppo lunga? mi confermi che scattando a 55mm con flash diretto su un soggetto/oggetto chiaro tu ottieni un'esposizione perfetta? a questo punto però mi chiedo perché il popup riesce ad illuminare bene tutta la scena senza bruciare il primo piano. la luce del popup sembra infatti più diffusa, meglio distribuita
il primo piano è correttamente esposto e anche in periferia (i cuscini in fondo) si ha più luce. per ottenere un risultato simile a quello del popup dovrei montare il diffusore bounce sul flash e compensare in negativo di 1/3.
Citazione (maxximumm @ Jun 10 2014, 03:11 PM) · Vai al messaggio originale #3105450Ripeto quanto già avevamo detto: il sistema ETTL canon è conservativo (e questo lo hai notato con il popup). Anche il sistema canon è influenzato dai bianchi e dai neri come è normale che sia visto che si avvale comunque di una misurazione esposimetrica. I flash compatibili non li conosco ma di una cosa sono certo: io non terrei un sistema che non mi da costanza di resa. Per questo nel mio corredo c'è solo roba originale.
il flash sulla carta doveva essere l'imitazione ben riuscita del 580ex. credo di essere inciampato in un esemplare difettoso (io sono maestro in questo
) o non completamente compatibile con la mia ormai datata 450d. a questo punto, per non rischiare, penso proprio che punterò anch'io al canon 430ex.. ti ringrazio ancora per tutto l'aiuto che mi hai dato.. p.s. si è rimesso il bimbo ?

ok, ora mi è chiaro.
la luce al tungsteno viene bilanciata sempre con il verde? le gelatine blu invece quando si usano? a costo di sembrarti noioso azzardo un'altra domanda: quando scatto di sera noto che le foto assumono una dominante di colore tendente al rosso (scatto con wb auto, poi correggo successivamente in LR); se volessi utilizzare il flash, è giusto applicare una gelatina CTO? spero di non annoiarti con le continue domande.. ma un'occasione così quando mi ricapita… 