Wendy Bevan – The Cut of the Light. Camera16, Milano. Opening 15th September 2011 – 6.30 p.m.

Wendy Bevan – The Cut of the Light
a cura di Carlo Madesani

Inaugurazione: giovedì 15 settembre ore 18.30
15 settembre – 29 ottobre 2011

Camera16, via Pisacane 16, Milano
orari: martedì – sabato / 15.00 – 19.00
in occasione di STARTMILANO apertura straordinaria venerdì 16 settembre 15.00 – 22.00 / sabato 17 settembre 12.00 – 21.00 / domenica 18 settembre 12.00 – 19.00

A prima vista, nelle opere di Wendy Bevan, si nota un senso di austerità e maturità che contraddice la giovane età dell’artista ed il suo background legato al mondo della moda. La ricca poetica del suo lavoro crea un’atmosfera romantica che proietta in un’altra epoca, in un mondo di ambiguità e narrazioni di disagio. Bevan è nota per la sua estetica surreale, e una tenera, sentita rappresentazione della forma femminile, offrendo una valida alternativa alle lucide immagini manipolate digitalmente che proliferano oggi. Donne inquietanti sono spesso catturate in stati d’animo vacillanti, lontani da calma e serenità, di malinconia profonda, quasi di follia; queste donne sembrano essere influenzate da visioni del passato, una sottile luce pittorica che le circonda, e da un labirinto di emozioni che l’artista esamina in modo chiaro. Rifacendosi al periodo d’oro del cinema muto, le immagini sono caratterizzate da femmes fatales. Nella sua recente mostra,‘The Pain of Desire’, a Londra, Bevan ha mostrato come un concetto idealizzato di bellezza femminile ed il successo possano causare dolore e sofferenza. Le fotografie sono brutali e affascinanti allo stesso tempo, e in una varietà di pose contorte e angosciose, celebrano le forme del nudo femminile, ma con sfumature di follia, violenza auto inflitta e claustrofobia. Una selezione di queste opere è presente nella mostra ‘The Cut of the Light’ presentata da Camera16. Bevan è un’artista londinese e persegue un approccio multi-disciplinare al suo lavoro, come fotografa, musicista e performer. Nata nel 1983 nel nord dell’Inghilterra, Wendy è cresciuta nel Suffolk e North Yorkshire prima di trasferirsi, a 18 anni, a Londra per studiare fotografia. Dopo la laurea nel 2004, è iniziata la sua carriera professionale, ha collaborato, e collabora tutt’oggi, con molte importanti pubblicazioni di tutto il mondo, specialmente nel settore della moda, a partire dalla rivista I-D magazine proseguendo con Russian Vogue, Italian Vogue Sposa, Italian Marie Claire, Harper’s Bazaar, Muse, Financial Times: How To Spend It, The Independent,10 Magazine, Stiletto e POP Magazine. La carriera di Wendy come fotografa di moda è stata il punto di partenza per lo sviluppo della sua identità visiva come fotografa, e per esplorare la sua passione nel creare personaggi, lavorando con alcuni dei migliori stilisti di moda, modelli, hair e make-up artists del settore. Anche se meglio conosciuta come fotografa, il teatro, la musica e le performance sono sempre stati una parte centrale del suo fare arte. Wendy si è esibita in molti luoghi ed eventi importanti, tra cui ICA, Hackney Empire ed Edinburgh Festival, ha inoltre collaborato come attrice con una serie di prestigiose compagnie teatrali tra cui Punch Drunk, e la sua band dai suoni epici “Temper Temper“ fonde muscolare, scintillante blues con vecchi, polverosi jazz, disegnando accenni di artisti come Antony and the Johnsons, Tom Waits e Meredith Monk. Con prestazioni vocali ultraterrene, la voce di Wendy Bevan è stata recentemente definita come “tragica e struggentemente bella” – Vogue.com -. Il suo ruolo come cantante della band spesso corrispondere fisicamente alle immagini fotografiche che crea e alle emozioni che ritrae. I Temper Temper sono stati la colonna sonora della sua recente mostra londinese ‘The Pain of Desire’.‘The Cut of the Light’ presenta una selezione di lavori fotografici, riunendo moda, still life, lavori personali e una serie che esplora un tema ricorrente: il Circo. Le teatrali, drammatiche immagini in mostra, sono nel suo stile pittorico. Bellezza ed inquietudine vengono catturate su Polaroid, e poi stampate a mano, spesso esposte in cornici antiche, che lei stessa cerca e che diventano un prolungamento dell’opera d’arte.
‘Le sue struggentemente brillanti opere fotografiche inviano un brivido al cuore e riflettono il brutale, tagliente, oscuro lato del desiderio. ‘

Inoltre segnaliamo:

PLAY/START
Rassegna di video d’artista a cura di STARTMILANO
Wendy Bevan
sarà presente con il video “Reaching for the Moon”

opening: sabato 17 settembre ore 19.00
dal 16 al 21 settembre 2011 orari: 15.00 – 19.00

Museo Pecci Milano
Ripa di Porta Ticinese 113, Milano


Camera16, via Pisacane 16, 20129 Milano tel +39 02 36601423 www.camera16.it info@camera16.it

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