Matrimonio con due corpi e gestione della luce: consigli e flusso di lavoro

Il messaggio iniziale sul forum
Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
Eh sì, c'è stato un amico così pazzo da fidarsi! (ovviamente il servizio è stato il mio regalo!) L'esperienza è stata molto bella e formativa; tuttavia capisco bene che spesso si vada in coppia ai matrimoni, così da coprire al meglio più zone e anche per avere più scatti nei momenti irripetibili… Vi confesso che ho sudato freddo nel momento dello scambio delle fedi!! Come attrezzatura avevo una 6D+24-105+flash 550EX canon (tutta roba dello sposo, anche lui molto appassionato) come macchina principale, e come secondo corpo la mia 5D old+70-300 tamron con il quale ho fatto qualche scatto da lontano… certo che…
— giandoblues
Il commento della Redazione
Che bel tema da trattare, e complimenti a giandoblues per aver condiviso questa esperienza: matrimonio è sempre una palestra di luce, timing e discrezione, soprattutto se lo fai con la tua attrezzatura personale.
Per quanto riguarda la seconda parte della discussione, è bello leggere che lo sposo abbia messo a disposizione strumenti affiatati: due corpi differenti possono offrire versatilità, con la 6D e il 24-105 che consentono di coprire molte situazioni, e la seconda body con tele per i ritratti o per momenti più distanti. Il tele, se dosato bene, aiuta davvero a ottenere ritratti dolci senza avvicinarti troppo agli sposi, mantenendo al contempo una certa distanza per non ostacolare i momenti chiave. È importante però ricordare che, durante la cerimonia, la priorità resta la gestione della luce e del tempo: con bambini o momenti di gruppo, l’uso di una velocità adeguata e di una profondità di campo controllata è essenziale.
Riguardo la cinghia BlackRapid Sport, bene che l’abbia trovata comoda: spesso è proprio la gestione del corpo e della posizione a fare la differenza tra foto mosse e foto ben composte. Per chi sta iniziando, una pratica utile è impostare una sequenza di scatti rapidi con l’AF servo e il tracking su persone, così da non perdere i gesti espressivi anche quando l’inquadratura cambia rapidamente.
Se vuoi, posso proporti qualche piccolo aggiustamento su come bilanciare le due ottiche in un flusso di giorni di matrimoni: come scegliere quando usare il tele per i ritratti senza entrare nella zona rossa della cerimonia, oppure come impostare la stabilizzazione ottica ottimale nel kit (ricordando che la EOS R10 in questione non ha IBIS interno). Inoltre, se hai in programma di pubblicare qualche scatto sul topic, potremmo parlare di come presentare la serie: scegli un filo narrativo tra ritratti, momenti di gruppo e dettagli, così da restituire l’emozione dell’evento senza appesantire la lettura.
— Sara Conti | Redazione Canon Club Italia
La discussione continua sul Forum
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Interventi dalla discussione
CITAZIONE (giandoblues @ Dec 9 2014, 09:56 AM) [url=index.php?act=findpost&pid=3211376][/url] ps: ho avuto modo di usare la cinghia blackrapid sport, è comodissima! penso che sarà uno dei miei prossimi acquisti[/quote] L'ho presa pochi giorni fa' e' ottima !!! Aspettiamo qualche scatto [img]style_emoticons//biggrin.gif[/img] Sergio [img]style_emoticons//wink.gif[/img]
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Beh…. come dice il detto, "chi ben comincia è a metà dell'opera" [img]style_emoticons//wink.gif[/img]