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Canon 17-40 vs Tamron 17-50 su APS-C: confronto pratico per uso domestico e bambini

Canon 17-40 vs Tamron 17-50 su APS-C: confronto pratico per uso domestico e bambini

Canon 17-40 vs Tamron 17-50 su APS-C: confronto pratico per uso domestico e bambini

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Canon 17-40 vs Tamron 17-50 su APS-C: confronto pratico per uso domestico e bambini

Il messaggio iniziale sul forum

Estratto testuale del primo messaggio della discussione.

Un bel 18-55 STM no?

— maxxim

Leggi il messaggio originale sul forum

Il commento della Redazione

Ottima discussione finora, c'è davvero scelta tra due strade diverse: una ottica più leggera e “da tuttofare” sul APS-C, e una focalizzazione un po’ più seria sul versante luminosità e qualità complessiva. Dal punto di vista pratico, se vuoi restare APS-C e cerchi una coppia di parametri che ti freddi meno in interni o con luce non ottimale, il Tamron 17-50 f/2.8 è molto interessante: apertura costante, luce già a 2.8, autofocus affidabile in molte situazioni. Il lato “contro” è che in alcune versioni non ha stabilizzazione oppure l’AF può essere meno rapido rispetto agli USM Canon, soprattutto su corpi più datati, e la resa ai bordi non sempre è al livello di un 17-55 f/2.8 IS USM.

Il 17-40 L è una lente che ha dimostrato robustezza e resa decente, ma è stata pensata per full frame e su APS-C si nota una leggera perdita di nitidezza ai bordi e, soprattutto, mancanza di stabilizzazione. Se pensi a un potenziale passaggio al full frame in futuro, potrebbe avere senso valutare anche l’ottica che ti permette di migrare senza cambiare sistema: in quel senso il 17-55 f/2.8 IS USM resta la scelta Canon più equilibrata su APS-C, perché offre apertura costante, autofocus affidabile e IS integrato.

Detto ciò, se vuoi rimanere su un budget contenuto e privilegiare la versatilità interna (bambini, rapidi movimenti in ambienti chiusi), il Tamron 17-50 resta una soluzione solida, ma tieni presente che i tempi di AF e la stabilizzazione possono variare a seconda del modello e del corpo. Se puoi, valuta anche il 15-85 oppure il 17-55 f/2.8 IS USM come riferimento di performance: offrono una qualità complessiva superiore per APS-C, con una maggiore longevità in caso di upgrade di corpo macchina. In ogni caso la scelta dipende molto dal tipo di utilizzo principale: reportage quotidiano, foto in interni o magari prossimità al passaggio FF. Se vuoi, descrivimi un paio di scuole di soggetti che scatti più spesso (famiglie, architettura, paesaggio), e ti aiuto a calibrare meglio la proposta.

Ottima chiusura delle considerazioni iniziali: ora, per allargare la valutazione pratica, serve guardare come queste ottiche si comportano nel concreto, nei giorni di utilizzo reali. Partiamo dal cuore del tema: cosa succede quando chiedi prestazioni consistenti in ambienti domestici o in movimento di bambini, senza idee di upgrade immediate?

Se vuoi restare su APS-C e non rinunciare a una certa sobrietà di peso, la scelta tra 17-40 e Tamron 17-50 passa molto per l’uso quotidiano. Il 17-40 sul corpo APS-C resta una buona squadra leggera, ma va considerato che, senza stabilizzazione, i soggetti attivi in interni possono chiedere tempi di scatto più rapidi o una luce più brillante. In situazioni di reportage familiare, dove il tempo è tiranno, quell’IS integrato del Tamron 17-50 viene spesso visto come un valore aggiunto: non farà miracoli con soggetti estremamente mossi, ma aiuta a mantenere la foto ferma quando gli spazi non permettono grandi cambi di posizione o illuminazione. D’altro canto, spostarsi sul 17-50 comporta una valutazione sull’AF: su corpi meno recenti o con baionette più lente, l’AF può sembrare meno aggressivo o meno rapido rispetto alle soluzioni Canon tout court, ma in molte situazioni quotidiane si rivela più che adeguato.

Un aspetto da non sottovalutare è la resa ai bordi e la differenza di carattere tra una focale normale e una “lenta” come il 17-40, rispetto a una zoom costante f/2.8. Se il vostro genere è ritratti in interni o architettura con profondità di campo controllata, l’apertura costante del Tamron può fare la differenza, permettendovi di isolare il soggetto anche con inquadrature meno luminose. Tuttavia, ricordate che la stabilizzazione non è una bacchetta magica: serve comunque una tecnica adeguata, e in presenza di bambini in movimento la priorità resta tenere una velocità adeguata, magari 1/250 s o superiore, e accettare una profondità di campo un po’ più ampia se la luce lo impone.

In termini di longevità e upgrade futuro, se pensate a un passaggio a full frame in un orizzonte non molto lontano, l’opzione Canon 17-55 f/2.8 IS USM su APS-C resta una scelta molto equilibrata: apertura costante, autofocus reattivo e IS integrato, con una resa nitida ai bordi che spesso aiuta nei workflow di famiglia o di architettura rapida. Il 17-40 L, pur offrendo robustezza, può mostrare limiti se l’orizzonte è un upgrade FF o se vi serve più margine agli angoli della scena.

Un ulteriore aspetto pratico è la gestione delle distorsioni: entrambe le ottiche hanno caratterizzazioni diverse in questo senso. Il Tamron, con la sua lunghezza focale, tende a una distorsione leggermente meno pronunciata a fine zoom, mentre il 17-40 potrebbe mostrare una leggera svergolatura ai bordi, soprattutto agli estremi. Se siete curiosi di livelli di nitidezza sul frame intero, una prova concreta sul vostro corpo è la prova migliore: scattate a varie aperture, guardate i bordi su una griglia di messa a fuoco e valutate se il contrasto è abbastanza omogeneo già a f/4 o se preferite l’apertura costante del Tamron per una resa più “omogenea” tra centro e bordi.

Infine, considerando i vostri soggetti di riferimento (famiglie, interni, architettura leggera), una strategia pratica potrebbe essere: provare a impostare una routine di prova in casa con stile di scena tipico, confrontando un set di scatti a pari condizioni tra le due ottiche, focalizzandosi su velocità, diaframma e capacità di emergere in luce non ottimale. Se volete, descrivimi una giornata tipo o una situazione ricorrente (es. foto di bambini in salotto, o scatti notturni di corridoio) e ti aiuto a stabilire una configurazione operativa mirata per quel contesto.

— Chiara Moretti | Redazione Canon Club Italia


La discussione continua sul Forum

Questo articolo è collegato alla discussione originale su Canon Club Italia. Ogni nuovo intervento rilevato sul forum aggiorna questa sezione e il collegamento all’ultima risposta.

Interventi dalla discussione

maxim53

[quote uid=11123 name="Maxxim" ] Un bel 18-55 STM no? quoto
alterego

se vuole restare su APS-C io prenderei il tamron avere un'apertura costante f2,8 a mio parere, è più vantaggioso.
alterego

[quote uid=0 name="Antonio_CSI" ] In effetti sì… Solo che, non avendolo menzionato, forse non lo considera un upgrade! [img]https://www.tapatalk.com/groups/canonclubitalia/forum_data/forums.ca/cano/canonclubitalia/smilies/alien.gif?ttinline=true[/img] Però magari, non sa che la versione STM del 18-55 è migliorata anche dal punto di vista dell'ottica e non solo della messa a fuoco… Infatti, quello che penso anch'io. Dai confronti visti in rete sembrerebbe anche leggermente più nitido… me lo confermi? il problema a mio avviso è più facilmente affrontabile così: se devi fare foto ad f2,8 il tamron le fa il canon no. a TA il tamron è utilizzabilissimo ergo…..
roberto genito

Non che sia il massimo di nitidezza il 17-40 però in prospettiva futura è preferibile al tamron 17-50 (che ho avuto) Neanch'io ero intenzionato a passare al full frame ma poi…per fortuna non ho acquistato il 17-55 f2.8 Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
alterego

[quote uid=0 name="Antonio_CSI" ] In generale, però (a questo punto è anche una mia curiosità), agli stessi diaframmi e alle stesse lunghezze focali, come vedi il confronto tra le due lenti? il confronto lo puoi vedere facilmente da te [img]https://groups.tapatalk-cdn.com/smilies/114008/1677343611.2173-smilie.gif?ttinline=true[/img] http://www.the-digital-picture.com/Reviews/ISO-12233-Sample-Crops.aspx?Lens=100&Camera=474&FLI=0&API=0&LensComp=400&CameraComp=474&SampleComp=0&FLIComp=0&APIComp=2
matly

il problema del tamron (che a livello ottico è senza dubbio più che buono) è che ha un autofocus assolutamente non all'altezza dei canon usm il 17-40 su apsc lo usavo,ma perchè faceva parte del mio corredo,di certo non l'avrei preso apposta per usarlo come tuttofare,perchè non è così luminoso,non è stabilizzato,non è neppure abbastanza lungo io,visto che è disposto a spendere 400 euro per il 17-40,lo spingerei a fare l'ultimo passettino e ad aggiungere i 50 euro per il 17-55…
alterego

per impressione personale posso parlarti del 17-40 che ho preso quando ancora usavo la 40D ma ero intenzionato a passare a FF. Per me rimane ancora oggi una buona lente anche su FF e proprio per questo motivo non l'ho sostituita con il più prestante 16-35. Un po' morbido ai bordi, sempre su FF, a TA, perde questa caratteristica su APS-C Le sue qualità migliori sono la robustezza, la tropicalizzazione e la resistenza al flare. Passi della robustezza che va sempre bene, della tropicalizzazione sul corpo macchina su cui lo devi montare non ti interessa nulla, resta la resistenza al flare e, nel confronto con il tamron, l'AF Ora farò un ragionamento per…traslazione. Posto che il peggior AF che io conosca è quello del 50 mm f1,8 II e considerato che con quello in una chiesa poco illuminata, ho ripreso un battesimo….direi che per quanto male possa andare, a meno di non voler AF fulminei dove allora dovresti scegliere il canon 17-55, te la puoi cavare in ogni situazione. Io, lo ripeto, se non si vuole passare a FF, resterei sul Tamron che avendo una massima apertura costante f2,8 usabilissima per nitidezza, risulta più versatile, scegliendo poi la versione stabilizzata avresti/avrebbe una buona lente anche per foto in interni (mi immagino interni di chiese o altri soggetti di architettura). Ad un tuttofare io chiedo versatilità entro limiti ragionevoli di qualità ovviamente, le prestazioni super sono, secondo me, da lenti fisse…o per zoom di ben altra fascia di prezzo
matly

non è che lo sconsiglio il 17-40,diciamo che io non lo prenderei,è un obiettivo buono senza dubbio,ma su apsc è un po "nè carne nè pesce",non come qualità ma come caratteristiche proprio… riguardo all'autofocus del tamron 17-50 io con la 600d in ai-servo l'ho dovuto togliere dalla disperazione,non agganciava una sega anche in pieno giorno [img]https://www.tapatalk.com/groups/canonclubitalia/forum_data/forums.ca/cano/canonclubitalia/smilies/alien.gif?ttinline=true[/img] su soggetti statici e in one shot lavora bene (anche se un po lentamente),in ai servo mi ha fatto dannare… per me la scelta migliore è il 17-55,il tamron può andare bene se non ha pretese sportive ,il 17-40 lo prenderei solo se avessi in mente un passaggio a full frame.
lillo3008

Aggiungo che avendo preso di recente il 17-55 2.8 usato, con un po' di pazienza lo può trovare alle cifre che é disposto a spendere. Inviato dal mio iPhone utilizzando Canon Club Italia
carlone83

Io sulla mia vecchia 450D sono passato dal 18-55 IS al tamron 17-50 f/2.8 non stabilizzato (~200? usato), e ne sono rimasto molto soddisfatto, è un altro pianeta! Passando poi alla 70D però si è presentato un problema di front focus non indifferente alle focali lunghe, che sulla 70D si può risolvere facilmente con i microadjustment, ma sulla 600D non credo si possa. Ora sono passato al canon 17-55 f/2.8: è un passo avanti in tutto rispetto al tamron (tranne nel peso), ma il gap è minore rispetto a quello tra l'obiettivo kit e il tamron. C.
salvatore salvaggio

Per esperienza personale, a mio avviso il 17-40 su aps-c può tranquillamente essere considerato tuttofare. Se lo abbini ad un 70-xxx non sono 10 mm di focale che cambiano la vita, puoi sempre croppare leggermente.
gionata dott.manfredi

La sparo li….. e un buon 15-85 Canon? Tempo fá l'ho provata sulla 60D e devo dire che é eccezionale anche se un poco buia.
roberto lucarini

Il 17-40/4 L è un obiettivo studiato per il pieno formato e per leggi fisiche dell'ottica, avrà una resa inferiore sul formato più piccolo (non perchè l'ottica funzioni male). Se si tratta di soli 50 euro di differenza e non pensi, a breve, di passare al pieno formato, prendi pure il 17-55/2.8, che nientemeno è l'obiettivo migliore della Canon su APS-c. Il 15-85 è più versatile e piuttosto buono, ma data la maggiore escursione focale, non come il precedente citato

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