Diffusori vs. softbox: scelta pratica secondo spazio, distanza e effetto desiderato
Il commento della Redazione
Ciao a tutti, interessante thread su diffusori e softbox.
Riflettendo sull’ultima discussione, è utile distinguere tra diffusori/ombrelli piccoli e i veri softbox. Se si usa un mini-diffusore montato sul flash della reflex, l’effetto morbido dipende molto dalla dimensione della superficie frontale rispetto alla distanza dal soggetto e dalla caduta della luce. Quando il diffusore è piccolo e molto vicino al soggetto, l’influenza sul contrasto è limitata rispetto a un softbox di dimensioni adeguate. Questo spiega perché, in chiese o in spazi stretti, si possa notare un miglioramento, ma non un cambio radicale di qualità della luce come con un softbox più ampio.
Quindi, per ottenere una luce molto morbida in spazi ristretti, conviene preferire softbox di dimensioni proporzionate al soggetto e posizionarli vicino al viso, a patto che l’ambiente lo consenta. Se la logistica costringe a usare un diffusore piccolo, si può comunque lavorare con una distanza ridotta tra diffusore e soggetto e, se possibile, richiudere un po’ l’angolo di emissione verso il soffitto per una leggera rimbalzo. In pratica, la scelta dipende dall’equilibrio fra spazi disponibili, dimensioni del modificatore e effetto desiderato: morbidezza, controllo delle ombre e pavimento/soffitto come supporto.
Se vuoi, descrivimi la scena che hai in mente (dimensioni della stanza, distanza soggetto, tipo di obiettivo) e cerchiamo insieme un set-up realistico con diffusore o softbox adatto, senza stravolgere troppo l’equipaggiamento.
— Chiara Moretti | Redazione Canon Club Italia
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Interventi dalla discussione
Grazie. Mi riferivo che spesso nelle chiese il soffitto è altissimo e spesso usare il flash di rimbalzo non serve. Però vedo molti fotografi che lo puntano verso l'alto e usano l'aletta diffusore e il pannello bianco riflettente. Che differenza c'è rispetto al bicchierino?Citazione (immagine13 @ Sep 10 2014, 08:05 PM) · Vai al messaggio originale #3158813Te lo dice la parola stessa, per diffondere la luce senza farla arrivare sparata sul soggetto..sul flash incorporato della macchina per esempio a volte si usa un bicchierino di plastica bianco..anche se i risultati non sono molto ottimali..ma cmq è sempre meglio che niente! Per lo stesso motivo su usa il flash di rimbalzo, la luce cade a pioggia e si diffonde in maniera più morbida..oppure si punta sul muro alle spalle che è ancora meglio si diffonde più omogeneamente sul soggetto basta ricordarsi di spostarsi lateralmente rispetto alla macchina per non proiettare la nostra ombra..anche sui muri laterali è un altra valida soluzione… Se il soffitto è alto?? e magari di colore nero?…beh in quel caso mi sa che c'è un problema con il fotografo!…ciao..
Nel caso della chiesa con soffitto alto, il flash non è utilizzato per l'illuminazione del soggetto principale. Puntare il flash verso l'alto con il pannellino bianco permette di creare le catch light nell'iride dando un po' di vitalità alla foto.
Ciao, si alcune volte vedo anch'io quelli a forma di ombrello (immagine 1). Non so a cosa sevino ma di sicuro sono molto scomodi, soprattutto per le foto in verticale. ciaoCitazione (robertodice @ Sep 27 2014, 10:43 AM) · Vai al messaggio originale #3169204Talvolta ho visto usare diffusori a tazza del tipo "Lightsphere" con flash puntato in alto, anche in chiese con soffitti molto alti. Leggevo a riguardo che il loro utilizzo dovrebbe simulare il rimbalzo su di una sorta di "soffitto virtuale", oltre che addolcire la luce del flash. Qualcuno li usa, e con che risultati?
Il secondo è il diffusore lambency, molto utile per un uso diretto, ammorbidisce le obre e distribuisce meglio la luce, inoltre anche se montato in slitta difficilmente escono gli occhi rossi. Ovviamente puntato al soffitto non ha alcun senso.
IL mio è opaco come quello della foto, trasparente non l'ho mai visto, ad ogni modo di solito danno più cupole anteriori da poter cambiare può darsi che ci siano delle cupole trasparenti, io ne ho 2 e di cupole ne ho due opaline (bianche) due gialle più chiaro e più scuro, due arancio e una celeste ma mai usate neppure per prova, non ne trovo l'utilità sul digitale sulla pellicola in B&W magari potrebbero essere utili.
Quelle colorate servono per modificare la temperatura di colore della luce flash sul soggetto in relazione a quella ambiente dello sfondo, come con i filtri in gelatina.Citazione (fotoit @ Sep 30 2014, 10:09 AM) · Vai al messaggio originale #3170790IL mio è opaco come quello della foto, trasparente non l'ho mai visto, ad ogni modo di solito danno più cupole anteriori da poter cambiare può darsi che ci siano delle cupole trasparenti, io ne ho 2 e di cupole ne ho due opaline (bianche) due gialle più chiaro e più scuro, due arancio e una celeste ma mai usate neppure per prova, non ne trovo l'utilità sul digitale sulla pellicola in B&W magari potrebbero essere utili.
Ovvio, ma in digitale abbastanza superfluo.
CITAZIONE (fotoit @ Sep 30 2014, 10:19 AM) [url=index.php?act=findpost&pid=3170798] Ovvio, ma in digitale abbastanza superfluo.[/quote] Veramente i filtri per il flash sono essenziali (in digitale come in pellicola)… http://strobist.blogspot.it/2006/03/lighti…to-correct.html[/url] [url=http://strobist.blogspot.it/2008/06/lighting-102-assignment-work-that-cto.html]http://strobist.blogspot.it/2008/06/lighti…k-that-cto.html[/url]
A meno che lavori in modalità Lab con opportune maschereCitazione (mognons @ Sep 30 2014, 10:33 AM) · Vai al messaggio originale #3170809Non direi proprio: se vi sono sorgenti luminose a temperature radicalmente diverse nella stessa scena, il bilanciamento del bianco diviene praticamente impossibile.
Giusto in tema, ieri ero ad un matrimonio e il fotografo, verso sera, ha tirato fuori un softbox tipo quello dell?immagine. Era avvolto al flash con del velcro. Gli ho chiesto che differenze ci sono rispetto al flash classico con pannellino. Mi ha detto che con questo ha delle ombre più diffuse e meno nette inoltre la parabola permette di far cadere la luce con un raggio più ampio. E? anche molto economico (10-15 euro). ciao
In realtà questo più che diffondere canalizza, la luce andrà solo dritto dove è puntato il flash (non ai lati) quindi a parer mio non ammorbidisce più di tanto la luceCitazione (ilQuare @ Oct 6 2014, 03:09 PM) · Vai al messaggio originale #3174266Giusto in tema, ieri ero ad un matrimonio e il fotografo, verso sera, ha tirato fuori un softbox tipo quello dell?immagine. Era avvolto al flash con del velcro. Gli ho chiesto che differenze ci sono rispetto al flash classico con pannellino. Mi ha detto che con questo ha delle ombre più diffuse e meno nette inoltre la parabola permette di far cadere la luce con un raggio più ampio. E? anche molto economico (10-15 euro). ciao
CITAZIONE (Ale78ssio @ Oct 6 2014, 05:17 PM) [url=index.php?act=findpost&pid=3174354][/url] In realtà questo più che diffondere canalizza, la luce andrà solo dritto dove è puntato il flash (non ai lati) quindi a parer mio non ammorbidisce più di tanto la luce [img]style_emoticons//sleep.gif[/img] andrebbe usato per altri scopi [img]style_emoticons//huh.gif[/img] Lo puntava dritto sul soggetto ??[/quote] Era montato su un palo telescopico e tenuto a lato del soggetto. Lui sulla reflex aveva un altro flash che fungeva da master. Ho visto anche le foto. In pratica la scena era questa: – sposi frontali alla macchina – flash a sinistra posizionato su un palo telescopico che puntava dall?alto verso il basso. Senza softbox si riusciva ad illuminare bene la sposa (non lo sposo) ma il viso era troppo sovraesposto. Con il diffusore invece si riusciva ad illuminare bene anche la sposa. Era tipo un ombrellino posizionato sulla testa del flash. ciao
Esatto, l'effetto di un diffusore dipende dalla sua superficie e dalla distanza dal soggetto: la superficie frontale di quel diffusore è praticamente delle stesse dimensioni della testa del flash per cui è quasi inutile in termini di diffusione.
Ciao, ma il softbox montato sul flash sopra la reflex porta dei benefici all'interno di spazi come le chiese?Citazione (Neil @ Oct 6 2014, 08:58 PM) · Vai al messaggio originale #3174526Esatto, l'effetto di un diffusore dipende dalla sua superficie e dalla distanza dal soggetto: la superficie frontale di quel diffusore è praticamente delle stesse dimensioni della testa del flash per cui è quasi inutile in termini di diffusione.
Il softbox non lo monti sopra la reflexCitazione (ilQuare @ Oct 7 2014, 05:34 PM) · Vai al messaggio originale #3175006Ciao, ma il softbox montato sul flash sopra la reflex porta dei benefici all'interno di spazi come le chiese?
Quello ottagonale di cui prima aveva allegato una foto è un softbox (per quanto mini) che si monta sul flash anche sopra la reflex… Per quanto riguarda l'effetto, come già si diceva, dipende dalle dimensioni del softbox e dalla distanza dal soggetto, quindi tipicamente non ci si possono certo aspettare cose straordinarie anche se la differenza rispetto all'uso del flash nudo e crudo dovrebbe notarsi. Quando cercavo qualcosa del genere alla fine sono rimasto soddisfatto di un miniombrello che, limitatamente a quel che può fare un modificatore di dimensioni così contenute, fa tutto sommato il suo mestiere sia in spazi aperti sia in spazi chiusi, oltre a essere simpatico e ad attirare spesso la curiosità dei presenti…Citazione (Ale78ssio @ Oct 7 2014, 06:06 PM) · Vai al messaggio originale #3175026Il softbox non lo monti sopra la reflexsi usa principalmente in studio per creare ombre morbide:
il problema dei diffusori softbox (ombrelli o simili) è che devono essere abbastanza grandi altrimenti la luce non sarà mai morbida. Quello montato sul flash della reflex può aiutare ad ammorbidire ma ben lontano dai risultati di un softbox tipico.
